Procedure ad evidenza pubblica

Data pubblicazione: 09/06/2017 Data scadenza: 28/07/2017 Procedura ex artt. 35 comma 1 lettera c e 60 del D.Lgs. 50/2016 per l’affidamento dei servizi di manutenzione ordinaria, di emergenza e pronto intervento su sinistri, dei servizi ambientali, dei servizi invernali di sgombero neve e spargimento cloruri, dei lavori di manutenzione straordinaria, e delle necessarie forniture, sul corpo stradale delle tratte A36 – A59 – A60 e Ex S.S. 35 “Variante di Lentate” e le relative pertinenze per la durata di 24 mesi.

Data pubblicazione: 09/06/2017 Data scadenza: 28/07/2017 CIG: 7104336B85 Importo: 5.847.980,15 €

Atti di gara

Comunicati

Data pubblicazione: 21/06/2017 Data scadenza: 25/07/2017 Procedura ex artt. 35 comma 1 lettera c e 60 del D.Lgs. 50/2016 per l'affidamento dei servizi assicurativivolti all'emissione della fideiussione per la gestione operativa relativa alla Tratta A8-A9, 1° lotto Tangenzialedi Como, 1° lotto Tangenziale di Varese e Tratta B1, per il periodo 1.1.2018-31.12.2022, con beneficiarioConcessioni Autostradali Lombarde SpA.

Data pubblicazione: 21/06/2017 Data scadenza: 25/07/2017 CIG: 7111780A81 Importo: 566.525,00 €

Atti di gara

Data pubblicazione: 28/03/2017 Data scadenza: 04/05/2017 Data esito: 04/05/2017 Procedura ex artt. 35 comma 1 lettera c) e 60 del D.Lgs. 50/2016 per l’affidamento della fornitura di carburante per auto aziendali e di servizio mediante fuel card.

Data pubblicazione: 28/03/2017 Data scadenza: 04/05/2017 Data esito: 04/05/2017 CIG: 7020887B3A Importo: 387.704,92 €

Atti di gara

Esito procedura

Avviso di gara deserta

Si dà avviso che la gara è andata deserta per mancata ricezione di offerte entro il termine di cui al punto 5.1 del Disciplinare di Gara.

ESITO DI GARA

Data pubblicazione: 08/02/2017 Data scadenza: 21/03/2017 Procedura ex artt. 35 comma 1 lettera c) e 60 del D.Lgs. 50/2016 per l’affidamento del servizio di manutenzione delle opere a verde sulle aree di proprietà di APL per la durata di 24 mesi.

Data pubblicazione: 08/02/2017 Data scadenza: 21/03/2017 CIG: 69553307E2 Importo: 2.157.073,41 €

Atti di gara

FAQ

PRECISAZIONE IN MERITO ALL’ART. 4.1. DEL DISCIPLINARE DI GARA (SOPRALLUOGO DEI LUOGHI)

Si precisa che la locuzione entro e non oltre di cui all’art. 4.1 del disciplinare di gara “ciascun concorrente dovrà inoltrare al Responsabile del Procedimento, ai recapiti indicati nelle Informazioni Generali, specifica richiesta scritta di sopralluogo ‐ che dovrà pervenire entro e non oltre il 21/02/2017 ‐ indicando l’indirizzo, i numeri di telefono, di fax e pec cui inviare la relativa convocazione” è da intendersi come indicante un termine non strettamente perentorio, essendo il termine temporale ivi indicato di natura ordinatoria e sollecitatoria, per una corretta gestione dell’economia procedurale di gara.

Rimane fermo ogni altro termine stabilito in gara, compreso il termine di presentazione delle offerte ex art. 79 D.Lgs. 50/2016.

D.1 rif. Disciplinare punto 6.1.2.o) ii): per la dimostrazione dei requisiti generali e speciali facciamo riferimento alla linea guida ANAC n. 4 di attuazione del D.Lgs. 18/04/16 n. 50, nella specifica il punto 3.2, chiediamo conferma o meno se il possesso dell’attestato di qualificazione SOA per la categoria OS24 cl. III bis (in quanto fatturato opere a verde) è configurabile ed equiparabile alla dimostrazione del possesso dei requisiti stessi richiesti.

R.1. Il requisito di capacità economico-finanziaria di cui all’art. 6.1.2 o) n. ii del Disciplinare di Gara, consiste nel “fatturato specifico relativo a servizi di manutenzione del verde effettuati negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del Bando di Gara, pari ad Euro 1.000.000,00”. 

Tale è dunque il requisito che andrà comprovato da parte del concorrente, mediante una delle forme indicate all’art. 11.2 secondo punto del Disciplinare di Gara. Il mero possesso dell’attestazione SOA in categoria OS24 non può costituire di per sé documento idoneo a comprovare il suddetto requisito, trattandosi di una gara strutturata come appalto di servizio.

Il concorrente chiamato a comprovare il suddetto requisito dovrà quindi presentare documenti idonei a dimostrare specificamente e univocamente un fatturato specifico per tipologie di prestazioni assimilabili a quelle oggetto della gara di servizi di manutenzione svolta da APL.

D.2 Nel bando sono richieste due referenze bancarie, dovendo questa impresa partecipare in ATI è sufficiente una referenza bancaria per ciascuna impresa dell’ATI?

R.2 Con riferimento al requisito di capacità economica-finanziaria (“due referenze bancarie emesse da primari istituti di credito”), si rinvia a quanto già chiaramente indicato nell’intero art. 6.1.2, lett. o), punto i).

D.3 Al punto i) del disciplinare viene richiesto elenco principale servizi analoghi con indicazione di almeno un servizio relativo anche solo parzialmente a manutenzione del verde effettuato in ambito autostradale ma non viene specificato l’importo minimo di tale servizio.

R.3 Con riferimento al requisito di capacità tecnico-professionale di cui all’art. 6.1.2, lett. p) punto i) si conferma che la lex specialis di gara non richiede alcun importo minimo in relazione al “servizio relativo, anche solo parzialmente, a manutenzione del verde effettuato in ambito autostradale o su strade extraurbane principali in presenza di traffico”.

D.4 Con riferimento al sopralluogo siamo a chiedere se sia possibile delegare il Professionista [*] che si sta occupando della predisposizione, insieme al nostro ufficio tecnico, della documentazione tecnica di gara. Tale professionista non ha un rapporto di “dipendenza” in senso stretto con la scrivente, bensì un rapporto di altra natura.

R.4 L’art. 4.2 del Disciplinare di Gara prescrive che ai fini dell’accesso al sopralluogo obbligatorio “la presa visione dei luoghi potrà essere effettuata dal Legale Rappresentante o dal Direttore Tecnico del soggetto interessato o dal personale dipendente appositamente delegato per iscritto dal Legale Rappresentante”. Pertanto lo scrivente ritiene ammissibile la presenza del vostro consulente a condizione che sia contestualmente presente anche uno dei soggetti indicati dal suddetto art. 4.2.

D.5 Con riferimento all’art. 3 del CSA – Norme Generali – Disponibilità minime – Requisiti di esecuzione, si chiede cosa si intende per “attrezzatura trituratrice dotata di caricatore”?

R.5 Si intende qualsiasi attrezzo che permetta la triturazione del materiale prodotto nell’ambito delle attività (sfalcio o potature) dotato di appositi dispositivi per il carico di detto materiale e la raccolta del materiale triturato in grado di non disperdere il materiale nell’ambiente circostante.

D.6 Con riferimento all’art. 7 del Disciplinare pag. 15 “OFFERTA TECNICA” lettera C. “proposte migliorative per la cura delle specie arboreo ed arbustive messe a dimora nelle aree di pertinenza, mediante una valutazione seguita da un tecnico abilitato (dottore agronomo)…”, si chiede se il tecnico abilitato deve essere necessariamente un dottore agronomo oppure va bene anche un titolo di studio equivalente come un perito agrario, oppure un dottore forestale.

R.6 Si conferma che, ai fini della valutazione di cui al punto 7.7, lett. c del Disciplinare di Gara, il tecnico abilitato deve essere un dottore agronomo o figura dotata di analoghe competenze (dottore forestale).

D.7 Con riferimento al punto 6.1.2 lettera g) del disciplinare di gara, si chiede se è necessario o consigliabile allegare nella busta A, in sede di presentazione dei documenti, il certificato di regolarità fiscale.

R.7 Non è necessaria la presentazione del certificato di regolarità fiscale.

D.8 Per quanto riguarda l’attrezzatura “rail bird” vorremmo sapere se per “rail bird” si intenda il braccio trincia per lo sfalcio oppure l’attrezzatura specifica denominata riber oppure altro.

R.8 Si intende il braccio trincia per lo sfalcio.

D.9 La presente per chiedere se, oltre alle 10 pagine + copertina della offerta tecnica come da indicazioni del disciplinare di gara, è possibile allegare le vostre planimetrie, incluse nella documentazione di gara, tutte o in parte, con le modifiche che noi apporteremmo, fondamentali per la comprensione del nostro progetto descritto nella offerta tecnica.

R.9 Sulla base di quanto indicato al punto 7.5 del Disciplinare di Gara, con la presente si conferma che la relazione tecnica dovrà essere composta al massimo di 10 pagine, esclusa la copertina. Eventuali estratti delle planimetrie poste a base di gara potranno essere inseriti all’interno delle 10 pagine con funzione esemplificativa ed esplicativa dell’offerta tecnica che il concorrente intende presentare.

D10 Con riferimento a quanto richiesto nel disciplinare di gara al punto 6.1.2 lettera o) paragrafo ii)

“fatturato specifico relativo a servizi di manutenzione del verde effettuati negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara, pari ad € 1.000.000,00”

Si chiede cortesemente di volerci confermare se in tale importo possono essere indicate anche le somme fatturate (o almeno parte di esse) per l’esecuzione di opere a verde su strade ed autostrade dove la manutenzione biennale/triennale è compresa nel prezzo dell’opera da eseguire/eseguita.

Preciso infatti che nella maggior parte dei lavori svolti a fronte di contratti acquisiti, era sempre compreso il biennio (a volte anche triennio) di manutenzione in garanzia che non veniva contabilizzata in quanto già compresa nelle singole voci di prezzo.

R10 Fermo restando che trattasi di procedura avente ad oggetto un appalto di servizi e fermo restando dunque il requisito richiesto al punto 6.1.2 lettera o) del Disciplinare di Gara, l’operatore economico potrà eventualmente comprovare la sussistenza del succitato requisito mediante documentazione - di cui all’art. 11.2 secondo punto del Disciplinare di Gara - idonea a dimostrare specificamente e univocamente un fatturato specifico per tipologie di prestazioni assimilabili a quelle oggetto della gara di servizi di manutenzione svolta da APL.

Comunicati

PRECISAZIONE IN MERITO ALL’ART. 4.1. DEL DISCIPLINARE DI GARA (SOPRALLUOGO DEI LUOGHI)

Si precisa che la locuzione entro e non oltre di cui all’art. 4.1 del disciplinare di gara “ciascun concorrente dovrà inoltrare al Responsabile del Procedimento, ai recapiti indicati nelle Informazioni Generali, specifica richiesta scritta di sopralluogo ‐ che dovrà pervenire entro e non oltre il 21/02/2017 ‐ indicando l’indirizzo, i numeri di telefono, di fax e pec cui inviare la relativa convocazioneè da intendersi come indicante un termine non strettamente perentorio, essendo il termine temporale ivi indicato di natura ordinatoria e sollecitatoria, per una corretta gestione dell’economia procedurale di gara.

Rimane fermo ogni altro termine stabilito in gara, compreso il termine di presentazione delle offerte ex art. 79 D.Lgs. 50/2016.

 

CONVOCAZIONE 1^ SEDUTA PUBBLICA DI GARA:

Si comunica che la 1^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 16 GIUGNO 2017, ore 09.00,presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 2° piano, 20090 Assago (MI).

Verbali

Data pubblicazione: 08/11/2016 Data scadenza: 13/12/2016 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. 50/2016, per l’affidamento del servizio di recupero crediti coattivo e di riscossione della morosità riferite al mancato pagamento del pedaggio autostradale da parte di utenti dotati di veicolo con targa italiana (Lotto 1) ed estera (Lotto 2)

Data pubblicazione: 08/11/2016 Data scadenza: 13/12/2016 Importo: 7.100.000,00 €

CIG

CIG lotto 1:6855220281

CIG lotto 2:6855231B92

Atti di gara

FAQ

Q1: Pagine 15-16 - modalità di compilazione offerta tecnica: il numero di operatori va espresso in teste o FTE?

R1: Il numero di operatori dovrà essere espresso in FTE.

Q2: Pagina 8 - Capitolato Speciale di Appalto – stato di fatto: è possibile avere un fac-simile della lettera di sollecito che APL invia ai clienti debitori, al fine di conoscere quali informazioni vengono inviate al debitore in merito al suo mancato pagamento?

R2: Lettera di sollecito allegata. Lettera di sollecito R2

Q3: Pagina 8 - Capitolato Speciale di Appalto – stato di fatto: poiché è possibile che possano essere emessi a carico di un cliente più MPP, vorremmo conoscere la numerosità dei MPP (o loro stima per il 2017) e la numerosità dei relativi clienti verso i quali sono emessi i MPP (o loro stima per il 2017)

R3: Ogni transito sotto ad un portale di esazione non pagato nel termine dei 15 giorni genera un MPP. APL invia un primo sollecito di pagamento accorpando tutti i transiti associati ad una o più targhe di uno stesso proprietario. Alla società di recupero crediti verranno affidate tutte le pratiche relative ai solleciti non pagati, quindi i transiti sono già accorpati per proprietario. È possibile fornire solo una stima del numero di pratiche basandosi sui dati relativi al primo anno di entrata in esercizio con pedaggio. Considerando un invio mensile del solo primo sollecito di pagamento si possono stimare circa 90.000 solleciti/mese. Si precisa che l’importo stimato è solo indicativo.

Q4: Pagina 8 - Capitolato Speciale di Appalto – stato di fatto: è possibile conoscere la percentuale dei clienti con il “Conto Targa”?

R4: Non è data la possibilità di fornire una stima precisa.

Q5: Pagina 12 - Capitolato Speciale di Appalto – requisiti richiesti: è possibile conoscere l’incidenza dei pagamenti on-line?

R5:I pagamenti online dei solleciti di pagamento sono circa il 6% del totale. Si precisa che l’importo stimato è solo indicativo.

Q6: È possibile conoscere:

-       il n° tot di pratiche

-       aging medio (anzianità insoluto) delle pratiche

R5: Le pratiche affidate faranno riferimento a crediti maturati dal 01.01.2017 al 31.12.2018. Non è data la possibilità di fornire una stima precisa del numero totale delle pratiche. Non è data la possibilità di fornire una stima precisa sull’aging medio.

Q7: CSA - pagina 10 – paragrafo 2.5.1 è specificato che “APL trasmetterà all’Aggiudicatario, con tempistiche che le parti concorderanno in base alle reciproche esigenze operative, uno o più file contenenti i MPP non ancora saldati.”. Qual è il tempo di affidamento previsto, ovvero: esiste un range di tempo massimo, dal giorno dell’affidamento, entro il quale bisogna finalizzare il recupero?

R7: Non è previsto un limite di tempo massimo per la finalizzazione del recupero. Resta fermo che l’Affidatario dovrà avviare le attività di recupero secondo quanto previsto all’art. 2.5.1 del CSA.

Q8: Per debiti superiori ad un determinato importo (es > € 500,00) è prevista la possibilità di concordare con il cliente un piano di rientro? Se sì, qual è la durata massima proponibile per un PDR (piano di rientro)?

R8: In generale si richiede il recupero per intero del credito al fine di facilitare le attività di rendicontazione. In ogni caso, in presenza di determinate situazioni, si potranno valutare PDR, previa autorizzazione specifica della Stazione Appaltante.

Q9: È possibile partecipare al bando in oggetto con la Licenza 134 Tulps Recupero Crediti stragiudiziale?

R9: Per svolgere l’attività di recupero stragiudiziale dei crediti è necessaria l’autorizzazione ai sensi dell’art. 115 del T.U.L.P.S., come previsto obbligatoriamente da Legge.

Q10:      Al punto III.2.1) del Bando di Gara, nonché all’art. 4 del disciplinare di gara, è previsto, tra l’altro, che sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti “in possesso dei requisiti previsti dalla lex speciali di gara e dalla Legge”, ma non è precisato quale sia la normativa cui la documentazione di gara rimanda: si chiede, quindi, di voler cortesemente precisare (i) a quale “Legge” si intende fare riferimento; e (ii) quali sono i requisiti di partecipazione alla gara, nonché quelli richiesti per l’esecuzione delle attività oggetto di affidamento (e.g. eventuali licenze, iscrizioni a determinati albi, etc.).

R10: Per Legge si intende il rinvio a tutte le disposizioni di legge relative alla partecipazione alle gare pubbliche.

Sono previsti i seguenti requisiti:

  • capacità economico e finanziaria: due referenze bancarie emesse da due primari istituti di credito;
  • capacità tecnica e professionale: aver svolto nel triennio antecedente all’avvio della presente procedura servizi di recupero crediti in favore di soggetti pubblici o privati, riportando l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari.

Q11:      Nel documento denominato “Bando di Gara”, al punto III.3.1), è presente la seguente dicitura “la prestazione del servizio è riservata ad una particolare professione: no”; tuttavia, nel Capitolato Speciale d’Appalto, al punto 2.4 “Tipo di azioni da intraprendere” è previsto, tra l’altro, che “gli Aggiudicatari avranno altresì la facoltà di promuovere, per i casi di particolare recidività, previo benestare di APL, l’azione giudiziaria innanzi alla Magistratura […]”, attività che appare riservata alla particolare professione di avvocati iscritti in albi professionali. Si chiede, pertanto, di voler confermare che, in tali casi, APL intende affidare un servizio di supporto al recupero crediti giudiziale, e che detto recupero potrà essere eseguito dai legali che, a tali fini, verranno individuati dall’aggiudicatario.

R11:Si conferma che l’Aggiudicatario avrà altresì la facoltà di promuovere, per i casi di particolare recidività, previo benestare di APL, l’azione giudiziaria innanzi alla Magistratura segnalando tempestivamente eventuali questioni di una certa rilevanza che dovessero insorgere nel corso dei giudizi. Resta inteso che l’affidamento dell’azione giudiziaria ad un legale terzo diverso dall’Aggiudicatario dovrà essere affidata ad un legale individuato dall’Aggiudicatario stesso all’interno di una rosa di legali sottoposta alla condivisione della Stazione Appaltante.

Q12:      Per una corretta valutazione dei costi di gestione il portafogli relativo al Lotto 1 ha un totale pratiche indicativo:

-       Da 100.000 a 300.000 pratiche

-       Da 301.000 a 500.000 pratiche

-       Oltre 500.000 patiche

R12: Oltre 500.000 pratiche.

Q13:      Per una corretta analisi del portafoglio è possibile avere il dato del ticket medio relativo alla pratica del Lotto1?

R13: L’importo medio di un sollecito di pagamento, con riferimento all’arco temporale di un mese, è pari a circa 8 euro. Si precisa che l’importo stimato è solo indicativo.

Q14:      Per una corretta valutazione dei costi di gestione il portafogli relativo al Lotto 2 ha un totale pratiche indicativo:

-       Da 100.000 a 300.000 pratiche

-       Da 301.000 a 500.000 pratiche

-       Oltre 500.000 patiche

R14: Per il Lotto 2 non è possibile indicare il numero totale di pratiche perché all’Aggiudicatario saranno trasmessi tutti i transiti non pagati afferenti ad un singolo periodo di rilevazione e sarà dunque compito dell’Aggiudicatario stesso aggregarli per utente a seguito dell’esito delle visure prima di dar corso alle attività di recupero.

Q15: Per una corretta analisi del portafoglio è possibile avere il dato del ticket medio relativo alla pratica del Lotto2?

R15: Con riferimento all’arco temporale di un mese l’importo medio per targa è pari a circa 4 euro. Si precisa che l’importo stimato è solo indicativo.

 

Q16: È possibile gentilmente indicare l’importo massimo previsto dalla tratta autostradale?

R16: Per conoscere l’importo dei pedaggi è possibile consultare il sito APL al seguente link https://apl.pedemontana.com/calcola-il-pedaggio.

Comunicati

CONVOCAZIONE 3^ SEDUTA PUBBLICA DI GARA:

Si comunica che la 2^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno  10 FEBBRAIO 2017, ore 10.00, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 2° piano, 20090 Assago (MI).

 

CONVOCAZIONE 2^ SEDUTA PUBBLICA DI GARA:

Si comunica che la 2^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno  3 FEBBRAIO 2017, ore 10.00, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 2° piano, 20090 Assago (MI).

 

CONVOCAZIONE 1^ SEDUTA PUBBLICA DI GARA:

Si comunica che la 1^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 12 GENNAIO 2017, ore 15.00, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 2° piano, 20090 Assago (MI).

Verbali

VERBALE DI GARA N. 1

VERBALE DI GARA N. 2

VERBALE DI GARA N. 3 (SEDUTA RISERVATA)

VERBALE DI GARA N. 4

Data pubblicazione: 10/05/2016 Data scadenza: 15/06/2016 Servizi di revisione legale dei conti ex artt. 2409 bis c.c. e 14 d.lgs. n. 39/2010, per gli esercizi 2016, 2017 e 2018 delle società A.S.A.M. S.p.A., Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. e Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. e attività connesse.

Data pubblicazione: 10/05/2016 Data scadenza: 15/06/2016 CIG: 6687752B87 Importo: 621.000,00 €

Atti di gara

FAQ

Data pubblicazione: 09/04/2016 Data scadenza: 09/06/2016 Data esito: 06/09/2016 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l’affidamento del servizio di stampa, imbustamento della corrispondenza.

Data pubblicazione: 09/04/2016 Data scadenza: 09/06/2016 Data esito: 06/09/2016 CIG: 6650234AB2 Importo: 1.244.849,223 €

Atti di gara

FAQ

D1: In merito alle aree di destinazione per il servizio previsto dalla procedura in oggetto chiediamo i flussi storici distinti per prodotto postale e completi di cap – località di destinazione

Si precisa che la Stazione Appaltante non è in possesso di flussi storici di invio e di destinazione della corrispondenza, completi di cap, diversificati per tipologia di prodotto postale. Difatti, come precisato nei paragrafi 6 e 8.1 del CSA, il sistema di esazione delle autostrade in concessione ad Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. è entrato in esercizio solo da qualche mese (1° novembre 2015) e, di conseguenza, il servizio mediante il quale reperire tali dati è stato avviato solo di recente.

Di conseguenza, i volumi di corrispondenza ed i relativi flussi indicati nel CSA sono puramente indicativi e stimati al meglio delle proprie conoscenze da parte della Stazione Appaltante. Tali volumi, in particolare quelli dei Solleciti, sono stati determinati sulla base delle analisi di traffico effettuate nei primi mesi di entrata in esercizio del sistema di esazione.

Il servizio mediante il quale è stato possibile ottenere, pochi giorni fa, un primo riscontro circa la localizzazione dei cap, è stato avviato soltanto ad aprile.

Tale primo riscontro è un campione puramente indicativo e non certo vincolante per la Stazione Appaltante della localizzazione dei cap: il documento contenente tali primi dati indicativi verrà messo a disposizione sul sito internet della Società non appena disponibile e in tempi compatibili con la definizione dell’offerta.

Per tale motivo la scrivente Stazione Appaltante ha deciso, nelle more della predisposizione del documento riassuntivo di tale campione, di prorogare il termine di presentazione delle offerte come meglio specificato in calce alla presente.

Si ribadisce però che i flussi/volumi indicati nel CSA sono puramente indicativi e stimati al meglio delle proprie conoscenze da parte della Stazione Appaltante e che i dati contenuti nel documento che verrà messo a disposizione degli operatori economici avranno valore meramente indicativo e non vincolante per la Stazione Appaltante.

D2: In caso di partecipazione alla procedura in oggetto come RTI COSTITUENDO si chiede l'ammissibilità di presentare un'unica domanda di partecipazione riportando i dati dei soggetti facenti parte del raggruppamento firmata congiuntamente dai rispettivi legali rappresentanti.

È ammissibile. Si applica quanto chiaramente indicato all’art. 5.7 del Disciplinare di Gara.

D3: Tra la documentazione resa disponibile non si riscontra il modello dedicato ai soggetti che partecipano in qualità di consorziati esecutori di consorzio stabile. Si chiede conferma a tal proposito sia sufficiente rielaborare il MODELLO 2 provvedendo alla compilazione esclusivamente delle seguenti lettere: a, b, c, d, e, f, g, h, i, j, k, r (solo nel caso in cui la consorziata esecutrice concorra al raggiungimento del requisito), s, v, w, x, aa).

I modelli messi a disposizione dalla Stazione Appaltante non sono vincolanti. Ciascun operatore dovrà, in base alla propria natura giuridica, presentare ogni dichiarazione/documento richiesti dalla normativa applicabile. Ciò premesso, non è possibile entrare nel merito della richiesta riferita alla modalità di presentazione dell’offerta ma soltanto chiarire aspetti della lex specialis di gara.

D4: Si chiede di confermare che il possesso della licenza individuale ai sensi del D.M. del Ministero delle Comunicazioni 4/02/2000 n. 73 è richiesto esclusivamente al soggetto che svolgerà il servizio di recapito.

Si conferma che il possesso della licenza individuale richiesta all’art. 6.1.2 lett. s) del Disciplinare di Gara sarà richiesto a ciascun operatore che svolgerà il servizio di recapito.

D5: Si chiede conferma che quanto disposto dal p.to 6.1.9 del Disciplinare di gara non riguarda il Consorzio Stabile.

In caso di Consorzio Stabile, ferma restando la normativa applicabile, si applicherà l’art. 6.9 del Disciplinare di Gara nella sola parte in cui riferibile al Consorzio Stabile.

D6: Si chiede di confermare che il pagamento delle penali avverrà esclusivamente attraverso emissione di nota di debito in quanto il  prelievo  sulle competenze dovute all’Appaltatore, con detrazione sulle  fatture, non può essere accettata per motivi di normativa fiscale (fuori campo I.V.A ex art.15 del DPR n.633 del 26/10/72 e succ mod)?

Si conferma.

D7: Con riferimento ai requisiti di capacità economico-finanziaria di cui all’art. 6.1.2  lett. r) del Disciplinare di Gara:

ii) aver conseguito, negli ultimi 3 (tre) esercizi antecedenti la data di pubblicazione del Bando di Gara un fatturato pari ad almeno € 850.000,00 (euro ottocentocinquantamila/00) per servizi di stampa e imbustamento;

[In caso di Raggruppamento Temporaneo o Consorzio Ordinario di Concorrenti il requisito dovrà essere posseduto cumulativamente dall’intero Raggruppamento/Consorzio, fermo restando l’obbligo per il soggetto indicato quale mandatario/capogruppo di possedere il requisito nella misura percentualmente superiore rispetto a ciascuno dei soggetti mandanti/consorziati];

iii) aver conseguito, negli ultimi 3 (tre) esercizi antecedenti la data di pubblicazione del Bando di Gara un fatturato pari ad almeno € 1.630.000,00 (euro unmilioneseicentotrentamila/00) per servizi di recapito;

[In caso di Raggruppamento Temporaneo o Consorzio Ordinario di Concorrenti il requisito dovrà essere posseduto cumulativamente dall’intero Raggruppamento/Consorzio, fermo restando l’obbligo per il soggetto indicato quale mandatario/capogruppo di possedere il requisito nella misura percentualmente superiore rispetto a ciascuno dei soggetti mandanti/consorziati];

Si chiede quanto segue: in caso di raggruppamento costituendo di tipo verticale, in cui la mandataria svolge la prestazione principale di recapito e la mandante la prestazione secondaria di stampa e imbustamento, si chiede di confermare che la mandataria dovrà possedere, per intero, il solo fatturato specifico prescritto per i servizi di recapito di cui al punto iii), mentre la mandante dovrà possedere per intero il solo fatturato specifico per i servizi di stampa e imbustamento di cui al punto ii).

Senza poter entrare nel merito dell’assetto partecipativo di un concorrente, si può specificare che ciascuno dei requisiti di capacità economica e finanziaria potrà essere posseduto cumulativamente dal Raggruppamento Temporaneo o Consorzio Ordinario di Concorrenti, fermo restando quanto disposto dalla normativa applicabile.

D8: Analogamente, con riferimento al requisito di capacità professionale di cui all’art. 6.1.2 lett. s) del Disciplinare di Gara:

  1. i) licenza individuale ai sensi del d.m. del Ministero delle Comunicazioni 4 febbraio 2000 n. 73.

[In caso di Raggruppamento Temporaneo o Consorzio Ordinario di Concorrenti o G.E.I.E. il requisito dovrà essere posseduto da ciascun soggetto raggruppato/consorziato];

si chiede di confermare che in caso di RTI verticale, in cui la mandataria svolge la prestazione principale di recapito e la mandante la prestazione secondaria di stampa e imbustamento, l’impresa che svolge servizi di stampa non sia tenuta a dimostrare il possesso della licenza richiamata.

Si specifica che il requisito professionale di cui all’art. 6.1.2 lett. s) del Disciplinare di Gara deve essere posseduto e comprovato da ciascun soggetto che si occuperà del servizio di recapito.

D9: In caso di sottoscrizione della domanda, delle dichiarazioni e dell’offerta economica da parte di un procuratore si chiede di confermare che la procura (anche in copia conforme all’originale) debba essere inserita nella sola busta amministrativa in singola copia - e non anche una copia per ogni dichiarazione resa - e non debba ripetersi, altresì, nella busta economica.

Si conferma che è sufficiente allegare un solo esemplare (copia conforme all’originale) dell’eventuale procura. Se il firmatario dell’offerta economica è il medesimo firmatario della documentazione amministrativa, non sarà necessario reinserire nuovamente la procura nella busta contenente l’offerta economica.

D10: Relativamente ai tempi di attivazione del servizio, si chiede conferma che, come disposto dall’art. 11 comma 9 del D.Lgs. 163/2006, anche nel caso in cui Codesta Amministrazione si avvalga della facoltà di procedere per ragioni d’urgenza, l’esecuzione d’urgenza del servizio farà salvo il termine dilatorio di cui al comma 10 del medesimo articolo (10. Il contratto non può comunque essere stipulato prima di trentacinque giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell'articolo 79).

Si precisa che la Stazione Appaltante, in caso di avvio dell’esecuzione in via d’urgenza, farà salvo il termine dilatorio di cui all’art. 11 comma 10 del D.Lgs. 163/2006, a meno che non si configuri una delle cause di mancata applicazione previste dalla normativa.

D11: In merito alla “Consegna della corrispondenza” di cui all’art. 8.2  del Capitolato Speciale d’Appalto “Tipologia Raccomandata A/R”, si chiede di confermare se, oltre alla consegna della cartolina A/R debitamente firmata, si ritiene sufficiente un servizio di rendicontazione che permetta di verificare se l’invio è stato consegnato al destinatario, inviato o messo in giacenza presso l’ufficio inesitate (nei casi di destinatario assente) oppure non  è stato consegnato con le relative motivazioni (nei casi di destinatario sconosciuto, compiuta giacenza, indirizzo insufficiente, indirizzo inesatto/errato, indirizzo inesistente/sconosciuto, destinatario trasferito, destinatario irreperibile, destinatario deceduto, invio rifiutato).

Come precisato nel paragrafo 8.2 del CSA, per quanto attiene le raccomandata A/R, l’Appaltatore dovrà restituire ad APL la ricevuta di ritorno, tracciando sulla stessa se la cartolina è stata consegnata presso l’indirizzo del destinatario oppure se è stata ritirata presso l’ufficio di deposito a seguito di giacenza. Con riferimento alla corrispondenza inesitata, che non è stato possibile in alcun modo recapitare al destinatario o ad altro soggetto legittimato, l’Appaltatore dovrà restituire i plichi di mancato recapito all’indirizzo indicato dalla Stazione Appaltante. APL, in ogni caso, si riserva in fase di esecuzione del contratto, di valutare, concordandone i requisiti con l’Appaltatore, la possibilità di sostituire la restituzione dei plichi di mancato recapito con apposito servizio di rendicontazione.

 

D12: In merito all’attività di Monitoraggio dei livelli di servizio erogato di cui all’art. 11 del Capitolato Speciale d’Appalto si chiede cortesemente di avere maggiori dettagli sul modello statistico che si desidera utilizzare per la rilevazione della qualità del servizio.

Si richiede altresì di confermare la possibilità di non applicare tale attività di monitoraggio sul servizio di recapito in quanto gli oggetti in gara sono sottoposti a tracciatura dalla cui rendicontazione sono rilevabili tutti gli elementi necessari al monitoraggio della qualità.

In merito all’attività di Monitoraggio si conferma quanto indicato al paragrafo 11 del Capitolato Speciale d’Appalto. Per quanto concerne la possibilità di non applicare il monitoraggio sul servizio di recapito, fatta salva l’applicazione del paragrafo 11 del CSA, APL, in fase di esecuzione del contratto, si riserva la facoltà di valutare a propria discrezione diverse ed ulteriori attività di monitoraggio e di verifica delle prestazioni effettuate dall’Appaltatore.

D13: Con riferimento alle penali di cui all’art. 18 del Capitolato Speciale d’Appalto si chiede di confermare che le penali previste ai punti 18.2 lettera b) non sono da intendersi cumulabili fra di loro.

Si conferma la non cumulabilità.

 

D14: In merito al servizio di rendicontazione esiti di cui all’art. 9.2 del Capitolato Speciale d’Appalto, si chiede di confermare se si ritiene congruo un servizio di rendicontazione che preveda un file generato giornalmente a partire dal 2° e fino al 15° giorno lavorativo dopo l’accettazione della singola postalizzazione ed un file finale di consuntivazione al 15° giorno lavorativo.

Si conferma la congruità di “un servizio di rendicontazione che preveda un file generato giornalmente a partire dal 2° e fino al 15° giorno lavorativo dopo l’accettazione della singola postalizzazione ed un file finale di consuntivazione al 15° giorno lavorativo” in quanto anticipa le tempistiche di rendicontazione esiti di cui al paragrafo 9.2 del CSA.

 

D15: In merito ai tempi di recapito di cui all’art. 9 del Capitolato Speciale d’Appalto, considerata la possibilità prevista in gara di poter far ricorso al Fornitore del Servizio Universale e che i prodotti di riferimento in tal caso garantiscono SLA di J+6 al 98%, si chiede cortesemente se tale SLA può ritenersi conforme alle esigenze della SA.

Limitatamente alla postalizzazione affidata al Fornitore del Servizio Postale Universale, non si intenderanno operanti gli SLA previsti al paragrafo 9.1 del Capitolato Speciale d’Appalto. Resta ferma la circostanza per cui l’appaltatore dovrà verificare la corretta esecuzione del servizio di recapito svolto dal Fornitore del Servizio Universale, nel rispetto degli obiettivi di qualità - tempi di consegna previsti dalla Carta del Servizio Postale Universale e dalla disciplina sul Servizio Postale Universale (d.lgs. 261/1999 e normativa regolamentare del settore).

 

D16: Si rileva che la disposizione a pagina 12) articolo 6.1.4) del Disciplinare di Gara, che prevede di aumentare l'importo della polizza rispetto alle soglie minime, non trova rispondenza nel quadro normativo di riferimento. Il D.Lgs n.163/2006 prevede all'art. 38 comma 2-bis che il versamento della sanzione pecuniaria sia garantito  dalla cauzione provvisoria, non già dall'aumento dell'importo della stessa. Inoltre, l'art. 75 del citato Decreto prevede che l'offerta sia  corredata da una garanzia pari, al massimo, al due per cento del prezzo base indicato nel Bando di Gara. Si evidenzia, inoltre, che la dizione del suddetto articolo non è stata in alcun modo modificata dopo l'introduzione dell'art. 38 comma 2-bis, continuando a non prevedere alcun riferimento alla sanzione per soccorso istruttorio, tantomeno all'aumento dell'importo della cauzione provvisoria oltre la soglia massima del due per cento del prezzo base indicato nel Bando di Gara.

Si chiede,  pertanto, che sia rivista la previsione a pagina 12, articolo 6.1.4 del Disciplinare di Gara, in modo rispondente alle prescrizioni del D.Lgs 163/2006 e se sia, quindi, ammissibile presentare una cauzione provvisoria di importo complessivo pari a € 24.897,00 (fatte salve le riduzioni di cui all'art. 75 del D.Lgs 163/2006).

La disposizione di cui all’art. 6.1.4) del Disciplinare di Gara è da ritenersi in linea con la normativa applicabile.

Se l’importo della cauzione provvisoria non tenesse in considerazione, in aggiunta, anche dell’importo della possibile sanzione, la Stazione Appaltante potrebbe trovarsi parzialmente priva di copertura nel caso in cui:

- irrogasse immediatamente una sanzione (erodendo quindi l’importo del 2% previsto da Legge);

- a seguito dei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese in gara dal concorrente medesimo, individuasse, altresì, un caso di escussione della garanzia provvisoria (prevista nella misura del 2% di legge).

In tale caso, infatti, la Stazione Appaltante correrebbe il rischio di dover escutere la cauzione senza che la stessa copra l’intera cifra prevista (2% + importo sanzione).

Inoltre tale lettura delle norme si ritiene anche più opportuna per assicurare un iter di gara maggiormente regolare e spedito.

Difatti, in caso di irrogazione della sanzione ex art. 38 comma 2-bis D.Lgs. 163/2006 e di escussione pro quota della cauzione, la Stazione Appaltante non dovrebbe richiedere altresì l’immediata reintegrazione della stessa, aggravando il procedimento di gara.

Pertanto si conferma quanto specificato sul tema nella lex specialis.

 

D17: Si chiede di confermare che all'aggiudicatario verrà affidata solo l'attività di recapito della corrispondenza direttamente gestita dalla propria organizzazione, mentre la corrispondenza che l'affidatario dovrebbe postalizzare (ovvero affidare a Poste, gestore del servizio universale) verrà stralciata dal contratto ed affidata direttamente a Poste dalla stazione appaltante o dal soggetto che gestisce la fase a monte del servizio postale. Qualora non fosse percorribile la soluzione di cui sopra, richiediamo la possibilità di applicare le tariffe di Poste Italiane, e non quelle offerte in sede di gara, per gli invii destinati in area non coperta dall'aggiudicatario ed inoltrati sul fornitore del sevizio postale universale Poste Italiane Spa, così come anche previsto all'art. 3 della Determinazione ANAC n. 3 del 9 dicembre 2014 " Linee guida per l'affidamento degli appalti pubblici di servizi postali".

 

Per quanto riguarda l’attività di recapito da affidare al Fornitore del Servizio Postale Universale, l’appaltatore adopererà tale strumento soltanto in casi eccezionali, laddove non sia possibile procedere con la postalizzazione attraverso la struttura propria o di altri operatori economici di mercato (mediante subappalto).

I costi del Fornitore del Servizio Postale Universale saranno interamente a carico del concorrente, il quale dovrà applicare alla Stazione Appaltante i medesimi prezzi offerti in gara, senza alcuna possibilità di ulteriori riconoscimenti economici ad alcun titolo.

Ciascun concorrente, quindi, in sede di predisposizione dell’offerta, dovrà tenere conto del documento contenente la localizzazione indicativa dei CAP per stimare l’eventuale ricorso al Fornitore del Servizio Postale Universale: il documento contenente tali primi dati indicativi è stato messo a disposizione sul sito internet della Società in data 25 maggio 2016 nella sezione del sito di cui al link di seguito riportato: https://www.pedemontana.com, sezione appalti.

Ciascun concorrente dunque dovrà tenere in debita considerazione la propria capacità di copertura del territorio, fermo restando che, da un lato, l’aggiudicatario non potrà superare il limite del 30% di subappalto in corso di esecuzione (se dichiarato in sede di gara) e, dall’altro, il ricorso al Fornitore del Servizio Postale Universale vedrà il riconoscimento di un corrispettivo basato, come detto, sui soli prezzi offerti in gara, senza riconoscimento di alcun altro e/o ulteriore onere/costo/spesa da parte della Stazione Appaltante.

A tal fine, si precisa che in sede di verifica della congruità dell’offerta, la Stazione Appaltante si riserva, come per Legge, l’opportunità di richiedere al concorrente un supporto giustificativo in merito alla composizione della propria offerta, in modo da valutarne la sostenibilità.

Comunicati

25/05/2016 - RISPOSTA A QUESITO (D17)

Si informa che nella sezione FAQ è stata inserita la risposta ad un quesito (D17) pervenuto entro i termini di cui al punto 3.2 del Disciplinare di gara.

