Il monitoraggio ambientale permette di quantificare l'eventuale impatto che la costruzione di un'infrastruttura genera sull'ambiente attraverso un insieme di rilevazioni periodiche, effettuate su parametri biologici, chimici e fisici, relative alle seguenti componenti ambientali :

Atmosfera

I punti di monitoraggio sono individuati entro una fascia di 250m dall’infrastruttura e in prossimità del tracciato per le fasi Ante Operam e Post Operam, e in corrispondenza dei recettori civili localizzati in prossimità delle aree operative (cantieri e fronti di avanzamento lavori) e delle viabilità interessate dal transito dei mezzi di cantiere per la fase di Corso d’Opera.

Fase Ante Operam - Parametri rilevati: inquinanti da traffico quali Biossido di Azoto (NO2), Benzene-Toluene-Etilbenzene-Xileni (BTEX), Ozono (O3), PM10, PM2,5, IPA (benzo-a-pirene) e parametri meteorologici.

Fase Corso d’Opera - Parametri rilevati: PM10, Componente Terrigena, IPA (benzo-a-pirene) e parametri meteorologici.

Fase Post Operam - Parametri rilevati: inquinanti da traffico quali Biossido di Azoto (NO2), Benzene-Toluene-Etilbenzene-Xileni (BTEX), Ozono (O3), PM10, PM2,5, IPA (benzo-a-pirene) e parametri meteorologici.

Ambiente idrico superficiale

I punti di monitoraggio sono individuati in corrispondenza delle sezioni in cui si verifica l’interferenza fra l’opera ed i corsi d’acqua principali, posizionati secondo il criterio del monte-valle idrogeologico.

Fase Ante Operam - Parametri rilevati: Portata, Temperatura dell’acqua, Ossigeno disciolto, Potenziale Redox, pH, Conducibilità elettrica, Torbidità, Solidi Sospesi Totali, Cloruri, Solfati, Idrocarburi Totali, Azoto Ammoniacale, Tensioattivi Anionici, Tensioattivi Non Ionici, Alluminio, Ferro, Cromo, COD, EPI-D, IBE, IFF.

Fase Corso d’Opera - Parametri rilevati: Portata, Temperatura dell’acqua, Ossigeno disciolto, Potenziale Redox, pH, Conducibilità elettrica, Torbidità, Solidi Sospesi Totali, Cloruri, Solfati, Idrocarburi Totali, Azoto Ammoniacale, Tensioattivi Anionici, Tensioattivi Non Ionici, Alluminio, Ferro, Cromo, COD, EPI-D, IBE.

Fase Post Operam - Parametri rilevati: Portata, Temperatura dell’acqua, Ossigeno disciolto, Potenziale Redox, pH, Conducibilità elettrica, Torbidità, Solidi Sospesi Totali, Cloruri, Solfati, Idrocarburi Totali, Azoto Ammoniacale, Tensioattivi Anionici, Tensioattivi Non Ionici, Alluminio, Ferro, Cromo, COD, EPI-D, IBE, IFF.

Ambiente idrico sotterraneo

I punti di monitoraggio sono individuati in corrispondenza di aree che presentano caratteristiche geologiche o idrogeologiche che potrebbero determinare la migrazione e la propagazione di eventuali inquinanti in falda, o che presentano elevata vulnerabilità del primo acquifero, o, ancora, aree interessate da lavorazioni che potrebbero interferire con la falda, e sono posizionati secondo il criterio del monte-valle rispetto alla direzione di deflusso della falda stessa.

Fase Ante Operam - Parametri rilevati: Livello Statico, Temperatura dell’aria, Temperatura dell’acqua, Ossigeno ppm, Ossigeno %, Conducibilità, pH, Potenziale Redox, Idrocarburi Totali, TOC, Tensioattivi Anionici e non Ionici, Cromo Totale e Cromo VI, Ferro, Alluminio, Nichel, Zinco, Piombo, Cadmio, Arsenico, Manganese, Rame, Calcio, Sodio, Magnesio, Potassio, Nitrati, Cloruri, Solfati.