25/05/2016 - DOCUMENTO INTEGRATIVO (LOCALIZZAZIONE CAP)

Si rende noto che nella sezione ATTI DI GARA è stato caricato il documento esplicativo "LOCALIZZAZIONE CAP" già preannunciato in sede di risposta al quesito D1. Tale documento esplicativo - fornito in versione excel e pdf - non dovrà essere né compilato né presentato dal concorrente, il quale dovrà soltanto tenerne conto ai fini della predisposizione della propria offerta.

19.05.2016 - AVVISO DI PROROGA

Si rende noto che il termine di presentazione delle offerte di cui all’art. IV.3.4) del Bando di gara viene differito al 09/06/2016, ore: 12:00 e il termine di apertura delle offerte di cui all’art. IV.3.8) del Bando di gara viene differito al 14/06/2016, ore 15:00.
I suddetti termini sono da intendersi rettificati in tutta la restante documentazione di gara. Restano fermi e immutati tutti gli altri termini previsti nella documentazione di gara.

Report

Esito procedura

AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Si informa che in data 06/09/2016 è stata disposta l'aggiudicazione definitiva della procedura in oggetto a favore del RTI con capogruppo CONSORZIO STABILE SAILPOST, con sede legale in Vecchiano (PI) e mandante COMPUNET PRINT SRL.

Data pubblicazione: 12/04/2016 Data scadenza: 30/05/2016 Data esito: 25/07/2016 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l’affidamento dei servizi informatici di application manteinance e manutenzione evolutiva – sistema centrale esazione.

Data pubblicazione: 12/04/2016 Data scadenza: 30/05/2016 Data esito: 25/07/2016 CIG: 665218658B Importo: 885.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D1: Con riferimento all'attività di "schedulazione delle elaborazioni batch in accordo e collaborazione con l'outsourcer del servizio di Housing dell'Infrastruttura Hardware", indicata al paragrafo 2.1.1 punto b) pagina 18 del CSA, si richiede, in relazione allo specifico punto e più in generale ai rapporti con l'outsourcer del servizio di housing dei DC, quale sia il modello di governance previsto ed in particolare si chiede conferma che il coordinamento con le attività dell'outsourcer in questione è da intendersi a carico della Stazione Appaltante.

In riferimento al paragrafo 2.1.1 e 2.2 del CSA il fornitore dei servizi di “application maintenance e manutenzione evolutiva” ha il compito di fornire all’outsourcer del servizio di “gestione del Data Center” tutte le informazioni (priorità, sequenze, calendario, criteri di ripartenza ecc.) che gli necessitano per la configurazione delle logiche di schedulazione ed esecuzione delle elaborazioni batch.

In generale il coordinamento di alto livello tra le attività del fornitore dei servizi di “application maintenance” e quello del servizio di “gestione del Data Center” è a carico della Stazione Appaltante.

Il fornitore del servizio di “application maintenance” deve farsi carico di fornire all’outsourcer del servizio “gestione del Data Center” tutte le informazioni e la relativa documentazione operativa per la corretta esecuzione in esercizio del monitoraggio delle applicazioni compresi gli interventi di 1° livello.

D2: Con riferimento all'indicazione "In questa categoria sono comprese tutte le attività evolutive che rientrano nel plafond di disponibilità del canone fissato ad un valore mensile di 50 gg/uomo" riportata al paragrafo 2.1.5 - Manutenzione Evolutiva , pagina 21 del CSA , si richiede di confermare che il riferimento economico per il canone complessivo per 14 mensilità del servizio di "Manutenzione e supporto della baseline", nel suo complesso (manutenzione correttiva, adeguativa, evolutiva, ecc.), è costituito, nella stima della committente, da complessive 700 gg/uu. Il valore del servizio di manutenzione della baseline è definito a canone sulla base di un valore mensile di 50 gg/uu erogate. Al riguardo si richiede di:

1) confermare che il valore del canone è agganciato ad un parametro di riferimento fissato in 50 gg/uomo

2) chiarire come sarà determinato l'effettivo utilizzo delle 50 gg/uu per tutte le attività previste, parte delle quali difficilmente consuntivabili in termini di effort (es. attività di supporto agli utenti), non essendo prevista peraltro apertura di specifici ticket

3) chiarire cosa accadrebbe qualora il numero di giornate disponibili, ovvero pari al valore soglia di 50 gg/uu, fosse inferiore rispetto alle esigenze.

Si conferma che il riferimento economico per il canone complessivo per 14 mensilità del servizio “Manutenzione e supporto della baseline” nel suo complesso è costituito nella stima della committente da 700 gg/uu ripartiti su 50 gg/uu mensili.

Si ricorda inoltre che, come precisato anche al paragrafo 11 del CSA, la voce A1 riportata nella Tabella di Offerta (All. 4 MOD. N. 4) deve essere quotata considerando i 700 gg/uu di cui sopra ed i 140 gg/uu annui del Service Manager (paragrafo 4.1 del CSA) che si dovrà occupare del coordinamento complessivo delle attività compresi i Nuovi Sviluppi.

Si conferma inoltre:

1) Il canone è agganciato al parametro fisso dei 50 gg/uu (oltre ai 10 gg/uu del Service Manager).

2) Le modalità di rendicontazione dell’impiego delle 50 gg/uu verrà concordato in dettaglio tra le parti in fase di avvio del servizio dove verranno anche precisate le regole per l’utilizzo di ticket comunque previsti anche per i punti 2.1.1 e 2.1.2 del CSA come indicato nella tabella riportata al paragrafo 5.

3) Nel caso si verificasse che il numero di giornate mensili disponibili fosse inferiore alle esigenze la cosa verrà analizzata congiuntamente sulla base del modello di governance previsto al fine di individuare le soluzioni possibili.

D3: Con riferimento al paragrafo 5.5 del CSA Attivazione Servizi di manutenzione e supporto della Baseline - pagine 38 - 39 , dove è indicato: "Con cadenza mensile il sistema di ticketing consentirà di produrre l'elenco degli interventi effettuati a fronte di tutte le segnalazioni ricevute ........ . Con cadenza mensile gli interventi verranno consuntivati a canone", si chiede di chiarire come vengono definiti i consuntivi delle attività per le quali non è previsto il ticket. Infatti al paragrafo 2.1, l'attivazione tramite ticket viene indicata solo per i punti 2.1.3, 2.1.4, 2.1.5 e non per gli altri punti (2.1.1, 2.1.2) in cui, in alcuni casi, sembra impossibile prevederlo quali ad esempio assistenza operativa agli utenti, assistenza agli utenti sulle tematiche funzionali, ecc.

Come riportato in “5 MODALITÀ DI EROGAZIONE SERVIZI” pagina 32 CSA si conferma che tutte le attività dovranno essere tracciate tramite ticket e che la contabilizzazione mensile, fermo restando la fatturazione a canone, è finalizzata alla verifica della qualità del servizio erogato ed al rispetto degli SLA.

D4: Con riferimento al paragrafo 8.5 del CSA Luogo e Orario di servizio, ove è indicato: "Per lo svolgimento delle attività previste devono comunque essere garantite presso la sede di Assago di APL, minimo due giornate mensili del service manager e due giornate/mese per gli analisti funzionali", si chiede di confermare che il numero di due giornate mese per gli analisti funzionali debba intendersi quale valore assoluto, ovvero indipendente dal numero di analisti funzionali messi in campo in un dato momento.

Per quanto riportato al paragrafo 8.5 Luogo e Orario di servizio a pagina 46 del CSA, la presenza minima di 2 giornate/mese per gli analisti funzionali è da intendersi come valore assoluto. Il numero e la tipologia degli analisti funzionali di cui è richiesta la presenza per minimo 2 giorni al mese verrà concordato con il service manager sulla base delle esigenze della SA e degli argomenti da trattare. Fermo restando che in alcuni casi, da concordare, potrà anche essere richiesta una presenza maggiore a 2 giorni.

D5: Con riferimento al paragrafo 11.1. del CSA Contabilizzazione delle prestazioni e pagamenti, dove è indicato "La contabilità delle voci sopra indicate, ad eccezione della voce A4, avrà cadenza trimestrale...", essendo la voce A4 non risultante nella tabella, si chiede di specificare a cosa si fa riferimento.

Quanto riportato al paragrafo 11.1 “La contabilità delle voci sopra indicate, ad eccezione della voce A4, avrà cadenza trimestrale” è un refuso. La voce A4 non esiste e la contabilità per tutte le voci avrà cadenza trimestrale.

D6: Con riferimento al paragrafo 2.2. del CSA Service Desk e Servizio di Reperibilità, dove è richiesto di assicurare il monitoraggio dei sistemi mediante piattaforma Zabbix e dove, in particolare, la stazione appaltante richiede in questo ambito di monitorare lo stato di funzionamento delle macchine virtuali, degli application server ed il funzionamento dei processi, considerato che eventuali anomalie negli ambiti sopra evidenziati potrebbero essere generate da malfunzionamento dell'infrastruttura e non necessariamente applicativi, si chiede di chiarire il perimetro di responsabilità del contrente in questo ambito, rispetto alle responsabilità dell'outsourcer del servizio di housing e gestione dei Data Center.

Con riferimento a quanto descritto al paragrafo 2.2 del CSA “In caso di allarmi o anomalie il Fornitore dovrà effettuare una prima verifica volta ad identificare le cause presunte e fare una diagnosi volta a individuare se l’anomalia dipenda da problemi applicativi. Qualora riscontrasse che l’anomalia dipenda da un problema sull’infrastruttura allora il Fornitore dovrà informare la struttura a cui è affidata la gestione sistemistica” si precisa che il termine “informare la struttura a cui è affidata la gestione sistemistica” va inteso come “informare l’outsourcer del servizio di Gestione del Data Center al quale è affidata la gestione sistemistica”.

Alla luce di quanto sopra il perimetro di responsabilità del fornitore del servizi di “application maintenance e manutenzione evolutiva” riguarda almeno tutte le componenti applicative ed i Data Base (come si evince dalla richiesta delle figure professionali al paragrafo 13 pagina 56 del CSA) ma anche la gestione / messa a punto di quelle componenti di middleware (es. MQ) strettamente integrate con i processi applicativi.

Di contro l’outsourcer del servizio di “gestione del Data Center” ha la responsabilità della gestione delle componenti hardware e di rete. Per quanto riguarda il software di base e del middleware ha la responsabilità dell’installazione, della configurazione, del monitoraggio ed degli interventi di 1° livello sulla base di procedure operative definite in stretta collaborazione con il fornitore del servizio di “application maintenance e manutenzione evolutiva”.

Il coordinamento di alto livello tra le attività del fornitore dei servizi di “application maintenance” e quello del servizio di “gestione del Data Center” è comunque a carico della Stazione Appaltante la quale in particolar modo nella fase di avvio dei servizi si dovrà adoperare al massimo per agevolare e definire la collaborazione tra i due fornitori.

D7: Analizzando il Capitolato Speciale d’Appalto: Domanda 1:

Al paragrafo 2.2 si legge: <<… In caso di allarmi o anomalie il Fornitore dovrà effettuare una prima verifica volta ad identificare le cause presunte e fare una diagnosi volta a individuare se l’anomalia dipenda da problemi applicativi. Qualora riscontrasse che l’anomalia dipende da un problema sull’infrastruttura allora il Fornitore dovrà informare la struttura a cui è affidata la gestione sistemistica. … >>. Allo stesso tempo, al paragrafo 3.2 si legge: <<… La fase di produzione prevede la fruizione dei sistemi, l’assistenza sistemistica, il supporto tecnico e i servizi accessori …>>. La prima indicazione (in evidenziato) sembrerebbe escludere competenze sistemistiche all’interno del team di lavoro, mentre la seconda indicazione (in evidenziato) sembrerebbe richiederle. Qual è l’interpretazione corretta?

Con riferimento a quanto descritto al paragrafo 2.2 del CSA “In caso di allarmi o anomalie il Fornitore dovrà effettuare una prima verifica volta ad identificare le cause presunte e fare una diagnosi volta a individuare se l’anomalia dipenda da problemi applicativi. Qualora riscontrasse che l’anomalia dipenda da un problema sull’infrastruttura allora il Fornitore dovrà informare la struttura a cui è affidata la gestione sistemistica” si precisa che il termine “informare la struttura a cui è affidata la gestione sistemistica” va inteso come “informare l’outsourcer del servizio di Gestione del Data Center al quale è affidata la gestione sistemistica”.

Alla luce di quanto sopra il perimetro di responsabilità del fornitore del servizi di “application maintenance e manutenzione evolutiva” riguarda almeno tutte le componenti applicative ed i Data Base (come si evince dalla richiesta delle figure professionali al paragrafo 13 pagina 56 del CSA) ma anche la gestione / messa a punto di quelle componenti di middleware (es. MQ) strettamente integrate con i processi applicativi.

Di contro l’outsourcer del servizio di “gestione del Data Center” ha la responsabilità della gestione delle componenti hardware e di rete. Per quanto riguarda il software di base e del middleware ha la responsabilità dell’installazione, della configurazione, del monitoraggio ed degli interventi di 1° livello sulla base di procedure operative definite in stretta collaborazione con il fornitore del servizio di “application maintenance e manutenzione evolutiva”.

Il coordinamento di alto livello tra le attività del fornitore dei servizi di “application maintenance” e quello del servizio di “gestione del Data Center” è comunque a carico della Stazione Appaltante la quale in particolar modo nella fase di avvio dei servizi si dovrà adoperare al massimo per agevolare e definire la collaborazione tra i due fornitori.

D8: Analizzando il Capitolato Speciale d’Appalto: Domanda 2:

Al paragrafo 4.2 si legge: <<… Per la “Manutenzione e supporto della baseline” (1 mese per la fase di Start‐Up, 12 mesi per la Fase di Produzione e 1 mese di Transizione in uscita) si è ipotizzato un effort complessivo pari a 700 gg/u … >>. Al contempo, per ognuno dei 12 mesi di produzione devono essere riservate e garantite 50 gg/u a plafond per la “Manutenzione Evolutiva”. In ragione di ciò sembrerebbe che per: Prodotti/Servizio, Gestione Ordinaria, Gestione Straordinaria, Servizi di supporto, Stime per interventi evolutivi, Problem Determination, Manutenzione Correttiva, Manutenzione Adeguativa è ipotizzato un effort di 700 – 50x12 = 100 gg/u. Inoltre ci sono da considerare le 140 gg/u previste nel periodo per il Service Manager, che quindi dovrebbero essere ontop alle 700!

Di seguito si ribadisce quanto già specificato nel CSA.

Per i servizi di “application maintenance e manutenzione evolutiva” sono previsi 700 gg/uu anno (50 x 14)

Per il servizio di “Service Manager” 140 gg/uu anno che quindi sono da considerarsi on top.

Quindi, come precisato anche al paragrafo 11 del CSA, la voce A1 riportata nella Tabella di Offerta (All. 4 MOD. N. 4) deve essere quotata considerando i 700 gg/uu annui di cui sopra ed i 140 gg/uu annui del Service Manager (paragrafo 4.1 del CSA) che si dovrà occupare del coordinamento complessivo delle attività compresi i Nuovi Sviluppi.

Comunicati

 

 

10/06/2016 - CONVOCAZIONE 1^ SEDUTA PUBBLICA DI GARA:

Si comunica che la 1^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 14 GIUGNO 2016, ore 15.30, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 2° piano, 20090 Assago (MI).

 

06/05/2016 - AVVISO DI PROROGA:

Si rende noto che il termine di presentazione delle offerte di cui all’art. IV.3.4) del Bando di gara viene differito al 30/05/2016, ore: 12:00. Il suddetto termine è da intendersi rettificato in tutta la restante documentazione di gara. Restano fermi e immutati tutti gli altri termini previsti nella documentazione di gara.

Report

Esito procedura

AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Si informa che in data 25/07/2016 è stata disposta l'aggiudicazione definitiva della procedura in oggetto a favore della società A4 MOBILITY SRL con sede legale in Verona.

avviso di esito su GUUE

 

 

Data pubblicazione: 09/04/2016 Data scadenza: 26/05/2016 Data esito: 29/09/2016 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l’affidamento del servizio gestione Data Center.

Data pubblicazione: 09/04/2016 Data scadenza: 26/05/2016 Data esito: 29/09/2016 CIG: 6652156CC7 Importo: 400.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D1:

“Requisiti capacità tecnica e professionale”

Rif. Disciplinare, Pag. 10, Art. 6.1.2, lettera s), punto 1.1

In merito al seguente requisito di capacità tecnica e professionale: “aver svolto negli ultimi 3 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara, almeno un servizio di supporto sistemistico, di importo almeno pari a € 100.000”, si chiede se è accettata una referenza per “Servizi di Server Management”, come da Voi indicato a pag. 10 del disciplinare, riga 2  (“1. Per i servizi server management e supporto sistemistico”)

Si conferma che il requisito di cui al punto 6.1.2 lettera s) punto 1.1 riguarda il servizio di supporto sistemistico da comprovare secondo quanto indicato all’art. 9.1 del Disciplinare di Gara.

 

D2:

è accettabile un sito di Disaster Recovery distante 29/30km in linea d’aria contrariamente ai  35Km  indicati nel capitolato speciale d’appalto ?

Si conferma che la distanza minima tra i due Data Center deve essere di almeno 35 km l’uno dall’altro. Si precisa altresì che il 35 km sono da intendersi in linea d’aria.

D3:

si chiede di confermare che un Procuratore possa firmare l’intera documentazione di gara, fatta eccezione per il “mod. 3” che verrà reso singolarmente da ciascun soggetto previsto dalla norma;

la sottoscrizione della documentazione di gara potrà essere effettuata dal legale rappresentante del concorrente o da procuratore munito di idonei poteri, ai sensi dell’art. 5 del Disciplinare di Gara;

D4:

Si chiede di confermare che il Procuratore firmatario dell’intera documentazione di gara possa rendere la dichiarazione di cui al “mod. 3” esclusivamente per conto dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara.

l’ipotesi di sottoscrizione della dichiarazione per conto dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara è espressamente prevista all’art. 6.1.3.1 del Disciplinare di Gara;

D5:

Si chiede di specificare se, in caso di partecipazione in RTI, la domanda di partecipazione di cui al “mod. 1”debba essere presentata congiuntamente oppure singolarmente da ciascun componente l’RTI.

La risposta al quesito è chiaramente contenuta nell’art. 5.7 del Disciplinare di Gara.

D6:

In relazione a quanto indicato a pag.10, par.2.1.1. del Capitolato di gara, è accettabile una distanza tra il sito principale ed il sito di Disaster Recovery pari a 29/30km in linea d’aria contrariamente ai  35Km  richiesti ?

Si conferma che la distanza minima tra i due Data Center deve essere di almeno 35 km l’uno dall’altro. Si precisa altresì che il 35 km sono da intendersi in linea d’aria.

D7:

In relazione a quanto indicato a pag. 11, par. 2.1.2  del Capitolato di gara, il collegamento "Connettività internet del Data Center Primario" dovrà avere caratteristiche di alta affidabilità, analogamente a quanto richiesto per i restanti collegamenti ?

Il collegamento rete internet deve avere caratteristiche di alta affidabilità nel senso che anche in caso di switch su datacenter Secondario (con mantenimento integrità fisica del sito primario) i Servizi Internet devono essere garantiti.

D8:

Il requisito di Indisponibilità continuativa dell'infrastruttura con soglia di accettazione pari a un'ora, la cui penale viene indicata a pag.53 del capitolato speciale di gara, codifica IQ-1.01, è riferito al sistema  complessivo oggetto del bando gara, quindi comprensivo di tutti i collegamenti MPLS  e del collegamento verso internet, come si potrebbe desumere dalla descrizione a pag. 4 del capitolato speciale: "Per infrastruttura si intende l'insieme delle componenti hardware (data center, server, apparati di rete, ecc..) e software (Sistemi operativi, Middleware, ecc...) che costituiscono la piattaforma tecnologica atta ad ospitare il sistema informatico"?

Per infrastruttura si intende correttamente l’insieme delle componenti hardware e software che costituiscono la piattaforma tecnologica. Tuttavia la soglia di accettazione per l’indisponibilità di un’ora è da intendersi un refuso, infatti, come indicato nella tabella 6 “Indicatori di qualità per il Servizio di Housing servizio di Server Management”, riportata a pagina 26, la soglia di accettazione per questo indicatore è pari a 0 (zero)

D9:

In relazione a quanto indicato  a pag. 11, par.2.1.2 (Servizi di Connettività): “Il collegamento di cui al punto 2 dovrà avere velocità nominale della linea minima di 100Mb/s per ciascuno dei 4 canali PoP IP MPLS” e a pag. 38 par.8.1.3 (Tabella Migliorativa Connettività) alla voce si chiede di chiarire univocamente quali dovranno essere le caratteristiche minime di tali collegamenti.

Si conferma che i 4 canali devono avere una velocità nominale della linea minima di 100 Mb/s.

Pertanto la “Tabella Migliorativa Connettività” di cui al punto 8.1.3, voce “Collegamento IP VPN MPLS 4 canali tra Data Center Primario, Data Center Secondario, Sede di Varese e sede di Grandate” la “Velocità richiesta (Mb)” deve intendersi rettificata con valore 100 Mb/s, come correttamente indicato nell’Allegato 2 – Tabella Migliorativa Connettività.

 

D10:

Nel Capitolato non viene fatta menzione di elementi dimensionali atti ad una corretta e completa valutazione delle attività sistemistiche.

Si richiede alla Stazione Appaltante se sia possibile fornire:

-          il numero di ticket di incidenti per MESE suddiviso per tipo di attività (DATABASE, SISTEMISTICI, JAVA, ALTRI …) .

-          il numero di rilasci SOFTWARE per MESE, suddivisi per APPLICAZIONE e per impatti architetturali (DB, AS, etc.)

Non è possibile fornire un dettaglio previsionale dei ticket di incidente sull’infrastruttura software di base. Per quanto riguarda i rilasci software la logica che la stazione appaltante intende attuare è quella di rilasci con cadenza almeno quindicinale di nuove release dell’intero package applicativo indipendentemente dai moduli software interni oggetto di change.

D11:

Nel Capitolato non viene fatta menzione della suddivisione e classificazione delle applicazioni da gestire.

Si richiede alla Stazione Appaltante se sia possibile fornire l'elenco delle applicazioni suddivise per LIVELLI DI SERVIZIO, al fine di dimensionare correttamente il numero di interventi da effettuarsi nel normale orario lavorativo e fuori dalle 8-18.

In riferimento ai Livelli di Servizio e alla Categorizzazione Applicativa allo stato dell’arte il 70% delle applicazione appartiene alla Classe A, il 20% alla Classe B ed il 10% alla Classe C come da definizioni al Capitolo 6.

D12:

Relativamente all’identificazione e chiarimenti degli SLA e delle responsabilità (flussi approvativi) nei processi IT di si chiede di puntualizzare quanto segue:

  1. 1.INCIDENT: in particolare qualora dai sistemi di monitoraggio emergessero problemi riconducibili all'infrastruttura, chi ha la responsabilità di aprire la segnalazione e verso chi va inoltrata?
  2. 2.RELEASE : per quanto riguarda il processo IT di RELEASE si chiede alla S.A. di chiarire i ruoli e le responsabilità in merito alla pianificazione di nuova release del software (richiedenti applicativi, approvazione cliente, interventi sistemistici ed eventuali altri attori coinvolti...).
  1. La responsabilità di aprire la segnalazione è in capo al fornitore il quale dovrà gestirla in modo autonomo.
  2. In merito alle nuove Release del Software Applicativo, queste verranno richieste ed autorizzate dalla SA al partner che cura gli aspetti del Software Applicativo. Il Fornitore entrerà in causa nel momento il cui il nuovo software dovrà essere ospitato all’interno dell’infrastruttura. La SA ha comunque la responsabilità del collaudo del nuovo software prima dell’entrata in produzione.

 

D13:

Si richiede alla Stazione Appaltante di indicare quali siano i sistemi operativi utilizzati nelle architetture.

Allo stato attuale i sistemi operativi utilizzati sono: Linux RedHat 7, IBM AIX 7.1, Windows server 2012. Resta inteso che il fornitore dovrà comunque essere in grado di gestire eventuali ulteriori e/o nuovi sistemi operativi indicati dalla SA in merito a necessità emergenti di aggiornamenti ed evoluzioni.

D14:

A Pag. 11 cap. 2.1.2: si chiede alla S.A. di chiarire se la connettività Internet in caso di Disastro deve essere prevista anche sul sito secondario.

Il collegamento internet deve avere caratteristiche di alta affidabilità pertanto dovrà essere configurato in modo che, in caso di indisponibilità del sito primario, sia possibile il sito secondario.

D15:

A pag. 9 cap. 1.4.3 quando si parla di Thales si chiede alla S.A. se si intenda il sistema operativo degli HSM.

Con il termine Thales si intende il produttore di HSM Thales 500 utilizzato dalla S.A.

D16:

A pag. 12 cap. 2.1.3 è riportato che"... il Fornitore dovrà aprire un Ticket, attraverso l'utilizzo dell'applicativo OTRS 4...."

Si chiede alla S.A. di chiarire se il Fornitore sarà obbligato ad usare OTRS .

L’utilizzo di OTRS 4 è obbligatorio.

D17:

A pag. 17 cap. 2.1.3 è riportato che il fornitore "...avrà la responsabilità di definire, impostare e gestire la profilazione dei diritti e delle autorizzazioni degli account di sistema operativo..."

Si richiede alla Stazione Appaltante di chiarire se è da intendersi che la responsabilità del fornitore riguarda solo la FASE IMPLEMENTATIVA, dopo che il Cliente ha deciso chi e come autorizzare.

Come indicato al punto 2.1.4 del CSA il fornitore è responsabile dei suoi incaricati che svolgeranno la funzione di amministratore di sistema, ed avrà la responsabilità di definirne, impostarne e gestirne la profilazione dei diritti e delle autorizzazioni degli account di sistema operativo, fatto salvo per eventuali ulteriori richieste da parte della SA.

D18:

A pag. 16 cap. 2.1.3 è riportato: “… attivazione del servizio di manutenzione sulle componenti hardware e software...”

Si richiede alla Stazione Appaltante di chiarire se è da intendersi non attivazione CONTRATTUALE, ma GESTIONE dell'intervento manutentivo.

 

Per “attivazione del servizio di manutenzione sulle componenti hardware e software...” si intende la gestione dell’intervento manutentivo.

 

D19:

A pag. 16 cap. 2.1.4        è riportato: “... Dal momento che la Stazione Appaltante dispone di un sistema in cluster su due siti distinti, non sono previsti disservizi ...”

Si richiede alla Stazione Appaltante di precisare se quanto sopra riportato sia da riferirsi solamente a possibili disservizi lato INFRASTRUTTURA e non a quelli dovuti a problematiche di tipo APPLICATIVO.

Il concetto di alta affidabilità vede l’integrazione fra i servizi infrastrutturali e quelli applicativi. Quindi questi ultimi saranno ricompresi.

 

D20:

A Pag. 24 cap. 5:

Si richiede alla Stazione Appaltante di chiarire, in quanto non scritto esplicitamente, se l'apertura della chiamata di incidente potrà/dovrà avvenire non solo in caso di “...richiesta di intervento...” ma anche in caso di rilevazione da parte degli strumenti automatici di monitoraggio da parte del Fornitore.

In caso di segnalazioni da parte dei sistemi di Monitoraggio, il Fornitore stesso dovrà aprire e gestire un ticket come indicato al punto 2.1.3 Servizio di Server Management e Supporto Sistemistico del CSA.

 

D21:

Con riferimento al requisito di cui alla pag. 10 Articolo 6 Punto 1.2 capoverso (S) del disciplinare di gara,

si chiede di confermare che tale requisito possa essere soddisfatto unicamente dal partner dell'RTI che copre al 100% il servizio di cui al punto A3 del CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO (Servizio di Server management e Supporto Sistemistico) sebbene l'housing di uno dei due siti sia in carico al partner che non soddisfi il requisito in questione.

Non conoscendo l’organizzazione complessiva del presunto RTI e potendo rispondere soltanto a quesiti formulati sulla lex specialis, e non su casi specifici riguardanti l’assetto partecipativo del concorrente, non si può che rimandare alla lettura dell’intera lex speciali sul punto.

D22:

In relazione a quanto indicato  a pag. 11, par.2.1.2 (Servizi di Connettività): “collegamento a 4 canali in tecnologia IP MPLS tra data center primario, data center secondario, sede di Varese e sede di Grandate si chiede di specificare gli indirizzi esatti delle sedi di Grandate e Varese, ove andranno attestate le connettività IP MPLS richieste.

Coordinate GPS dei due punti di interconnessione di Grandate e Varese

Grandate: 45.773028 9.050728 (45°46’22.8”N 9°03’02.6”E)

Varese in alternativa una delle due località seguenti:

Località Morazzone: 45.769888 8.822214 (45°46'11.6"N 8°49'20.0"E)

Località Lozza: 45.772155 8.861253 (45°46'19.8"N 8°51'40.5"E)

D23:

COLLEGAMENTI

Relativamente al collegamento indicato in CSA con numero 2 e cioè "collegamento a 4 canali in tecnologia IP MPLS tra data center primario, data center secondario, sede di Varese e sede di Grandate" si chiede di precisare se la velocità di 100 Mbps indicata è da intendersi come velocità di accesso in ciascun sito oppure se è da intendersi come velocità disponibile fra un qualsiasi sito e gli altri tre siti (in questo caso la banda richiesta in ciascun sito sarebbe 300 Mbps).

La velocità di 100 Mbps indicata è da intendersi come velocità di accesso in ciascun sito.

D24:

BILANCIATORI IP

Si chiede di precisare Marca e modello di questi apparati. Qualora si trattasse di una componente software all'interno di apparati indicati in bando si chiede si sapere di quale apparato si tratta.

Si tratta di apparati Radware Alteon 5208

D25:

CANONI MANUTENTIVI APPARATI ESISTENTI

Si chiede si precisare a quale parte saranno in carico i contratti manutentivi relativi agli apparati **oggi presenti** nei due Data Centers: APL oppure l'offerente?

Nel caso tale supporto e costo dovessero essere inglobati nella risposta alla presente gare si chiede di specificare per tutti gli apparati e/o componenti software oggi presenti nei due Data Centers i dati tecnici necessari per poter estendere/rinnovare/ continuare i contratti di supporto con i Vendors coinvolti.

La stipula dei contratti di manutenzione e i relativi oneri sono a carico della Stazione Appaltante.

D26:

EXIT MANAGEMENT PER DATA CENTERS ATTUALI

Si chiede di precisare se l'offerente deve preoccuparsi del trasloco apparati dagli attuali Data Centers in esercizio verso i Data Centers nuovi proposti nella risposta a questa gara.

Come riferito al punto 7.1.3 il Fornitore dovrà coordinare e attuare tutte le attività necessarie al trasferimento dell’intera infrastruttura hardware, sopra indicata e oggetto del servizio di Operations management, quindi anche il trasporto.

D27

ALIMENTAZIONE

Si chiede di precisare quanti apparati richiedono:

Alimentazione 230 VAC + e potenza richiesta in kVA

Alimentazione -48 VDC + kVA e potenza richiesta in kVA

Per gli apparati con alimentazione 230 VAC si chiede di precisare quantità e tipologia di spina (schuko, Italiana, C13, altro?)

È cura dell’offerente stimare l’impegno e la tipologia di energia necessaria ad alimentare l’infrastruttura indicata in CSA al punto 1.4.2 e 1.4.3.

D28:

PRESIDIO H24

Può essere offerto un presidio con una reperibilità con sla stringente?

No, si richiede presidio continuo in modalità 24/7 come indicato al punto 2.1.1 Servizio di Housing del CSA.

D29:

PRESIDIO H24

LA con valore di intervento 2 ore è accettabile?

Fermo restando il necessario presidio continuo (h 24), si confermano il valori di intervento indicati nel CSA.

D30:

Si chiede di confermare che tutte le apparecchiature hardware (rif. 1.4.2, 1.4.3 e 1.4.5 del CSA) e le componenti software (rif. 1.4.4 del CSA) oggetto del servizio saranno coperte, per l'intero periodo, da contratti di manutenzione dei produttori (a carico di APL) che ne garantisce la possibilità di accesso alle patch correttive e/o aggiornamenti di versione.

Si conferma che le componenti software e hardware saranno coperte, per l'intero periodo, da contratti di manutenzione dei produttori a carico di APL.

D31:

Si chiede di confermare che tutti i costi relativi alla migrazione e al trasloco delle apparecchiature nel corso della fase di startup sono a carico del fornitore uscente, sia per il Datacenter Primario che per il datacenter Secondario.

Si conferma.

 

D32:

In riferimento alle modalità di presentazione dell'offerta tecnica si chiede conferma che la proposta potrà essere composta al massimo di 10 facciate.

Si conferma che la Relazione Tecnica potrà essere composta al massimo di 10 cartelle (facciate) secondo quanto indicato al punto 8.1.1 del CSA.

D33:

Servizio di Connettività

Si richiede Chiarimento su richiesta di prevedere "Collegamento a 4 canali in tecnologia IP MPLS tra data center primario, data center". Si intende che ogni sito (4) debba essere collegato con singolo circuito 100Mbps alla rete MPLS dell’operatore su VRF differente da quella utilizzata e dedicata tra i due DC.

Ogni singolo circuito MPLS deve essere di 100Mbps. Tale banda non può essere condivisa col collegamento fra DataCenter.

D34:

Servizio di Housing

Si richiede se i due DC proposti possano essere entro il limite dei 35Km in modo da offrire soluzione di BC.

Si conferma che la distanza minima tra i due Data Center deve essere di almeno 35 km l’uno dall’altro. Si precisa altresì che il 35 km sono da intendersi in linea d’aria.

D35:

Servizio di Housing

Si richiede di indicare la distanza massima a cui possono essere posti i due DC.

Non è definita distanza massima fermo restando che entrambi i Data Center devono risiedere sul territorio nazionale, secondo quanto indicato al punto 2.1.1 del CSA.

D36:

Servizio di Housing

Si richiede di indicare se quanto di seguito specificato sia da intendersi come incremento degli spazi richiesti: "L’offerta per i servizi richiesti riportati nel presente Capitolato dovrà tenere conto della situazione attuale descritta precedentemente, ma deve considerare un incremento della dimensione della server farm fino al 15% ogni 12 mesi."

No, dal momento che i server sono gestiti prevalentemente attraverso sistemi di virtualizzazione, l’incremento della server farm non prevede incrementi fisici, ma solo logici.

D37:

Servizio di Housing

Si richiede di indicare l'assorbimento (Watt) per ogni rack da ospitare presso i due DC

È cura dell’offerente stimare l’impegno e la tipologia di energia necessaria ad alimentare l’infrastruttura indicata in CSA

D38:

Servizio di Housing

Si richiede di indicare le dimensioni di ogni rack per la definizione dello spazio necessario

I rack sono attualmente 3 per ogni sito. Il modello è il: APC AR3150.

Le dimensioni sono: (LxPxA): 750 x 1070 x 1991 mm

D39:

Servizio di Housing

Si richiede di poter vincolare la scelta del DC primario

È cura della SA decidere la destinazione sulla base delle caratteristiche tecniche ed infrastrutturali dei due Data Center proposti come da punto 2.1.1 del CSA.

D40:

Servizio di Server Management

Si richiede di indicare se i contratti di manutenzione relativi all'infrastruttura in essere (HW/SW) di proprietà di APL rimangono in carico ad APL stessa.

Si conferma che le componenti software e hardware saranno coperte, per l'intero periodo, da contratti di manutenzione dei produttori a carico di APL.

D41:

Servizio di Server Management

Si richiede di indicare che i contratti di manutenzione relativi all'infrastruttura in essere (HW/SW) di proprietà di APL siano rinnovati da APL per tutta la durata del contratto e tali da permettere di garantire gli Indicatori di qualità per il Servizio di Housing servizio di Server Management.

Si conferma che le componenti software e hardware saranno coperte, per l'intero periodo, da contratti di manutenzione dei produttori a carico di APL.

D42:

Servizio di trasferimento Know‐How

Si richiede di indicare se il servizio di Know‐How è previsto nel contratto in scadenza e che quindi le attività di "migrazione" come indicate 2.1.5 Servizio di trasferimento Know‐How siano di pertinenza e garantiti dal fornitore uscente

Il servizio di trasferimento del Know‐How è previsto venga erogato dall’attuale fornitore uscente nella fase di Start-Up come descritto al punto 7.1.1.

D43:

2.1.2 servizio di connettività

2. collegamento a 4 canali in tecnologia IP MPLS tra data center primario, data center secondario, sede di Varese e sede di Grandate; Il collegamento di cui al punto 2 dovrà avere una velocità nominale della linea minima di 100 Mb/s per ciascuno dei 4 canali PoP IP MPLS.

Quindi per ogni sede cliente (Varese e Grandate) è necessario il doppio collegamento o un singolo con suddivisione logica di banda (p.es collegamento 100Mb Varese di cui 50Mb verso  DC Pri e 50Mb verso DC Sec)??

Ogni singolo circuito MPLS deve essere di 100Mbps.

D44:

2.1.3 servizio di server management e supp sistemistico

Al fine di garantire la continuità del servizio al Fornitore viene richiesto un monitoraggio del funzionamento hardware e dei servizi software. Per questo monitoraggio il Fornitore utilizzerà la piattaforma Zabbix con la quale dovrà rilevare:

È mandatorio l’utilizzo della piattaforma Zabbix o il fornitore può decidere di utilizzare la propria piattaforma standard

Sì conferma che l’utilizzo della piattaforma Zabbix è mandatorio.

D45:

Pag 12

Più precisamente il Fornitore dovrà aprire un Ticket, attraverso l’utilizzo dell’applicativo OTRS 4 e con le modalità che saranno indicate dalla Stazione Appaltante.

È mandatorio l’utilizzo della piattaforma OTRS4 o il fornitore può decidere di utilizzare la propria piattaforma standard?

Sì conferma che l’utilizzo della piattaforma OTRS4 è mandatorio.

D46:

Pag 13

manutenzione delle componenti hardware quali dischi e I/O, memorie, storage, apparati di rete, ecc.;

Specificare se è richiesta la stipula di contratti di manutenzione HW per l’architettura di proprietà della stazione appaltante oggetto di servizio di housing.

Si conferma che le componenti software e hardware saranno coperte, per l'intero periodo, da contratti di manutenzione dei produttori a carico di APL.

D47:

Pag 13

manutenzione dei sistemi operativi;

manutenzione delle componenti software di middleware quali sistemi di virtualizzazione, software per la gestione dei failover, selezione delle patch/fix da applicare;

Si richiede di specificare meglio cosa si intende per manutenzione.

Si conferma quanto scritto nel capitolato

D48:

Pag 14

La prima attività che il Fornitore dovrà eseguire in questo ambito sarà quella di dare il massimo della collaborazione affinché, nella fase di avvio, le risorse indicate dalla Stazione Appaltante possano trasferire il loro know‐how oltre che accedere presso i nuovi Data Center per installare e riavviare l’infrastruttura hardware sopra descritta.

Si chiede conferma del fatto che la fase di moving dei sistemi dall’attuale fornitore del servizio (FASE di STARTUP) rimane in carico alla stazione appaltante

I servizi di moving sono a carico della SA per mezzo del fornitore uscente.

D49:

2.1.5 Servizio di trasferimento Know‐How

Il Fornitore inoltre dovrà preoccuparsi della migrazione dell’intera infrastruttura verso i data center di eventuali nuovi fornitori entranti.

Si chiede conferma del fatto che la fase di moving dei sistemi verso l’eventuale futuro fornitore (FASE di EXIT) rimane in carico al fornitore (appaltatore).

Si conferma che il moving dei sistemi in Fase di Exit sarà a carico del Fornitore aggiudicatario del presente appalto.

D50:

4 PIANIFICAZIONE ATTIVITÀ ‐ MATRICE RACI

Il Piano di subentro dovrà essere consegnato entro 5 giorni dalla sottoscrizione del verbale di inizio lavori. In questo documento deve essere descritto in modo esaustivo la modalità di trasferimento dell’intera infrastruttura, dallo switch‐off dei server dalla collocazione attuale al power‐on degli stessi, (compresi i servizi applicativi) nei due siti indicati dal Fornitore.

Si chiede di chiarire le responsabilità specifiche del fornitore per la fase di subentro (moving dei sistemi ed avvio servizio a regime).

Il fornitore entrante dovrà pianificare, favorire ed assistere il fornitore uscente in tutte le fasi di trasloco e messa in servizio dei sistemi

D51:

4 PIANIFICAZIONE ATTIVITÀ ‐ MATRICE RACI

Ci aspettiamo che, in linea con quanto previsto per l’eventuale fase di exit, sia contemplata un’attività di moving dei sistemi a carico dell’attuale erogatore del servizio, contestualmente ad una fase di trasferimento di know how per la successiva presa in carico del servizio da parte del nuovo fornitore.