Fase Corso d’Opera - Parametri rilevati: Livello Statico, Temperatura dell’aria, Temperatura dell’acqua, Ossigeno ppm, Ossigeno %, Conducibilità, pH, Potenziale Redox, Idrocarburi Totali, TOC, Tensioattivi Anionici e non Ionici, Cromo Totale e Cromo VI, Ferro, Alluminio, Nichel, Zinco, Piombo, Cadmio, Arsenico, Manganese, Rame. Se ∆VIPConducibilità>1, Calcio, Sodio, Magnesio, Potassio, Nitrati, Cloruri, Solfati. Fase Post Operam - Parametri rilevati: Livello Statico, Temperatura dell’aria, Temperatura dell’acqua, Ossigeno ppm, Ossigeno %, Conducibilità, pH, Potenziale Redox, Idrocarburi Totali, TOC, Tensioattivi Anionici e non Ionici, Cromo Totale e Cromo VI, Ferro, Alluminio, Nichel, Zinco, Piombo, Cadmio, Arsenico, Manganese, Rame. .

Suolo

La localizzazione delle aree e dei punti di monitoraggio è effettuata sulla base del riconoscimento delle potenziali interferenze connesse alle attività di costruzione dell’opera lungo tutto il tracciato con particolare attenzione ai cantieri temporanei e alla viabilità di cantiere, ovvero a quelle aree che, una volta conclusi i lavori, vengono restituite alla loro funzione originale.

Fase Ante Operam - Parametri rilevati: Tessitura, pH, Sostanza Organica, Metalli pesanti (As, Cd, Cr, CrVI, Cu, Hg, Ni, Pb, Zn), Idrocarburi C>12, profilo pedologico.

Fase Post Operam - Parametri rilevati: Tessitura, pH, Sostanza Organica, Metalli pesanti (As, Cd, Cr, CrVI, Cu, Hg, Ni, Pb, Zn), Idrocarburi C>12, Idrocarburi C<12, BTEX, profilo pedologico. .

Vegetazione, flora, fauna ed ecosistemi

La localizzazione delle aree, transetti e punti di monitoraggio comprende tutte le aree che presentano un rilevante carattere di qualità e vulnerabilità come ad esempio quelle intercettate dal tracciato di progetto o interessate dalle aree di cantiere, quelle soggette a interventi a verde previsti per le opere di mitigazione ambientale e quelle ricadenti all’interno della Rete Natura 2000 indirettamente influenzate dai lavori per la realizzazione dell’opera.

Fase Ante Operam - Attività di rilievo: Indagini A (Mosaici di fitocenosi direttamente consumati dalle attività di cantiere), Indagini C (Flora), Indagini D (Comunità Vegetali), Indagini E-An (Anfibi), Indagini E-Re (Rettili), Indagini F-Si (Strigiformi), Indagini F (analisi quali-quantitative delle comunità ornitiche), Indagine G (Analisi multi spettrale per il rilievo della copertura biofisica del suolo e stress della vegetazione naturale), Indagini H (Popolamenti Ittici), Indagini I (Chirotteri).

Fase Corso d’Opera - Attività di rilievo: Indagini C, Indagini D, Indagini E-An, Indagini E-Re, Indagini F-Si, Indagini F, Indagini H, Indagini I.

Fase Post Operam - Attività di rilievo: Indagini A, Indagini C, Indagini D, Indagini E-An, Indagini E-Re, Indagini F-Si, Indagini F, Indagine G, Indagini H, Indagini I.

Paesaggio

I principali aspetti oggetto di monitoraggio sono i caratteri visuali-percettivi e delle sensibilità paesaggistiche e i caratteri culturali, storico-architettonici.

Fase Ante Operam - Attività di rilievo: Indagine A (integrazione dell’opera nel contesto paesaggistico), Indagine B (interazione opera-beni storico/architettonici).

Fase Corso d’Opera - Attività di rilievo: Indagine B, Indagine C (aree di attenzione archeologica). Fase Post Operam - Attività di rilievo: Indagine A, Indagine B.

Rumore

I punti da sottoporre ad indagine acustica sono individuati sulla base dello sviluppo del tracciato stradale, dell’ubicazione delle aree di cantiere e di stoccaggio, della rete di viabilità dei mezzi adibiti al trasporto di materiale nei percorsi cantiere-cantiere, cava-cantiere e discarica-cantiere.

Fase Ante Operam - Attività di rilievo: Misure TV (associate al traffico veicolare), Misure LF (associate al fronte avanzamento lavori), Misure LC (associate alle lavorazioni effettuate nelle aree di cantiere), Misure LM (associate al traffico dei mezzi di cantiere).

Fase Corso d’Opera - Attività di rilievo: Misure LF, Misure LC, Misure LM. Fase Post Operam - Attività di rilievo: Misure TV.

Vibrazioni

I punti da sottoporre ad indagine sono individuati da edifici residenziali, attività sensibili quali ospedali, industrie di precisione ecc. ed emergenze storico-culturali che risultano particolarmente sensibili alle vibrazioni indotte dalle lavorazioni.

Fase Ante Operam - Attività di rilievo: Misure VIA (caratterizzazione dei livelli vibrazionali attuali) Fase Corso d’Opera - Attività di rilievo: Misure VIC (caratterizzazione dei livelli vibrazionali di recettori prospicienti il fronte avanzamento lavori)

Ambiente sociale

 

In occasione della progettazione definitiva Autostrada Pedemontana Lombarda ha redatto il proprio piano di monitoraggio ambientale, in accordo con ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) e in conformità alle "Linee guida per progetto di monitoraggio ambientale delle infrastrutture strategiche ed insediamenti produttivi di cui al Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n°163".

Il monitoraggio si articola in tre fasi:

  • ANTE OPERAM: i rilievi vengono effettuati prima dell'inizio delle attività di cantiere, per fotografare lo stato dell'ambiente prima che venga realizzata l'infrastruttura;
  • CORSO D'OPERA: i rilievi vengono eseguiti durante la realizzazione dell'infrastruttura, dall'apertura dei cantieri fino al loro smantellamento e al ripristino dei siti;

POST OPERAM: i rilievi vengono effettuati durante la fase di esercizio dell'infrastruttura, con durata variabile da 1 a 5 anni a seconda della componente indagato.
Correlando le diverse fasi, il monitoraggio permette di valutare l'evoluzione della situazione ambientale garantendo il controllo e la verifica delle previsioni del Progetto Definitivo ed il rispetto dei parametri ambientali fissati.

Osservatorio ambientale

Il 20 gennaio 2010, il Collegio di vigilanza per l'Accordo di Programma per la realizzazione del Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo ha istituito l'Osservatorio Ambientale sulla base della Prescrizione n°65 della Delibera CIPE n°97/2009. È stato contestualmente validato il Documento

CRITERI ISTITUTIVI DELL’OSSERVATORIO AMBIENTALE PER LA COSTRUZIONE E L’ESERCIZIO DEL COLLEGAMENTO AUTOSTRADALE DALMINE – COMO – VARESE – VALICO DEL GAGGIOLO ED OPERE AD ESSO CONNESSE

L'Osservatorio Ambientale deve garantire la costante osservazione, sotto il profilo ambientale, delle attività di esecuzione del Piano di Monitoraggio Ambientale, delle attività di cantiere e della prima fase di esercizio dell'opera. Per le attività tecniche l'Osservatorio Ambientale si avvale del Supporto Tecnico fornito da ARPA Lombardia.

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