Nella fase di Start-Up il Fornitore dovrà partecipare ad attività per la preventiva acquisizione di know‐how erogate dall’attuale fornitore sulle funzionalità del sistema organizzando e partecipando a sessioni di pre‐esercizio per la messa in produzione come al punto 7.1.1

D52:

9.2.2 Oneri a carico dell’Appaltatore

i corsi di formazione per il personale della Stazione Appaltante;

Si chiede di specificare a quali corsi si fa riferimento.

Con il termine di corsi di formazione si intende un piano di formazione finalizzato al trasferimento del know-how, previsto nella fase di exit. Non si tratta di corsi strutturati in aula con docente, ma piuttosto di riunioni di affiancamento tra il personale della Stazione Appaltante ed il personale del Fornitore. Per questa attività la Stazione Appaltante prevede l’utilizzo di qualche ora che, complessivamente, potrebbero ammontare a 2-3 giorni. In ogni caso, tempistiche e durata dovranno essere indicate nel “Piano di trasferimento del Know-how”, che il fornitore è tenuto a presentare.

D53:

9.2.2 Oneri a carico dell’Appaltatore

ogni altro costo quale, a titolo semplificativo e non esaustivo: rimborsi spese per il personale, vitto, alloggio, trasferte, assicurazioni, ecc.

Si chiede di specificare a quali costi si fa riferimento…(in relazione a quali attività ?).

In questo paragrafo si intende specificare che le attività che il Fornitore indicherà nel “Piano di lavoro generale”, (che sarà consegnato nella fase di Start-up), non dovranno comportare alcun costo aggiuntivo per la Stazione Appaltante.

Comunicati

29/08/2016 - CONVOCAZIONE 3^ SEDUTA PUBBLICA DI GARA:

Si comunica che la 3^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 29 AGOSTO 2016, ore 11.30, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 2° piano, 20090 Assago (MI).

 

27/07/2016 - CONVOCAZIONE 2^ SEDUTA PUBBLICA DI GARA:

Si comunica che la 2^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 4 AGOSTO 2016, ore 15.00, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 2° piano, 20090 Assago (MI).

12.05.2016 - AVVISO DI RETTIFICA AL CSA

Si rende noto che il Capitolato Speciale d’Appalto viene rettificato ai seguenti punti:

-        All’art. 2.1.4  “Servizio di Gestione Eventi, Incidenti e Sicurezza”, pag. 16, secondo periodo, prima riga, nella parte in cui il termine “Committente” è da intendersi sostituito dal termine “Fornitore”

Pertanto il secondo periodo dell’art. 2.1.4 del Capitolato Speciale d’Appalto rettificato è il seguente: “ll Fornitore dovrà mettere a disposizione della Stazione Appaltante un servizio di Help Desk telefonico per la ricezione delle chiamate di assistenza. Al fine di gestire le chiamate di assistenza il Fornitore dovrà essere dotato di un sistema di gestione del Ticket. E’ titolo preferenziale, ancorché non vincolante per il Fornitore, la disponibilità del software OTRS”.

-         All’art. 8.1.3 – Tabella Migliorativa Connettività - voce “Collegamento IP VPN MPLS 4 canali tra Data Center Primario, Data Center Secondario, Sede di Varese e sede di Grandate”: la “Velocità richiesta (Mb)” deve intendersi rettificata con valore 100 Mb/s, come correttamente indicato nell’Allegato 2 – Tabella Migliorativa Connettività.

     06.05.2016 - AVVISO DI PROROGA

Si rende noto che il termine di presentazione delle offerte di cui all’art. IV.3.4) del Bando di gara viene differito al 26/05/2016, ore: 12:00. Il suddetto termine è da intendersi rettificato in tutta la restante documentazione di gara. Restano fermi e immutati tutti gli altri termini previsti nella documentazione di gara.

Esito procedura

AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Si informa che in data 29/09/2016 è stata disposta l'aggiudicazione definitiva della procedura in oggetto a favore del RTI con capogruppo Autostrade per l'Italia Spa, con sede legale in Roma e mandante Sinelec Spa.

AVVISO DI ESITO SU GUUE

Data pubblicazione: 21/03/2016 Data scadenza: 06/05/2016 Data esito: 02/08/2016 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l'affidamento del servizio sostitutivo della mensa mediante emissione di buoni pasto elettronici in favore del personale di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A.

Data pubblicazione: 21/03/2016 Data scadenza: 06/05/2016 Data esito: 02/08/2016 CIG: 663106826C Importo: 260.046,60 €

Atti di gara

FAQ

DOMANDA 1:

Con riferimento alla procedura di gara citata in oggetto, la scrivente chiede i seguenti chiarimenti:

  1. L'ammontare degli eventuali costi di segreteria sostenuti (anche se a carico della ditta aggiudicataria), escluse le spese di bollo e registrazione contratto;
  2. Relativamente alla validità della Cauzione Provvisoria, al punto 6.1.5 del Disciplinare di gara è prevista una validità di 180 giorni dal termine ultimo di presentazione delle offerte. Essendo però previsto, al punto IV.3.7) del bando di gara, un periodo di 360 giorni (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte) durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta, si chiede di indicare quale termine di validità debba essere riportato nella Cauzione Provvisoria.

Con riferimento all’ammontare dei costi sostenuti per le pubblicazioni inerenti la procedura, gli stessi sono già stati indicati nel Disciplinare di Gara in Euro 3.500,00 (cfr. art. 14.5), che andranno rimborsati alla Stazione Appaltante come per Legge. Rimangono fermi i costi ulteriori relativi al contratto.

Con riguardo alla Cauzione Provvisoria, il termine di validità è quello previsto dall’art. 6.1.5 del Disciplinare di Gara, ossia di 180 giorni dal termine ultimo di presentazione delle offerte. La Stazione Appaltante si riserva ovviamente di richiedere ai concorrenti, ove necessario in corso di procedura, un’estensione del periodo di validità della Cauzione Provvisoria.

DOMANDA 2:

In riferimento alla procedura di gara citata in oggetto, la Scrivente, relativamente all’art. 6.2 del Capitolato speciale d’appalto, vi fa presente che al punto 4 e al punto 8, è stato riportato il medesimo locale, ossia: “River Cafè”, Via Giancarlo Puecher, 14 – 22070 Turate (CO). Vi chiediamo pertanto di volerci comunicare il nominativo corretto dell’esercizio.

Al Punto 6.2 del Capitolato di gara risulta riportato due volte il locale “River Cafe’“ di Via Puecher a Turate (CO). Il locale è infatti riportato erroneamente due volte al 4) e al 8) dell’elenco di cui al punto 6.2 del Capitolato.

Fermo restando dunque il locale riportato al punto 4, il locale di cui al punto 8 è quindi da intendersi sostituito con il “Ristorante Club Horses” di Via per Birago 58, 20826 Misinto (MB).

Di conseguenza il numero totale dei locali rimane invariato e pari a n. 8 e il numero di locali minimi richiesto rimane parimenti invariato e pari a n. 4.

DOMANDA 3:

Con riferimento alla procedura di gara citata in oggetto, la scrivente chiede di voler meglio precisare quale sarà l’onere della prova utilizzato per la verifica dell’esistenza della rete minima che il concorrente, in sede di gara, dichiara di impegnarsi a costituire, ad esempio copia contratto redatto in conformità al DPR 207/2010 oppure in alternativa estremi di una fattura emessa negli ultimi 24 mesi.

I documenti idonei a dimostrare l’esistenza della rete minima di cui all’art. 5.3 del Capitolato Speciale d’Appalto potranno essere le copie dichiarate conformi all’originale dei contratti di convenzionamento con i singoli esercizi, autodichiarazioni rilasciate dai titolari degli esercizi convenzionati o qualsiasi altro documento equipollente, idoneo a dimostrare l’effettiva ed attuale esistenza del rapporto di convenzionamento.

I documenti idonei a dimostrare l’esistenza delle reti minime di cui agli artt. 6.1 e 6.2 del Capitolato Speciale d’Appalto, potranno essere le copie dichiarate conformi all’originale dei contratti di convenzionamento con i singoli esercizi, autodichiarazioni rilasciate dai titolari degli esercizi convenzionati, fatture emesse negli ultimi 6 mesi in riferimento a contratti attivi.

Tutta la documentazione dovrà – in ogni caso – rendere evidente che il rapporto di convenzionamento è relativo a buoni pasto elettronici.

DOMANDA 4:

Con riferimento al valore nominale dei buoni pasto, si richiede:

Il valore nominale coincide con il valore facciale? Se non coincide, qual è il valore facciale del buono pasto? Il valore facciale del buono pasto è IVA 4% compresa o esclusa? La fatturazione sarà:

a) valore facciale – sconto offerto + IVA 4% (cioè valore facciale IVA esclusa) oppure

b) valore facciale – scorporo – sconto offerto + (IVA 4% cioè valore facciale IVA compresa)?

Il valore nominale del buono pasto elettronico è pari a € 10,00 ed è comprensivo di IVA al 4%.

Il valore nominale del buono al netto dell’IVA pari al 4% corrisponde a un importo pari a € 9,61.

Si coglie l’occasione per specificare che il ribasso offerto in gara deve essere formulato con riferimento al valore unitario del buono pasto elettronico al netto dell’IVA ossia € 9,61.

In base a tale formulazione del ribasso, la fatturazione dell’impresa appaltatrice avverrà nel seguente modo:

  • (valore nominale – scorporo – sconto offerto) + IVA al 4%

Così, in via esemplificativa:

Valore nominale: 10€

Scorporo: 0,39€

Sconto offerto (ipotetico): 15%

Buoni pasto nel mese: 1.300

Fattura: [(10€ - 0,39€ - 1,44€) + IVA al 4%]*1.300= 11.045,84€

DOMANDA 5:

I pagamenti delle fatture emesse per il servizio in oggetto avverrà secondo le disposizioni del Decreto Legislativo 9 novembre 2012, n. 192 che ha apportato modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, per l'integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, a norma dell'articolo 10, comma 1, della legge 11 novembre 2011, n. 180? 

Si conferma l’applicazione della vigente normativa applicabile.

DOMANDA 6:

Si richiede di confermare che la percentuale di sconto verso gli esercenti sia da intendersi al netto di eventuali servizi facoltativi aggiuntivi diretti, indiretti e/o accessori (es. pagamenti veloci, pubblicità, ecc..), e che pertanto sarà ritenuto ammissibile giustificare la congruità dell’offerta anche con ulteriori iniziative imprenditoriali correlate all'appalto in conformità al consolidato orientamento comunitario e alla pacifica giurisprudenza amministrativa (cfr., per tutte, TAR Lazio, Sez. III, n.ri 1370, 1371 e 1372 del 14/2/2008 e n. 96 dell’11/1/2011, Cons. di Stato, Sez. VI, n. 3896 del 4/8/2008, n.ri 3900 e3901 del 7/8/2008 nonché n. 4279 del 14/7/2011; AVCP determinazione n. 6 dell'8 luglio 2009) secondo cui non può inibirsi all’offerente di supportare la congruità dell’offerta presentata attraverso alcune iniziative imprenditoriali, quali sono i c.d. servizi aggiuntivi.

Si conferma che ciascun concorrente, in sede di valutazione della congruità dell’offerta, potrà eventualmente giustificare lo sconto/prezzo applicato evidenziando la presenza di elementi specifici, tra cui i cd. servizi aggiuntivi, i quali – come qualsiasi altro elemento – verranno valutati dagli organi competenti della Stazione Appaltante per comprenderne la ragionevolezza e la connessione rispetto all’oggetto della prestazione principale, alla luce della lex specialis, delle Leggi e della regolamentazione applicabile.

DOMANDA 7:

Potete cortesemente specificare l’importo delle spese di pubblicazione ?

Ai sensi dell’art. 14.5 del Disciplinare di Gara ”Le spese di pubblicazione sono stimate in Euro 3.500,00”.

DOMANDA 8:

Al Punto 6. 2 del Capitolato di gara risulta riportato due volte il locale “River Cafe’ “ di Via Puecher a Turate. Si chiede pertanto conferma che gli esercizi richiesti siano un totale di 7 e che il numero di minimi richiesto resti invariato pari a 4.

Al Punto 6.2 del Capitolato di gara risulta riportato due volte il locale “River Cafe’“ di Via Puecher a Turate (CO). Il locale è infatti riportato erroneamente due volte al 4) e al 8) dell’elenco di cui al punto 6.2 del Capitolato.

Fermo restando dunque il locale riportato al punto 4, il locale di cui al punto 8 è quindi da intendersi sostituito con il “Ristorante Club Horses” di Via per Birago 58, 20826 Misinto (MB).

Di conseguenza il numero totale dei locali rimane invariato e pari a n. 8 e il numero di locali minimi richiesto rimane parimenti invariato e pari a n. 4.

DOMANDA 9:

 Al punto 7.1 del Capitolato di Gara si fa riferimento ad eventuali scioperi dei dipendenti: si chiede di specificare se sono da intendersi i dipendenti degli esercizi convenzionati o i dipendenti di APL.

Si intende lo sciopero dei dipendenti degli esercizi convenzionati.

DOMANDA 10:

Si chiede di specificare la documentazione che dovrà essere fornita, entro il termine di 40 giorni dalla ricezione della comunicazione di aggiudicazione definitiva, quale comprova del possesso della rete minima di esercizi convenzionati di cui all’art. 5.3 del Capitolato.

I documenti idonei a dimostrare l’esistenza della rete minima di cui all’art. 5.3 del Capitolato Speciale d’Appalto potranno essere le copie dichiarate conformi all’originale dei contratti di convenzionamento con i singoli esercizi, autodichiarazioni rilasciate dai titolari degli esercizi convenzionati o qualsiasi altro documento equipollente, idoneo a dimostrare l’effettiva ed attuale esistenza del rapporto di convenzionamento.

Tutta la documentazione dovrà – in ogni caso – rendere evidente che il rapporto di convenzionamento è relativo a buoni pasto elettronici.

Comunicati

01.06.2016 - CONVOCAZIONE SECONDA SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si comunica che la 2^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 9 giugno 2016, ore 14.30, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 2° piano, 20090 Assago (MI).

 

17.05.2016 - CONVOCAZIONE PRIMA SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si comunica che la 1^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 20 maggio 2016, ore 14.30, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 2° piano, 20090 Assago (MI).

Report

Esito procedura

AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Si informa che in data 02/08/2016 è stata disposta l'aggiudicazione definitiva della procedura in oggetto a favore della società QUI GROUP SPA con sede legale in Genova.

Data pubblicazione: 23/12/2015 Data scadenza: 09/02/2016 Data esito: 21/03/2016 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, in 5 lotti distinti, per l’affidamento dei servizi assicurativi per la costituzione di n. 5 coperture assicurative in favore di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A.

Data pubblicazione: 23/12/2015 Data scadenza: 09/02/2016 Data esito: 21/03/2016

CIG

LOTTO N. 1: COPERTURA ASSICURATIVA CONTRO I DANNI AL PATRIMONIO IMMOBILIARE E MOBILIARE. CIG 6520756A12.

LOTTO N. 2: COPERTURA ASSICURATIVA DELLA RESPONSABILITÀ DERIVANTE DALL’ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI.CIG : 65208274AB.

LOTTO N. 3: COPERTURA ASSICURATIVA INFORTUNI DEL PERSONALE E ALTRI SOGGETTI.CIG: 65208908A7.

LOTTO N. 4: COPERTURA ASSICURATIVA DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE PROFESSIONALE. CIG: 6520936E9B.

LOTTO N. 5: COPERTURA ASSICURATIVA VITA DIRIGENTI. CIG: 65209477B1.

Importo

Lotto n. 1: 288.750,00 EUR

Lotto n. 2: 210.000,00 EUR

Lotto n. 3: 84.000,00 EUR

Lotto n. 4: 35.000,00 EUR

Lotto n. 5: 12.250,00 EUR

Atti di gara

FAQ

DOMANDA 1:

Con specifico riferimento alla copertura di cui al lotto 4 della procedura menzionata in oggetto, chiediamo di poter ricevere i seguenti chiarimenti/informazioni:

1. Storico sinistri (ultimi 5 anni) possibilmente corredato di dettagli relativi ai singoli sinistri, laddove presenti;

2. Considerando che nel capitolato di polizza (RC professionale – Lotto 4) si fa espresso riferimento al fatto che il massimale sia per sinistro e in aggregato annuo, chiediamo delucidazioni su come debba intendersi il massimale con riferimento al primo frazionamento temporale che va dal 31.03.2016 al 31.12.2016 (9 mesi). Viene applicato un principio di proporzione rispetto al periodo di durata inferiore all’anno?

RISPOSTA:

1. Si rimanda alla statistica sinistra messa a disposizione degli operatori economici;

2. Il capitolato speciale della copertura RC Professionale alla Sezione I - Definizioni  prevede la definizione di Annualità assicurativa o periodo assicurativo nei termini che seguono: il periodo compreso tra la data di effetto e la data di prima scadenza annuale, o tra due date di scadenza annuale tra loro successive, o tra l’ultima data di scadenza annuale e la data di cessazione della assicurazione.

Alla luce della definizione, i massimali di garanzia ed i limiti di risarcimento devono intendersi prestati per intero indipendentemente dai mesi effettivi di copertura.

DOMANDA 2:

In merito al Lotto 2 chiediamo le seguenti informazioni e chiarimenti:

1. Non è prevista la facoltà bilaterale di recesso alla prima scadenza (31.12.2016) ma solo la facoltà bilaterale di recesso per sinistro. E' corretto?

2. E' possibile conoscere il precedente assicuratore e il premio/franchigia in corso?

3. si possono avere dettagli sui sinistri denunciati non in SIR presenti nella statistica sinistri relativa al Lotto 2?Ad oggi sono stati denunciati altri sinistri oltre franchigia?

RISPOSTA:

1. Confermiamo che per le Società non è prevista facoltà di recesso alle scadenze intermedie ma solo per sinistro;

2. Riteniamo che le informazioni contenute nella documentazione di gara siano esaustive per la valutazione del rischio e non riteniamo di dover comunicare informazioni inerenti il premio e la franchigia in corso;

3. La statistica sinistri riporta la totalità dei sinistri sia sotto che sopra SIR, pertanto ad oggi confermiamo che non sono stati denunciati sinistri all’attuale Assicuratore.

 

DOMANDA 3:

1. Relativamente al Lotto 3 – Infortuni, nel capitolato, non abbiamo trovato un riferimento al massimale per eventuale danno catastrofale; dobbiamo intendere che non è previsto un limite per simili danni?

2. relativamente a tutti i lotti in gara siamo a richiedere l’indicazione dei premi annui in corso e, se possibile, l’attuale compagnia di assicurazioni presso cui è appoggiato il rischio

RISPOSTA:

1. Relativamente al lotto 3 Infortuni confermiamo che non è previsto un limite in caso di danno catastrofale, ad eccezione di quanto previsto all’art. 19 Rischio volo.

2. Riteniamo che le informazioni contenute nella documentazione di gara sono esaustive per la valutazione del rischio e non riteniamo di dover comunicare informazioni inerenti le coperture assicurative vigenti.

 

DOMANDA 4:

Con riferimento al Lotto n. 3 si richiedono le informazioni aggiuntive di seguito riportate:

1. Numero consuntivo dei soggetti per ciascuna “categoria di assicurati” indicata nel Capitolato di gara Lotto 3 (preferibilmente facente riferimento alle ultime 3 annualità);

2. Conferma in merito all’assenza di variazioni al Capitolato di gara rispetto a quanto attualmente in corso;

3. Importo del premio in scadenza e relativa data di scadenza

RISPOSTA:

1. e 2: Essendo intervenute significative variazioni nell’organico della Società non riteniamo opportuno fornire i dati consuntivi delle precedenti annualità in quanto non comparabili con la situazione attuale ed il capitolato è stato predisposto sulle attuali esigenze della Stazione Appaltante;

3: Riteniamo che le informazioni contenute nella documentazione di gara sono esaustive per la valutazione del rischio e non riteniamo di dover comunicare informazioni inerenti il premio. Precisiamo che la totalità delle coperture assicurative in essere per i rami posti a gara cesseranno alle ore 24:00 del 31.03.2016.

DOMANDA 5:

siamo a richiedere le seguenti informazioni in merito a tutte le polizze oggetto di gara:

1. Elenco analitico degli immobili con relativo valore, ubicazione e destinazione d’ uso;

2. Premio annuo lordo in corso;

3. Assicuratore uscente;

RISPOSTA:

1. Non riteniamo necessario produrre l’elenco degli immobili per la valutazione del rischio;

2. 3.: Riteniamo che le informazioni contenute nella documentazione di gara sono esaustive per la valutazione del rischio e non riteniamo di dover comunicare informazioni inerenti il premio e l’attuale assicuratore.

DOMANDA 6:

in riferimento alla gara in oggetto, siamo con la presente a richiedere i seguenti chiarimenti all’Ente:

1. L’intero progetto ci risulta avere una lunghezza totale di circa 87 km; dal sito internet della Società, ne risulterebbero ultimati circa 42 km; pertanto, la somma assicurata indicata alla pag. 29 del capitolato all risks incendio, deve intendersi riferita alla totalità dei km o esclusivamente alle tratte completate?

 

2. Nel capitolato RC la gestione delle tratte risulta essere pari a 25 km circa; gli altri km ultimati non sono ancora aperti al traffico e quindi non oggetto della copertura richiesta? Oppure potrebbero entrare in copertura in fase di regolazione premio se/quando aperti al traffico?

RISPOSTA:

1. La somma indicata alla pagina 29 del Lotto 1 è riferita alle tratte completate.

2. Si conferma il dato inserito nel Lotto 2. Ulteriori chilometri entreranno in copertura in fase di regolazione del premio.

 

 

 

Comunicati

08.03.2016 - CONVOCAZIONE SECONDA SEDUTA PUBBLICA DI GARA (LOTTO 3)

Si comunica che la 2^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 11 marzo 2016, ore 15.00, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 3° piano, 20090 Assago (MI).

 

16.02.2016 - CONVOCAZIONE PRIMA SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si comunica che la 1^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 19 febbraio 2016, ore 15.00, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 3° piano, 20090 Assago (MI).

Report

Esito procedura

Data pubblicazione: 29/07/2015 Data scadenza: 06/10/2015 Data esito: 20/10/2015 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l’affidamento dei servizi assicurativi/bancari per la costituzione di n. 3 garanzie fideiussorie in favore di Autostrade per l’Italia S.p.A., relativi alle interconnessioni di Lomazzo e Grandate.

Data pubblicazione: 29/07/2015 Data scadenza: 06/10/2015 Data esito: 20/10/2015

CIG

CIG LOTTO 1: 6230725CEA

CIG LOTTO 2: 6231716EB6

CIG LOTTO 3: 6231949EFD

Importo

Importo stimato, imposte comprese,  lotto 1: € 60.000,00 (Euro sessantamila/00)

Importo stimato, imposte comprese,  lotto 2: € 60.000,00 (Euro sessantamila/00)

Importo stimato, imposte comprese,  lotto 3: € 210.000,00 (Euro duecentodiecimila/00)

 

Atti di gara

Comunicati

15/10/2015 - COMUNICAZIONE SEDUTA PUBBLICA

Si comunica che la 1^ seduta pubblica è fissata per il giorno martedì 20 ottobre 2015, ore 12.30, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 3° piano, 20090 Assago (MI).

26/08/2015 - AVVISO DI RETTIFICA:

Si informa che in data 26/08/2015 è stato pubblicato sulla GUUE l'avviso di rettifica del bando e del disciplinare di gara. Gli atti di gara rettificati sono accessibili nella presente area all'interno della sezione ATTI DI GARA.

Si avvisa altresì che il termine per il ricevimento delle offerte è stato prorogato al 06/10/2015 ore 12.00.

AVVISO DI RETTIFICA

Verbali

Esito procedura

20/10/2015 — Avviso di gara deserta

Si dà avviso che la gara è andata deserta per mancata ricezione di offerte entro il termine di cui alla sezione IV, punto IV.3.4) dell'avviso del bando di gara rettificato.

20.10.2015-ESITO

Data pubblicazione: 27/05/2015 Data scadenza: 16/07/2015 Data esito: 16/07/2015 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l’affidamento del servizio di stampa, imbustamento e spedizione di comunicazioni denominate “solleciti di pagamento del pedaggio autostradale”

Data pubblicazione: 27/05/2015 Data scadenza: 16/07/2015 Data esito: 16/07/2015 CIG: 62733346FB Importo: 368.550,00 €

Atti di gara

FAQ

D1: Come è composto il plico da postalizzare? 1 foglio? 2 fogli? 3 (e/o oltre) fogli?

R1: Il plico potrà contenere uno, due, tre o più fogli come indicato all’art. 5 del CSA, alla voce “SOLLECITI”: Comunicazioni denominate “solleciti di pagamento pedaggio autostradale” composte da un numero variabile di fogli bianco/nero, fronte/retro, oltre un foglio con bollettino ccp precompilato o altro modulo di pagamento”.

D2: Quale tipologia di stampa è richiesta? Solo fronte o fronte-retro? A colori o bianco-nero?

R2: Si rinvia a quanto indicato all’art. 5 del CSA alla voce “SOLLECITI”, ovvero “Comunicazioni denominate “solleciti di pagamento pedaggio autostradale” composte da un numero variabile di fogli bianco/nero, fronte/retro, oltre un foglio con bollettino ccp precompilato o altro modulo di pagamento”, nonché a quanto ulteriormente indicato nell’ambito dello stesso articolo alla voce “Foglio (1°, 2°, 3°, …)”.

D3: Nel plico sono/saranno contenuti bollettini CCP e/o MAV/RAV? In tal caso, disponete già di una autorizzazione per la stampa in proprio o andrà richiesta ex novo?

R3: Ogni plico dovrà contenere un foglio con bollettino ccp precompilato o altro modulo di pagamento così come previsto all’art. 5 del CSA. La Stazione Appaltante non possiede un’autorizzazione per la stampa in proprio e, pertanto, a tale onere dovrà provvedere l’Appaltatore come previsto all’art. 8 del CSA: “L’Appaltatore dovrà farsi carico dell’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie allo svolgimento del servizio”.

D4: Quale tipologia di affrancatura/postalizzazione è richiesta?  Posta Massiva, Posta Prioritaria o Raccomandata A/R by Poste Italiane? FormulaCerta o Raccomandata A/R by Nexive (ex TNT Post)? Entrambe?

R4: Il tipo di affrancatura richiesta è quella di tipo ordinario, come previsto all’art. 4 del CSA. Come si evince dall’art. 3.1 del CSA, ciascun operatore economico potrà individuare un service di postalizzazione a propria scelta.

D5: È possibile avere visibilità su un modello/esempio di plico?

R5: Come specificato all’art. 3.1 del CSA “La composizione grafica personalizzata delle comunicazioni sarà definita dalla Stazione Appaltante in collaborazione con l’Appaltatore”. Resta fermo in ogni caso quanto riportato nell’art. 5 del CSA, in merito alla tipologia dei documenti ed alle e caratteristiche tecniche di stampa.

D6: In che formato saranno inviati i documenti/flussi? PDF “definitivi” + file indice? Dato “grezzo” (XML, ASCII, TXT etc.)?

R6: Come indicato all’art. 3.1 del CSA, i dati saranno inviati all’Appaltatore per via telematica e i relativi files saranno in formato “ASCII”. Inoltre i files saranno nominati e tracciati secondo la legenda di codifica ivi indicata.

D7: Al punto 6.1.5  pag. 12  del disciplinare  si richiede  la dichiarazione  di un istituto bancario: è in contraddizione  con quanto  richiesto   al punto r) i)  pag. 9    dove  si richiede  la dichiarazione di due  istituti (anche  nella dichiarazione sostitutiva mod. 2).

R7: Si precisa che si tratta di due previsione differenti e non contrastanti. Il PUNTO 6.1.5 prevede il possesso  “di una dichiarazione di un istituto bancario, oppure di una compagnia di assicurazione, oppure di un intermediario finanziario iscritto nell’Albo di cui all’art. 106 del D.Lgs. 1°settembre 1993 n. 385, contenente l’impegno a rilasciare, qualora il concorrente risultasse affidatario, una fideiussione bancaria ovvero una polizza assicurativa fideiussoria relativa alla cauzione definitiva in favore dell’Amministrazione Aggiudicatrice”  ai sensi del combinato disposto degli articoli 75, comma 8 e 113 del D.Lgs. 163/2006. Il punto 6.1.2, lett. r, i), prevede il possesso di “dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. n. 385/1993”, al fine di attestare le capacità finanziarie del concorrente ai sensi di quanto previsto dall’art. 41 del D.Lgs. 163/2006.

D8: Con la presente sono a richiedere chiarimenti circa il punto 17 "subappalto" del capitolato speciale.
Nel capitolato è indicato che è ammesso il subappalto del servizio a terzi con le modalità di cui all'art. 118 del d.lgs. 163/2006 , mi confermate quindi che non può essere subappaltato più del 30% del totale del contratto?

R8: Si conferma, ai sensi di quanto previsto dall’art. 118 del D.Lgs 163/2006, comma 2, quarto periodo, che la quota del servizio subappaltabile, non superiore alla misura del 30%, è riferita all’importo complessivo del contratto.

D9: Vi poniamo un quesito circa quanto indicato a pagina 5 del documento CSA al Capitolo SPEDIZIONE: possiamo avvalerci dei servizi di Poste Italiane come “diverso service di Postalizzazione”?

 R9: Si precisa che l’Art. 3.1 del CSA, alla voce “Spedizione”, prevede espressamente che “Nell’espletamento di tale attività l’Appaltatore potrà avvalersi di un diverso service di postalizzazione”. Pertanto, l’Appaltatore, che non dispone di un autonomo servizio di postalizzazione, potrà comunque avvalersi di un operatore esterno per lo svolgimento di detto servizio. 

D10: La presente per richiedere maggiori informazioni sulla suddivisione e quantità per CAP e località degli invii previsti. Possibilmente riferita allo storico dello scorso anno o, comunque, l’ ultimo dato in Vs possesso.

R10: Le quantità riportate nella Scheda di Offerta, come precisato nel CSA, sono stimate e puramente indicative, non potendosi disporre di alcun dato storico in merito. Difatti, l’Autostrada Pedemontana Lombarda è parzialmente entrata in esercizio solo da qualche mese e, ad oggi, il sistema di esazione non è ancora funzionante. Di conseguenza il servizio in argomento non è mai stato attivato.

D11: Si richiede la possibilità di conoscere la copertura dei CAP con l’indicazione dei volumi di riferimento sui differenti CAP di destinazione e, possibilmente, indicazione dello scaglione di peso di riferimento per le singole aree di bacino oggetto di postalizzazione dei solleciti per l’annualità 2014 (es. 1^ porto 0-20 gr., n. avvisi, CAP XXXX….e così di seguito)

R11: Come precisato nel CSA, l’offerta dovrà essere predisposta compilando la Scheda di Offerta. A tale proposito, si specifica che le quantità ivi riportate sono stimate e puramente indicative, non potendosi disporre di alcun dato storico in merito. Difatti, l’Autostrada Pedemontana Lombarda è parzialmente entrata in esercizio solo da qualche mese e, ad oggi, il sistema di esazione non è ancora funzionante. Di conseguenza il servizio in argomento non è mai stato attivato.

D12: Poiché al punto 6 del Capitolato Speciale vengono quantificate in 108.000 le comunicazioni composte da tre fogli + CCP, in relazione al fatto che al precedente punto 5 viene indicata in 80g/mq la grammatura della carta da utilizzare, si evince che dette comunicazioni superano il peso di 20g che è il limite per la prima fascia di Tariffa Postale e quindi si chiede di indicare il numero di comunicazioni per "Area postale" di recapito (AM, CP, EU) al fine di calcolare esattamente il costo delle affrancature necessarie.

R12: Si precisa che le quantità biennali stimate e riportate nella Scheda di Offerta, al fine di calcolare esattamente il costo delle affrancature necessarie, potranno essere suddivise secondo le proporzioni già applicate e desumibili alla voce “Spedizione recapito singolo plico”, ossia 25% per AM; 50% per CP e 25% per EU. Ad ogni modo si specifica che le quantità riportate nel CSA sono stimate e puramente indicative, non potendosi disporre di alcun dato storico in merito. Difatti, l’Autostrada Pedemontana Lombarda è parzialmente entrata in esercizio solo da qualche mese e, ad oggi, il sistema di esazione non è ancora funzionante. Di conseguenza il servizio in argomento non è mai stato attivato.

D13: Poiché al punto 6 del Capitolato Speciale vengono quantificate in 162.000 i singoli fogli aggiuntivi, supponendo che questi fogli aggiuntivi vadano a modificare la paginazione delle buste standard dichiarate (1, 2 e 3 fogli + CCP), sempre per determinare l'esatto costo postale si richiede di indicare come dovranno essere computati i costi relativi all'eventuale differenza per il costo dell'affrancatura qualora il peso superi quello per l'affrancatura base prevista.

R13: I singoli fogli aggiuntivi, stimati nel numero di 162.000, dovranno essere quotati ai soli fini delle attività di stampa e imbustamento, così come richiesto nella Scheda di Offerta riportata all’art. 6 del CSA. Qualora la postalizzazione dei fogli aggiuntivi dovesse generare costi di affrancatura diversi da quelli offerti, gli stessi saranno gestiti, previa idonea giustificazione, mediante contabilizzazione mensile ai sensi dell’art. 10 del CSA e, comunque, nei limiti dell’Importo Complessivo Offerto.

D14: Poiché al punto 3.1 del Capitolato Speciale viene dichiarato che: "Non sono ammessi scarti tra la lista di spedizione fornita dalla stazione appaltante e la lista di imbustamento/spedizione" come dovranno essere gestite le comunicazioni aventi CAP generici o non corretti che di conseguenza verranno tariffati come Posta Prioritaria e non come Posta Massiva e quindi, non a causa dell'appaltatore,  genereranno costi postali diversi da quelli previsti ed offerti?

R14: L’art. 3.1 del CSA prevede che "Non sono ammessi scarti tra la lista di spedizione fornita dalla Stazione Appaltante (…) e la lista di produzione e imbustamento", ciò al fine di verificare che vi sia corrispondenza tra i file trasmessi dalla Stazione Appaltante e quelli effettivamente lavorati (solleciti stampati ed imbustati) dall’Appaltatore. Le comunicazioni aventi CAP generici o non corretti, per cause non imputabile all'Appaltatore, qualora dovessero generare costi postali diversi da quelli offerti, gli stessi saranno gestiti, previa idonea giustificazione, mediante contabilizzazione mensile ai sensi dell’art. 10 del CSA e, comunque, nei limiti dell’Importo Complessivo Offerto.

D15: Poiché al punto 8 del Capitolato Speciale è possibile avere una indicazione del numero o percentuale di Esiti Negativi medi da gestire?

R15: Come precisato nel CSA, si rileva che le quantità ivi riportate sono stimate e puramente indicative, non potendosi disporre di alcun dato storico in merito. Difatti, l’Autostrada Pedemontana Lombarda è parzialmente entrata in esercizio solo da qualche mese e, ad oggi, il sistema di esazione non è ancora funzionante. Di conseguenza il servizio in argomento non è mai stato attivato.

D16: È possibile utilizzare, in parte o per la totalità delle attività di recapito, Poste Italiane come “diverso service di postalizzazione” senza costituire un RTI?

R16: L’Appaltatore potrà avvalersi di un operatore esterno per lo svolgimento del servizio di postalizzazione, ai sensi dell’art. 3.1 del CSA. In ogni caso, resta fermo quanto previsto all’art. 17 del CSA in tema di subappalto.

D17: È possibile utilizzare per il recapito dei solleciti la tariffa di Poste Italiane Posta Massiva Omologata e quindi fare riferimento ai livelli di servizio dichiarati dalla Carta della Qualità* per ottemperare a quanto richiesto dal CSA all’Art. 7: “i lotti di stampa dovranno essere spediti e recapitati entro e non oltre cinque giorni lavorativi”?

*Obiettivi di qualità per l’Italia - Consegna in 3 giorni lavorativi (esclusi sabato e festivi )+ quello di spedizione per il 94% degli invii - Consegna in 5 giorni lavorativi (esclusi sabato e festivi )+ quello di spedizione per il 98% degli invii

R17: L’Appaltatore potrà utilizzare per il recapito dei solleciti le modalità che riterrà opportune purché i lotti di stampa vengano spediti e recapitati nel rispetto dei termini di cui all’art. 7 del CSA.

D18: In riferimento alla procedura di gara oggetto della presente, siamo a chiedere se l’attività prevista per la Produzione del file .pdf debba essere fatta obbligatoriamente per singolo sollecito inviato o possa essere fatta cumulativamente a lotto.

R18: L’art. 3.1 del CSA, alla voce “Produzione PDF”, prevede espressamente che l’Appaltatore produca una copia in formato PDF per ogni sollecito inviato.

D19: A pag. 5 del Capitolato, si richiede l'emissione di una "distinta informatica di spedizione" in cui vengono riepilogati gli estremi della spedizione, quantità, descrizione dei plichi, tempi di recapito, ecc.
Cosa si intende per tempi di recapito e descrizione dei plichi ?

R19: Per “tempi di recapito” devono intendersi i tempi entro cui è stato eseguito il recapito dei plichi, ossia, come precisato all’art. 7 del CSA, “la data di fine operazioni di recapito sollecito”. Per “descrizione dei plichi” deve, invece, intendersi l’indicazione dell’ID-LETTERA DI SOLLECITO relativa a ciascun plico postalizzato.

D20: In caso di partecipazione alla seguente procedura in costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese con un Consorzio Stabile il quale indicherà delle imprese consorziate quali esecutrici del servizio, si chiede conferma che:

- Le referenze bancarie;

-  La certificazione ISO al fine della riduzione della cauzione;

- Le dichiarazioni fac-simile richieste in sede di gara;

debbano essere presentate unicamente dal Consorzio Stabile, in qualità di Mandante del costituendo RTI e non anche dalle imprese consorziate quali esecutrici del servizio, ai sensi dell’art. 94 e/o del successivo art. 277 del DPR 207/2010 mercé il criterio di cumulo (…)”, (cfr., p.es., Cons. St., V, 15 luglio 2014 n. 3704) sicché, ai fini della partecipazione ad una gara ad evidenza pubblica, i requisiti d’idoneità tecnica e finanziaria devono essere riferiti al Consorzio Stabile.

Si chiede pertanto se quanto sopra sia sufficiente oppure se la Spett.le Stazione Appaltante richieda dei documenti ulteriori da parte delle imprese consorziate esecutrici del servizio facenti parte del Consorzio Stabile.

R20: In caso di partecipazione di un Consorzio Stabile, si conferma che – come già desumibile dal Disciplinare di Gara – i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica-professionale possono essere posseduti, attestati e comprovati autonomamente dal Consorzio stesso. Per quanto riguarda invece i requisiti di natura morale/generale, il possesso degli stessi andrà dichiarato - e dovrà essere verificato – sia in capo al Consorzio che a ciascuna entità consorziata per la quale il Consorzio concorre.

D21: Si chiede di chiarire all’art. 9 del Capitolato Speciale d’Appalto se la penale prevista, pari all’un per mille dell’importo del contratto per ogni giorno solare di ritardo, si intende da applicare al lotto di spedizione o al singolo invio eccedenti gli SLA previsti all’art. 7. Si chiede inoltre di chiarire se, nel computo delle penali, essendo specificati giorni solari, sono da includersi anche il sabato la domenica ed i festivi.

R21: le penali di cui all’art. 9 del CSA, in particolare quelle calcolate nella misura “dell’uno per mille dell’importo del contratto per ogni giorno solare di ritardo” saranno applicate qualora l’Appaltatore, ove previsto e per ciascun lotto nonché per ogni singolo sollecito facente parte del lotto, non ottemperi alle attività di propria competenza nel rispetto dei termini all’uopo indicati. Si precisa, inoltre, che nell’ambito del computo delle penali, nei “giorni solari” devono intendersi inclusi anche il sabato, la domenica e i festivi.

D22: Si chiede di confermare se è corretta l’interpretazione dello schema di offerta a pag. 7 del Capitolato Speciale d’Appalto secondo cui gli invii sono prevalentemente rientranti nella categoria di peso postale (0-20gr e 20-50gr)

R22: l’offerta dovrà essere predisposta compilando l’apposita Scheda di Offerta, riportata sinteticamente all’art. 6 del CSA. In merito alle categorie di peso postale derivanti dalla composizione di ciascun plico si rimanda a quanto specificato all’art. 5 del CSA e precisamente alla voce “Foglio (1°, 2°, 3°, …)” ove vengono dettate le specifiche tecniche in merito alla grammatura della carta. Di conseguenza, sulla base di tali specifiche tecniche  potrà essere calcolato il peso postale di ciascun plico a seconda della composizione indicata nella Scheda di Offerta.

 

Comunicati

17/07/2015 - AVVISO DI REVOCA:

Si rende noto che con provvedimento APL prot. n. 13687/15 del 16 luglio 2015, la procedura di gara in parola – unitamente ad ogni altro atto connesso e/o collegato – è stata revocata ai sensi dell’art. 21 quinquies della L. 241/1990 e dell’art. 11.2 del Disciplinare di Gara.  

29/06/2015 - AVVISO DI RETTIFICA:

Si informa che in data 26/06/2015 APL ha disposto le rettifiche di cui all'allegato avviso. Gli atti di gara rettificati sono accessibili nella presente area all'interno della sezione "documenti".

Si avvisa altresì che il termine per il ricevimento delle offerte è stato prorogato al 16/07/2015 ore 12.00.

2015.06.26-AVVISO DI RETTIFICA

 

Esito procedura

AVVISO DI REVOCA PROCEDURA:

Con provvedimento APL prot. n. 13687/15 del 16 luglio 2015, la procedura di gara in parola – unitamente ad ogni altro atto connesso e/o collegato – è stata revocata ai sensi dell’art. 21 quinquies della L. 241/1990 e dell’art. 11.2 del Disciplinare di Gara.

PUBBLICAZIONE REVOCA PROCEDURA SU GUUE

 

 

Data pubblicazione: 27/03/2015 Data scadenza: 12/05/2015 Data esito: 28/07/2015 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., per l’affidamento dei servizi di manutenzione impianti dell’Autostrada Pedemontana Lombarda: Tratta A8-A9, Primo lotto della Tangenziale di Como e Primo lotto della Tangenziale di Varese

Data pubblicazione: 27/03/2015 Data scadenza: 12/05/2015 Data esito: 28/07/2015 CIG: 614976529F Importo: 1.937.331,97 €

Atti di gara

FAQ

D1:

Siamo a chiedere se il ritiro del dvd contenente la documentazione indicata al punto 4.1 lett. c), d), g), h), i), j) e k) del disciplinare di gara, presso la Vs. sede, può essere effettuato da corriere TNT.

R1:

Si conferma che il ritiro della documentazione di gara non disponibile liberamente sul sito internet di APL potrà avvenire soltanto nella modalità indicata all’art. 4.3 del Disciplinare di gara, ossia tramite ritiro presso la sede della scrivente -da effettuarsi fino al 4 maggio 2015 - da parte di un delegato del potenziale concorrente. La documentazione sarà consegnata su supporto digitale (DVD).

Il delegato dovrà essere munito di atto di delega (accompagnato dalla documentazione attestante i relativi poteri del delegante) nonché di copia fotostatica della carta di identità propria e del delegante. Si richiede di indicare con congruo anticipo giorno e orario in cui si intende effettuare il ritiro.

D2:

I lavori analoghi da considerare per la dimostrazione del requisito di cui al punto “C” v) “manutenzione d’impianti di rilevamento, video-sorveglianza del traffico e segnaletica stradale a messaggio variabile” possono essere utilizzati lavori su impianti antintrusione e video sorveglianza?

R2:

ll requisito di cui al punto 7.1, lett. C), v) del disciplinare di gara deve essere dimostrato mediante l’avvenuto svolgimento di servizi di “manutenzione di impianti di rilevamento, di videosorveglianza del traffico e segnaletica stradale a messaggio variabile”.

I servizi di manutenzione prestati su impianti antintrusione possono essere considerati analoghi a quelli di cui al punto 7.1, lett. C) ii) del disciplinare di gara (“manutenzione di impianti elettrici”).

Non è possibile dimostrare i requisiti di cui al punto 7.1, lett. C) del disciplinare di gara mediante certificazione di attestazione SOA.

D3:

Nella documentazione in nostro possesso, non abbiamo trovato riferimenti dell’incidenza della mano d’opera sul valore dei lavori. Vi chiediamo indicazioni in merito al valore della mano d’opera, e se il predetto valore è soggetto a ribasso?

R3:

Per quanto riguarda l’incidenza del valore della mano d’opera sul valore dei lavori, si evidenzia che APL in sede di strutturazione della gara ha determinato tale importo e che il medesimo deve intendersi incluso nell’importo stimato di gara.

Ciascun concorrente dovrà dichiarare in sede d’offerta che “il ribasso offerto è stato determinato, ai sensi dell’art. 82, comma 3 bis del D.Lgs. 163/2006, valutando le spese relative al costo del personale, sulla base dei minimi salariali definiti dalla contrattazione collettiva nazionale di settore tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e delle voci retributive previste dalla contrattazione integrativa di secondo livello” [(cfr. Modello di offerta economica, lett. b)]. Il concorrente dunque valuterà l’importo che ritiene dover destinare a tale voce.

La Stazione Appaltante si riserva – in sede di controllo della congruità e non anomalia dell’offerta – di richiedere al concorrente l’esposizione dei costi e dell’incidenza della mano d’opera sul prezzo offerto, in modo da valutarne la congruità rispetto all’importo offerto.

D4:

Per le prestazioni di “servizi”, quali attività possiamo subappaltare e in quale percentuale?

R4:

Per quanto concerne la disciplina del subappalto, si sottolinea che ai sensi dell’art. 118, comma 2, periodo quarto del D.Lgs. 163/2006, i servizi saranno subappaltabili nella misura massima del 30% dell’importo contrattuale stimato per i soli servizi.

D5:

Abbiamo riscontrato delle discordanze nel CSA norme tecniche, in merito ai giorni di lavoro in cui svolgere la manutenzione. Vi chiediamo conferma se l’attività di manutenzione preventiva si dovrà svolgere da  lunedì a venerdì  o da Lunedì a sabato?

R5:

Si tratta di 5 giorni da lunedì al sabato da concordare con la Stazione Appaltante.

Comunicati

Si comunica che la 1^ seduta pubblica di gara è fissata per il giorno 28 maggio 2015, ore 11, presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, in via del Bosco Rinnovato 4/A – Palazzo U9, 3° piano, 20090 Assago (MI).

Report

Esito procedura

29/07/2015 - AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Si informa che in data 28/07/2015 è stata disposta l'aggiudicazione definitiva della procedura in oggetto a favore del RTI con capogruppo EUROIMPIANTI ELECTRONICS SPA, con sede in Tortona (AL) Strada Statale per Alessandria 6/A  

AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Data pubblicazione: 21/03/2015 Data scadenza: 28/04/2015 Data esito: 28/04/2015 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l’affidamento del servizio di cessione pro soluto dei crediti I.V.A. maturati da Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. di cui alla dichiarazione I.V.A., relativa al primo, secondo e terzo trimestre dell’anno d’imposta 2015, nonché alla dichiarazione I.V.A. annuale per il periodo di imposta 2015 (quarto trimestre).

Data pubblicazione: 21/03/2015 Data scadenza: 28/04/2015 Data esito: 28/04/2015 Importo: 6.966.400,00 €

CIG

CIG LOTTO 1: 617807224C
CIG LOTTO 2: 6178083B5D
CIG LOTTO 3: 61780922CD
CIG LOTTO 4: 6178102B0B

 

Atti di gara

FAQ

D1:

Facciamo riferimento alla procedura in oggetto per chiederVi se nell'ambito della procedura sarà messo a disposizione un rapporto di due diligence confirmatorio dell'esistenza dei crediti IVA oggetto di cessione e, in caso di risposta affermativa, se l’eventuale cessionario dei crediti IVA potrà fare affidamento su tale rapporto di due diligence ed, eventualmente, in che termini.

R1:

Si informa che la Scrivente non intende mettere a disposizione alcun rapporto di due diligence confirmatorio dell'esistenza dei crediti IVA oggetto di cessione.

 

 

Esito procedura

28/04/2015 — Avviso di gara deserta

Si dà avviso che la gara è andata deserta per mancata ricezione di offerte entro il termine di cui alla sezione IV, punto IV.3.4) dell'avviso del bando di gara
Scarica documento

Data pubblicazione: 09/02/2015 Data scadenza: 20/03/2015 Data esito: 28/07/2015 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per la fornitura in noleggio di stampanti e multifunzione e servizi connessi, per Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A.

Data pubblicazione: 09/02/2015 Data scadenza: 20/03/2015 Data esito: 28/07/2015 CIG: 612049476C Importo: 330.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D1:

In riferimento alla procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per la fornitura in noleggio di stampanti e multifunzione e servizi connessi, per Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., avremmo bisogno di sapere se le stampanti richieste sono solamente A4/A5/A6 come specificato nella tabella delle caratteristiche minime richieste, oppure se devono essere anche A3 .

R1:

Come indicato al punto 2 del Capitolato Tecnico, si richiedono n. 11 multifunzioni colore A3 e A4 e n. 8 piccole multifunzioni colore A4. Per le caratteristiche tecniche delle 2 tipologie di multifunzioni si rimanda al punto 2 del Capitolato Tecnico.

D2:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4, poiché la maggioranza dei modelli e marchi disponibili sul mercato per la funzione multi copia prevedono da 1 a 999 copie, e tenuto conto che complessivamente la alimentazione della carta è di 3.400 fogli, si chiede se siano accettate MF con un numero fino a 999 copie e non le 9999 indicate nella tabella.

R2:

Si confermano le caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4 indicate all’ART. 2 del Capitolato tecnico relativamente al n. di copie (da 1 a 9999)

D3:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4, per la funzione stampa diretta da USB, poiché la quasi totalità dei modelli e marchi non permette la stampa diretta di file in formato MS Office, che tra l’altro potrebbero richiedere un opportuno licenziamento Microsoft, si chiede se siano accettate MF che permettano la stampa di formati file PDF, TIFF, JPEG, XPS e non nei formati indicati *.docx, *pptx, *.xlsx.

R3:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4, per la funzione stampa diretta da USB,si conferma chesono accettate MF che permettano la stampa di formati file PDF, TIFF, JPEG, XPS.

D4:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4, per le funzioni scanner poiché la quasi totalità dei modelli e marchi non permette la produzione di file in formato MS Office, che tra l’altro potrebbero richiedere un opportuno licenziamento Microsoft, si chiede se siano accettate MF con formato file PDF alta compressione, PDF criptato, PDF /A, JPEG, TIFF, XPS e non nei formati indicati *.docx, *pptx, *.xlsx.

R4:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4, per le funzioni scanner, si conferma chesono accettate MF con formato file PDF alta compressione, PDF criptato, PDF /A, JPEG, TIFF, XPS

D5:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4, poiché la maggioranza dei modelli e marchi disponibilisul mercato hanno consumi energetici superiori a quelli richiesti, in particolare per il Modo Standby, si richiede siano accettabili con un consumo inferiore ai 200 W.

R5:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4 si confermano, relativamente al consumo elettrico, i valori indicati  MF A3/A4 Modo Sleep: <3 W  Modo Standby: <110 W Max: 1300 W  -  MF A4 Modo Sleep: <2 W   Modo Standby: <20 W   Max: 1100 W

D6:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MF Printer Colore A4, poiché la maggioranza dei modelli e marchi disponibili sul mercato per i formati A4, hanno velocità in genere inferiori alle 30 ppm, tenuto conto anche della dimensione dei cassetti della carta richiesti, si chiede se siano accettate MF con una velocità di 26 pagine al minuto per la velocità di stampa.

R6:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MF Printer Colore A4, si conferma che sono accettate MF con una velocità maggiore/uguale di 26 pagine al minuto per la velocità di stampa

D7:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MF Printer Colore A4 si chiede di confermare che per la memoria di sistema la dimensione di 512 GB sia da considerare un refuso e che il valore di riferimento sia 512 MB.

R7:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MF Printer Colore A4 si conferma, a rettifica di quanto indicato, che il valore di riferimento è di 512 MB

D8:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MF Printer Colore A4, poiché la maggioranza dei modelli e marchi disponibili sul mercato per i formati A4, hanno i Display LCD più piccoli di quelli dei formati A3/A4, si chiede se siano ammesse MF con formato del display LCD di almeno 4”.

R8:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MF Printer Colore A4, si conferma che sono ammesse MF con formato display LCD >= 6”

D9:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A4, si chiede se siano accettate MF con un consumi energetico nel Modo Sleep uguale a 3 W. 

R9:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A4, si confermano, relativamente al consumo elettrico,  i valori indicati (Modo sleep: < 2 W Modo Stand by: < 20 W max 1100 W)

D10:

Con riferimento all’Art.6 del Capitolato Tecnico, Sistema di Gestione, si chiede di precisare se tutte le MF siano gestite tramite un print server e le caratteristiche dello stesso. Inoltre si chiede di precisare se si tratta di un unico Print Server per tutte e tre le sedi coinvolte.

R10:

Con riferimento all’Art.6 del Capitolato Tecnico, Sistema di Gestione si precisa che tutte le MF sono gestite da un  printer server virtuale vmware windows server 2012. Il numero dei printer server ad oggi è uguale ad uno.

D11:

Leggendo il contenuto del bando e delle vostre richieste non è chiaro se l’operazione di noleggio debba essere gestita direttamente tra voi e il fornitore, oppure se sia possibile la forma tradizionale del noleggio operativo per il tramite di una finanziaria.

Anche se, con la presenza di un terzo soggetto, sono possibili meccanismi in grado di consentirvi spostamenti di apparecchiature (a nostra cura) e anche la restituzione in percentuale di alcuni di essi.

R11:

Il bando è finalizzato ad instaurare una gestione diretta della fornitura in noleggio tra la Stazione appaltante e il fornitore: quest’ultimo dovrà mettere a disposizione della Stazione Appaltante i beni e i servizi indicati nei documenti di gara.

D12:

Dal bando evinciamo che ci sono delle sedi principali ed altre in fase di individuazione. Questa informazione ci occorre anche per tarare i servizi e i tempi di riposta.

R12:

Si precisa che la sede principale è ubicata in Assago (MI). Altre sedi (secondarie) sono ubicate in Mozzate, Grandate, Lazzate. 

D13:

Per il discorso Accounting, al fine di individuare il corretto lettore, ci serve sapere che tipo di badge avete in dotazione e possibilmente averne uno in essere.

R13:

Si precisa che APL ha in dotazione il badge mod. RFID 125

D14:

Lo smaltimento toner è altra questione da approfondire. Come sapete la normativa è cambiata inasprendo controlli e sanzioni. Il responsabile è colui che avendo partita iva, voi, stampa producendo il rifiuto (toner esausto). Non può essere colui che vi dà il noleggio ad occuparsene. Per una corretta valutazione dei costi è necessario sapere esatte sedi anche al fine di una corretta geolocalizzazione che serve per tempificare i ritiri.

R14:

Sul punto si rinvia a quanto descritto nel Capitolato Tecnico (ed in particolare agli artt. 2, 3 e 7).

D15:

Si chiede di mettere a disposizione un file in Excel della griglia tecnica per poter inserire i dati richiesti. I file scaricati sono in PDF non editabili.

Inoltre i prezzi verranno inseriti su nostra carta intestata o avete un documento vostro?

R15:

L’offerta economica potrà essere redatta dal concorrente sul modello n. 4 allegato al Bando di Gara e disponibile sul sito internet di APL. Si rammenta che non è prevista l’indicazione di singoli prezzi ma di un unico prezzo complessivo e di un conseguente unico ribasso percentuale, nonché di tutto quanto richiesto dalla lex specialis in merito all’Offerta Economica.

D16:

Desiderando partecipare alla gara in oggetto vorremmo sapere, in riferimento al Bando di gara – punto III.1.1) ii lettera b  “copertura assicurativa di cui all’art.11 dello schema di contratto” ed allo Schema di contratto – Art. 11.4  iii) “dovranno rientrare nel novero dei “terzi”, anche la Stazione appaltante ed i suoi dipendenti”, se dovranno essere citati in apposita appendice della polizza la “Stazione appaltante ed i suoi dipendenti” in quanto la nostra polizza è ovviamente generica, coprendo la Responsabilità civile verso terzi, per sinistro con massimali ben superiori a quanto da voi richiesto e nei quali rientra anche la vostra richiesta.

R16:

L’aggiudicatario dovrà fornire alla Stazione appaltante una copertura assicurativa con le medesime caratteristiche individuate dalla lex specialis di gara. Laddove l’aggiudicatario non sia già provvisto di una garanzia avente tutte le caratteristiche individuate, la Stazione appaltante richiederà un’appendice di polizza prima di stipulare il contratto.

D17:

In merito al punto 6.1.2 lettera t) ii) si chiede se il fatturato globale di euro 170.000,00 è riferito solo a vendite legate all’oggetto della gara o si intende fatturato generale aziendale;

R17:

Il fatturato richiesto è globale ed è dunque riferito al fatturato generale del concorrente.

D18:

In merito al punto 6.1.2 lettera t) ii) si chiede se si devono indicare gli importi del fatturato per i singoli anni e se riferiti al solo oggetto di gara bisogna dare dettaglio fino all’importo di gara.

R18:

In fase di dichiarazione di gara occorre autocertificare – come descritto nella lex specialis – il possesso del requisito, il quale dovrà poi essere comprovato (ai sensi dell’art. 48 comma 1 o comma 2 del D.Lgs. 163/2006) mediante documentazione idonea a provarne la sussistenza (cfr. art. 8.3. lett. e) nonché art. 9.1 del Disciplinare di Gara).

D19:

il numero di copie annue incluse ed il costo associato alle stampe non incluse sono da considerarsi in formato A4?

R19:

Si conferma che il numero di copie annue incluse ed il costo associato alle stampe non incluse sono da considerarsi in formato A4, in quanto il formato A3 è da considerarsi come 2 volte A4

D20:

Quante sono le stampanti HP da ritirare?

R20:

La stampante HP da ritirare è una (modello color LaserJet 5550)

D21:

Confermate che la dimensione minima del display touch deve essere di 8” anche per le PRINTER COLORE A4?

R21:

La dimensione minima del display touch per le PRINTER COLORE A4 deve essere >=6’’

D22:

Il numero di copie incluse come sono distribuite fra le due tipologie di multifunzioni?

R22:

Si conferma che Il numero di copie è cumulativo per tutte le stampanti in gara.

D23:

Relativamente alla risposta data al quesito D11 precisiamo che l’assistenza All In, è sempre diretta da parte del fornitore partner che si incarica della parte tecnica, con tutto quello che ne consegue, anche in presenza di un terzo soggetto (soc. finanziaria). È previsto una fattispecie contrattuale, sul modello accordo quadro che permette a voi di avere una certa agilità in caso di spostamenti apparecchi o restituzione. Per essere chiari ci state di dicendo che non volete fare un noleggio operativo con finanziaria?

R23:

Si rimanda alla risposta formulata in relazione alla domanda precedente

D24:

Smaltimento toner: All’art. 3, punto b) del capitolato tecnico dite:

“3. SERVIZI ASSOCIATI ALLA FORNITURA IN NOLEGGIO

L’appalto ha ad oggetto anche l’esecuzione di servizi associati e, in particolare:

b. servizio di ritiro materiale di consumo esausto delle macchine;”

Come accennato nella precedente domanda (D14) non può essere il fornitore delle macchine a farsi carico dello smaltimento.

R24:

Si rimanda alla risposta formulata in relazione alla domanda precedente

D25:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MF Printer Colore A3 e poiché la maggioranza dei modelli e marchi disponibili sul mercato hanno HDD A 250GB si chiede di accettare la medesima memoria come requisito minimo e non da 320GB come da capitolato.

R25:

A parziale rettifica di quanto indicato all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4 è richiesta una capacità disco (HDD) di almeno 250 GB purché il prodotto supporti sistemi avanzati di compressione che consentano di ridurre le dimensioni dei file memorizzati

D26:

È possibile ridurre la cauzione del 50% visto il possesso della certificazione ISO?

R26:

L’importo della garanzia provvisoria è ridotto del 50% nei casi previsti dall’art. 75, comma 7 del D.Lgs. 163/2006, richiamato dall’art. 6.1.4 del Disciplinare di gara.

D27:

Quanti sono i punti Blu oggetto di fornitura e quale la loro ubicazione?

R27:

Ad oggi è previsto un unico punto blu (verde per APL) ubicato in Mozzate

D28:

Quale sarà la suddivisione dei dispositivi (A3-A4) per ogni singola sede/Punto Blu

R28:

Si prevede un massimo di 2 stampanti per il punto blu (verde per APL)

D29:

È consentito fornire una soluzione composta da un Sw di monitoraggio e un Sw di gestione ?

R29:

Si conferma che è consentito fornire una soluzione composta da un Sw di monitoraggio e un Sw di gestione

D30:

L’erogazione del servizio di sostituzione del toner dovrà essere garantito da lunedì a venerdì o anche nei giorni di sabato e domenica?

R30:

Si conferma che l’erogazione del servizio di sostituzione del toner dovrà essere garantito da lunedì a venerdì.

D31:

Al fine del pagamento di ciascuna pagina in A3-A4 chi determinerà la copertura superiore o inferiore al 5% e in quale modalità?

R31:

La copertura sarà determinata dal Sistema di monitoraggio delle stampanti fornito.

D32:

Punto 2 del Capitolato tecnico: MFP colore A3/A4 caratteristiche minime: HDD Minimo 320 GB.

si chiede di confermare la possibilità di offrire un prodotto con capacità disco da 250 GB in considerazione del fatto che il prodotto  supporta sistemi avanzati di compressione che consentono di ridurre le dimensioni dei file memorizzati.

R32:

Si rimanda alla risposta formulata in relazione alla domanda precedente (D25)

D 33:

Punto 2 del Capitolato tecnico: PRINTER COLORE A4 caratteristiche minime DISPLAY LCD : touch da almeno 8”.

Si chiede di confermare la possibilità di offrire un prodotto con un display visibile ed utilizzabile in maniera touch da 4,3”

R33:

Si chiede un requisito minimo di 6’’.

D 34:

Con riferimento alla procedura in oggetto, si trasmette la seguente richiesta di chiarimento:

si chiede di confermare l’ammissibilità del ricorso al subappalto ai sensi dell’Art. 118 del Codice dei Contratti Pubblici, nei limiti previsti del 30%, dichiarandolo in sede di presentazione d’offerta.

R34:

È ammesso il ricorso al subappalto, previa indicazione in sede di presentazione dell’offerta.

Si applica l’art. 118 del D.lgs 163/2006.

D35:

Multifunzione piccola A4: A seguito di una verifica nel segmento, abbiamo notato che le multifunzioni che soddisfano le vostre richieste hanno tutte il Display almeno da 7” e non 8”.

R35:

Si rinvia alla risposta formulata in relazione alla domanda D33 pubblicata sul sito web (sezione FAQ della procedura in oggetto)  di APL.

D36:

Multifunzione piccola A4: La memoria di sistema o RAM, non esiste alcuna macchina con una memoria da 512 GB. Si presume che sia un errore di battitura e che il dato richiesto dia 512 MB.

R36

Si rinvia alla risposta formulata in relazione alla domanda D7 pubblicata sul sito web (sezione FAQ della procedura in oggetto)  di APL.

D 37:

Multifunzione A3: Si specifica che il PCL6 nelle macchine di ultima generazione di tutto il segmento sostituisce il PCL5, chiediamo quindi che le caratteristiche minime siano con il PCL6 e PS3.

R37

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime, si confermano, relativamente al linguaggio di stampa, i valori indicati in tabella (MFP Colore A3/A4 : PCL5, PCL6, PS3, PDF / Printer colore A4: PCL5, PCL6, PS3).

D38:

Per le MFP A3 è sufficiente la stampa diretta da USB per il formato .pdf (non necessariamente quindi .docx, .pptx e .xlsx)?

R38

Si confermano le caratteristiche minime indicate nel Capitolato tecnico.

D39:

Per le MFP a colori è sufficiente un modello con stampa e copia 26 ppm e display LCD touch 4,3” (invece che 8”)?

R39:

Si rinvia alla risposta formulata in relazione alla domanda precedente D33 pubblicata sul sito web (sezione FAQ della procedura in oggetto) di APL.

D40:

È possibile offrire 2 brand diversi (rispettivamente uno per le MFP A3 ed uno x le MFP A4) con, naturalmente, la garanzia a Voi di massima compatibilità del software di gestione (in quanto trattasi di software universale di alta qualità indipendente dal brand delle macchine hardware sulle quali lavora)?

R40:

Si richiede un unico brand per le MFPA3 e per le MPFA4.

D41:

Si richiede se è possibile prevedere una modalità di fornitura in vendita a rate al posto della modalità di noleggio.

R41:

La procedura di gara è strutturata sullo schema della fornitura in noleggio.

D42:

Si richiede se relativamente alle 11 stampanti multifunzione siano accettate velocità di stampa e copia minore di 45ppm (tab pag. 4 capitolato tecnico.

R42:

Con riferimento all’Art.2 del Capitolato Tecnico, tabella delle caratteristiche minime della MFP Colore A3/A4, si mantengono le caratteristiche minime di velocità richieste nel Capitolato.

D43:

In merito all’oggetto, si chiede che la tecnologia di stampa delle multifunzioni A3/A4 e A4 possa essere anche LED, standard riconosciuto di mercato equiparabile al laser, ma con il beneficio di minori costi energetici per l’utente.

R43

Si accetta anche la tecnologia di stampa led sia per le multifunzioni A3/A4 che per le multifunzioni A4.

D44:

In merito all’oggetto, si chiede che l’Hard Disk delle multifunzioni A3/A4 sia di minimo 160 GB, standard riconosciuto di mercato da molte case produttrici.

R44

Si rinvia alla risposta formulata in relazione alla domanda D25 pubblicata sul sito web (sezione FAQ della procedura in oggetto) di APL.

D45:

In merito all’oggetto, si chiede che per il consumo elettrico delle multifunzioni A3/A4 il modo sleep sia <5W

R45:

Si rinvia alla risposta formulata in relazione alla domanda D5 pubblicata sul sito web (sezione FAQ della procedura in oggetto) di APL.

D46:

In merito all’oggetto, si chiede che il consumo elettrico delle multifunzioni A4 possa essere in modo sleep <2,8 W e in modo standby <72 W

R46:

Si rinvia alla risposta formulata in relazione alle domande D5 e D9 pubblicate sul sito web (sezione FAQ della procedura in oggetto) di APL.

 

Comunicati

Convocazione 5^ seduta pubblica.

Si comunica che la 4^ seduta pubblica di gara si terrà il giorno lunedì 29 giugno 2015 alle ore 11.00 presso la sede di APL, in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI). 

Convocazione 4^ seduta pubblica.

Si comunica che la 4^ seduta pubblica di gara si terrà il giorno martedì 12 maggio 2015 alle ore 15.00 presso la sede di APL, in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI). In tale occasione si procederà con l’apertura delle buste “B – Offerta Economica

 

Convocazione 3^ seduta pubblica.

Si comunica che la 3^ seduta pubblica di gara si terrà il giorno venerdì 10 aprile 2015 alle ore 15.30 presso la sede di APL, in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI).

 

Convocazione 2^ seduta pubblica.

Si comunica che la 2^ seduta pubblica di gara si terrà il giorno giovedì 2 aprile 2015 alle ore 10.00 presso la sede di APL, in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI).

 

 

Report

Esito procedura

29/07/2015 - AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Si informa che in data 28/07/2015 è stata disposta l'aggiudicazione definitiva della procedura in oggetto a favore della società CI.ERRE UFFICIO SRL con sede legale in Capiago Intimiano (CO).

AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Data pubblicazione: 11/11/2014 Data scadenza: 19/12/2014 Data esito: 26/03/2015 Procedura Aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l'affidamento dei servizi di emergenza e pronto intervento su sinistri, dei servizi invernali di sgombero neve e spargimento cloruri, dei servizi di manutenzione del verde in itinere

Data pubblicazione: 11/11/2014 Data scadenza: 19/12/2014 Data esito: 26/03/2015 Importo: 4.800.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D1: In riferimento a quanto previsto nel Disciplinare di gara, in ordine ai requisiti di capacità tecnica e professionale (Rif. disciplinare lettera X) punto 2) Pag.13) per i Servizi Ambientali, in merito all’iscrizione semplificata all’Albo Gestori Ambientali per la gestione apparecchiature RAEE, in virtù dell’emanazione del D.M. n. 120/2014 che abroga il D.M. n. 406/1998, si prevede che l’iscrizione alle categorie 4 e 5 consenta l’esercizio di quanto previsto alla categoria 3 bis, ovvero la raccolta e il trasporto RAEE. Si ritiene pertanto che l’iscrizione alle categorie 4 e 5 sia sostitutiva dell’iscrizione in procedura semplificata per la gestione apparecchiature RAEE e non sia necessaria per la gara in oggetto.

R1:L’iscrizione semplificata all’Albo Gestori Ambientali per la gestione apparecchiature RAEE, corrisponde alla categoria 3-bis di cui al nuovo art. 8 comma 1 del D.M. 120/2014: l’iscrizione a tale categoria è disciplinata, peraltro, anche dal D.M. 8 marzo 2010, n. 65.
Il nuovo D.M. sopra richiamato, all’art. 8 comma 2, dispone che “Fermo restando quanto previsto all'articolo 212, comma 7, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel rispetto delle norme che disciplinano il trasporto di merci, le iscrizioni nelle categorie 4 e 5 consentono l'esercizio delle attività di cui alle categorie 2-bis e 3-bis se lo svolgimento di queste ultime attività non comporta variazioni della categoria, della classe e della tipologia dei rifiuti per le quali l'impresa è iscritta. Il Comitato nazionale stabilisce i criteri per l'applicazione della presente disposizione”.
Pertanto, l’operatore economico non iscritto per la categoria 3-bis - ma iscritto alla categoria 4 o alla categoria 5 - potrà qualificarsi anche per la categoria 3-bis, a patto che le attività legate a tale ultima categoria non siano tali da comportare variazioni della categoria/classe/tipologia di rifiuto per la quale l’impresa è iscritta.

D2: In ordine alla documentazione di gara elencata all’art.3 del Disciplinare di gara, si evidenzia per i SERVIZI AMBIENTALI , come l’”Elenco Prezzi Unitari” riporti a pag.189 per il canone di raccolta/smaltimento del CER proposto 150106 (Codice 400010) il prezzo di €.1.500,00 al mese, mentre il “Computo metrico estimativo” riporti a pag.25 per il medesimo canone di raccolta/smaltimento del CER proposto 150106 (Codice 400010) il prezzo di €.2.000,00 al mese. Si richiede quale dei due prezzi su indicati sia quello applicabile.

R2:In risposta al quesito in esame, si evidenzia che il canone di raccolta/smaltimento CER proposto 150106 (Codice 400010) da prendere in considerazione da parte dei concorrenti, è quello indicato a pag. 25 del Computo metrico estimativo, pari ad Euro 2.000,00/mese.
Conseguentemente, il canone di Euro 1.500,00/mese indicato nel documento “Elenco Prezzi Unitari”, deve intendersi modificato e corretto in Euro 2.000,00/mese.

D3: Capacità tecnica e professionale per i servizi ambientali punto III.2.3) – sottopunto 2. Del Bando di Gara: viene richiesto il possesso dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per la “semplificata per la gestione apparecchiature RAEE”: si chiede conferma se tale iscrizione sia corrispondente alla Categoria 5 oppure se viene richiesta un’altra categoria specifica (si chiede di indicare quale). In quest’ultimo caso si chiede conferma se tale iscrizione possa essere dichiarata in subappalto ad impresa in possesso di tali requisiti (in questo caso si chiede se si deve soltanto indicare l’intenzione di subappaltatre al 100% tale attività oppure bisogna indicare il nominativo dell’eventuale subappaltatore ed allegare il relativo certificato di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali), considerato il peso marginale e/o eventuale di tale attività”.

R3:L’iscrizione semplificata all’Albo Gestori Ambientali per la gestione apparecchiature RAEE corrisponde alla categoria 3-bis di cui all’art. 8 comma 1 del D.M. 120/2014: l’iscrizione a tale categoria è disciplinata, peraltro, anche dal D.M. 8 marzo 2010, n. 65. Pertanto non vi è identità tra la categoria n. 5 e la categoria relativa all’iscrizione semplificata per la gestione di apparecchiature RAEE (cfr. 3-bis).
L’iscrizione alla categoria 3-bis – così come l’iscrizione a qualsiasi altra categoria prevista nell’Albo Gestori Ambientali – non può essere oggetto di avvalimento né di subappalto totale da parte di soggetto sprovvisto di iscrizione (cd. subappalto necessario): le prestazioni legate al possesso dell’iscrizione sono dunque subappaltabili nei limiti del 30%, da parte di concorrente comunque munito di per sé dell’iscrizione.
Sennonché si precisa che l’art. 8 comma 2 del D.M. 120/2014 dispone che “Fermo restando quanto previsto all'articolo 212, comma 7, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel rispetto delle norme che disciplinano il trasporto di merci, le iscrizioni nelle categorie 4 e 5 consentono l'esercizio delle attività di cui alle categorie 2-bis e 3-bis se lo svolgimento di queste ultime attività non comporta variazioni della categoria, della classe e della tipologia dei rifiuti per le quali l'impresa è iscritta. Il Comitato nazionale stabilisce i criteri per l'applicazione della presente disposizione”.
Pertanto, l’operatore economico non iscritto per la categoria 3-bis - ma iscritto alla categoria 4 o alla categoria 5 - potrà qualificarsi anche per la categoria 3-bis, a patto che le attività legate a tale ultima categoria non siano tali da comportare variazioni della categoria/classe/tipologia di rifiuto per la quale l’impresa è iscritta”.

D4: Con la presente siamo a richiedere parere in merito alla lettera X, punto 2 del disciplinare di gara relativamente all'iscrizione semplificata all'Albo Gestori Ambientali per la gestione delle apparecchiature RAEE. A seguito dell'emanazione del D.M. n° 120/2014 che abroga il D.M. n° 406/1998, si ritiene che l'iscrizione alla categoria 4 e 5 consenta l'esercizio di quanto previsto alla categoria 3bis (raccolta e trasporto RAEE). Chiediamo conferma che l'iscrizione alle categorie 4 e 5 possa essere sufficiente a soddisfare il requisito di gara per la gestione delle apparecchiature RAEE, in quanto sostitutiva dell'iscrizione in procedura semplificata per la gestione di dette apparecchiature”.

R4:L’iscrizione semplificata all’Albo Gestori Ambientali per la gestione apparecchiature RAEE, corrisponde alla categoria 3-bis di cui al nuovo art. 8 comma 1 del D.M. 120/2014: l’iscrizione a tale categoria è disciplinata, peraltro, anche dal D.M. 8 marzo 2010, n. 65.
Il nuovo D.M. sopra richiamato, all’art. 8 comma 2, dispone che “Fermo restando quanto previsto all'articolo 212, comma 7, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel rispetto delle norme che disciplinano il trasporto di merci, le iscrizioni nelle categorie 4 e 5 consentono l'esercizio delle attività di cui alle categorie 2-bis e 3-bis se lo svolgimento di queste ultime attività non comporta variazioni della categoria, della classe e della tipologia dei rifiuti per le quali l'impresa è iscritta. Il Comitato nazionale stabilisce i criteri per l'applicazione della presente disposizione”.
Pertanto, l’operatore economico non iscritto per la categoria 3-bis - ma iscritto alla categoria 4 o alla categoria 5 - potrà qualificarsi anche per la categoria 3-bis, a patto che le attività legate a tale ultima categoria non siano tali da comportare variazioni della categoria/classe/tipologia di rifiuto per la quale l’impresa è iscritta.

 

Report

Esito procedura

Data pubblicazione: 01/10/2014 Data scadenza: 11/11/2014 Data esito: 17/06/2015 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l'affidamento della fornitura di energia elettrica e dei servizi connessi per tutte le utenze dell’autostrada Pedemontana Lombarda: 1° lotto Tang. di Como, 1° lotto Tang. di Varese

Data pubblicazione: 01/10/2014 Data scadenza: 11/11/2014 Data esito: 17/06/2015 CIG: 5936698E28 Importo: 1.100.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D1: L'art. 2.1 dello Schema di Contratto stabilisce che Il Committente affida all’Appaltatore, che accetta senza riserve e al Corrispettivo fisso e invariabile di cui al successivo articolo 5, l’espletamento, secondo le prescrizioni contenute nel Contratto e nei Documenti Contrattuali, ed in conformità alla normativa vigente, di tutte le attività relative alla Fornitura di energia elettrica e dei servizi connessi in favore di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (di seguito denominato anche APL o Committente o Stazione Appaltante o CLIENTE) per un quantitativo stimato di circa 6.157,20 MWh (seimilatrecentocinquantasette/20 megawattora) somministrati da [•] Grossista, Produttore o Distributore ai sensi del D.Lgs. n. 79199 e successive modifiche ed integrazioni (di seguito denominato anche Appaltatore o Fornitore). Le modalità e i termini di esecuzione della Fornitura sono quelli specificati nel Capitolato d'Oneri e nel Capitolato Tecnico (e relativi allegati), i quali costituiscono parte integrante e vincolante del presente Contratto. La Fornitura riguarderà i punti di prelievo individuati negli allegati al Capitolato Tecnico nonché i nuovi punti di prelievo che dovessero rendersi necessari durante l'esercizio del CLIENTE. Tutte le prestazioni oggetto del presente contratto saranno eseguite sul primo lotto della Tangenziale di Como e sul primo lotto della Tangenziale di Varese.
Si chiede di precisare che, ai sensi dall'art. 311 DPR n. 207/10, le variazioni in aumento ed in diminuzione dei quantitativi di energia oggetto di fornitura saranno consentite nei limiti del ±20%.

R1: Rimane fermo quanto stabilito dall’art. 8  dello Schema di Contratto.

D2: L’art. 3.2 dello Schema di Contratto alla lettera j) stabilisce che ( ... ) le spese di volturazione della fornitura saranno completamente a carico del Fornitore. A tal proposito chiediamo conferma della correttezza della ns. interpretazione ovvero che tali spese fanno riferimento alla sola operazione di cambio fornitore relativa all'acquisizione dei pod.

R2: Si conferma quanto scritto all’art. 3.2, lett. j) dello Schema di Contratto, così come interpretato dal richiedente il quesito.

D3: L'art. 3.4 dello Schema di Contratto prevede che (…) Il Committente si riserva la facoltà di impartire, in qualsivoglia momento, istruzioni operative; l’Appaltatore è obbligato a conformarsi alle indicazioni del Committente, rinunciando fin d’ora, per questo, a far valere ogni e qualsivoglia pretesa e/o richiesta comunque denominata.
(…). Premesso che la scrivente società, in caso di aggiudicazione, intende adempiere esattamente alle obbligazioni derivanti dal contratto di fornitura, si chiede di modificare tale clausola nella parte in cui prevede la rinuncia a qualsivoglia pretesa nei confronti del committente. Tale clausola infatti, per quanto limitata all'ipotesi in cui il Committente impartisce istruzioni operative all'Appaltatore, determina un evidente squilibrio nell'ambito del rapporto contrattuale intercorrente tra le parti.

R3: L’art. 3.4 prevede complessivamente che “Il Committente si riserva la facoltà di impartire, in qualsivoglia momento, istruzioni operative; l’Appaltatore è obbligato a conformarsi alle indicazioni del Committente, rinunciando fin d’ora, per questo, a far valere ogni e qualsivoglia pretesa e/o richiesta comunque denominata”.
Si conferma dunque che l’Appaltatore – in tema di istruzioni di carattere operativo eventualmente dettate dal Committente – dovrà rispettare quanto previsto dall’art. 3.4 dello Schema di Contratto.

D4: L'art. 5.10 dello Schema di Contratto prevede che (…) L’Appaltatore non potrà in nessun caso rifiutare, sospendere o ritardare l’esecuzione delle prestazioni oggetto del presente Contratto invocando eventuali divergenze e/o contestazioni sulla spettanza dei pagamenti o sull’entità dei medesimi .. (…); inoltre I’art.16.3 prevede che (…) Oltre alle ipotesi espressamente previste nel Contratto, il Committente si riserva, altresì, il diritto di risolvere il Contratto, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1454 del Codice Civile (“Diffida ad adempiere”), fatto salvo il risarcimento del danno, in ciascuno dei seguenti casi: a) abbandono, sospensione non autorizzata (anche parziale) per 10 (dieci) giorni, naturali e consecutivi, o rifiuto di esecuzione delle prestazioni previste nel Contratto; (...).
Si chiede di precisare che il fornitore potrà esercitare tutti i diritti, nessuno escluso, previsti dalla Delibera AEEG Arg/elt n. 04/08 s.m. i.

R4: Si conferma quanto previsto nello schema di contratto ai punti 5.10 e 16.3 del Contratto.

D5: Gli artt. 10.3, 10.4 e 10.5 dello Schema di Contratto prevedono che (...) 10.3. Le penalità e ogni altro genere di provvedimento saranno notificate al Fornitore con raccomandata A/R o a mezzo FAX 10.4. Le penali di cui al precedente punto 10.1 verranno recuperate attivando la garanzia fidejussoria o applicate mediante corrispondenti detrazioni dall’importo dovuto all’Appaltatore, da operarsi sul pagamento immediatamente successivo al momento in cui si è verificato il ritardo e, in caso di incapienza, sui pagamenti successivi. 10.5. Il Committente avrà in ogni caso la facoltà di detrarre gli importi dovuti a titolo di penale da qualsivoglia eventuale pagamento dovuto all’Appaltatore.
Si chiede di precisare che:
- l'applicazione delle penali sarà preceduta da una procedura di contestazione nell’ambito della quale sarà assegnato al fornitore un congruo termine per presentare le proprie controdeduzioni. A tal proposito si evidenzia che la Delibera AEEG n. I 64/08 (c.d. TIQV) prevede che i tempi massimi di risposta ad un reclamo scritto sono pari a 40 giorni solari decorrenti dalla data di ricezione della richiesta. Ai sensi della citata Delibera, per reclamo si intende, tra l'altro, ogni comunicazione scritta fatta pervenire dal cliente al venditore in relazione ad ogni aspetto del rapporto contrattuale tra le parti
- qualora ricorrano i presupposti previsti nel documenti di gara, le penali saranno: (i) pagate separatamente senza che si dia luogo all'escussione del deposito cauzionale; (ii) non compensate in tutto o in parte con quanto dovuto a titolo di corrispettivo per l’erogazione della fornitura.
Inoltre, si chiede di rimodulare il quantum delle penali in funzione dell'effettiva gravità degli inadempimenti contestati al fornitore.

R5: L’applicazione delle penali è già disciplinata dalla lex specialis e dalle norme di cui al Codice dei contratti e del Regolamento applicabili.
In relazione al rapporto tra applicazione delle penali ed escussione del deposito cauzionale effettuato da parte dell’Appaltatore, rimane fermo quanto stabilito dalla lex specialis e dall’art. 113, comma 5, del D.Lgs. 163/2006.
Si conferma l’entità delle penali previste nell’art. 10 dello schema di contratto.

D6: Gli artt. 12.1 e 12.2 dello Schema di Contratto prevedono che L'Appaltatore assume in proprio ogni responsabilità per infortunio o danni subiti da parte di persone, animali e cose del Committente o di terzi, durante lo svolgimento del Contratto. 12.2. L 'Appaltatore, contestualmente alla sottoscrizione del Contratto ha consegnato idonea polizza assicurativa a copertura dei rischi da responsabilità civile verso terzi (RCT), responsabilità Civile verso prestatori di lavoro (RCO) e responsabilità Civile da prodotto difettoso (RCP) in ordine allo svolgimento di tutte le attività di cui al presente Contratto. 
Si evidenzia che il fornitore stipula, per conto del cliente, il contratto di trasporto con il distributore locale. Tale contratto prevede che lo stesso distributore sia responsabile della misura dell'energia elettrica e potenza consegnate e di eventuali danni dovuti dalla scarsa qualità dell'alimentazione relativamente a ciascun punto di prelievo. Il contratto di trasporto prevede infatti che i parametri di qualità dell'energia fornita, per quanto attiene alla tensione e alla frequenza, sono garantiti dal distributore locale, nel rispetto delle regole fissate dall'AEEG. Il Fornitore non può quindi essere considerato responsabile. Inoltre, si chiede di modificare la clausola di cui sopra nella parte in cui prevede l’obbligo, in capo al fornitore, di sottoscrivere una polizza assicurativa relativa alla responsabilità civile da “prodotto”. Tale polizza, infatti, sembra non essere in linea con l'oggetto dell'affidamento che consiste nella somministrazione di energia elettrica.
Infine si chiede di precisare che le seguenti polizze, delle quali è dotata la scrivente società, siano idonee tenuto conto che le stesse hanno sempre ampiamente soddisfatto le richieste di tutte le stazioni appaltanti con le quali allo stato attuale intercorre un rapporto di fornitura: polizza assicurativa per RCT con un massimale di € 5.000.000,00 e per RCO con massimale di € 5.000.000,00 e sottolimite per persona di € 1.000.000,00."

R6: Si conferma tutto quanto stabilito all’art. 12 dello Schema di Contratto, ivi compresi i massimali. La necessità di prevedere coperture assicurative RCT/RCO/RCP per la gara in oggetto, deriva già solo dalla circostanza – di per sé nota – per cui la fornitura di energia elettrica rientra tra le attività pericolose generatrici di responsabilità  ex art. 2050 c.c.  L’energia elettrica ha altresì natura di prodotto e dunque ciò non preclude alla Stazione Appaltante di  richiedere la garanzia RCP.
Si precisa altresì che il soggetto Fornitore è l’unico interlocutore diretto della Stazione appaltante la quale, dunque, non può che chiedere allo stesso di apprestare tali garanzie, prescindendo dunque dai distinti rapporti sottostanti tra il Fornitore, il Distributore ed il Produttore di energia.
Si precisa inoltre che attesa la specifica natura del “prodotto” energia, nel caso di specie la copertura assicurativa non comporterà un particolare onere per il Cliente.

D7: Gli artt. 15.4 e 15.5 dello Schema di Contratto prevedono che ( ... )L 'Appaltatore terrà indenne il Committente nel modo più ampio e senza eccezioni o riserve - da ogni diritto, pretesa o molestia che qualsivoglia terzo dovesse avanzare in dipendenza o comunque in connessione con le attività che l’Appaltatore è tenuto a svolgere ai sensi del Contratto. 15.5. Qualora al Committente fosse richiesto il pagamento di somme in qualunque modo riconducibili all’attività che l’Appaltatore è tenuto a svolgere ai sensi del Contratto, quest’ultimo sarà tenuto a pagare in sua vece, o comunque a rimborsare al Committente, a prima richiesta e senza poter opporre eccezioni di alcun tipo, quanto il Committente stesso fosse costretto a pagare, con espressa facoltà per quest'ultimo di trattenere le relative somme dai pagamenti maturati e maturandi da erogarsi in favore dell’Appaltatore o di incamerare le relative somme dalle garanzie prestate dall’Appaltatore, fermo restando l’obbligo di quest’ultimo di procedere alla reintegrazione delle garanzie prestate.
Si chiede di voler modificare tale clausola nella parte in cui prevede un diritto di manleva in favore del committente. In ogni caso si chiede di voler chiarire la portata di tale diritto di manleva.
Quanto alla rinuncia a sollevare eccezioni da parte del fornitore, si richiamano le argomentazioni sopra svolte relativamente all'art 3.4.

R7: Si conferma quanto previsto agli artt. 15.4 e 15.5 dello Schema di Contratto. 

D8: L'art. 18.1 dello Schema di Contratto prevede che APL ha la facoltà di recedere dal presente Contratto, in qualunque tempo e qualunque sia lo stato di esecuzione delle prestazioni oggetto dello stesso, inviando una comunicazione formale con un preavviso di 20 (venti) giorni. 
Si chiede di voler limitare l'esercizio del diritto di recesso ai soli casi nei quali venga meno il rapporto fiduciario tra le parti. A titolo esemplificativo ma non esaustivo: qualora il fornitore venga dichiarato fallito o sia sottoposto a procedure concorsuali.

R8: Si conferma la disciplina del recesso da parte del Committente di cui all’art. 18 dello Schema di Contratto, la quale è in linea con la normativa generale applicabile in materia. 

D9: L'art. 4 del Capitolato tecnico prevede che L’inserimento nella fattura di un nuovo punto di riconsegna potrà avvenire solamente se preceduta dall'invio per le vie brevi di copia in formato pdf della fattura di trasporto emessa dal Distributore competente e a seguito di verifica e accettazione (da comunicare entro 5 giorni lavorativi dall’invio) da parte del CLIENTE.
A tal proposito, evidenziamo che il fornitore in forza di un contratto di trasporto stipulato con il Distributore competente e di eventuale mandato alla stipula, ovvero di comunicazione da parte del cliente con richiesta di attivazione dei nuovi punti di consegna, è autorizzato ad acquisire i punti di prelievo e di conseguenza ad emettere successiva e regolare fattura, senza altra ulteriore autorizzazione.
Inoltre il medesimo articolo stabilisce che ( ... )gli oneri di trasporto saranno calcolati in acconto secondo un prezzo unitario a kWh stabilito dalle parti all'inizio dell'anno di fatturazione sulla base del costo medio di trasporto ricavato dalle fatture emesse dai Distributori nell'anno precedente. Tale costo unitario forfettario sarà aggiornato ogni qualvolta si ritenga congiuntamente di modificarlo per renderlo più aderente alla tariffa in vigore (...). A tal proposito preme segnalare che i suddetti costi di trasporto rientrano, come da normativa, nella fattispecie di “costi passanti” pertanto non possono essere oggetto di forfettizzazione alcuna.
Inoltre il medesimo articolo stabilisce che (…) gli oneri di trasporto saranno calcolati in acconto secondo un prezzo unitario a kWh stabilito dalle parti all’inizio dell’anno di fatturazione sulla base del costo medio di trasporto ricavato dalle fatture emesse dai Distributori nell’anno precedente. Tale costo unitario forfettario sarà aggiornato ogni qualvolta si ritenga congiuntamente di modificarlo per renderlo più aderente alla tariffa in vigore (…). A tal proposito preme segnalare che i suddetti costi di trasporto rientrano, come da normativa, nella fattispecie di “costi passanti” pertanto non possono essere oggetto di forfettizzazione alcuna.

R9: Nel caso in questione, il Fornitore dovrà dare evidenza dell’avvenuta attivazione dei nuovi punti di consegna.
Gli oneri di trasporto sono ricompresi negli oneri passanti. L’art. 4 del Capitolato Tecnico prevede il pagamento di un acconto nel caso in cui non fossero già disponibili le fatture del Distributore. Tale acconto sarà soggetto a conguaglio.

D10: Infine si chiede conferma che il contratto di fornitura sarà stipulato con scrittura privata. Qualora, invece, codesta stazione appaltante abbia previsto una forma contrattuale diversa, quale l'atto pubblico, si chiede, cortesemente di conoscere nello specifico l'ammontare delle spese contrattuali. 

R10: La Stazione Appaltante si riserva di procedere alla stipula con scrittura privata, ai sensi dell’art. 11 comma 13 del D.Lgs. 163/2006. Gli oneri a carico dell’Aggiudicatario dovrebbero essere ricompresi in una forbice tra Euro 1.500,00 ed Euro 2.000,00 circa (la stima è relativa alla spesa di registrazione e all’affrancatura di n. 3 copie del contratto).

D11: Chiediamo, inoltre, di voler rendere noto, già in questa fase di gara, l'ammontare previsto per le spese di pubblicazione che saranno a carico dell'eventuale aggiudicatario. 

R11: Le spese sostenute per la pubblicazione del bando di gara sui quotidiani sono di Euro 4.306,00 IVA esclusa.

 

Report

Esito procedura

07/07/2015 — AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Si informa che in data 17/06/2015 è stata disposta l'aggiudicazione definitiva della procedura in oggetto a favore della società ENERGRID SPA con sede legale in Milano.

AVVISO INTEGRALE ESITO DI GARA

 

 

Data pubblicazione: 01/08/2014 Data scadenza: 26/09/2014 Data esito: 26/09/2014 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs 163/2006, per l’affidamento del servizio di cessione pro soluto dei crediti I.V.A. maturati da Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. di cui alla dichiarazione I.V.A., relativa al secondo e terzo trimestre

Data pubblicazione: 01/08/2014 Data scadenza: 26/09/2014 Data esito: 26/09/2014 Importo: 14.277.637,00 €

Data pubblicazione: 30/06/2014 Data scadenza: 29/08/2014 Data esito: 10/11/2014 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l'affidamento della fornitura di energia elettrica e dei servizi connessi per tutte le utenze dell’autostrada Pedemontana Lombarda: Tratta A8-A9

Data pubblicazione: 30/06/2014 Data scadenza: 29/08/2014 Data esito: 10/11/2014 CIG: 5332981324 Importo: 1.000.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D1: In riferimento al modello 2 “Dichiarazione sostitutiva, ai sensi del D.P.R. 445/2000, a corredo della domanda di partecipazione, da presentarsi a cura del concorrente singolo, di tutti i soggetti partecipanti al raggruppamento/consorzio o G.E.I.E.”, si richiede se è necessario allegare copia fotostatica del documento di identità anche dei procuratori e dei soggetti cessati o solo quella del sottoscrittore della dichiarazione, quindi dell’Amministratore Delegato. 

R1:  Ai sensi di Legge, nonché ai sensi dell’art. 5.7 del Disciplinare di Gara, a ciascuna dichiarazione sostitutiva presentata ai sensi del D.P.R. 445/2000, compresa dunque quella di cui all’allegato Modello n. 2, dovrà essere allegata copia fotostatica del documento d’identità del sottoscrittore.

D2: In riferimento a quanto indicato nel CAPITOLATO TECNICO art. 3, si chiedono delucidazioni circa la gestione dei guasti e dei malfunzionamenti, gestione che generalmente compete direttamente al Distributore, il cui servizio guasti è per questo attivo 24 ore su 24.

R2: Si chiede al Fornitore di farsi parte attiva nei confronti del Distributore al fine di risolvere quanto indicato al paragrafo 3 del Capitolato Tecnico; a tale scopo è richiesto che questi metta a disposizione del Cliente i recapiti telefonici del servizio guasti del Distributore e un suo servizio clienti attivo negli orari indicati dal Capitolato tecnico

D3: In riferimento a quanto indicato nel CAPITOLATO TECNICO art. 4, si chiedono delucidazioni circa la fatturazione degli oneri di trasporto, “calcolati in acconto secondo un prezzo unitario a kWh stabilito dalle parti all’inizio dell’anno di fatturazione sulla base del costo medio di trasporto ricavato dalle fatture emesse dai Distributori nell’anno precedente.” La scrivente società, nel pieno rispetto della normativa vigente, calcola gli oneri di trasporto applicando le tariffe stabilite dall’AEEG.

R3: Il Capitolato tecnico non esclude che vi siano altri metodi di calcolo degli oneri di trasporto per i pagamenti in acconto oltre a quello indicato. Tali oneri sono ricompresi negli oneri passanti e saranno soggetti a conguaglio secondo le tariffe calcolate sulla base della normativa vigente.

D4: In riferimento a quanto indicato nel CAPITOLATO TECNICO art. 3, si chiedono delucidazioni circa il controllo dei tempi di esecuzione delle diverse attività relative alla gestione dei punti di prelievo. Tali tempistiche dovrebbero decorrere dalla ricezione della comunicazione e non dalla data della comunicazione, come previsto dalla Delibera 198/2011.

R4: Il Capitolato Tecnico fa riferimento al rapporto Cliente/Fornitore; si conferma quanto ivi indicato ovvero farà fede la data certa di invio della comunicazione dal Cliente al Fornitore.

D5: L’art. 2.1 prevede che (…) La Fornitura riguarderà i punti di prelievo individuati negli allegati al Capitolato Tecnico nonché i nuovi punti di prelievo che dovessero rendersi necessari durante l’esercizio del CLIENTE. Tutte le prestazioni oggetto del presente contratto saranno eseguite sulla Tratta A8R08; A9. 
Si chiede di voler precisare che, ai sensi dell’art. 311 DPR n. 207/10, saranno consentite variazioni dei quantitativi di energia forniti, in aumento ed in diminuzione, nei limiti del  ±20%.

R5: Rimane fermo quanto stabilito dall’art. 8 dello Schema di Contratto.  

D6: l’art. 3.4 prevede che (…) l’Appaltatore è obbligato a conformarsi alle indicazioni del Committente, rinunciando fin d’ora, per questo, a far valere ogni e qualsivoglia pretesa e/o richiesta comunque denominata. (…)
Posto che la scrivente società, in caso di aggiudicazione, intende adempiere esattamente alle obbligazioni derivanti dal contratto di fornitura, si chiede di modificare tale clausola nella parte in cui prevede la rinuncia a qualsivoglia pretesa nei confronti del committente. Tale clausola, infatti, determina un evidente squilibrio nell’ambito del rapporto contrattuale intercorrente tra fornitore e cliente.

R6: L’art. 3.4 prevede complessivamente che “Il Committente si riserva la facoltà di impartire, in qualsivoglia momento, istruzioni operative; l’Appaltatore è obbligato a conformarsi alle indicazioni del Committente, rinunciando fin d’ora, per questo, a far valere ogni e qualsivoglia pretesa e/o richiesta comunque denominata”.
Si conferma dunque che l’Appaltatore – in tema di istruzioni di carattere operativo eventualmente dettate dal Committente – dovrà rispettare quanto previsto dall’art. 3.4 dello Schema di Contratto.

D7: L’art. 5.10 prevede che (…)L’Appaltatore non potrà in nessun caso rifiutare, sospendere o ritardare l’esecuzione delle prestazioni oggetto del presente Contratto invocando eventuali divergenze e/o contestazioni sulla spettanza dei pagamenti o sull’entità dei medesimi. (…); 
inoltre l’art.16.3 prevede che (…) Oltre alle ipotesi espressamente previste nel Contratto, il Committente si riserva, altresì, il diritto di risolvere il Contratto, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1454 del Codice Civile (“Diffida ad adempiere”), fatto salvo il risarcimento del danno, in ciascuno dei seguenti casi: a) abbandono, sospensione non autorizzata (anche parziale) per 10 (dieci) giorni, naturali e consecutivi, o rifiuto di esecuzione delle prestazioni previste nel Contratto;(…) 
Si chiede di precisare che il fornitore potrà esercitare tutti i diritti, nessuno escluso, previsti dalla Delibera AEEG Arg/elt n. 04/08 s.m.i..

R7: Si conferma quanto previsto nello schema di contratto ai punti 5.10 e 16.3 del Contratto.

D8: Gli artt. 10.3, 10.4 e 10.5 prevedono che (…) Le penalità e ogni altro genere di provvedimento saranno notificate al Fornitore con raccomandata A/R o a mezzo FAX. Le penali di cui al precedente punto 10.1 verranno recuperate attivando la garanzia fidejussoria o applicate mediante corrispondenti detrazioni dall’importo dovuto all’Appaltatore, da operarsi sul pagamento immediatamente successivo al momento in cui si è verificato il ritardo e, in caso di incapienza, sui pagamenti successivi. Il Committente avrà in ogni caso la facoltà di detrarre gli importi dovuti a titolo di penale da qualsivoglia eventuale pagamento dovuto all’Appaltatore.Si chiede di precisare che: · l’applicazione delle penali sarà preceduta da una procedura di contestazione nell’ambito della quale sarà assegnato al fornitore un congruo termine per presentare le proprie controdeduzioni; · qualora ricorrano i presupposti previsti nel documenti di gara, le penali saranno: (i) pagate separatamente senza che si dia luogo all’escussione del deposito cauzionale; (ii) non compensate in tutto o in parte con quanto dovuto a titolo di corrispettivo per l’erogazione della fornitura. Inoltre, si chiede di rimodulare il quantum delle penali in funzione dell’effettiva gravità degli inadempimenti contestati al fornitore.

R8: L’applicazione delle penali è già disciplinata dalla lex specialis e dalle norme di cui al Codice dei contratti e del Regolamento applicabili.
In relazione al rapporto tra applicazione delle penali ed escussione del deposito cauzionale effettuato da parte dell’Appaltatore, rimane fermo quanto stabilito dalla lex specialis e dall’art. 113, comma 5, del D.Lgs. 163/2006. Si conferma l’entità delle penali previste nell’art. 10 dello schema di contratto.

D9: Gli artt. 12.1 e 12.2 prevedono che (…) L’Appaltatore assume in proprio ogni responsabilità per infortunio o danni subiti da parte di persone, animali e cose del Committente o di terzi, durante lo svolgimento del Contratto. L’Appaltatore, contestualmente alla sottoscrizione del Contratto ha consegnato idonea polizza assicurativa a copertura dei rischi da responsabilità civile verso terzi (RCT), responsabilità Civile verso prestatori di lavoro (RCO) e responsabilità Civile da prodotto difettoso (RCP) in ordine allo svolgimento di tutte le attività di cui al presente Contratto. (…) 
Si chiede di precisare che, tenuto conto delle peculiarità della fornitura oggetto di gara, a carico del fornitore non sussistono rischi, neppure generici, di arrecare danni diretti e/o indiretti e materiali a persone e cose. Il fornitore, infatti, si limita a vendere energia, che per sua natura è immediatamente consumata, con la conseguenza che non sarà possibile addebitare allo stesso alcuna responsabilità per danni conseguenti alla fornitura. Inoltre, alla luce di quanto sopra riportato, è doveroso segnalare che i massimali previsti come da art. 12.3 appaiono sproporzionati poiché l’attività svolta dal fornitore non comporta alcun tipo di rischio a carico del fornitore.
Inoltre, si chiede di modificare la clausola di cui sopra nella parte in cui prevede l’obbligo, in capo al fornitore, di sottoscrivere una polizza assicurativa relativa alla responsabilità civile da “prodotto difettoso”. Tale polizza, infatti, sembra non essere in linea con l’oggetto dell’affidamento che consiste nella somministrazione di energia elettrica.
Si chiede, infine, alla luce delle considerazioni svolte, di voler rimodulare i massimali, in quanto tutta la responsabilità ricade direttamente sul Distributore Locale che procede alla consegna dell’energia elettrica.

R9: Si conferma tutto quanto stabilito all’art. 12 dello Schema di Contratto, ivi compresi i massimali. La necessità di prevedere coperture assicurative RCT/RCO/RCP per la gara in oggetto, deriva già solo dalla circostanza – di per sé nota – per cui la fornitura di energia elettrica rientra tra le attività pericolose generatrici di responsabilità  ex art. 2050 c.c.  L’energia elettrica ha altresì natura di prodotto e dunque ciò non preclude alla Stazione Appaltante di  richiedere la garanzia RCP.
Si precisa altresì che il soggetto Fornitore è l’unico interlocutore diretto della Stazione appaltante la quale, dunque, non può che chiedere allo stesso di apprestare tali garanzie, prescindendo dunque dai distinti rapporti sottostanti tra il Fornitore, il Distributore ed il Produttore di energia.
Si precisa inoltre che attesa la specifica natura del “prodotto” energia, nel caso di specie la copertura assicurativa non comporterà un particolare onere per il Cliente.

D10: L’art. 14.1 prevede che I crediti maturati dal Fornitore in virtù dell’esecuzione del Contratto, non sono cedibili, salvo autorizzazione scritta della Stazione Appaltante e nei tempi e nei modi stabiliti dalle norme vigenti, la cui violazione comporterà la risoluzione del Contratto e il risarcimento del danno, in applicazione dell’art. 117 del D.Lgs. 163/2006. Si chiede di precisare che la cessione dei crediti, presenti e futuri, derivanti dal contratto di fornitura, potrà essere effettuata ai sensi dell’art. 117 D. Lgs. n. 163/06 s.m.i., da voi stessi richiamato.

R10: Si conferma l’applicazione dell’art. 117 del D.Lgs. 163/06.

D11: Gli artt. 15.4 e 15.5 prevedono che (…) L’Appaltatore terrà indenne il Committente – nel modo più ampio e senza eccezioni o riserve – da ogni diritto, pretesa o molestia che qualsivoglia terzo dovesse avanzare in dipendenza o comunque in connessione con le attività che l’Appaltatore è tenuto a svolgere ai sensi del Contratto.  Qualora al Committente fosse richiesto il pagamento di somme in qualunque modo riconducibili all’attività che l’Appaltatore è tenuto a svolgere ai sensi del Contratto, quest’ultimo sarà tenuto a pagare in sua vece, o comunque a rimborsare al Committente, a prima richiesta e senza poter opporre eccezioni di alcun tipo, quanto il Committente stesso fosse costretto a pagare, con espressa facoltà per quest’ultimo di trattenere le relative somme dai pagamenti maturati e maturandi da erogarsi in favore dell’Appaltatore o di incamerare le relative somme dalle garanzie prestate dall’Appaltatore, fermo restando l’obbligo di quest’ultimo di procedere alla reintegrazione delle garanzie prestate. 
Si chiede di voler modificare tale clausola nella parte in cui prevede un diritto di manleva in favore del committente. In ogni caso si chiede di voler chiarire la portata di tale diritto di manleva.
Quanto alla rinuncia a sollevare eccezioni da parte del fornitore, si richiamano le argomentazioni sopra svolte relativamente all’art 3.4.

R11: Si conferma quanto previsto agli artt. 15.4 e 15.5 dello Schema di Contratto. 

D12: L’art. 18 prevede che Si dà atto che qualora l’Appaltatore, nell’esecuzione delle prestazioni oggetto del presente Contratto, non osservasse le previsioni di cui al presente Contratto, non avrà diritto a percepire alcunché da parte della Società, né a titolo di compenso per le prestazioni diverse e/o aggiuntive, né a titolo di spese e/o oneri sopravvenuti, che non siano stati previamente ed espressamente autorizzati. 18.2. APL ha la facoltà di recedere dal presente Contratto, in qualunque tempo e qualunque sia lo stato di esecuzione delle prestazioni oggetto dello stesso, inviando una comunicazione formale con un preavviso di 20 (venti) giorni. Il recesso ha effetto dal giorno del ricevimento da parte dell’Appaltatore della raccomandata A/R con la quale APL comunica la volontà di recedere dal presente Contratto. 18.4. Qualora APL receda dal Contratto, all’Appaltatore sarà riconosciuto il pagamento delle prestazioni correttamente eseguite fino alla data in cui il recesso diviene efficace, ai sensi di quanto previsto dal comma precedente, secondo i corrispettivi e le condizioni di Contratto, senza diritto al maggior danno.
Si chiede di voler limitare l’esercizio del diritto di recesso ai soli casi nei quali venga meno il rapporto fiduciario tra le parti. A titolo esemplificativo ma non esaustivo: qualora il fornitore venga dichiarato fallito o sia sottoposto a procedure concorsuali.

R12: Si conferma la disciplina del recesso da parte del Committente di cui all’art. 18 dello Schema di Contratto, la quale è in linea con la normativa generale applicabile in materia. 

D13: L’art. 3 del Capitolato tecnico stabilisce che il fornitore debba rendere disponibili sul proprio sito internet in formato pdf le fatture di trasporto emesse dai diversi Distributori territorialmente competenti. Rispetto a quanto appena evidenziato, si segnala che non è possibile estrapolare dalla fattura di trasporto trasmessa dal Distributore, i dati di esclusiva pertinenza della Stazione Appaltante, in quanto il Distributore rende disponibile un unico flusso contenente anche dati relativi a clienti diversi. Resta inteso che, qualora vi sia la richiesta delle fatture di trasporto per singoli POD, le stesse potranno essere trasmesse al cliente, dopo l’invio delle fatture riferite ai consumi, in formato pdf.

R13: Una volta disponibili le fatture del Distributore, queste dovranno essere rese disponibili alla Stazione Appaltante, così come previsto dal Capitolato tecnico.

D14: l’art. 4 del Capitolato tecnico prevede che L’inserimento nella fattura di un nuovo punto di riconsegna potrà avvenire solamente se preceduta dall’invio per le vie brevi di copia in formato pdf della fattura di trasporto emessa dal Distributore competente e a seguito di verifica e accettazione (da comunicare entro 5 giorni lavorativi dall’invio) da parte del CLIENTE.
Ci teniamo a precisare che il fornitore in forza di un contratto di trasporto stipulato con il Distributore competente e di eventuale mandato alla stipula, ovvero di comunicazione da parte del cliente con richiesta di attivazione dei nuovi punti di consegna, è autorizzato ad acquisire i punti di prelievo e di conseguenza ad emettere successiva e regolare fattura, senza altra ulteriore autorizzazione. 

R14: Nel caso in questione, il Fornitore dovrà dare evidenza dell’avvenuta attivazione dei nuovi punti di consegna.

D15:  L’art. 4 del Capitolato tecnico stabilisce che (…) gli oneri di trasporto saranno calcolati in acconto secondo un prezzo unitario a kWh stabilito dalle parti all’inizio dell’anno di fatturazione sulla base del costo medio di trasporto ricavato dalle fatture emesse dai Distributori nell’anno precedente. Tale costo unitario forfettario sarà aggiornato ogni qualvolta si ritenga congiuntamente di modificarlo per renderlo più aderente alla tariffa in vigore (…).
A tal proposito preme segnalare che i suddetti costi di trasporto rientrano, come da normativa, nella fattispecie di “costi passanti” pertanto non possono essere oggetto di forfettizzazione alcuna.

R15:  Gli oneri di trasporto sono ricompresi negli oneri passanti. L’art. 4 del Capitolato Tecnico prevede il pagamento di un acconto nel caso in cui non fossero già disponibili le fatture del Distributore. Tale acconto sarà soggetto a conguaglio.

D16: Si chiede conferma che il contratto di fornitura sarà stipulato con scrittura privata. Qualora, invece, codesta stazione appaltante abbia previsto una forma contrattuale diversa, quale l’atto pubblico, si chiede, cortesemente di conoscere nello specifico l’ammontare delle spese contrattuali. 

R16: La Stazione Appaltante si riserva di procedere alla stipula con scrittura privata, ai sensi dell’art. 11 comma 13 del D.Lgs. 163/2006. Gli oneri a carico dell’Aggiudicatario dovrebbero essere ricompresi in una forbice tra Euro 700,00 ed Euro 1.000,00 circa.

D17: Chiediamo di voler rendere noto, già in questa fase di gara, l’ammontare previsto per le spese di pubblicazione che saranno a carico dell’eventuale aggiudicatario. 

R17: Le spese sostenute per la pubblicazione del bando di gara sui quotidiani sono di € 3.103,50 Iva esclusa

D18: La presente, per chiedere di voler rendere disponibile l’allegato A “Elenco dei punti di prelievo da progetto esecutivo” citato all’art. 5 del Capitolato Tecnico.

R18: L’Allegato A “Elenco dei punti di prelievo da progetto esecutivo” citato all’art. 5 del Capitolato Tecnico è disponibile sul sito della scrivente Stazione Appaltante nella sezione Avvisi/Bandi di gara 

 

Comunicati

10.10.2014 — REPORT SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si informa che nella sezione "Documenti" è stato pubblicato il report relativo alla seduta pubblica di gara del 07/10/2014.

 

Report

Esito procedura

24/11/2014 — AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

Si informa che in data 10/11/2014 è stata disposta l'aggiudicazione definitiva della procedura in oggetto a favore della società GALA SPA con sede legale in Roma.

Scarica documento

 

Data pubblicazione: 18/12/2013 Data scadenza: 10/02/2014 Data esito: 10/02/2014 Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006, per l'affidamento del servizio di cessione pro soluto del credito I.V.A.

Data pubblicazione: 18/12/2013 Data scadenza: 10/02/2014 Data esito: 10/02/2014 Importo: 11.220.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D1: Al fine di poter ottenere copia o prendere visione del documento menzionato al punto 4.1, lett. e) del Disciplinare di Gara è necessario, tra l'altro, completare, sottoscrivere e trasmetterVi: i) l'impegno alla riservatezza, secondo il modello n. 5 del bando di gara; (ii) la dichiarazione di manleva a favore della società di Revisione Legale dei Conti, secondo il modello n. 6 del bando di gara.In relazione al modello n. 6, reso disponibile sul sito www.pedemontana.com, rileviamo che lo stesso è incompleto, in quanto mancante dell'allegato A ivi menzionato e che dovrebbe contenere le c.d. “Procedure Richieste”. Atteso che è nostra intenzione procedere tempestivamente all'esame di tale documento, ma la mancanza del menzionato Allegato A non ci consente di trasmetterVi la relativa dichiarazione di manleva, Vi saremmo grati se poteste completare il modello o chiarirci come deve essere compilato l'Allegato A del medesimo, così da poter procedere alla sottoscrizione ed invio della lettera di manleva.

R1: Con riferimento alla Vostra richiesta di chiarimenti di cui in oggetto, si trasmette con la presente l’Allegato A.
Si informa che l'allegato a al mod. 6 è stato caricato nella sezione Documenti

D2: ANALISI RELAZIONE SEMESTRALE 2013 E BILANCIO 2012 APL:
i. Nella relazione c'è scritto che “si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione del 5 settembre 2013 ha deliberato di convocare l’Assemblea Straordinaria dei Soci con all’ordine del giorno l’aumento di Capitale Sociale fino ad Euro 536 milioni, così come previsto nel PEF 2009”. L'Assemblea straordinaria ha già deliberato l'aumento previsto? è stato effettuato anche il versamento relativo? quando?

ii. Nella relazione si fa riferimento alla “proroga del Finanziamento Ponte oltre il 31/12/2013 e alla negoziazione con le Banche per l’erogazione dell’ulteriore finanza, che rappresentano per la Società un elemento di significativa incertezza”. Ci sono aggiornamenti sulla negoziazione? il finanziamento è stato prorogato (a quando)? per quanto riguarda l'ulteriore finanza che le banche dovrebbero erogare (circa 200 M€)?

iii. La Società sta procedendo al riequilibrio del Piano Economico Finanziario, ai sensi dell’art. 18 L. 183/2011 e s.m.i. di cui al D.L. 179/2012, in collaborazione sia con l’Ente Concedente CAL e sia con le Banche Finanziatrici. Tale riequilibrio porterà ad ottenere la sospensione del pagamento, per un periodo prestabilito, delle imposte (IRES, IRAP e IVA) e del canone di Concessione, così come previsto dalla norma. Significa che APL sarà autorizzata a non versare l’IVA e le altre imposte? questo può impattare (sospensioni, ritardi) in qualche modo sul rimborso del credito IVA oggetto di cessione da parte di AE?

iv. Nel bilancio 2012 non c’è traccia di crediti IVA. La società aderiva al consolidato fiscale. Perché è stata deciso di cambiare?


R2: In relazione ai quesiti indicati sopra riportati APL ha valutato che la documentazione e le informazioni richieste non risultino necessarie per la presente fase di partecipazione alla procedura e di formulazione dell’offerta.

D3: ASPETTI CONTRATTUALI
i. Costi e spese di stipula del contratto: Il paragrafo VI.3) s) del Bando di gara prevede tra l’altro che le spese di contratto, tutti gli oneri connessi alla sua stipulazione e le spese di pubblicazione del Bando siano a carico dell’aggiudicatario. L’art. 6.12 dello Schema di Contratto prevede che le spese e gli oneri necessari alla notificazione della cessione siano a carico di APL. A tal riguardo si chiede: (a) di confermare che APL sosterrà solo le spese di notifica; (b) di chiarire se il Notaio rogante l’atto di cessione potrà essere scelto dall’aggiudicatario; (c) di chiarire se la stipula dell’atto notarile potrà essere effettuata anche all’estero; (d) di quantificare le spese di pubblicazione del Bando; (e) nel caso in cui il notaio sia scelto da APL, di quantificare le spese e oneri notarili a carico dell’aggiudicatario;

ii. Durata del contratto: L’art. 8.1 prevede che il contratto abbia una durata di 36 mesi fermo restando che le dichiarazioni e garanzie rese da APL e gli obblighi assunti da APL tramite la ‘Dichiarazione di Garanzia del Credito’ permangono fino allo spirare del periodo di accertamento del credito (art. 6.3 dello Schema di Contratto) così come le garanzie dell’art. 10 (si veda art. 10.4). Da ciò potrebbe discenderne che gli eventi che si verifichino dopo il 36° mese non saranno soggetti alla regolamentazione dello Schema di Contratto: ad esempio, l’obbligo di APL di cui all’art. 6.7. Si prega di fornire chiarimenti

iii. Ritardo nei pagamenti da parte di APL: Nello Schema di Contratto non si prevede l’applicazione di tassi di interesse di mora convenzionali in relazione agli obblighi restitutori di APL nei confronti dell’aggiudicatario; si pensi, ad esempio, all’ipotesi di ritardata restituzione degli incassi da parte di APL ai sensi dell’art. 6.7 o agli obblighi di restituzione del corrispettivo conseguenti alla risoluzione della cessione. Si ipotizza dunque che in tal caso si applichino i tassi di legge oltre al risarcimento del maggior danno.

iv. Clausole risolutive espresse: L’art. 10 dello Schema di Contratto prevede che in caso di contestazione o compensazione del credito da parte dell’Amministrazione Finanziaria, l’aggiudicatario possa risolvere il contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c.. Salvo quanto di seguito osservato, non sono previste liquidazioni o limitazioni preventive del danno e degli indennizzi.

v. Tra le ipotesi di risoluzione poste esclusivamente a favore di APL l’art. 13.1 include, alla lettera d), il mancato riconoscimento da parte dell’Amministrazione Finanziaria dell’intero credito oggetto dell’Atto Pubblico di Cessione del Credito IVA. Si domanda come mai un evento di risoluzione chiaramente imputabile a fatto di APL (che avrebbe reso dichiarazioni e garanzie non veritiere) sia stato incluso in una clausola che invece contempla le ipotesi di risoluzione per fatti imputabili all’aggiudicatario. Diversamente, ove si sostenesse che tale clausola si applica anche alla risoluzione conseguente all’inesistenza totale o parziale del credito, in tal caso troverebbe applicazione l’art. 13.4 che prevede una limitazione all’importo che andrà restituito all’aggiudicatario. D’altra parte, l’art. 13.1 e 13.5 fa salvo il diritto di APL di richiedere, in caso di risoluzione, tutti i danni, diretti e indiretti e maggiori oneri. Si prega di chiarire quale sia l’interpretazione di APL di questa previsione.

vi. Definizione di Corrispettivo: La definizione di ‘Corrispettivo’ contenuta nello Schema di Contratto non appare coerente con la definizione di ‘Corrispettivo’ contenuta nello Schema di Atto Pubblico di Cessione del Credito IVA Pro Soluto: si prega di chiarire.


R3:
i.
a.       Si conferma che APL sosterrà solo le spese di notifica.
b.      Il notaio rogante l’Atto Pubblico di cessione del credito potrà essere scelto dall’Aggiudicatario.
c.       La stipula dell’Atto Pubblico di cessione del credito non potrà essere effettuata all’estero.
d.      Le spese di pubblicazione del Bando di gara di cui al punto VI.3., lett.s) del Bando di gara sono stimate in € 21.500,00, comprensive di IVA e imposte di bollo;

ii Si conferma che la durata del contratto è di 36 mesi. Ogni ulteriore impegno o obbligo di APL (o dell’aggiudicatario) resteranno efficaci indipendentemente dalla durata del contratto.

iii Qualora si verificassero le ipotesi prospettate si applicheranno le specifiche disposizioni di legge.

iv Si conferma l’applicabilità dell’art. 1456 del Codice Civile nonché di tutte le altre disposizioni normative applicabili alle fattispecie ad esse riconducibili.

v. Non risulta condivisibile da parte di APL che lo schema dei documenti contrattuali contenga le contraddizioni e/o i refusi indicati dall’operatore economico. L’art. 13 contempla tutte le ipotesi di risoluzione del contratto sia riferiti a fatti imputabili ad APL che a fatti imputabili all’aggiudicatario secondo quanto disposto da ciascuna clausola.

vi La definizione di Corrispettivo di cui all’art. 1, lett. l, dello Schema di Contratto, coerentemente con quanto stabilito dal D.Lgs. 163/2006, indica il corrispettivo quale somma complessiva che APL corrisponderà all’Affidatario per l’esecuzione delle prestazioni oggetto del Contratto. La definizione di Corrispettivo contenuta nello Schema di Atto Pubblico di cessione indica l’importo che, ai sensi del Codice Civile, costituisce il corrispettivo nell’ambito del contratto di cessione del credito.

D4:
Si chiede a codesta spettabile Amministrazione Aggiudicatrice di voler rendere disponibili i seguenti documenti non oltre il termine di 6 (sei) giorni prima del 10 febbraio 2014:
(a) bozza della dichiarazione IVA con cui APL richiederà il rimborso del Credito IVA 2013;
(b) certificato di carichi fiscali pendenti rilasciato dall'Agenzia dell'Entrate competente ed estratto dei ruoli rilasciato dall'Agente della Riscossione competente.


R4:
APL ha valutato che la documentazione richiesta non risulti necessaria per la presente fase di partecipazione alla procedura e di formulazione dell’offerta, bensì e se del caso, in sede di esecuzione del contratto.In ogni caso, ai fini dell’acquisizione dei dati occorrenti allo stato per i concorrenti, si rinvia alla Relazione sulle Procedure di verifica attestante la situazione del Credito I.V.A. rilasciate dalla società di Revisione Legale dei Conti, di cui all’art. 4.1 lett. e) ed f) del Disciplinare di Gara, già resi disponibili, fermo restando che APL renderà disponibile la dichiarazione annuale I.V.A. nel momento in cui sarà presenta all’Amministrazione Finanziaria.  

D5:
Lo “Schema di Contratto” disponibile sul Vostro sito prevede alcuni probabili refusi all'articolo 3. In particolare:

a) al paragrafo 3.3 si dice che l'affidatario dovrà versare ad APL l'importo “di cui al precedente punto 3.1”, quale corrispettivo della cessione. Dato che al punto 3.1 si menziona l'importo del credito ceduto e al punto 3.2 si menziona il corrispettivo dovuto ad APL, nel paragrafo 3.3 dovrebbe leggersi che l'affidatario dovrà versare ad APL l'importo di cui al precedente punto “3.2”, non potendo certo l'affidatario pagare ad APL l'importo nominale del credito ceduto;

b) al paragrafo 3.4 si dice che l'importo “di cui al precedente punto 3.1 potrà subire variazioni in diminuzione”. Anche in questo caso, sembra che il riferimento corretto debba essere al corrispettivo, indicato sub punto 3.2, per cui la frase andrebbe riformulata come segue: l'importo “di cui al precedente punto 3.2 potrà subire variazioni in aumento”. Difatti, nelle ipotesi disciplinate al punto 3.4 il corrispettivo dovuto ad APL aumenta, fermo restando l'importo nominale del credito ceduto, in dipendenza della minore o maggiore celerità dell'amministrazione finanziaria nell'effettuare (all’affidatario) il pagamento del credito I.V.A. ceduto. Si chiede conferma che tali refusi saranno corretti nella versione finale del documento da sottoporre alla sottoscrizione dell'affidatario all'esito dell'aggiudicazione.


R5:Non risulta condivisibile da parte di APL che lo schema dei documenti contrattuali contenga i refusi indicati dall’operatore economico.

a) L’importo di cui all’ art. 3.1 corrisponde all’importo effettivo del credito oggetto della cessione come risultante dalla dichiarazione annuale I.V.A. per il periodo d’imposta 2013, presentata all’Amministrazione Finanziaria.
L’art. 3.2 indica l’importo che l’affidatario corrisponderà ad APL calcolato mediante decurtazione dall’importo di cui al punto 3.1 dello Schema di Contratto, della percentuale di sconto offerto in sede di gara e della commissione omnicomprensiva dello 0,50%.

b) L’importo che sarà accreditato sul conto corrente di APL potrà subire variazioni in relazione alle ipotesi previste al punto 3.4 dello Schema di Contratto.

D6:Lo "Schema di Contratto" disponibile sul Vostro sito prevede al paragrafo 5.5 un evidente refuso laddove prevede l'obbligo dell'affidatario di retrocedere ad APL “quanto l’Amministrazione Finanziaria dovesse riconoscere in eccesso rispetto all’Importo effettivo oggetto dell’Atto Pubblico di Cessione”.Infatti, con la cessione, il credito I.V.A. diviene di titolarità dell'affidatario, unitamente a tutti gli accessori, pertanto, l'obbligo previsto al paragrafo 5.5 dovrebbe gravare su APL e non già sull'affidatario, atteso che su quest'ultimo grava solo l'obbligo di integrare il corrispettivo dovuto ad APL, nel caso in cui si verifichino le condizioni indicate all'articolo 3 dello “Schema di Contratto”. Si chiede pertanto conferma che nella versione finale del documento da sottoporre alla sottoscrizione dell'affidatario all'esito dell'aggiudicazione l'obbligo attualmente inserito al paragrafo 5.5 sarà incluso tra gli impegni assunti da APL (articolo 6).


R6:Non risulta condivisibile da parte di APL che lo schema dei documenti contrattuali contenga i refusi indicati dall’operatore economico. In ogni caso, si conferma che l’Affidatario, ai sensi del punto 5.5 dello Schema di Contratto, “(…) assume, inoltre, l’obbligo di retrocedere ad APL, entro 3 (tre) giorni lavorativi dal rimborso, quanto l’Amministrazione Finanziaria dovesse riconoscere in eccesso rispetto all’Importo effettivo oggetto dell’Atto Pubblico di Cessione”, come risultante dalla dichiarazione IVA per il periodo di imposta 2013, presentata da APL all’Amministrazione Finanziaria.

D7:
Lo “Schema di Contratto” disponibile sul Vostro sito prevede all'articolo 8 che il contratto avrà efficacia fino al trentaseiesimo mese successivo all'Ultima Notificazione dell’Atto di Cessione".Tale termine (36 mesi) sembrerebbe avere rilevanza solo in relazione all'obbligo di pagamento gravante sull'affidatario ai sensi del paragrafo 3.4 lettera (a) dello Schema di Contratto (e conseguente durata della cauzione definitiva), atteso che, decorsi 36 mesi dall'ultima notifica dell'atto di cessione, l'affidatario non è tenuto a retrocedere alcunché ad APL.Difatti, trattandosi di una cessione del credito, il contratto deve mantenere la sua efficacia e tutte le previsioni, impegni, obblighi e garanzie ivi previsti (e previsti nell'atto pubblico di cessione) non possono avere quale limite di durata convenzionale il decorso del termine di 36 mesi, salvo, appunto, per l'obbligo di pagamento di cui al menzionato paragrafo 3.4, lettera (a). Si chiede pertanto conferma a codesta spettabile Amministrazione Aggiudicatrice di tale interpretazione della volontà contrattuale.


R7:
Si conferma quanto previsto al punto 5.5 dello Schema di Contratto, ribadendo che gli impegni e le garanzie ivi previste, indipendentemente dalla durata del contratto, resteranno comunque a carico dell'aggiudicatario in quanto riconducibili agli obblighi dedotti nel rapporto negoziale.

D8:
Lo “Schema di Contratto” disponibile sul Vostro sito prevede al paragrafo 10.1 un probabile refuso, atteso che si fa riferimento a “fatti o eventi imputabili ad APL”, dai quali può derivare un disconoscimento del credito oggetto di cessione.Tuttavia, attesa anche la natura delle dichiarazioni e garanzie fornite da APL in relazione al credito oggetto di cessione, tale linguaggio dovrebbe essere sostituito da “fatti o eventi non imputabili all'Affidatario”.Si chiede conferma che tale refuso sarà corretto nella versione finale del documento da sottoporre alla sottoscrizione dell'affidatario all'esito dell'aggiudicazione”.  


R8:
Non risulta condivisibile da parte di APL che lo schema dei documenti contrattuali contenga i refusi indicati dall’operatore economico. Si ritiene chiaro e, dunque, da confermare quanto previsto dall’art. 10 dello schema di contratto.

D9:
Lo “Schema di Contratto” disponibile sul Vostro sito prevede al paragrafo 10.4 un probabile refuso, atteso che si specifica che le garanzie del credito fornite da APL saranno efficaci fino “alla data di conclusione della procedura di accertamento”. Analogo refuso è contenuto nel paragrafo 6.3.Al fine di coprire un periodo certo e determinabile anche ex ante (dunque anche nell'interesse di APL), quanto virgolettato dovrebbe essere sostituito da “alla data di scadenza di ogni periodo di accertamento del credito I.V.A. oggetto di cessione”. Si chiede conferma che tale refuso sarà corretto nella versione finale del documento da sottoporre alla sottoscrizione dell'affidatario all'esito dell'aggiudicazione.


R9:
L’espressione “fino alla data di conclusione della procedura di accertamento”, è da intendersi ad una o più procedure di accertamento che dovessero essere eventualmente avviate dall’Amministrazione Finanziaria in relazione al credito ceduto oggetto del atto pubblico di cessione.  

D10:
Lo “Schema di Contratto” disponibile sul Vostro sito prevede al paragrafo 13.1 lettera i) un evidente refuso, atteso che si specifica che il contratto si risolve - per inadempimento dell'affidatario - se l'amministrazione finanziaria non riconosce l'intero credito I.V.A. oggetto di cessione.Tale previsione collega la risoluzione del contratto non ad un grave inadempimento dell'affidatario, ma ad un evento (mancato riconoscimento del credito I.V.A. da parte della P.A.) che può dipendere esclusivamente da eventi non imputabili in alcun modo all'esecuzione del contratto da parte dell'affidatario.Peraltro l'ipotesi del mancato integrale riconoscimento del credito I.V.A. da parte della P.A. è già disciplinata dal paragrafo 10.3 dello Schema di Contratto e, dunque, le due previsioni contrattuali sono in evidente contrasto. Si chiede pertanto conferma che quanto riportato alla lettera i) del paragrafo 13.1 sarà eliminato nella versione finale del documento da sottoporre alla sottoscrizione dell'affidatario all'esito dell'aggiudicazione, essendo peraltro la fattispecie già (diversamente e più correttamente) disciplinata al menzionato paragrafo 10.3”.


R10:
Non risulta condivisibile da parte di APL che lo schema dei documenti contrattuali contenga le contraddizioni e/o i refusi indicati dall’operatore economico. L’art. 13 dello Schema di Contratto contempla tutte le ipotesi di risoluzione del contratto sia riferiti a fatti imputabili ad APL che a fatti imputabili all’aggiudicatario secondo quanto disposto da ciascuna clausola.

D11:
Lo “Schema Atto di Cessione” disponibile sul Vostro sito contiene all'articolo 1 (Definizioni) la definizione di “Credito I.V.A.”.Si chiede di confermare che nella versione finale del documento da sottoporre alla sottoscrizione dell'affidatario all'esito dell'aggiudicazione tale definizione sarà integrata prevedendo che la stessa include anche gli interessi maturati e maturandi. Analogamente, si chiede conferma che nella definizione di “Cessione pro soluto” sarà eliminata l'espressione “successivamente alla cessione medesima”, dovendo la cessione comprendere tutti gli interessi maturati e maturandi sul credito I.V.A. e non solo quelli maturati dalla data del perfezionamento della cessione.


R11:
Si ritiene di poter confermare che la Definizione di “Credito I.V.A.” include anche gli interessi maturati e maturandi e che nella definizione di “Cessione pro soluto” potrà essere eliminata l’espressione “successivamente alla cessione medesima”.

D12:
Lo “Schema Atto di Cessione” disponibile sul Vostro sito prevede all'articolo 2, secondo capoverso che gli allegati 1 e 2 costituiscono parte integrante e vincolante dell'atto.
Si chiede di confermare che nella versione da sottoporre alla sottoscrizione di tale documento sarà specificato (i) che la violazione di alcuna delle dichiarazioni di garanzia del credito di cui agli allegati 1 e 2 costituirà giusta causa per la risoluzione del contratto per causa di APL, a richiesta dell'affidatario, attesa l'assoluta rilevanza delle medesime dichiarazioni per l'affidatario e (ii) che tali dichiarazioni di garanzia avranno durata per l'intero periodo di accertamento.


R12:
Si ritiene che la clausola in questione dello schema di contratto sia sufficientemente chiara. Pertanto si confermano tutte le previsioni ivi previste nonché le previsioni  dello schema di contratto.

D13:
Lo “Schema Atto di Cessione” disponibile sul Vostro sito prevede nell'Allegato 1, punto 1, lettera (J) che “non vi sono debiti fiscali del Debitore, ad eccezione di quelli che derivano dall'ordinaria gestione, che saranno corrisposti o soddisfatti quando dovuti”.Il riferimento ai “debiti fiscali del Debitore” è un evidente refuso, dovendo la dichiarazione riferirsi ai debiti del Cedente. Si chiede pertanto conferma che nella versione finale del documento da sottoporre alla sottoscrizione dell'affidatario all'esito dell'aggiudicazione tale espressione sarà sostituita con “debiti fiscali del Cedente”.


R13:
Si conferma, a chiarimento della documentazione di schema contrattuale, che il debitore è da intendersi come APL.

D14:
Lo “Schema Atto di Cessione” disponibile sul Vostro sito non prevede nell'Allegato 1, punto 2, una specifica dichiarazione sul fatto che il Cedente non si qualifichi quale società di comodo. Si chiede pertanto conferma che nella versione finale del documento da sottoporre alla sottoscrizione dell'affidatario all'esito dell'aggiudicazione tale allegato conterrà una specifica dichiarazione del Cedente che confermi e garantisca al Cessionario che il Cedente non si qualifica come società di comodo.


R14:
Si ritiene che la clausola in questione dello schema di contratto sia sufficientemente chiara e che non sia comunque pertinente alla presente fase di partecipazione alla procedura e di formulazione dell’offerta, bensì attinente ad eventuali profili di mero wording dell’atto di cessione che sarà sottoscritto con l’aggiudicatario.

D15:
Il Bando disponibile sul Vostro sito prevede che i concorrenti debbano prestare una garanzia provvisoria pari al 2% di euro 11.220.000,00 e una cauzione definitiva pari al 10% dell'importo contrattuale.Si richiedono al riguardo i seguenti chiarimenti:

a) avendo compreso che l'importo contrattuale massimo è pari a euro 11.220.000,00, la dichiarazione di cui al punto III.1) lett. b) (da rilasciare a cura di istituto bancario, compagnia assicurativa o intermediario finanziario) potrà prevedere l'impegno del garante a rilasciare una cauzione definitiva non per un importo determinato, ma per un importo massimo pari al 10% di euro 11.220.000,00?

b) Sempre in relazione alla cauzione definitiva, non sono chiare le modalità e tempistiche per la liberazione della cauzione medesima a seguito della stipula del contratto di cessione e del pagamento della prima parte del corrispettivo (dovuta entro 10 giorni dalla notifica alla P.A.). Si chiede pertanto un chiarimento su come verrà liberata tale cauzione ed entro che tempi;

c) in relazione alla garanzia provvisoria e alla cauzione definitiva, si chiede di confermare se le stesse possono non essere prestate dai concorrenti che siano banche ovvero, qualora non si ritenga possibile tale esenzione, se tali garanzie possano essere ridotte del 50% per i concorrenti che abbiano natura di banche.


R15:
a) Ai sensi dell’art. 75 comma 8, richiamato dal punto III 1.1., n. i) lett. b) del Bando di Gara e dall’art. 7.1.6 del Disciplinare di Gara “L’offerta deve essere corredata, a pena di esclusione, dell’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui all’art. 113, qualora l’offerente risultasse aggiudicatario”. b) La cauzione definitiva sarà svincolata secondo le modalità di cui all’art. 113 del D.Lgs 163/2006. c) L’offerta deve essere corredata, a pena di esclusione, dalla garanzia provvisoria, ai sensi di quanto previsto dal punto, III.1.1, lett. i), lett.a) del Bando Gara, del punto 7.1.5 del Disciplinare di Gara e di quanto previsto dall’art. 75 del D.Lgs 163/2006. L’aggiudicatario dovrà costituire la garanzia definitiva ai sensi dell’art. 113 del D.Lgs 163/2006.  

D16:
La Relazione di Ria Grant Thornton S.p.A. (Relazione), si limita a precisare che non sono emersi rilievi in merito all’origine del credito e che “essendo la società titolare di una concessione per la costruzione e successiva gestione del corpo autostradale, il credito IVA risulta coerente con l’attuale fase di costruzione nella quale la Società non produce ancora ricavi per la gestione caratteristica”.Tale statement spiega semplicemente che è logico che una società che ha spese (con IVA acquisti) e non ha ricavi rimane con un credito IVA; tuttavia non chiarisce minimamente quale sia il presupposto del rimborso; in particolare la struttura della Relazione prevede al punto 2 la verifica del presupposto al rimborso: <<svolgimento di indagini sulla sussistenza di fattispecie di seguito indicate: Presenza prevalente di operazioni attive soggette ad aliquote più basse rispetto a quelle gravanti sugli acquisti e sulle importazioni;
- Presenza di operazioni imponibili;
- Presenza di operazioni di acquisto e importazione di beni ammortizzabili;
- Presenza di operazioni non soggette all’imposta;
- Operazioni non imponibili effettuate da produttori agricoli.>>. La Relazione chiarisce solo che “non è emerso alcun rilievo” ma non chiarisce il presupposto del rimborso pertanto si prega di chiarire non solo l’origine del credito chiesto a rimborso ma soprattutto l’esistenza del presupposto in base al quale detto credito IVA è stato chiesto a rimborso.


R16:
Il presupposto del rimborso dell’eccedenza detraibile dell’IVA è quello di cui all’art. 30, comma 3, lett. c) del D.P.R. 26.10.1972, n. 633.

D17:
La società APL è soggetta al test di operatività?


R17:
APL non  è soggetta al test di operatività.

D17:
La società APL è soggetta al test di operatività?


R17:
APL non  è soggetta al test di operatività.

D18:
In capo alla società APL sono presenti iscrizioni a ruolo e/o carichi fiscali pendenti?


R18:
In capo ad APL non risultano iscrizioni a ruolo e/o carichi fiscali pendenti.

D19:
Gli anni di imposta ancora accertabili dall’Amministrazione finanziaria sono stati analizzati dalla Ria Grant Thornton S.p.A. e/o dall’Agenzia delle Entrate? in caso di risposta affermativa, sarebbe opportuno chiarire la tipologia di controlli effettuata (i.e. se limitata alle dichiarazioni IVA o se estesa anche ai registri, alle fatture etc.).


R19:
Gli anni di imposta ancora accertabili dall’Amministrazione finanziaria non sono stati analizzati dalla Ria Grant Thornton S.p.A. e/o dall’Agenzia delle Entrate.  

D19:
Gli anni di imposta ancora accertabili dall’Amministrazione finanziaria sono stati analizzati dalla Ria Grant Thornton S.p.A. e/o dall’Agenzia delle Entrate? in caso di risposta affermativa, sarebbe opportuno chiarire la tipologia di controlli effettuata (i.e. se limitata alle dichiarazioni IVA o se estesa anche ai registri, alle fatture etc.).


R19:
Gli anni di imposta ancora accertabili dall’Amministrazione finanziaria non sono stati analizzati dalla Ria Grant Thornton S.p.A. e/o dall’Agenzia delle Entrate.  

D19:
Gli anni di imposta ancora accertabili dall’Amministrazione finanziaria sono stati analizzati dalla Ria Grant Thornton S.p.A. e/o dall’Agenzia delle Entrate? in caso di risposta affermativa, sarebbe opportuno chiarire la tipologia di controlli effettuata (i.e. se limitata alle dichiarazioni IVA o se estesa anche ai registri, alle fatture etc.).


R19:
Gli anni di imposta ancora accertabili dall’Amministrazione finanziaria non sono stati analizzati dalla Ria Grant Thornton S.p.A. e/o dall’Agenzia delle Entrate.  

D20:
In relazione alla garanzia a supporto del rimborso, entro quanti giorni dalla richiesta sarà fornita all’agenzia delle entrate? La garanzia verrà fornita anche eventualmente mediante lettera di patronage dalla controllante?


R20:
La garanzia dovrà essere fornita entro 15 giorni dalla richiesta. Sarà cura di APL “rilasciare tempestivamente in favore dell’Amministrazione Finanziaria” tale garanzia ai sensi dell’art. 6.5 dello schema di contratto.  

D21: 
È possibile prendere visione o estrarre copia della Bozza della dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2013 con la quale sarà chiesto a rimborso il credito IVA oggetto di cessione?


R21:
APL ha valutato che la documentazione richiesta non risulti necessaria per la presente fase di partecipazione alla procedura e di formulazione dell’offerta, fermo restando che APL renderà disponibile la dichiarazione annuale I.V.A. nel momento in cui sarà presentata all’Amministrazione Finanziaria.

D22:
È possibile prendere visione o estrarre copia degli eventuali contratti relativi allo svolgimento delle opere necessarie per la realizzazione dell’infrastruttura in oggetto?


R22:
APL ha valutato che la documentazione richiesta non risulti necessaria per la presente fase di partecipazione alla procedura e di formulazione dell’offerta, bensì e se del caso, in sede di esecuzione del contratto.

D23:
È possibile prendere visione o estrarre copia a campione delle operazioni (attive e passive) poste in essere dalla Società? La Relazione di Ria Grant Thornton S.p.A sembra, infatti, restringere l’analisi solo alle “operazioni di acquisto rilevanti ai fini IVA”, senza estendere invece tale analisi ad ogni tipo di operazione svolta. Ad esempio, in caso di acquisti soggetti al reverse charge.


R23:
APL ha valutato che ciò non risulti necessario per la presente fase di partecipazione alla procedura e di formulazione dell’offerta, bensì e se del caso, in sede di esecuzione del contratto.  

 

Esito procedura

03/03/2014 — Avviso di gara deserta

Si dà avviso che la gara è andata deserta per mancata ricezione di offerte entro il termine di cui al punto IV.3.4) Del bando di gara.
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Data pubblicazione: 12/09/2013 Data scadenza: 11/11/2013 Data esito: 11/11/2013 BANDO DI GARA: SERVIZI — Affidamento del servizio di gestione operativa del sistema di esazione dei pedaggi dell’Autostrada Pedemontana Lombarda

Data pubblicazione: 12/09/2013 Data scadenza: 11/11/2013 Data esito: 11/11/2013 Importo: 71.756.705,00 €

Atti di gara

FAQ

D1: In riferimento al documento "Sistema di Esazione - Relazione Tecnica Generale'' a pag. 95 viene descritto lo schema e il processo di esazione assumendo che una tipologia di utenti è composta da ''Clienti Telepass''. A rafforzare il concetto espresso viene riportato anche il"Logo del Sistema di Rilevazione Telepass”. È quindi provato che la Committente sta richiedendo come requisito che il sistema che realizzerà l'affidatario dovrà necessariamente contemplare il Cliente Telepass e di conseguenza il "Servizio Telepass". Considerando che la tecnologia Telepass ha un marchio registrato - la cui proprietà è della società "Telepass S.p.A."-, essendo inoltre legittimo ed anche comprensibile che la Spett.le APL richieda di costruire un sistema di esazione dei pedaggi che deve necessariamente contemplare i Clienti Telepass: A. Chiediamo che APL fornisca l’offerta pubblica con cui Telepass S.p.A. metterà i propri servizi a disposizione di tutti ì concorrenti alla gara - e in particolare dell'affidatario dell'appalto - al fine di consentire il pedaggiamento dei Clienti 'telepass :usando i sistemi a bordo di tale Clientela. B. Chiediamo che il prezzo che Telepass S.p.A. offre per il servizio sia reso pubblico quanto prima al fine di poter consentire pari opportunità a tutti gli aspiranti concorrenti.

R1: Negli schemi riportati nella pag. 95 della Relazione Tecnica Generale il termine Telepass è un refuso ed è invece da intendersi come “OBU proposto”. 
La fotografia riportante l’apparato di bordo tipo Telepass, è da intendersi un mero schema esemplificativo.

D2: Chiediamo conferma che per "piena proprietà" del SW si intende la disponibilità mediante accordo con escrow del SW sorgente, sviluppato appositamente per lo scopo del progetto,  per l'impiego ai soli fini  dello scopo contrattuale, escludendo pertanto l'impiego del medesimo in altri ambiti e la cessione a terzi a scopo commerciale o comunque  a qualsiasi titolo, anche non oneroso. 

R2: Si assume che il Sistema di Esazione sia composto in parte mediante lo sviluppo di software originale sviluppato ad hoc e in parte mediante l’integrazione di prodotti di mercato hardware o software – o open source o forniti da terze parti o dall’Aggiudicatario – sia di middleware (per  esempio: i sistemi di elaborazione, il sistema operativo, il data base management system, l’application server, ma la lista non è esaustiva) sia applicativi (per esempio: il codificatore/decodificatore della sintassi astratta, l’OBU, il sistema di gestione del protocollo 12855, ma di nuovo la lista non è esaustiva).In caso di risoluzione del contratto,  con proprietà del sistema software si intende la disponibilità per APL dei sorgenti e della relativa documentazione (anche di test) del software originale sviluppato per lo scopo del progetto e della descrizione dettagliata della modalità di integrazione dei prodotti di mercato hardware o software forniti da terze parti o dall’Aggiudicatario o open source utilizzati. APL provvederà a stipulare contratti di manutenzione/assistenza con i soggetti interessati.Tale disponibilità esclude che il Sistema di Esazione sviluppato sia usato in altri ambiti e/o ceduto a terzi a scopo commerciale o comunque a qualsiasi titolo (anche non oneroso) ed è perciò limitata all’uso di tale Sistema per le sole operazioni di esazione di APL.

 

Comunicati

08.11.2013 — AVVISO DI SOSPENSIONE DELLA PROCEDURA DI GARA

Si comunica che, in esecuzione dell’ordinanza del TAR del 06/11/2013 n. 01181/2013 REG.PROV.CAU. N. 02307/2013 REG.RIC., è disposta la sospensione della procedura di gara di cui al bando pubblicato sulla GUCE n. 2013/S 177-305824 del 12/09/2013 e sulla GURI n. 109  - 5a Serie Speciale del 16/09/2013 e avente ad oggetto “l’affidamento del servizio di gestione operativa del sistema di esazione dei pedaggi dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, comprensivo della progettazione esecutiva e della realizzazione mediante fornitura e posa in opera del sistema per il rilevamento dei transiti in modalità free-flow e della relativa manutenzione” il cui termine di presentazione delle offerte era fissato per il 18/11/2013 ore 12.00.

f.to Il Direttore Legale
Avv. Raffaella De Giorgi

f.to Il Direttore Generale
dott. Luca Urzì 

16.10.2013 — AVVISO DI PROROGA DEL TERMINE DI RICEVIMENTO DELLE OFFERTE

Si comunica che, con riferimento al bando di gara pubblicato sulla GUCE n. 2013/S 177-305824 del 12/09/2013, sulla GURI n. 109  - 5a Serie Speciale del 16/09/2013, sui quotidiani Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero, Il Giorno, La Provincia, Il Giornale (ed. Milano) in data 23/09/2013 e avente ad oggetto la “Procedura per l’affidamento del servizio di gestione operativa del sistema di esazione dei pedaggi dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, comprensivo della progettazione esecutiva e della realizzazione mediante fornitura e posa in opera del sistema per il rilevamento dei transiti in modalità free-flow e della relativa manutenzione” (CUP:  F11B06000270007  -  CIG: 53172193ED), è stata disposta la proroga del termine per il ricevimento delle offerte di cui al punto IV.3.4 al 18/11/2013 ore 12.00.Si precisa che tutte le altre prescrizioni contenute nel bando, nel disciplinare di gara e in tutta la documentazione di gara rimangono invariate. Il presente avviso di proroga è stato trasmesso alla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (G.U.U.E.) e alla G.U.R.I. in data 11/10/2013 e pubblicato sulla G.U.U.E. n. 2013/S 201-347917 in data 16/10/2013 e sulla G.U.R.I. n. 122 - V Serie Speciale in data 16/10/2013.

 

Esito procedura

23/04/2014 — Avviso di annullamento della procedura

Si rende noto che gli atti di gara, nonché tutti gli atti presupposti e consequenziali, sono stati annullati in autotutela con provvedimento dell’Amministratore Delegato del 18 aprile 2014, in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 17/04/2014. Il provvedimento è disponibile per la visione ed estrazione di copia presso gli uffici della Stazione Appaltante all’indirizzo indicato nella sezione I, punto I.1) del Bando di Gara
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Data pubblicazione: 19/04/2013 Data scadenza: 20/06/2013 Data esito: 27/06/2014 BANDO DI GARA: SERVIZI — Procedura aperta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs 163/2006, per l’affidamento del servizio sostitutivo di mensa mediante emissione di buoni pasto in favore del personale di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A.

Data pubblicazione: 19/04/2013 Data scadenza: 20/06/2013 Data esito: 27/06/2014 Importo: 413.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D1:
Nella documentazione di gara si richiede di garantire la spendibilità dei buoni pasto presso esercizi convenzionati e ubicati nei pressi dei luoghi di lavoro e/o domicilio del personale dipendente come indicati in tabella.È necessario coprire ogni comune indicato, pena l’esclusione? Le prime 3 sedi indicate sono tutte nel medesimo comunque pertanto il Comune di Assago dovrà essere inserito 3 volte od una soltanto?

R: 
Ai fini della partecipazione alla gara in oggetto non è necessario garantire la presenza degli esercizi convenzionati in tutti i luoghi indicati nella rete degli esercizi di cui al Capitolato Speciale d’Appalto.In ragione di quanto sopra non è prescritto, a pena di esclusione, di indicare un esercizio per ciascuna delle prime tre sedi di cui alla rete degli esercizi riportata nel Capitolato Speciale d’Appalto. L’ubicazione degli esercizi e quindi la composizione della rete di esercizi costituiscono, ai sensi dell’art. 8.1. del Disciplinare di Gara, elementi dell’offerta tecnica in relazione ai quali la Commissione attribuirà un determinato punteggio.

D2:
In merito alla procedura in oggetto chiediamo chiarimenti per quanto riguarda il calcolo della polizza provvisoria in quanto ci risulta un importo di € 8.260,00 e non come da Vostra indicazione di € 8.580,00. Com’è stato calcolato questo importo?

R: 
Si conferma che l’importo esatto della garanzia di cui al punto 6.1.5 del disciplinare di gara è pari a Euro 8.260,00.

D3:
La formula inerente lo sconto incondizionato verso gli esercenti (sconto offerto/sconto migliore) non è corretta.
A tal proposito vi indichiamo che la formula corretta dovrebbe essere: rimborso offerto / rimborso migliore - più elevato.

R3:
Si conferma che, così come esplicitamente indicato nella descrizione di cui all’art. 10.1 “Modalità di aggiudicazione”, pag. 8 del Capitolato Speciale d’Appalto, punto B) “SCONTO INCONDIZIONATO VERSO GLI ESERCENTI”:
Il termine “SCONTO OFFERTO” è da intendersi come l’importo del rimborso riconosciuto all’esercente;
Il termine “SCONTO MIGLIORE”  è da intendersi come il maggiore rimborso tra quelli offerti.   

D4: Facendo seguito alla Vostra nota del 04/12/2013 inerente il riavvio della procedura di gara, siamo con la presente a richiedere se è prevista la possibilità di apportare delle modifiche (migliorative) alle offerte presentate. 

R4: si comunica che in ossequio al principio di par condicio tra concorrenti la Stazione Appaltante ritiene di non poter ammettere offerte ulteriori rispetto a quelle già presentate.

 

Comunicati

28.05.2014 — REPORT SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si informa che nella sezione "Documenti" è stato pubblicato il report relativo alla seduta pubblica di gara del 27/05/2014.

11.06.2013 — COMUNICAZIONE A TUTTI GLI INTERESSATI

SI INFORMANO TUTTI GLI INTERESSATI ALLA PARTECIPAZIONE ALLA GARA IN OGGETTO CHE L’IMPORTO DELLA GARANZIA PROVVISORIA DI CUI ALL’ART. 6.1.5. DEL DISCIPLINARE DI GARA E’ STATO INDICATO ERRONEAMENTE IN EURO 8.580,00  E CHE, INVECE, L’IMPORTO CORRETTO E’ PARI A EURO 8.260,00. 

 

Report

Esito procedura

10/07/2014 — AVVISO DI AGGIUDICAZIONE

AGGIUDICATARIO:
QUI GROUP SPA

DATA DI AGGIUDICAZIONE:
27/06/2014

IMPORTO DI AGGIUDICAZIONE:
€ 348.778,50 iva esclusa



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Data pubblicazione: 16/01/2013 Data scadenza: 03/04/2013 Data esito: 16/09/2013 BANDO DI GARA: LAVORI — Progettazione Esecutiva ed esecuzione della fase 1 dei Lavori per la realizzazione del Nuovo Centro Sportivo di Cislago

Data pubblicazione: 16/01/2013 Data scadenza: 03/04/2013 Data esito: 16/09/2013 Importo: 2.335.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D1 - È obbligatorio effettuare il sopralluogo?

R1 - Ai sensi dell’art. 8.1, lett. c) del disciplinare, ed in conformità a quanto disposto dall’art. 106, comma 2 del d.p.r. 207/2010, il concorrente deve dichiarare, tra gli altri, di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori.

D2 - La gara è un massimo ribasso oppure è una media?

R2 - Ai sensi del punto. IV.2.1 del Bando di Gara, il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo  più basso.

D3 – Se si è in possesso della categoria prevalente OG1 con classifica che copre l’intero importo lavori, ossia 2.335.000,00, è possibile subappaltare al 100% le lavorazioni appartenenti alle categorie SOA OS24 e OG11? 

R3 – In caso di possesso della qualificazione nella categoria prevalente per l’intero importo dei lavori è possibile subappaltare il 100% dei lavori relativi alla categoria OS24, mentre per i lavori relativi alla categoria OG11 il subappalto è consentito sino al limite del 30% ai sensi dell’art. 109 comma 2 del D.P.R. 207 /2010.

D4 - È sufficiente indicare in sede di gara il nome del progettista al quale ci si appoggerà in caso di aggiudicazione e, se i requisiti di quest’ultimo sia già necessario dimostrarli in sede di gara o successivamente

R4 – In sede di gara il concorrente deve dichiarare ai sensi dell’art. 7.1.2 lett. z) del disciplinare di gara il possesso dei requisiti per la progettazione mediante una delle modalità alternative ivi indicate attraverso il proprio staff tecnico oppure con l’indicazione di un operatore economico di cui all’art. 90 del d.lgs. 163/2006 oppure con l’associazione in raggruppamento temporaneo con un operatore economico di cui all’art. 90 citato.
La dimostrazione del possesso dei requisiti dovrà avvenire ai sensi dell’art. 11.4 del disciplinare di gara.

D5 - Successivamente al ns. fax di prenotazione presa visione effettuata utilizzando il mod. all. 7 al disciplinare di gara, Voi ci darete conferma dell’appuntamento da noi richiesto o non sarà necessario?  A seguito delle presa visione, rilascerete attestato da inserire obbligatoriamente nell’offerta?

R5 – Non è previsto che l’Amministrazione Aggiudicatrice dia riscontro per confermare la data richiesta per l’accesso alla visione dei documenti.
Si rinvia a tal fine a quanto previsto dall’art. 4.2 del disciplinare di gara.
Non è previsto il rilascio di attestato di presa visione da inserire nell’offerta.

D6 – Per avere una copia del progetto di gara, come dobbiamo fare? Lo stesso è a pagamento o gratuito?

R6 – Le modalità per visionare ed ottenere copia del progetto sono disciplinate dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara. Una volta effettuata la visione dei documenti il concorrente può chiedere di estrarne copia. L’estrazione di copia avverrà in formato elettronico e non è a pagamento.

D7 – Per quanto riguarda il possesso dei requisiti per la progettazione basta la SOA con classifica V in progettazione?

R7 – In caso di possesso della qualificazione SOA con classifica V per prestazione di progettazione e costruzione il concorrente deve possedere anche i requisiti per la progettazione previsti dall’art. 5.4 del disciplinare di gara.

D8 – La categoria OS24 può essere subappaltata, non essendo la ditta in possesso dell’attestazione SOA?

R8 – Nel caso in cui il concorrente possegga la qualificazione nella categoria prevalente anche per l’importo relativo alla categoria OS24, quest’ultima può essere subappaltata al 100%.

D9 – Desidero conoscere le modalità per ottenere il computo metrico e come è possibile riceverlo.

R9 – Il computo metrico è parte integrante della documentazione progettuale. Le modalità per visionare e ottenere copia del progetto sono disciplinate dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara. Una volta effettuata la visone del documento secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara, il concorrente può chiedere di estrarne copia. L’estrazione di copia avverrà in formato elettronico.

D10 – Si richiede se è’ possibile delegare al ritiro dei documenti di gara per ns. conto il corriere espresso. Nel caso fosse possibile vogliate comunicarci il costo della documentazione.

R10 –  La visione e il ritiro della documentazione progettuale è possibile solo con le modalità previste dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara.  L’estrazione di copia dei documenti non è a pagamento.

D11 – Vi scrivo  per ricevere informazioni sul come visionare la documentazione relativa alla gara in oggetto, ovvero il progetto definitivo e tutta la documentazione integrativa all’appalto non disponibile sul vostro sito. 

R11 –  Le modalità per visionare la documentazione di gara sono disciplinate dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara.

D12 – Chiediamo conferma che l’appalto verrà assegnato al concorrente che offrirà il massimo ribasso.

R12 – Ai sensi del punto IV.2.1 del Bando di Gara, il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso.

D13: Il criterio di aggiudicazione della procedura aperta in oggetto è da considerarsi “A MEDIA” con l’esclusione automatica delle offerte sopra la soglia di anomalia ed individuazione del maggior ribasso non anomalo oppure a massimo ribasso con individuazione del soggetto concorrente che abbia effettuato il maggior ribasso anche se anomalo con verifica della congruità dell’offerta? 
D13: L’aggiudicazione avviene con esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell’art. 122 comma 9 del D.lgs. 163/2006?
D13: APL intende far ricorso al combinato disposto degli art. 122, c.9, e art. 253, comma 20-bis, che prevedono la possibilità del ricorso all’esclusione automatica delle offerte anomale, individuate ai sensi dell’art. 86 del Codice, anche per appalti di importi maggiori a € 1.000.000 e fino alla soglia europea di cui all’art. 28 del Codice?L’aggiudicazione avviene con esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell’art. 122 comma 9 del D.lgs. 163/2006?
D13: per l’aggiudicazione della gara in oggetto viene applicata l’esclusione automatica delle offerte anomale (rif. art. 122, comma 9, del d.lgs. 163/2006 e s.m.i.)?
D13: In riferimento all’appalto in oggetto si richiede se il criterio di aggiudicazione è al massimo ribasso o con l’esclusione automatica delle offerte anomale.
D13: Il criterio di aggiudicazione prevede l’esclusione automatica delle offerte ritenute anormalmente basse (art. 122, co.9 del d.lgs. 163/2006) o si procederà all’aggiudicazione al massimo ribasso con verifica e richiesta giustifiche?
D13: Il criterio di aggiudicazione avverrà con l’esclusione automatica delle offerte considerate anomale, ai sensi dell’art. 122, comma 9, primo periodo del d.lgs. 163/2006 e s.m.i., purché in presenza di almeno dieci offerte valide?
D13: L’aggiudicazione sarà al massimo ribasso senza esclusione automatica?
D13: per l’aggiudicazione è prevista l’esclusione automatica mediante il taglio delle ali o se la gara verrà aggiudicata al massimo ribasso?
D13: Non riusciamo a capire se la gara d’appalto verrà aggiudicata in media o al massimo ribasso, perché nell’articolo descrivete sia la media (con scarto delle offerte di maggior e minor ribasso) sia la richiesta di giustificazioni ad un’offerta che appaia anormalmente bassa.
D13: sono a richiedere se il tipo di aggiudicazione è quello del massimo ribasso con valutazione delle offerte anomale, o è quello con l’esclusione automatica delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell’art. 86.
D13: Applicate l’art. 122, comma 9, esclusione automatica offerte anomale?D13: l’aggiudicazione sarà al massimo ribasso oppure aggiudicazione con esclusione automatica con riferimento al comma 9 art. 122 Dlgs 163/06?
D13 chiediamo inoltre se la procedura di aggiudicazione prevede o meno l’esclusione delle offerte anomale? 

R13:
Il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso ai sensi del punto IV.2.1 del Bando di Gara. A seguito di rettifica del Bando di Gara, il cui avviso è stato pubblicato sulla G.U.R.I. n. 19 – V serie speciale - in data 13/02/2013, ai sensi del punto VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI lett. g) “Si procederà, ai sensi del disposto di cui all’art. 122, comma 9, e dell’art. 253, comma 20bis, del d.lgs. 163/2006 all’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell’art. 86 del d.lgs. 163/2006. Ai sensi dell’art. 122, comma 9, del D.Lgs. 163/2006 la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a 10”.
Si informa che l’avviso di rettifica del Bando di Gara e del Disciplinare di Gara, nonché i documenti di gara rettificati sono pubblicati sul profilo della Società all’indirizzo www.pedemontana.com sezione Avvisi / Bandi di Gara – documenti.

D14: Dove e come si può reperire il computo metrico? 

R14: Il computo metrico è parte integrante della documentazione progettuale.Le modalità per visionare e ottenere copia del progetto sono disciplinate dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara. Una volta effettuata la visione del documento secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara, il concorrente può chiedere di estrarne copia. L’estrazione di copia avverrà in formato elettronico.

D15:
Con la presente sono a chiedervi se:
1) la visione della documentazione a base d’appalto è obbligatoria ai fini della partecipazione alla gara;
2) durante la presa visione è possibile visionare la documentazione tecnica;
3) esiste la possibilità di scaricare o ritirare copia della documentazione tecnica.

R15:
1)Ai sensi dell’art. 106 comma 2 D.P.R. 207/2010 l’offerta da presentare per l’affidamento degli appalti è accompagnata dalla dichiarazione con la quale i concorrenti attestano di aver direttamente o con delega esaminato, tra gli altri, tutti gli elaborati progettuali.Pertanto, obbligatoriamente il concorrente deve prendere visione degli elaborati progettuali, che costituiscono parte della documentazione di gara, come indicato al punto 4.1. lett. e) del disciplinare di gara;
2) la documentazione tecnica costituisce parte della documentazione di gara come indicato al punto 4.1. lett. e) del Disciplinare di Gara, visionabile secondo le modalità di cui all’art. 4.2 dello stesso Disciplinare di Gara;
3) della documentazione può essere estratta copia secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara.

D16: Si chiede conferma della non obbligatorietà del sopralluogo e/o della presa visione della documentazione di gara.

R16: Ai sensi dell’art. 106, comma 2, l’offerta da presentare per l’affidamento degli appalti è accompagnata dalla dichiarazione con la quale i concorrenti attestano di aver direttamente o con delega esaminato, tra gli altri, tutti gli elaborati progettuali nonché i luoghi di esecuzione dei lavori.
Pertanto, il concorrente deve obbligatoriamente prendere visione degli elaborati progettuali secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara e prendere visione dei luoghi.

D17: Essendo la scrivente società qualificata con attestazione SOA nelle categorie OG01 ed OS24 e non possedendo la qualificazione nella categoria OG11deve necessariamente costituire ATI con impresa in possesso della stessa. Nel Bando di Gara al punto III.2.1) è richiesta la qualificazione nella categoria OG11 per classifica II. È corretto oppure è necessario avere la classifica III essendo l’importo della categoria OG11 pari a € 700.131,06?

R17:  A seguito di rettifica del Bando di Gara, il cui avviso è stato pubblicato sulla G.U.R.I. n. 19 – V serie speciale - in data 13/02/2013, è richiesta al concorrente  la qualificazione per la categoria OG11 in classifica III. 

D18: Per quanto riguarda la presa visione degli elaborati progettuali e l’invio del modello 6 contenente l’impegno alla riservatezza, allo stato attuale, non avendo ancora definito i partecipanti al futuro Raggruppamento, è possibile inviare lo stesso solo per la scrivente società ed eventualmente in un secondo momento anche per gli altri? Inoltre è necessario inviare lo stesso anche per il Progettista già al momento della richiesta di presa visione?

R18: A seguito di rettifica del Disciplinare di Gara, in caso di RTI non ancora costituito, si applicano le regole previste per i concorrenti in forma singola di cui all’art. 4.2. del disciplinare di gara. Il modello 6 deve essere compilato dal concorrente secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara.

D19: È sufficiente indicare in sede di gara il nome del progettista al quale ci si appoggerà in caso di aggiudicazione? i requisiti di quest’ultimo è necessario dimostrarli già in sede di gara oppure successivamente in caso di aggiudicazione?

R19: l’art. 5.3 del Disciplinare di Gara prescrive che “ […]  i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 163/2006 in possesso della attestazione di qualificazione SOA per prestazioni di sola esecuzione dovranno dimostrare il possesso dei requisiti per la progettazione previsti dal successivo punto 5.4 attraverso un progettista associato o indicato in sede di offerta in grado di dimostrarli, scelto tra i soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) del d.lgs. 163/2006. I soggetti di cui all’art. 34 D.Lgs. 163/2006 in possesso di attestazione di qualificazione SOA per prestazioni di progettazione e costruzione dovranno dimostrare il possesso dei requisiti per la progettazione previsti al successivo punto 5.4 attraverso l’associazione o l’indicazione in sede di offerta di un progettista scelto tra i soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) del D.Lgs. 163/2006, laddove i predetti requisiti non siano dimostrati attraverso il proprio staff di progettazione.
I requisiti del progettista devono essere dichiarati in sede di gara e dimostrati prima dell’aggiudicazione definitiva ai sensi dell’art. 48 D.lgs 163/2006.

D20: La presente per richiedere informazioni circa la necessità del sopralluogo, della presa visione nonché per il ritiro degli elaborati grafici e se tale compito è delegabile a collaboratore esterno.

R20: Ai sensi dell’art. 106, comma 2, l’offerta da presentare per l’affidamento degli appalti è accompagnata dalla dichiarazione con la quale i concorrenti attestano di aver direttamente o con delega esaminato, tra gli altri, tutti gli elaborati progettuali nonché i luoghi di esecuzione dei lavori. Pertanto, il concorrente deve obbligatoriamente prendere visione degli elaborati progettuali, secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara e prendere visione dei luoghi.

D21: La scrivente impresa sarebbe intenzionata a partecipare alla gara in oggetto, pur avendo la propria attestazione SOA la cui verifica triennale scadrà  il 31/01/2013.
La scrivente ha tuttavia stipulato il data 16/10/2013 regolare contratto con la società di attestazione CQOP SOA per la predetta verifica.
Riteniamo che il “nuovo” certificato ci potrà pervenire non prima di 15/20 giorni, è possibile partecipare alla gara in oggetto in pendenza di verifica, eventualmente ricorrendo alla procedura della cosiddetta “ammissione con riserva”?
La nostra partecipazione si riferisce solo alla categoria OG1, mentre per le altre categorie impiantistiche verrebbe costituita un’ATI verticale per coprire i requisiti previsti dal bando di gara con altra ditta (mandante).

R21: Si applica l’art. 70, comma 1 del d.P.R. 207/2010.

D22: Per la compilazione del modello della riservatezza si legge “in caso di Raggruppamenti Temporanei o Consorzi Ordinari di Concorrenti non ancora costituiti il modello dovrà essere sottoscritto dai Legali Rappresentanti (o da soggetti muniti di idonei poteri) di ciascuno dei soggetti che parteciperanno al futuro Raggruppamento Temporaneo o al Consorzio Ordinario di Concorrenti” ma nel caso in cui non si ha la certezza dei nominativi delle imprese mandanti il modulo può essere firmato temporaneamente solo dalla società capogruppo?

R22: A seguito di rettifica del Disciplinare di Gara, in caso di RTI non ancora costituito, si applicano le regole previste per i concorrenti in forma singola di cui all’art. 4.2. del disciplinare di gara. 
Si informa che l’avviso di rettifica del Bando di Gara e del Disciplinare di Gara, nonché i documenti di gara rettificati sono pubblicati sul profilo della Società all’indirizzo www.pedemontana.com sezione Avvisi / Bandi di Gara – documenti.

D23: Chiedo se sono già state visionate le richieste inviate e se è possibile pubblicare le risposte; mi pare non siano state pubblicate on-line?

R23: Copia delle richieste di chiarimento e delle relative risposte saranno pubblicate, in forma anonima, sul sito internet www.pedemontana.com.

D24: Chiediamo rispettosamente se sia possibile in merito alla gara d’appalto “progettazione esecutiva e l’esecuzione della fase 1 dei lavori per la realizzazione del nuovo centro sportivo di Cislago, se è possibile per una costituente A.T.I. procedere alla presa visione e ritiro dei documenti di gara da parte di mandante.

R24: A seguito di rettifica del Disciplinare di Gara, in caso di RTI non ancora costituito, si applicano le regole previste per i concorrenti in forma singola di cui all’art. 4.2. del disciplinare di gara.
Si informa che l’avviso di rettifica del Bando di Gara e del Disciplinare di Gara, nonché i documenti di gara rettificati sono pubblicati sul profilo della Società all’indirizzo www.pedemontana.com sezione Avvisi / Bandi di Gara – documenti.

D25: È nostra intenzione avere una copia di alcuni documenti e se fosse possibile ritirarli direttamente nella stessa giornata in cui si accede alla visione dei documenti di gara, contestualmente alla presa visione degli elaborati. È possibile quindi anticipare a mezzo email la lista dei documenti a disposizione per eventuale copia?

R25: Le modalità per visionare ed ottenere copia del progetto sono disciplinate dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara.

D26: La nostra Impresa possiede la categoria OG1 Clss. VIII e vorrebbe presentare offerta con un raggruppamento temporaneo di imprese di tipo verticale con impresa avente la categoria OG11 class. VI come richiesto dal bando in quanto subappaltabile fino al limite del 30% e con impresa OS24 class V subappaltabile al 100%; proprio in riferimento alla categoria OS24 subappaltabile al 100% chiediamo se dall’Ente Appaltante è ammessa tale  Associazione Temporanea.

R26: È ammessa l’Associazione Temporanea di tipo verticale.

D27: Saremo un R.T.I. che non avendo il requisito della progettazione nominerà un progettista esterno, nel raggruppamento che andremo a costituire dovrà far parte anche il progettista? Per cui dovrò inserirlo nella polizza, nella lettera RTI e nella richiesta di presa visione o devo far compilare solamente la documentazione come progettista?

R27: L’art. 5.3 del Disciplinare di Gara prescrive che “ […]  i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 163/2006 in possesso della attestazione di qualificazione SOA per prestazioni di sola esecuzione dovranno dimostrare il possesso dei requisiti per la progettazione previsti dal successivo punto 5.4 attraverso un progettista associato o indicato in sede di offerta in grado di dimostrarli, scelto tra i soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) del d.lgs. 163/2006.

D28:  è possibile ricevere il computo metrico in formato elettronico contestualmente alla visione del progetto definitivo onde evitare di ritornare o riceverlo via e-mail?

R28: La visione e il ritiro della documentazione progettuale è possibile solo con le modalità previste dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara.

D29: Non possedendo la cat. SOA, chiediamo se la cat. OS24 è interamente subappaltabile, incrementando l’importo alla cat. prevalente OG1 per una classifica IV per un importo di Euro 1.604.868,94.  

R29: Nel caso in cui il concorrente possegga la qualificazione nella categoria prevalente anche per l’importo relativo alla categoria OS24, quest’ultima deve essere subappaltata al 100%.

D30: Possediamo la categoria SOA OG1 in V e la categoria OS24 in I, non abbiamo però la SOA per la categoria OG11. La OG11 è obbligatorio possederla costituendoci in ATI o avvalimento o non è necessario possederla?

R30: È obbligatorio il possesso della categoria OG11, in quanto la stessa riguarda le cosiddette opere speciali. Pertanto il concorrente che non sia in possesso di tale categoria deve ricorrere allo strumento del RTI verticale o dell’avvalimento; ai sensi dell’art. 109 comma 2, D.P.R. 207/2010, ultimo capoverso, tale categoria è subappaltabile esclusivamente nei limiti del 30%.

D31: In relazione alla gara di cui in oggetto sono a richiedere il computo metrico estimativo degli impianti elettrici, documento peraltro obbligatorio secondo CEI 0-2 in relazione alla progettazione definitiva per “opere pubbliche ai sensi della legge 109/94 e DPR 54/99. 
In alternativa l’Elenco prezzi unitario utilizzato per redigere l’ammontare dell’appalto in questione.

D31: Invio le seguenti richieste relativamente all’appalto in oggetto: 1) divisione dell’importo di categoria OS11 tra impianti meccanici ed impianti elettrici; 2) computo metrico estimativo degli impianti meccanici ed impianti elettrici; 3) sub-totali dei computi metrici degli impianti meccanici ed impianti elettrici. Faccio presente che per la parte edile c’è almeno quanto richiesto al punto 3.

R31: Il computo metrico estimativo è solo visionabile presso la sede della Società con le modalità di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara

D32: In merito alla procedura in oggetto con la presente siamo a chiedere se la nostra impresa, qualificata per la categoria OG1 classifica V potrà partecipare alla stessa (costituendo associazione temporanea d’impresa con un soggetto progettista) coprendo con la classifica della categoria prevalente le opere scorporabili appartenenti alle categorie OS24 e OG11, dichiarandone il subappalto in sede di offerta.

R32: Nel caso in cui il concorrente possegga la qualificazione nella categoria prevalente anche per l’importo relativo alla categoria OS24, quest’ultima deve essere subappaltata al 100%.
Se non in possesso della categoria OG11 dovrà ricorrere allo strumento del RTI verticale o dell’avvalimento; in ogni caso la categoria OG11 può essere subappaltabile entro i limiti del 30%, ai sensi dell’art. 109, comma 2, ultimo capoverso del D.P.R. 207/2010.
Ai sensi dell’art. 7.1.2. lett. aa) del Disciplinare di Gara il concorrente deve dichiarare quali lavori o parti di opere, nonché quali attività il concorrente, in caso di aggiudicazione, intende subappaltare o concedere in cottimo nei limiti previsti dagli artt. 118 e 91, comma 3, del D.Lgs. 163/2006.

D33: Nell’elaborato grafico A04 “PLANIMETRIA GENERALE” forniteci a base di gara sono identificate le superfici da pavimentare in autobloccanti. Le stesse sono relative ai piazzali del fabbricato “Tribune” e del fabbricato “Bar alloggio custode”. Dalle misure indicate in planimetria si stimano circa mq. 2.500,00 mentre nel computo metrico sono riportati al capitolo “Allestimento in cantiere e opere esterne” paragrafo “Piazzali e viali” art. n. 1.10 un quantitativo pari a mq. 386.40. Si chiede se è da considerarsi corretto il quantitativo riportato a computo o le superfici evidenziate negli elaborati grafici.

R33: La quantità indicata nel computo metrico all’art. 1.10 è stata per mero errore materiale indicata in mq. 386,40. La quantità corretta è pari a mq._2.682,40.
L’importo derivante dal computo metrico estimativo resta invariato.

D34: Chiediamo chiarimenti in merito alla gara d’appalto per i Lavori di realizzazione del Nuovo Centro Sportivo di Cislago; Vorremo sapere se è disponibile un elenco prezzo o un computo metrico estimativo.

R34: Il computo metrico estimativo è solo visionabile presso la sede della Società con le modalità di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara.

D35: Chiediamo se è possibile partecipare alla gara possedendo in luopo della cat. OG11,le Cat. OS28-OS30-OS3 in classe 1^.

R35: Il concorrente deve essere in possesso della categoria OG11.

D36: Dalle faq del vs sito si legge: "D: Se si è in possesso della categoria prevalente OG1 con classifica che copre l’intero importo lavori, ossia 2.335.00,00 è possibile subappaltare al 100% le lavorazioni appartenenti alle categorie SOA OS24 e OG11?
R: In caso di possesso della qualificazione nella categoria prevalente per l’intero importo dei lavori è possibile subappaltare il 100% dei lavori relativi alla categoria OS24 mentre per i lavori relativi alla categoria OG11 il subappalto è consentito sino al limite del 30% ai sensi dell’art. 109 comma 2 del d.P.R. 207/2010."

La mia domanda è la seguente: Si può partecipare come impresa singola (attestazione SOA OG1 IV e OG 11) Oppure devo costituire una ATI per la cat. OG11 Class II per non essere esclusi? 

R36: La verifica del possesso dei requisiti sarà effettuata nella seduta pubblica di gara.

D37: Richiedo chiarimenti riguardo all’avviso di rettifica pubblicato sul sito: ho notato che sono stati caricati Bando, Disciplinare, mod. 2 e Mod. 6 rettificati. Gli altri modelli rimangono quelli che erano già stati precedentemente caricati?

R37: Gli altri modelli rimangono invariati.

D38: Si chiede se una società possa partecipare all’appalto di cui all’oggetto qualora dichiari l’impegno a subappaltare il 30% delle lavorazioni di cui alla categoria OG11, il cui importo viene coperto nella categoria prevalente OG1 classifica VI e il restante 70% della categoria OG11 classifica II, tenendo conto del beneficio del quinto all’art.61, comma 2, del d.P.R. 207/2010, così come stabilito dall’art. 92, comma 7 del d.P.R. 207/2010: “ai fini della partecipazione alla gara, il concorrente, singolo o riunito in raggruppamento, che non possiede la qualificazione in ciascuna delle categorie di cui all’articolo 107,comma 2, per l’intero importo richiesto dal bando di gara o dalla lettera di invito, deve possedere i requisiti mancanti relativi a ciascuna delle predette categorie di cui all’articolo 107, comma 2, e oggetto di subappalto con riferimento alla categoria prevalente”.

R38: La verifica del possesso dei requisiti sarà effettuata nella seduta pubblica di gara.

D39: La nostra società è in possesso della SOA cat. OG1 classifica V può partecipare senza costituire un’ATI con altre ditte, dichiarando il relativo “subappalto nelle categorie OS24 e OG11?

R39: Nel caso in cui il concorrente possegga la qualificazione nella categoria prevalente anche per l’importo relativo alla categoria OS24, quest’ultima deve essere subappaltata al 100%.
È obbligatorio il possesso della categoria OG11, in quanto la stessa riguarda le cosiddette opere speciali. Pertanto il concorrente che non sia in possesso di tale categoria deve ricorrere allo strumento del RTI verticale o dell’avvalimento; ai sensi dell’art. 109 comma 2 D.P.R. 207/2010, ultimo capoverso, tale categoria è subappaltabile esclusivamente nei limiti del 30%.
Ai sensi dell’art. 7.1.2. del Disciplinare di Gara il concorrente deve dichiarare quali lavori o parti di opere, nonché quali attività il concorrente, in caso di aggiudicazione, intende subappaltare o concedere in cottimo nei limiti previsti dagli artt. 118 e 91, comma 3, del D.Lgs. 163/2006.

D40: Vorrei sapere cortesemente dove trovo l’allegato 7 per la prenotazione dell’appuntamento.

R40: Il modello numero 6 “Impegno alla Riservatezza”, allegato 7 al Disciplinare di Gara, è pubblicato sul profilo della Società all’indirizzo www.pedemontana.com sezione Avvisi / Bandi di Gara – documenti.

D41: Si chiede se, a seguito rettifica documentazione di gara, la presa visione eseguita in data 06/02/2013 presso la Vostra Società ha validità e se partecipando alla gara in Associazione Temporanea di Imprese, è possibile presentare la sola presa visione dell’impresa Capogruppo, che appunto risulta essere la scrivente impresa.

R41: La presa visione dei documenti di gara effettuata prima della rettifica degli atti di gara è valida.
A seguito di rettifica del Disciplinare di Gara, in caso di RTI non ancora costituito, si applicano le regole previste per i concorrenti in forma singola di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara.
Si informa che l’avviso di rettifica del Bando di Gara e del Disciplinare di Gara, nonché i documenti di gara rettificati sono pubblicati sul profilo della Società all’indirizzo www.pedemontana.com sezione Avvisi / Bandi di Gara – documenti.

D43: Nel caso di partecipazione in costituenda ATI (Associazione di imprese che verrà costituita solo al momento dell’eventuale aggiudicazione), la presa visione dei luoghi possa essere effettuata solo dalla capogruppo? La mandante deve comunque sottoscrivere l’Allegato 7 “Impegno alla Riservatezza”?

R43: A seguito di rettifica del Disciplinare di Gara, in caso di RTI non ancora costituito, si applicano le regole previste per i concorrenti in forma singola di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara.
Si informa che l’avviso di rettifica del Bando di Gara e del Disciplinare di Gara, nonché i documenti di gara rettificati sono pubblicati sul profilo della Società all’indirizzo www.pedemontana.com sezione Avvisi / Bandi di Gara – documenti.

D44: Nel caso i progettisti non facciano parte dell’impresa ma vengano indicati, devono effettuare anch’essi la presa visione e sottoscrivere l’Allegato 7 “Impegno alla Riservatezza”?

R44: Il modello 6 deve essere compilato dal concorrente secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara.

D45: Codesta Società è interessata ad acquistare una copia in formato cd-rom oppure cartacea della documentazione tecnica (tavole, progetti, capitolato, computo, ecc.) per partecipare alla gara in oggetto.

R45: Le modalità per visionare ed ottenere copia della documentazione tecnica sono disciplinate dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara. L’estrazione di copia avverrà in formato elettronico e non è a pagamento.
Si informa che l’avviso di rettifica del Bando di Gara e del Disciplinare di Gara, nonché i documenti di gara rettificati sono pubblicati sul profilo della Società all’indirizzo www.pedemontana.com sezione Avvisi / Bandi di Gara – documenti.

D46: Con riferimento al Bando di gara pubblicato in merito all’opera di cui all’oggetto è possibile dopo l’eventuale aggiudicazione, avere a disposizione tutta la documentazione progettuale a bade di gara in formato DWG?

R46: A seguito dell’aggiudicazione all’Aggiudicatario, verrà data la documentazione in formato editabile (dwg).

D47: È possibile partecipare alla procedura aperta, come impresa singola, avendo la categoria OG1 classifica III bis e la categoria OG11 classifica II, dichiarando il subappalto totale della categoria OS24, a qualificazione obbligatoria e subappaltabile al 100% e il subappalto della categoria OG11, a qualificazione obbligatoria e subappaltabile al 30%, visto che con la prevalente coprirei anche l’importo della OS24 e la parte eccedente la classifica II della OG11 (aumentando di 1/5 il valore delle classifiche)?

R47: La verifica del possesso dei requisiti sarà effettuata nella seduta pubblica di gara.

D48: Nella dichiarazione di subappalto devo già indicare il nome dell’impresa qualificata per eseguire i lavori o faccio una dichiarazione generica dove esprimo semplicemente la volontà del subappalto?

R48: Ai sensi dell’art. 7.1.2. lett. aa) del Disciplinare di Gara il concorrente deve dichiarare quali lavori o parti di opere, nonché quali attività il concorrente, in caso di aggiudicazione, intende eventualmente subappaltare o concedere in cottimo nei limiti previsti dagli artt. 118 e 91, comma 3, del D.Lgs. 163/2006.

D49: In riferimento al possesso della qualificazione per la progettazione consistente nell’avvenuto espletamento negli ultimi 10 anni antecedenti alla data di pubblicazione del presente Disciplinare di servizi di cui all’art.252 del D.P.R. n. 207/2010 relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e delle categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare si chiede se detto requisito possa essere soddisfatto ricorrendo all’Istituto dell’avvalimento?

R49: Come specificato dall’AVCP con parere n. 95 del 5 maggio 2011, “la norma che al riguardo viene in rilievo non è l’art. 49 del Codice, che disciplina, appunto, l’istituto dell’avvalimento, ma l’art. 53, comma 3, a tenore del quale quando il contratto ha per oggetto anche la progettazione, ai sensi del comma 2, gli operatori economici devono possedere i requisiti prescritti per i progettisti, ovvero avvalersi di progettisti qualificati, da indicare nell'offerta, o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione”.
Pertanto, ai sensi di quanto previsto dall’art. 5.3 del Disciplinare di Gara i soggetti che intendono partecipare alla gara “in possesso della attestazione di qualificazione SOA per prestazioni di sola esecuzione dovranno dimostrare il possesso dei requisiti per la progettazione previsti dal successivo punto 5.4 attraverso un progettista associato o indicato in sede di offerta in grado di dimostrarli, scelto tra i soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) del d.lgs. 163/2006.”

D50: Relativamente al bando in gara Cislago, visto che avevo già preparato la garanzia provvisoria, basta un’appendice per il termine di scadenza e la data della gara?

R50: È possibile allegare un’appendice alla garanzia provvisoria. La garanzia e l’appendice dovranno essere contenute nella busta A, all’interno del plico.  

D51: Essendo un RTI verticale le quote saranno al 100% per la categoria OG1, OG11 AL 100% e il progettista che quota avrà nell’associazione?

R51. In merito al progettista, si rinvia all’art. 5.3 del Disciplinare di Gara che prescrive che “ […]  i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 163/2006 in possesso della attestazione di qualificazione SOA per prestazioni di sola esecuzione dovranno dimostrare il possesso dei requisiti per la progettazione previsti dal successivo punto 5.4 attraverso un progettista associato o indicato in sede di offerta in grado di dimostrarli, scelto tra i soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) del d.lgs. 163/2006. I soggetti di cui all’art. 34 D.Lgs. 163/2006 in possesso di attestazione di qualificazione SOA per prestazioni di progettazione e costruzione dovranno dimostrare il possesso dei requisiti per la progettazione previsti al successivo punto 5.4 attraverso l’associazione o l’indicazione in sede di offerta di un progettista scelto tra i soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) del D.Lgs. 163/2006, laddove i predetti requisiti non siano dimostrati attraverso il proprio staff di progettazione”.

D52: La categoria os24 è totalmente subappaltabile al 100% o bisogna avere la SOA anche per le opere di verde e arredo urbano?

R52: La categoria OS24 è subappaltabile al 100%, purché il concorrente disponga della qualificazione nella categoria prevalente anche per l’importo della OS24.

D53: Si chiede a codesto Ente di voler prendere visione delle aree e degli immobili interessati ai lavori in data xx/xx/xxxx alle ore xx:xx.
A tal fine indica nostro delegato quale persona incaricata ad effettuare il sopralluogo obbligatorio per il progetto, a ritirare il relativo verbale sottoscritto dal personale all’uopo autorizzato ed i documenti necessari per formulare l’offerta.

R53: Si precisa che il sopralluogo non è assistito. Richiamato l’art. 106, comma 2 del D.p.R. 207/2010, il concorrente dovrà dichiarare ai sensi dell’art. 8, lett. c) del Disciplinare di gara di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori.
Si richiama l’art. 4.2 del disciplinare di gara in ordine alle modalità di visione ed estrazione di copia dei documenti.
Non è previsto il rilascio di alcun attestato né per il sopralluogo né per la presa visione dei documenti.

D54: La scrivente società è a richiedere il Computo Metrico Estimativo / Elenco Prezzi relativi all’intervento in oggetto, in quanto tale documento non era presente nel CD-Rom fornito da codesta Stazione Appaltante.

R54: Il computo metrico estimativo è solo visionabile presso la sede della Società con le modalità di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara.

D55: Volevamo sapere se nei requisiti relativi alla progettazione ed in particolare nella cat. IC sono comprese anche le strutture.

R55: Si conferma che nella classe/categoria IC sono comprese anche le strutture.

D56: Per quanto riguarda il sopralluogo è sufficiente che venga effettuato da un delegato della capogruppo? Ed è rilasciato un attestato?
Per quanto riguarda la documentazione è possibile reperirla soltanto presso i vostri uffici? Avete messo a disposizione un CD rom?

R56: Il sopralluogo può essere effettuato anche da un delegato della capogruppo. Non è rilasciato alcun attestato di avvenuto sopralluogo.Ai sensi dell’art. 4.2. del disciplinare di gara la documentazione tecnica potrà essere visionata in formato cartaceo presso i nostri uffici e ritirata in formato elettronico. 

D57: Dai documenti messi a disposizione non si evince la stima dei lavori per “strutture” e “impianti termo meccanici”; è un dato che si deduce dall’esame dei documenti di progetto?

R57: il computo metrico estimativo è disponibile in visione presso la sede della Società con le modalità di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara.

D58: Facendo riferimento al punto 5.5 del disciplinare di gara e nello specifico in caso di raggruppamenti temporanei di cui all’art. 90, comma 1, lett. g) del D.Lgs. n. 163/2006: “la mandataria deve possedere il requisito in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti”.
Chiediamo conferma della possibilità di partecipare da parte di un raggruppamento in cui, soddisfatti tutti gli altri requisiti, i diversi soggetti del Raggruppamento Temporaneo di Professionisti incaricati della Progettazione Esecutiva coprono le seguenti competenze:
- Il professionista mandatario è in possesso per intero dei requisiti relativi alla Classe/Categoria IC per un importo di servizi relativi a lavori di oltre 3.161.000,00 Euro;
- La società mandante possiede i requisiti relativi alle due Classi/Categorie rimanenti (cioè per un importo superiore alla soglia indicata di 893.000,00 euro per la cat. IIIA e di 486.000,00 euro per la cat. IIIC).
In tal caso considereremmo che il mandatario possegga il requisito “in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti”.
E precisamente oltre il 69% delle quote del requisito tecnico di cui all’art. 5 del disciplinare di gara; dal momento che 3.161.000,00 euro, importo da raggiungere per la classe/categoria IC corrisponde al 69,62% degli importi totali (4.544.000,00 euro) di tutte le classi/categorie.

R58: La verifica del possesso dei requisiti sarà effettuata nella seduta pubblica di gara

D59: Vorrei sapere se la presa visione degli elaborati è obbligatoria o meno in quanto il disciplinare cita esattamente: “ciascun concorrente che intenda procedere alla visione delle copie”, pertanto si desume sia a discrezione del concorrente se visionarli o meno, pertanto non è pena di esclusione dalla gara non essersi recati presso i vostri uffici per prendere visione degli elaborati progettuali. Per quanto riguarda il sopralluogo la mancata autocertificazione di essersi recato sui luoghi dell’appalto è pena di esclusione come citato ai sensi dell’art. 8.1, lett. c9 del disciplinare, ed in conformità a quanto disposto dall’art. 106, comma 2 del d.p.r. 207/2010, il concorrente deve dichiarare, tra gli altri, di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori.

D59: Vorrei capire se è obbligatoria la presa visione degli elaborati, perché dal disciplinare si deduce sia facoltativo il ritiro degli elaborati ed anche la presa visione egli stessi …. se non mi reco presso i vostri uffici per visionare gli stessi e presento l’offerta, vengo esclusa dalla gara? 

R59: Ai sensi dell’art. 106, comma 2, D.P.R. 207/2010, l’offerta da presentare per l’affidamento degli appalti è accompagnata dalla dichiarazione con la quale i concorrenti attestano di aver direttamente o con delega esaminato, tra gli altri, tutti gli elaborati progettuali nonché i luoghi di esecuzione dei lavori.
Pertanto, il concorrente deve obbligatoriamente prendere visione degli elaborati progettuali secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara e prendere visione dei luoghi.
Ai sensi dell’art. 7.1.2 lett. k) ed ai sensi dell’art. 8.1, lett. c) del disciplinare di Gara, in conformità a quanto disposto dall’art. 106, comma 2 del d.p.r. 207/2010, il concorrente deve rispettivamente  dichiarare, tra gli altri, di aver preso visione della documentazione di gara e di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori. 

D60: Si chiede se è possibile partecipare con i seguenti requisiti:
- Capogruppo con categoria OG1 – III
- Mandante con categoria OG1 – II, OG11 – II, OS30 – I
e subappaltare per l’intero importo la categoria OS24 al 100%
Nominare di uno Studio di progettazione con categoria adeguate richieste.

R60: Nel caso in cui il concorrente possegga la qualificazione nella categoria prevalente anche per l’importo relativo alla categoria OS24, quest’ultima può essere subappaltata al 100%.
È obbligatorio il possesso della categoria OG11 con classifica III, in quanto la stessa riguarda le cosiddette opere speciali. Pertanto il concorrente che non sia in possesso di tale categoria deve ricorrere allo strumento del RTI verticale o dell’avvalimento; ai sensi dell’art. 109 comma 2 D.P.R. 207/2010, ultimo capoverso, tale categoria è subappaltabile esclusivamente nei limiti del 30%.
Il possesso dei requisiti di progettazione deve essere dimostrato con le modalità di cui al punto 5.3 del Disciplinare di Gara.

D61: si chiede se al momento del sopralluogo rilasciate attestazione di avvenuto sopralluogo da inserire nel plico documentazione.

R61: Non è previsto il rilascio di attestato di avvenuto sopralluogo da inserire all’interno della Busta  A - “Documentazione amministrativa”, contenuta nel plico.

D62: Avendo la nostra ditta già effettuato il sopralluogo, dobbiamo ricompilare il modello 6 - riservatezza rettificato?
In caso affermativo a chi dobbiamo inviare il nuovo modello?

R62: Il modello 6 riservatezza deve essere compilato ai fini della visione e/o ritiro della documentazione di gara, ai sensi dell’art. 4.2 del Disciplinare di gara.

D63: Siamo a richiedere se il progettista indicato dalla scrivente impresa, possa considerarsi “qualificato” possedendo il requisito consistente nell’avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di servizi relativi a lavori appartenenti alla cat. superiore ID in luogo della IC.

R63: Il possesso dei requisiti relativi alla classe/categoria 1C può essere dimostrato anche facendo riferimento alla classe /categoria 1D (Cfr. determinazione n. 5 del 27 luglio 2010).

D64: In caso di partecipazione in RTI non ancora costituito, può prendere visione della documentazione di gara una sola persona delegata sia dalla capogruppo e sia dalla mandante?

R64: A seguito di rettifica del Disciplinare di Gara, in caso di RTI non ancora costituito, si applicano le regole previste per i concorrenti in forma singola di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di gara.

D65: È possibile ricevere lo schema “QE CENTRALE TERMICA” in quanto negli elaborati che consegnate non è stato rinvenuto? 

R65: La documentazione richiesta è visionabile ed estraibile in copia con le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di gara.

D66: La presente per richiedervi se vengono rilasciati attestati per la presa visione degli elaborati e/o dei luoghi e se è possibile inviare un corriere a ritirare copia degli elaborati tecnici.

R66: Non è previsto il rilascio di alcun attestato né per il sopralluogo né per la presa visione dei documenti da inserire nel plico dell’offerta. La visione e il ritiro della documentazione di Gara è possibile solo con le modalità previste dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara. 

D67: In riferimento alla gara in oggetto la scrivente presenta richiesta di sopralluogo.

R67: In relazione alla Vostra richiesta si precisa che il sopralluogo non è assistito. 
Richiamato l’art. 106, comma 2 del D.p.R. 207/2010, il concorrente dovrà dichiarare ai sensi dell’art. 8, lett. c) del Disciplinare di gara di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori. Non è previsto il rilascio di alcun attestato per il sopralluogo da inserire nel plico dell’offerta.

D68: La nostra impresa intende riunirsi in ATI tipo misto come segue:
- Capogruppo OG1 III Euro 1.033.000,00 (64% - Euro 1.027.116,12)
- Mandante – OG1II – Euro 516.000,00 (36% - Euro 577.752,81 incrementato di 1/20) e OG11 II Euro  516.000,00
- Totale del 100% OG1 Euro 1.604.868,94 Così composta l’ATI riusciamo a coprire l’importo totale delle categorie (OG1 Euro 1001.202,64 + OS24 Euro 603.666,30) Euro 1.604.868,94 subappaltando per l’intero importo la categoria OS24 ad imprese qualificate. Oltre Categoria OG11 per l’importo di Euro 619.200,00 incrementata di 1/20 e per il resto impegnarsi a subappaltare Euro 80.931,06 11,56% ad imprese qualificate. Altra ipotesi per la Categoria OG11 Euro 619.200,00 (SOA OG11 CLASS. II) per restante importo Euro 80.931,06 pari al 11.56% dimostrabili con certificati di lavori eseguiti art. 90 DPR 207/2010. Si chiede conferma per la partecipazione della suddetta ATI.

R68: La verifica del possesso dei requisiti sarà effettuata nella seduta pubblica di gara.

D69: si richiede se sia possibile avere la copia elettronica dei documenti richiesti senza prenderne preventivamente visione in forma cartacea.

R69: Le modalità per visionare ed ottenere copia della documentazione di gara sono disciplinate dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara.

D70: Si chiede conferma della possibilità di partecipare alla gara come singola impresa: abbiamo SOA con staff tecnico in possesso dei requisiti di progettazione richiesta e possediamo la qualifica nella categoria prevalente per importo adeguato: è possibile dichiarare subappalto delle lavorazioni  OG11 e OS24 a imprese in possesso di adeguata categoria (noi stiamo facendoci riconoscere OS28 E OS30).

R70: La verifica del possesso dei requisiti sarà effettuata nella seduta pubblica di gara. In caso di possesso della qualificazione nella categoria prevalente per l’intero importo dei lavori è possibile subappaltare il 100% dei lavori relativi alla categoria OS24, mentre per i lavori relativi alla categoria OG11 il subappalto è consentito sino al limite del 30% ai sensi dell’art. 109 comma 2 del D.P.R. 207 /2010.

D71: L’impresa partecipa alla gara in oggetto in qualità di mandante per la categoria OG11 class. II per il 50% in ATI da costituirsi. La presa visione dobbiamo farla anche noi oppure basta quella della capogruppo?

R71: A seguito di rettifica del bando di gara è richiesta la OG11, classifica III. A seguito di rettifica del Disciplinare di Gara, in caso di RTI non ancora costituito, si applicano le regole previste per i concorrenti in forma singola di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara.

D72: Si richiede se nelle modalità di finanziamento dei lavori di cui all’oggetto, sono previste cessioni di fabbricati o permute.

R72: Ai sensi dell’art. III.1.2) del Bando di gara, le modalità di finanziamento previste sono fondi statali e risorse private. Il pagamento avverrà attraverso la corresponsione di un corrispettivo secondo le modalità previste dal Capitolato Speciale d’Appalto.

D73: Si chiede se durante la presa visione vengano rilasciate le relative attestazioni nonché ulteriore documentazione relativa alla gara.

R73: Nel disciplinare di gara non è previsto il rilascio di alcun attestato per la presa visione dei documenti da inserire nel plico dell’offerta. Una volta effettuata la visone dei documenti di gara secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara, il concorrente può chiedere di estrarne copia.

D74: Si richiede se dopo la presa visione degli elaborati è possibile estrarre copia degli elaborati progettuali incluso il computo metrico estimativo. Nel caso in cui non sia possibile avere una copia del CME si chiede se c’è tra la documentazione un elenco prezzi o altrimenti a quali prezzi bisogna far riferimento.

R74: Le modalità per visionare ed ottenere copia della documentazione progettuale sono disciplinate dall’art. 4.2 del Disciplinare di Gara. Il computo metrico estimativo è solo visionabile presso la sede della Società con le suddette modalità. 

D75: Partecipo alla selezione in qualità di progettista indicato dall’Impresa concorrente come capogruppo mandatario di un raggruppamento di professionisti da costituire. In riferimento al MOD. 2B allegato alla documentazione di gara (Dichiarazione del progettista – persone fisiche) il fac simile nella prima parte richiede la compilazione delle seguenti casistiche:

[Omissis] in qualità di progettista:
- Staff tecnico dello stesso candidato sopra indicato;
- Progettista mandante in raggruppamento temporaneo ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 163/2006
- Progettista indicato ai sensi dell’art. 53, comma 3 del D.Lgs 163/2006;

E SI COSTITUISCE QUALE

- Progettista indicato ai sensi dell’art. 53, comma 3 del D.Lgs 163/2006
- Operatore economico che svolgerà la progettazione singolarmente;
- Operatore economico che svolgerà la progettazione in sub-raggruppamento temporaneo di progettisti di cui all’art. 90 comma 1, lettera g) del 163/2006.

Si chiede se nel caso sopra indicato (progettista indicato e capogruppo di un ATI di professionisti da costituire) la corretta compilazione sia la seguente:

[omissis] in qualità di progettista
- Progettista indicato ai sensi dell’art. 53 comma 3 del D.lgs. 163/2006;   

E SI COSTITUISCE QUALE

- Operatore economico che svolgerà la progettazione in sub-raggruppamento temporaneo di progettisti di cui all’art. 90 comma 1 lettera g) del D.lgs 163/2006  

R75: La verifica della correttezza della compilazione delle domande di partecipazione sarà svolta nella seduta pubblica di gara.

D76: Il sottoscritto partecipa alla selezione in qualità di progettista segnalato dall’impresa concorrente (ai sensi dell’art. 53 comma 3 del D.Lgs 163/2006) come capogruppo mandatario di un raggruppamento di professionisti da costituire. In riferimento al modello 2 b allegato alla documentazione di gara il fac simile richiede alla lettera u) (nel caso di raggruppamenti temporanei di cui all’art. 90 comma 1 lett g) da costituirsi) di impegnarsi, in caso di aggiudicazione dei lavori di cui all’oggetto:
- Quale operatore economico sub-mandatario capogruppo dei soli progettisti, ad assumere mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza conferito dall’operatore economico mandante), qualificato come mandante, e a stipulare il contratto in nome e per conto proprio della/e mandante/i;
- Quale operatore economico mandante del sub-raggruppamento  di soli progettisti, a conferire mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza all’operatore economico (indicare l’operatore economico mandatario), qualificato come capogruppo mandataria, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio nonché del presente operatore economico mandante Si chiede nel caso sopra indicato (progettista indicato e capogruppo di un'ATI di professionisti da costituire) la corretta compilazione sia la seguente: - Quale operatore economico mandante del sub-raggruppamento di soli progettisti, a conferire mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza all’operatore economico (indicare l’operatore economico mandatario) qualificato come capogruppo mandataria il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio nonché del presente operatore economico mandante.

R76: La verifica della correttezza della compilazione delle domande di partecipazione sarà svolta nella seduta pubblica di gara

D77: Si chiede se è possibile avere per posta elettronica copia del CME e CSA.

R77: Il computo metrico estimativo è solo visionabile presso la sede della Società con le modalità di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara. Il CSA è, invece, pubblicato sul sito della Società all’indirizzo www.pedemontana.com, sezione Avvisi/Bandi di Gara – Documenti.

D78: Facendo riferimento al punto 5.4 del disciplinare di gara: è possibile che l’Operatore economico in sede di offerta indichi più progettisti, scelti tra i soggetti di cui all’art. 90 comma 1 lettere d), e), f), f bis), g) e h) del D.Lgs. 163/2006, i quali dimostrino il possesso dei requisiti richiesti, ciascuno per le classi e categorie di propria competenza, senza che essi debbano costituire un RTP costituendo?

R78: Le valutazioni relative alla conformità della composizione dei diversi RTI alla lex specialis di gara sarà effettuata nella seduta pubblica di gara.

D79: In riferimento ai documenti che i progettisti, indicati dall’operatore economico, devono consegnare in sede di offerta, nel caso trattasi di società di ingegneria, oltre all’allegato 2b, è necessario produrre l’allegato 3 per tutti i soci ed i direttori tecnici?

R79: Nel caso di società di ingegneria, come previsto dalla lex specialis di gara, deve essere consegnato anche il modello di cui all’allegato 3. Esso deve essere compilato e sottoscritto dai soggetti individuati dalla legge, nonché dall’art. 7.1.3. del Disciplinare di gara, a seconda della natura giuridica e del tipo di società.

D80: È necessario indicare in fase di offerta, i soggetti che produrranno e firmeranno, in fase di aggiudicazione, i documenti relativi alla progettazione delle strutture, acustica, geologica, geotecnica ed ambientale? E’ possibile infatti che una società, individuata quale progettista dall’offerente, dichiari il possesso del requisito Ic, ma che non svolga direttamente lavori di progettazione delle strutture o progettazione acustica. In questo caso specifico, al momento dell’aggiudicazione, sarà necessario subappaltare parte dei servizi di progettazione; è consentito il subappalto per la progettazione in fase di aggiudicazione?

R80: Ai sensi dell’art. 46.2 del Capitolato Speciale d’Appalto, le attività di progettazione subappaltabili solo nei limiti di cui all’art. 91, comma 3, del d.lgs. 163/2006.

D81: Nel disciplinare di gara non è menzionata la figura del coordinatore della sicurezza all’interno dell’art. 1.2. (oggetto d’appalto): tale soggetto verrà individuato direttamente dalla S.A.?

R81: La figura del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione è disciplinata agli artt. 41 e ss. del Capitolato Speciale d’Appalto. La Sua nomina è di competenza della Stazione Appaltante.

D82: La scrivente impresa ("X") intende partecipare alla gara in oggetto ed essendo un Consorzio Stabile art. 34, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 163/2006, designerà in sede di gara un’impresa consorziata (YYY) esecutrice dei lavori. Tale impresa ("Y") ha già provveduto (tramite l’allegato 7, come richiesto dal disciplinare di gara) ad effettuare richiesta di presa visione dei documenti di gara. Pertanto lo scrivente pone il seguente quesito: -La Stazione Appaltante può ritenere valido il sopralluogo effettuato dalla Impresa "Y", Impresa consorziata dello scrivente Consorzio "X" designata in sede di gara come esecutrice dei lavori? Ovvero Deve essere il Conzorzio "X" ad effettuare richiesta di sopralluogo, delegando a sua volta un individuo per la presa visione dei documenti?

R82: La dichiarazione di essersi recati sul luogo di esecuzione dei lavori deve essere resa dal soggetto partecipante alla gara. In relazione ai Consorzi Stabili già costituiti, per il sopralluogo e per la presa visione dei documenti, valgono le disposizioni di cui all’art. 4.2 del disciplinare di gara. 

D83: La sottoscritta Impresa delega il Sig. xxx
- A prendere visione dei luoghi e dei lavori e della documentazione di gara
- A ritirare la documentazione di gara e ogni ulteriore atto utile allo scopo di partecipare partecipare alla gara d’appalto in oggetto;
- Ottenere, ove prevista, la certificazione attestante l’avvenuta presa visione dei luoghi e della documentazione, di cui sopra riferito, da parte del compente ufficio di Codesta Spettabile S.A.

R83: Non è previsto il rilascio di alcun attestato né per il sopralluogo né per la presa visione dei documenti da inserire nel plico dell’offerta. Si richiama l’art. 4.2 del Disciplinare di Gara in ordine alle modalità di visione e ritiro della documentazione. 

D84: Con la presente siamo a richiedere copia del Computo Metrico Estimativo dell’appalto in oggetto. Ritireremo i documenti il giorno xx/xx/xxxx, in occasione della presa visione del progetto. 

R84: Il computo metrico estimativo è solo visionabile presso la sede della Società con le modalità di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara.

D85: Volevo sapere se si tratta di una gara con offerta anche per progetto quindi se si tratta di un’offerta migliorativa o qualcosa del genere.

R85: Il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso ai sensi del punto IV.2.1 del Bando di Gara. Pertanto, non sono previste offerte tecniche migliorative.

D86: Come da Vostra richiesta Vi inviamo i nostri dati per poter fissare la data del sopralluogo per partecipare alla gara in oggetto.

R86: si precisa che il sopralluogo non è assistito. Richiamato l’art. 106, comma 2 del D.p.R. 207/2010, il concorrente dovrà dichiarare ai sensi dell’art. 8, lett. c) del Disciplinare di gara di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori.

D87: Come da accordi intercorsi inviamo modello n. 6 allegato al disciplinare di gare (impegno di riservatezza) e CCIAA della Società. Comunichiamo, se fosse possibile, di poter effettuare sopralluogo in data xx/xx/xxxx.

R87: si precisa che il sopralluogo non è assistito. Richiamato l’art. 106, comma 2 del D.p.R. 207/2010, il concorrente dovrà dichiarare ai sensi dell’art. 8, lett. c) del Disciplinare di gara di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori.

D88: Si chiede di confermare che a pag. 34 del disciplinare di gara, punto 8.2, il riferimento al modello All. 6 sui cui rendere l’offerta economica è sbagliato ed è da leggersi: “Modello n. 5 – fac simile Dichiarazione di offerta economica”.

R88: Come risulta da pagina 41 del disciplinare di gara, l’allegato n. 6 al Disciplinare di Gara contiene il Modello n. 5 – fac simile dichiarazione di offerta economica ed è pubblicato sul sito della Società all’indirizzo www.pedemontana.com, sezione Avvisi/Bandi di Gara – Documenti.

D89: Nella documentazione pubblicata non sono allegati tutti gli elementi del progetto definitivo così come definito ai sensi dell’art. 93, comma 4, D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i. nonché dell’art. 24, comma 2, DPR 5 ottobre 2010 n. 207 e s.m.i., così come dettagliati nei successivi articoli dal 25 al 32, con particolare riguardo poi al computo metrico estimativo. Si precisa che il progetto definitivo, nel caso di specie, deve essere integralmente posto a base di gara ai sensi dell’art. 53, comma 2b) D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i.. Si chiede pertanto di produrre l’integrazione documentale.

R89: le modalità per poter eseguire l’accesso alla documentazione relativa al Progetto Definitivo, come previsto dall’art. 4.1 lettera e) del Disciplinare di Gara, sono indicate all’art. 4.2. del medesimo disciplinare.

D90: Si chiede di poter effettuare il sopralluogo in data xx/xx/xxxx.

R90: si precisa che il sopralluogo non è assistito. Richiamato l’art. 106, comma 2 del D.p.R. 207/2010, il concorrente dovrà dichiarare ai sensi dell’art. 8, lett. c) del Disciplinare di gara di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori.

D91: La nostra ditta (capogruppo) parteciperà in ATI con una ditta che possiede la categoria OG11. La progettazione verrà affidata ad uno studio di progettisti in quanto non possediamo la qualificazione SOA per prestazioni di progettazione. Chiediamo quindi quali documenti quest’ultimo dovrà produrre. Nel disciplinare i punti che interessano al progettista dovrebbero essere: 7.1.2.1, 7.1.2.2, 7.1.2.3, 7.1.2.4, 7.1.2.5. È Corretto?

R91: La verifica della correttezza delle domande di partecipazione sarà svolta nella seduta pubblica di gara.

D92: Si chiede un chiarimento in merito al possesso delle categorie SOA per la partecipazione alla gara indicata in oggetto: la scrivente impresa può partecipare in forma singola, possedendo la categoria prevalente OG1 classifica IV e la categoria OG11 classifica IV e affidando interamente in subappalto, ad impresa qualificata, la categoria OS24 in quanto priva della specifica qualificazione?

R92: Nel caso in cui il concorrente possegga la qualificazione nella categoria prevalente anche per l’importo relativo alla categoria OS24, quest’ultima deve essere subappaltata al 100%.

D:93 Il progettista incaricato della progettazione deve avere espletato negli ultimi 10 anni servizi appartenenti a classi e categorie IC, IIIA e IIIC. Per la classe/categoria IC è possibile comprendere anche lavori che hanno classe/categoria ID (cioè superiore rispetto alla IC).

R93: Il possesso dei requisiti relativi alla classe/categoria 1C può essere dimostrato anche facendo riferimento alla classe /categoria 1D (Cfr. determinazione AVCP n. 5 del 27 luglio 2010).

D94: Si richiede se la presa visione dei luoghi è obbligatoria.

R94: Ai sensi dell’art. 106, comma 2, l’offerta da presentare per l’affidamento degli appalti è accompagnata dalla dichiarazione con la quale i concorrenti attestano di aver direttamente o con delega esaminato, tra gli altri, tutti gli elaborati progettuali nonché i luoghi di esecuzione dei lavori.
Pertanto, il concorrente deve obbligatoriamente prendere visione degli elaborati progettuali secondo le modalità di cui all’art. 4.2 del Disciplinare di Gara e prendere visione dei luoghi.

D95: Volendo partecipare alla gara di cui in oggetto, ed avendo già effettuato il sopralluogo prescritto, abbiamo notato che fra i documenti consegnati manca sia il computo metrico estimativo e l’elaborato analisi dei prezzi, come previsto dalla normativa sugli appalti pubblici.
È evidente che senza i suddetti elaborati ci viene impedito di effettuare una corretta valutazione delle opere per decidere la partecipazione alla gara medesima.

R95: Il computo metrico estimativo è solo visionabile presso la sede della Società con le modalità di cui all’art. 4.2. del Disciplinare di Gara.

D96: Chiediamo chiarimenti in merito al punto cc) della pagina 8 del modello n. 2 che riguarda la polizza di assicurazione indennitaria decennale e di responsabilità civile verso terzi, chiediamo che cosa significhi, poiché le assicurazioni sono restie ad emettere la polizza fideiussoria per partecipare alla gara.

R96: Richiamato l’art. 16, comma 5, del Capitolato Speciale d’Appalto, ai sensi dell’art. 129, comma 2, del d.lgs. 163/2006 e dell’art. 126 del d.p.r. 207/2010, l’Appaltatore è obbligato a stipulare e presentare alla Stazione Appaltante, prima dell’emissione del certificato di collaudo provvisorio, una polizza indennitaria decennale postuma a copertura dei rischi di rovina totale o parziale dell’opera, ovvero dei rischi derivanti da gravi difetti costruttivi, nonché una polizza di assicurazione della responsabilità civile per danni cagionati a terzi della medesima durata.

D97: Sono state richieste per i progettisti categorie che non comprendono opere in c.a. (cat. 1f o 1g). In realtà sono necessarie. Il progetto esecutivo richiede la progettazione di tali opere. Come mai non intendete pagare tale progettazione e il successivo collaudo?

R97: L’importo relativo alla progettazione è determinato al punto II.2.1 del Bando di Gara in € 30.000,00 (trentamila).

 

Comunicati

25.06.2013 — REPORT SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si informa che nella sezione "Documenti" è stato pubblicato il report relativo alla seduta pubblica di gara del 19/06/2013.

12.06.2013 — COMUNICAZIONE SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si comunica che la sesta seduta pubblica di gara si terrà il giorno  19 GIUGNO 2013 ALLE ORE 9.30  presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI).
In tale occasione si procederà con l’apertura delle buste “B – Offerta Economica”.

29.04.2013 — COMUNICAZIONE SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si comunica che la quinta seduta pubblica di gara si terrà il giorno 6 MAGGIO 2013 ALLE ORE 09.00  presso la sede della scrivente, in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI).
Qualora necessario la seduta pubblica di gara proseguirà il giorno successivo, 7 maggio 2013, alle ore 9.00. 

18.04.2013 — COMUNICAZIONE SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Come anticipato in data 15/04/2013, si conferma che la quarta seduta pubblica di gara si terrà il giorno 19 APRILE 2013 ALLE ORE 09.00 presso la sede della scrivente, in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI).

15.04.2013 — COMUNICAZIONE SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si comunica che la terza seduta pubblica di gara si terrà il giorno 18 APRILE 2013 ALLE ORE 09.00  presso la sede della scrivente, in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI).
Qualora necessario la seduta pubblica di gara proseguirà il giorno successivo, 19 aprile 2013, alle ore 9.00. 

08.04.2013 — COMUNICAZIONE SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si comunica che la seconda seduta pubblica di gara si terrà il giorno 11 APRILE 2013 ALLE ORE 09.00  presso la sede della scrivente, in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI).

29.03.2013 — COMUNICAZIONE ORARIO PRIMA SEDUTA PUBBLICA DI GARA

Si comunica che la prima seduta pubblica di gara si terrà il giorno  5 APRILE 2013 ALLE ORE 12.00  presso la sede della scrivente, in via del Bosco Rinnovato 4/A, Palazzo U9, 2° PIANO - 20090 Assago (MI).

13.02.2013 — AVVISO DI RETTIFICA

Si rende noto che in data 13/02/2013 è stato pubblicato sulla G.U.RI. n. 19 - V Serie Speciale, l'avviso di rettifica del Bando di Gara. 
Tutta la documentazione di gara rettificata è pubblicata sul sito aziendale www.pedemontana.com, nella sezione Avvisi/Bandi di Gara - documenti. 

 

Report

Esito procedura

02/10/2013 — AVVISO DI AGGIUDICAZIONE


AGGIUDICATARIO:
 RTI CON CAPOGRUPPO EDILPIEMME SRL E MANDANTE CROCCO EMANUELE SRL

DATA DI AGGIUDICAZIONE:
16/09/2013

IMPORTO DI AGGIUDICAZIONE:
Euro: 1.731.664,00 comprensivo degli oneri della sicurezza ed esclusa IVA 
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Data pubblicazione: 21/09/2012 Data scadenza: 20/11/2012 Data esito: 14/02/2013 BANDO DI GARA: SERVIZI — Affidamento dei servizi di copertura assicurativa per i rischi CAR (Contractor All Risks), ALOP (Advanced Loss of Profit) e Polizza Decennale Postuma

Data pubblicazione: 21/09/2012 Data scadenza: 20/11/2012 Data esito: 14/02/2013 Importo: 4.200.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D.1 Il prezzo indicato sul MODELLO N. 4 FAC – SIMILE SCHEDE DI DICHIARAZIONE OFFERTA ECONOMICA è pari ad € 4,5 Mln diverso da quello indicato nel bando di gara (Euro 4.200.000,00) al punto II.2.1 a) qual è quello corretto?

R.1 Il prezzo indicato nell’importo complessivo dei servizi posto a base di gara soggetto a ribasso è pari ad Euro 4.200.000,00 (euro quattromilioniduecentomila/00), imposte e spese comprese. Si specifica altresì che sul sito www.pedemontana.com il modello n. 4 fac-Simile schede di dichiarazione Offerta Economica è stato sostituito con il modello corretto.  

D.2 La responsabilità solidale tra le Compagnie in caso di coassicurazione scatta solo in caso di fallimento o in quali altre fattispecie?

R.2 Ai sensi di quanto previsto dall’art. 4 e dall’art. 6.1.2, lett. r) del Disciplinare di Gara in caso di  partecipazione alla gara nella forma della Coassicurazione, il concorrente si impegna ad assumere il rischio in regime di responsabilità solidale, in deroga all’art. 1911 del Codice Civile.Pertanto, il regime di responsabilità solidale attiene a tutte le fattispecie di obbligazioni e rischio contemplate dai capitolati  di polizza e da tutta la documentazione di gara di cui all’art. 3 del Disciplinare di Gara.

D.3 Composizione dettagliata della somma assicurata per l’ALOP, profitti, costi fissi, business plan etc (se fosse possibile suddiviso per tratte)

R.3 La somma assicurata agli effetti della garanzia ALOP è stata determinata in conformità ai parametri rinvenibili nel Piano Economico Finanziario di cui all’art. 3, lett. e) del Disciplinare di Gara e disponibile per la visione di ciascun concorrente presso gli uffici di APL secondo le modalità indicate al punto 3.2 del medesimo Disciplinare di Gara. Si precisa che la somma assicurata agli effetti della garanzia ALOP è stata determinata sulla base  dell’importo dei ricavi stimato per l’anno 2014 (indicato nella tabella 2 del conto economico del Piano Economico Finanziario) al netto di tutti i costi ritenuti sopprimibili.

D.4 La data di inizio delle coperture indicata capitolato è il 30/06/2011, qual è il motivo visto che l’aggiudicazione potrà avvenire entro il 19/05/2013 (180 gg dal 20/11/2012)? Il calcolo del pro-rata nelle proroghe a che periodo di riferimento base si riferisce (dall’aggiudicazione del bando)?

R.4 
a) La data di effetto delle coperture oggetto della presente procedura coincide con il 30.06.2011 ossia con la data a partire dalla quale è stata autorizzata la consegna di tutti i lavori. b) Il calcolo del  pro-rata riferito all’eventuale periodo di proroga, si determinerà con riferimento alla data del 30.06.2011.

D.5 Gli effetti dei sinistri già accaduti o che accadranno sino al giorno dell’aggiudicazione riteniamo non debbano essere considerati nella copertura ALOP. Confermate? A tal proposito a pag. 1 e 6 del capitolato di polizza CAR e ALOP nel “periodo di assicurazione/copertura” si parla di dichiarazione del Contraente di assenza di sinistri, in che termini?

R.5 Si richiama la dichiarazione dell’Amministrazione Aggiudicatrice, compresa nella documentazione di gara e indicata all’art. 3, lett. i) del Disciplinare di Gara. Si precisa, altresì, che ai sensi di quanto previsto a pag. 1 e 6 del Capitolato di Polizza CAR IN DIC/DIL e ALOP all’attivazione della Polizza l’Amministrazione Aggiudicatrice rilascerà analoga dichiarazione.

D.6 Art. 11.1 DIC DIL CAR: nella scheda di polizza non comprendiamo la scadenza e frequenza in cui verrano inviatati i report sull’avanzamento lavori.

R.6 I rapporti aggiornati sull’avanzamento dei lavori avranno frequenza mensile.

D.7 Necessitiamo chiarimenti sull’Art. 5 – Maggiori Spese pag. 5 (usualmente utilizzato in ambito property, nell’ambito construction può portare ad interpretazioni vorremmo pertanto comprendere meglio magari con casi fattivi e/o eventuali scenari di applicabilità)

R.7 Le maggiori spese disciplinate dall’art. 5, pag. 5 del Capitolato di Polizza CAR e ALOP coincidono con  “le spese straordinarie documentate” sostenute “per il proseguimento dell’attività” “in caso di sinistro indennizzabile a termini di polizza che provochi l’interruzione totale o parziale dell’attività assicurata”. A titolo esemplificativo ma non esaustivo tra le maggiori spese potrebbero rientrare eventuali costi aggiuntivi per le spese  di messa in sicurezza  dei luoghi e delle opere interessate da un evento.

D.8 Come per la CAR ci confermate che anche per la garanzia Postuma le polizze in dic/dil del presente bando saranno attivate solo nel caso siamo operanti o vengano attivate le “polizze base” di riferimento? Questo anche per eventuali mancate attivazioni parziali a causa di riserve parziali sollevate dal controllore tecnico e che trovano specifica esclusione dalla copertura in fase di attivazione della polizza Postuma “base”. Es. una galleria presenta criticità che non vengono risolte e che vengono escluse dalla copertura; Tale esclusione è operante anche per la polizza in dic/dil. Considerato che all’art.6 del capitolato relativo alla Decennale Postuma si intendono richiamate tutte le condizioni della polizza base, quindi anche il compromesso può sembrare una domanda un po’ ridondante ma vorremmo avere la chiarezza assoluta per tale punto

R.8 Il meccanismo di operatività della polizza Decennale Postuma è il medesimo della Polizza CAR, ovvero connesso alle polizze base.

D.9 Necessitiamo avere dettaglio specifico delle Somme Assicurate relative a ponti, viadotti e gallerie.

R.9 L’importo di ciascuna opera (ponti, viadotti e gallerie) è indicato nella terza colonna del documento di gara denominato  “stato di avanzamento interno dei lavori espresso in valore assoluto e valore percentuale al 31 luglio 2012 ed aggiornamento al 31 agosto 2012” di cui all’art. 3, lett. k) del Disciplinare di Gara e disponibile per la visione di ciascun concorrente presso gli uffici di APL secondo le modalità indicate al punto 3.2 del medesimo Disciplinare di Gara.

D.10 In relazione all’oggetto ed in particolare a maggior chiarimento delle risposte ai quesiti D.4 e D.5 comparse sul vostro sito: ci confermate che la garanzia ALOP sarà operante esclusivamente in relazione ai sinistri accaduti  successivamente all’aggiudicazione alla gara e che restano pertanto esclusi tutti gli eventuali ritardi dovuti a sinistri già accaduti?

R.10 Si conferma che la garanzia ALOP sarà operante esclusivamente in relazione ad eventuali sinistri che dovessero accadere successivamente all’aggiudicazione della gara; restano esclusi tutti gli eventuali ritardi dovuti a sinistri accaduti prima dell’aggiudicazione.

D.11 Inoltre è possibile evidenziare e certificare i ritardi dovuti ad eventi non legati esclusivamente a danni     quali per esempio dovuti a scioperi e/o espropri etc.?

R.11 Si conferma che all’attivazione della Polizza – unitamente alla presentazione della dichiarazione di assenza sinistri (ai sensi di quanto previsto a pag. 1 e 6 del Capitolato di Polizza CAR IN DIC/DIL e ALOP) – verranno evidenziate anche le eventuali variazioni del cronoprogramma non dovute a sinistri e le eventuali nuove date previste per la ultimazione dei lavori.

 

Comunicati

23.10.2012 — Errata corrige

Si avvisa che il MODELLO N. 4, che erroneamente indicava l’importo dei servizi a base d’asta di €  4.500.000 (imposte e spese comprese), anziché l’importo di  € 4.200.000 (imposte e spese comprese), come previsto dal punto II.2.1), lett. a) del Bando di Gara, è stato sostituito con il modello corretto. Infatti, l’importo complessivo dei servizi posto a base di gara soggetto a ribasso, ai sensi di quanto prescritto dal punto II.2.1) del bando di gara, è pari ad Euro 4.200.000,00 (quattromilioniduecentomila/00), imposte e spese comprese.

 

Esito procedura

15/03/2013 — AVVISO DI AGGIUDICAZIONE


AGGIUDICATARIO:

INA ASSITALIA SPA IN COASSICURAZIONE CON ASSICURAZIONI GENERALI SPA

DATA DI AGGIUDICAZIONE:

14/02/2013

IMPORTO DI AGGIUDICAZIONE:

Euro 4.197.788,14

 
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Data pubblicazione: 09/05/2012 Data scadenza: 29/06/2012 Data esito: 29/06/2012 BANDO DI GARA: SERVIZI — Procedura aperta per l’affidamento dell’incarico di Direzione Lavori, delle attività tecnico-amministrative connesse alla Direzione Lavori e del coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione

Data pubblicazione: 09/05/2012 Data scadenza: 29/06/2012 Data esito: 29/06/2012 Importo: 54.700.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D 1: Si richiede se il raggiungimento dei requisiti di capacità tecnica richiesti (rif. Punti III.2.3 b) e c)) possa essere effettuato anche con fasi progettuali differenti del medesimo lavoro, eseguite evidentemente in tempi diversi. Caso esemplificativo: realizzazione acquedotto (cat. VIII):
- Progetto preliminare euro 71.194.000,00 (da 04/2003 a 05/2003), percentuale in ATI 58%
- Progetto definitivo euro 109.500.000,00 (da 10/2007 a 07/2008), percentuale in ATI 90%
- Progetto esecutivo 1° lotto euro 25.000.000,00 (da 07/2008 a 12/2008), percentuale in ATI 90%, nonché ulteriori lotti esecutivi


R 1: In riferimento ai quesiti di capacità tecnica richiesti ai punti III.2.3) lett. b) e c) del bando di gara, si conferma che potranno essere valutati tutti i servizi svolti dal concorrente  rientranti nelle classi e nelle categorie di lavori indicate dai documenti di gara ed effettuati nel periodo di riferimento considerato, anche se uno o più di detti servizi siano relativi al  medesimo lavoro.

D 2: Si chiede conferma in merito alla possibilità di partecipazione alla presente procedura di gara per quei soggetti che hanno preso parte alla stesura del progetto preliminare della gara in oggetto.


R 2: Si conferma che la partecipazione alla redazione del Progetto Preliminare approvato dal CIPE con Delibera 77/2006 non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto. 

D 3: Si chiede conferma sulla non obbligatorietà di procedere al ritiro o alla presa visione dei documenti elencati all’art. 3, lett. d), e), f), g), h), i), e j) con conseguente non obbligatorietà al versamento di € 300,00 e alla presentazione dell’Allegato 6 “Impegno alla riservatezza”, e pertanto di confermare la facoltatività  e il carattere non preclusivo alla partecipazione alla procedura di gara per chi non effettuasse il ritiro o la visione, non adempiendo a quanto previsto al punto 3.2 del disciplinare di gara.


R 3: Il Disciplinare di Gara all’art. 3.2. prevede che “I documenti di cui al precedente art. 3.1., lett. d), e), f), g), h), i) e j) potranno essere visionati (in formato cartaceo) o ritirati (su DVD)” e dispone, altresì, che  “il ritiro potrà avvenire solo previo pagamento di Euro 300,00 (trecento/00), da effettuare sul c/c n. 5393.06, intestato ad Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (IBAN IT 34 L 01030 01610 000000539306), aperto presso il Monte dei Paschi di Siena – Agenzia n. 9 Milano, e previa consegna o trasmissione, al numero di telefax sopra indicato, della ricevuta di pagamento e del modello contenente l’impegno alla riservatezza (Allegato 6 al presente Disciplinare di Gara)”. Pertanto, ai fini della partecipazione alla gara in oggetto, il Disciplinare di Gara non prevede alcun obbligo di ritiro (per cui è richiesto il pagamento di Euro 300,00 ed è richiesto l’Impegno alla riservatezza).
Si ricorda che il concorrente è tenuto a rendere, tra le altre, le dichiarazioni di cui all’art. 6.1.2. lettere p) ed aa) del Disciplinare di Gara.

D 4: Premesso che secondo quanto previsto dal punto 4.5 del disciplinare di gara “ai sensi dell'art. 30, comma 5, dell'Allegato XXI al D.Lgs. 163/2006, l'affidamento dell'incarico di verifica e validazione è incompatibile con lo svolgimento per il medesimo progetto della progettazione, del coordinamento della medesima, della direzione dei lavori e del collaudo, si chiede se incorra in esclusione dalla gara un soggetto societario distinto da quello aggiudicatario dell'incarico di validazione, privo di alcun reciproco legame di controllo o collegamento con esso ai sensi dell'art. 2359 c.c., ma facente capo ad una unica proprietà costituita da una capogruppo holding pura che detiene quote di maggioranza in entrambe ma che non esercita - essendole anche preclusa statutariamente- l'attività di direzione o coordinamento sul piano tecnico e organizzativo sulle stesse società partecipate, gestite da organi amministrativi autonomi tra di loro e rispetto a quello della capogruppo. Quanto sopra anche alla luce del dettato letterale del suddetto articolo (da interpretarsi restrittivamente tenuto conto dell'effetto preclusivo sulla partecipazione alle gare) che individua un vincolo nella sola coincidenza soggettiva dei due soggetti. 


R 4: Si precisa che l’incompatibilità di cui all’art. 30, comma 5, dell’Allegato XXI al D.Lgs. 163/2006, riprodotto fedelmente nella documentazione di gara, riguarda l’ipotesi in cui sia lo stesso soggetto giuridico a ricoprire, per il medesimo progetto, il duplice ruolo di affidatario dell’incarico di verifica e validazione e di soggetto che svolge la prestazione di direzione dei lavori.

D 5: Si chiede conferma in merito alla possibilità di partecipazione dei Consorzi Ordinari


R 5: L’art. 90, comma 1 del D.Lgs. 163/2006 non prevede quale soggetto affidatario degli incarichi ivi previsti il Consorzio Ordinario. Tuttavia la partecipazione di quest’ultimo alle procedure di gara per l’affidamento di tali incarichi deve ritenersi ammissibile in quanto prevista, in via generale, dall’art. 34, comma 1, lett. e) del medesimo Decreto. Si conferma pertanto la possibilità di partecipazione alla presente procedura dei Consorzi Ordinari costituiti dai soggetti di cui all’art. 90, comma 1 del D.Lgs. 163/2006. I Consorzi Ordinari che intendano partecipare alla presente procedura sono tenuti al rispetto delle disposizioni normative previste in relazione alla partecipazione dei Consorzi Ordinari alle gare, con particolare riferimento a quelle di cui all’art. 37 del D.Lgs. 163/2006 (“Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti”) [richiamato dal citato art. 34, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 163/2006] e di cui al d.P.R. 207/2010.

D 6: Si chiede conferma in merito al fatto che dal consorzio ordinario non debba essere resa la dichiarazione di impegno e non debba essere individuata una capogruppo mandataria e una mandante non trattandosi di RTI.


R 6: Come evidenziato in risposta al precedente quesito, ai Consorzi Ordinari si applicano le disposizioni di cui all’art. 37 del D.Lgs. 163/2006, che, al comma 8, prevede espressamente: “E’ consentita la presentazione di offerte da parte dei soggetti di cui all’art. 34, comma 1, lett. d) ed e), anche se non ancora costituiti. In tal caso l’offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i consorzi ordinari di concorrenti e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificata come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti”). Pertanto, nel caso di Consorzi Ordinari non costituiti al momento della partecipazione alla presente procedura, dovranno essere rese le dichiarazioni previste dalla riportata norma. Nell’ipotesi in cui il Consorzio Ordinario sia già costituito al momento della partecipazione alla presente procedura lo stesso dovrà presentare l’Atto Costitutivo e lo Statuto. 

D 7: Si chiede conferma sul fatto che il Consorzio ordinario non debba rispettare nessuna percentuale prevista nel disciplinare di gara per la capogruppo mandataria in merito al soddisfacimento dei requisiti economico finanziari e tecnico organizzativi, non trattandosi di RTI e pertanto non risulta essere soggetto al comma 13 dell’art. 37 del D.Lgs. 163/2006 ovvero al principio della corrispondenza tra quote di partecipazione e di esecuzione.


R 7:  Nel richiamare le risposte ai precedenti quesiti, si ribadisce che i Consorzi Ordinari che intendano partecipare alla presente procedura sono tenuti al rispetto di tutte le disposizioni normative previste in relazione alla partecipazione dei Consorzi Ordinari alle gare, con particolare riferimento a quelle di cui all’art. 37 del D.Lgs. 163/2006 e di cui al d.P.R. 207/2010. 

D 8: Si chiede di elencare la documentazione da prodursi a carico del Consorzio ordinario, e si chiede conferma in merito al fatto che le dichiarazioni a carico del consorzio ovvero Modello 1/A e Modello 2 devono essere rese e sottoscritte dal solo soggetto munito di poteri di rappresentanza conferiti dal Consorzio mediante procura.


R 8:  Come evidenziato in risposta ai precedenti quesiti, trovano applicazione nei confronti dei Consorzi Ordinari costituiti o costituendi le regole di presentazione del plico e sottoscrizione della domanda di partecipazione, delle dichiarazioni sostitutive e dell’offerta (tecnica ed economica) previste dall’art. 37 del D.Lgs. 163/2006 e riprodotte nella documentazione di gara per i Raggruppamenti Temporanei di Concorrenti costituiti e costituendi (cfr. articoli 5, 6, 7 e 8 del Disciplinare di Gara).

D 9: Si chiede conferma in merito al fatto che il versamento all’Autorità di Vigilanza debba essere effettuato dal solo Consorzio e non dalle singole consorziate.


R 9: In conformità a quanto disposto dall’art. 6.1.11 del Disciplinare di Gara “i documenti di cui ai punti 6.1.4, 6.1.5, 6.1.6 e 6.1.8 devono essere unici, indipendentemente dalla forma giuridica del concorrente”.

D 10: Si chiedono delucidazioni sulle modalità di calcolo del requisito del personale punto 4) pag. 20 del disciplinare di Gara ovvero se i migliori 3 anni tra gli ultimi 5 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara debbano esser conteggiati nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara ovvero i tre anni debbano essere rinvenuti nel seguente lasso temporale: 09.05.2012-09.05.2011//09.05.2011-09.05.2010// 09.05.2010-09.05.2009// 09.05.2009-09.05.2008// 09.05.2008-09.05.2007// o possano esser considerati gli anni solari ovvero 2011/2010/2009/2008/2007.


R 10: si conferma che, come espressamente previsto all’art. 6.1.2., lett. dd), n. 4) del Disciplinare di Gara, in conformità all’art. 263, co. 1, lett. d) del d.P.R. 207/2010, il quinquennio di riferimento valido ai fini del raggiungimento del requisito ivi richiesto debba essere conteggiato avuto riferimento alla data di pubblicazione del bando di gara e non alle annualità solari.

D 11: Tra le condizioni di partecipazione (capitolo 111.2.1 punto f) è previsto che non siano ammesse alla partecipazione alla gara i concorrenti per i quali "sussistano le situazioni di incompatibilità di cui agli art. 164, comma 3, del D. Lgs 163/2006", che, eliminando le parti non di interesse, recita: … le persone fisiche e giuridiche incaricate dai soggetti aggiudicatari della redazione del progetto a base di gara, nonché le società collegate, non possono in alcuna forma e per alcun titolo ... essere affidatarie di servizi di progettazione e direzione dei lavori ... da parte degli appaltatori, concessionari ... delle infrastrutture, ai fini dello sviluppo o della variazione dei progetti dalle stesse redatti .. . chiediamo la Vostra interpretazione del citato articolo,con riferimento ai seguenti quesiti:
1. Saranno escluse dalla gara per la direzione lavori le società che abbiano redatto il progetto definitivo posto a base della gara di appalto integrato? Tale esclusione riguarderà anche ciascuno dei componenti il Consorzio che lo ha redatto? Ovvero al contrario potranno parteciparvi considerato che il progetto esecutivo su cui saranno eseguite le attività di direzione lavori sarà elaborato dall'appaltatore incaricato dal Concessionario a seguito della gara di appalto integrato?
2. Potranno partecipare alla gara di direzione lavori le società che hanno redatto il solo progetto preliminare, società che ricordiamo non sono state escluse da Pedemontana Lombarda S.p.A. dalla precedente gara relativa alla progettazione definitiva, pur essendo state incaricate dal Concessionario di redigere il progetto preliminare posto a base della gara per il progetto definitivo.
3. Potranno partecipare alla gara di direzione lavori le società cui l'ATI di imprese affidatario dell’appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione abbia affidato la redazione, anche parziale, del progetto esecutivo?


R 11: 
1) la partecipazione alla redazione del Progetto Definitivo approvato dal CIPE con Delibera 97/2009 non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto; la partecipazione alla redazione del Progetto Definitivo Revisionato, posto a base della procedura ristretta relativa alla “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori relativi alle Tratta B1, B2, C, D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse”, non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto;
2) la partecipazione alla redazione del Progetto Preliminare approvato dal CIPE con Delibera 77/2006 non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto;
3) la partecipazione alla redazione del Progetto Esecutivo è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto.

D 12: Si chiede di conoscere se la partecipazione alla redazione del progetto preliminare approvato con delibera CIPE n. 77/2006 è causa ostativa alla partecipazione dell'appalto in oggetto.


R 12:  la partecipazione alla redazione del Progetto Preliminare approvato dal CIPE con Delibera 77/2006 non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto.

D 13: Si chiede di conoscere se la partecipazione alla redazione del progetto definitivo revisionato posto a base di gara e del progetto definitivo approvato con delibera CIPE n. 97 del 6/11/2009, è causa ostativa alla partecipazione all'appalto in oggetto.


R 13: la partecipazione alla redazione del Progetto Definitivo approvato dal CIPE con Delibera 97/2009 non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto; la partecipazione alla redazione del Progetto Definitivo Revisionato, posto a base della procedura ristretta relativa alla “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori relativi alle Tratta B1, B2, C, D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse”, non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto.

D 14: Si chiede di conoscere se il progettista del raggruppamento che si è aggiudicato la procedura ristretta relativa alla "Progettazione Esecutiva ad esecuzione dei lavori relativi alle tratte B1, B2, C, D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine-Como -Varese-Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse" può partecipare all'appalto in oggetto.


R 14:  la partecipazione alla redazione del Progetto Esecutivo è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto.

D 15: Si chiede di conoscere se la sola partecipazione alla procedura ristretta relativa alla "Progettazione Esecutiva ed esecuzione dei lavori relativi alle tratte B1, B2, C, D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine-Como -Varese-Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse” è causa ostativa alla partecipazione dell’appalto in oggetto.


R 15:  La sola partecipazione alla procedura ristretta relativa alla “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori relativi alle Tratta B1, B2, C, D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse” non è causa ostativa per la partecipazione alla gara in oggetto.

D 16: In relazione ai punti III.2.1 , lettera f), del Bando di gara e 4.4 del Disciplinare di Gara, premesso che ai sensi dell'art. 164, comma 3 del D.lgs. 163/06 s.m.i., le persone fisiche e giuridiche incaricate dai soggetti aggiudicatari della redazione del progetto a base di gara, nonché le società collegate, non possono in alcuna forma e per alcun titolo partecipare alla realizzazione dei lavori da esse progettati, né essere affidatarie di servizi di progettazione, direzione dei lavori e collaudo da parte degli appaltatori, concessionari e contraenti generali delle infrastrutture, ai fini dello sviluppo o della variazione dei progetti dalle stesse redatti e della realizzazione dei lavori medesimi (in termini simili si esprimerebbe anche l’art. 90 comma 8 del medesimo D.Lgs 163/06);
si chiede di precisare se quanto previsto ai predetti ai punti III.2.1 , lettera f) del Bando di gara e 4.4 del Disciplinare, possa configurare il divieto di partecipazione alla presente gara per un operatore economico che abbia preso parte alla stesura del progetto definitivo della gara in oggetto.


R 16:
a) la partecipazione alla redazione del Progetto Preliminare approvato dal CIPE con Delibera 77/2006 non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto;
b) la partecipazione alla redazione del Progetto Definitivo approvato dal CIPE con Delibera 97/2009 non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto;
c) la partecipazione alla redazione del Progetto Definitivo Revisionato, posto a base della procedura ristretta relativa alla “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori relativi alle Tratta B1, B2, C, D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse”, non è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto;
d) la partecipazione alla redazione del Progetto Esecutivo è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto.

D 17: Si chiedono delucidazioni in merito all'art. 7 comma 7.2 punto 2 pag 34 del Disciplinare di Gara laddove si fa menzione della struttura organizzativa minima richiesta per la quale possono esser vantati i soci attivi, i dipendenti, i consulenti con contratti di collaborazione coordinata e continuativa su base annua, e i collaboratori a progetto. Si chiede conferma in merito al fatto che "per consulenti con contratti di collaborazione coordinata e continuativa su base annua" si intendano i consulenti muniti di partita iva su base annua e che tra i collaboratori a progetto possano esser annoverati anche ingegneri ed architetti.


R 17: Con riferimento all’art. 7.2, n. 2) del Disciplinare, in relazione ai soggetti che potranno far parte dell’ufficio di Direzione Lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, si precisa che nell’ambito dei “consulenti con contratti di collaborazione coordinata e continuativa su base annua” e nell’ambito dei “collaboratori a progetto” potranno essere considerati tutti i rapporti che, sulla base della normativa vigente , siano riconducibili a tali tipologie contrattuali.

D. 18:  Si chiede conferma che per ottenere corrispondenza fra quote di qualificazione, partecipazione ed esecuzione in riferimento in modo precipuo ai servizi dei 10 anni che la quota venga calcolata considerando l'importo complessivo come richiesto da disciplinare per la qualificazione e non in riferimento a ciascuna singola classe e categoria.


R. 18: Si conferma che la corrispondenza tra quote di qualificazione, quote di partecipazione e di esecuzione debba essere valutata con riferimento all’importo complessivo dei servizi. Si rammenta altresì che, secondo quanto previsto dall’art. 6.1.2, lett. w) del Disciplinare, i soggetti che partecipano alla procedura in RTI dovranno indicare “le quote percentuali di ciascun raggruppato nel Raggruppamento corrispondenti alle parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti”.

D 19:
All'articolo 6 lettera dd) punto 4 del disciplinare di gara è precisato che ai sensi dell'art. 263, co. 2, del D.P.R. 207/2010, i servizi di cui all'art. 252 del medesimo Decreto valutabili sono quelli iniziati, ultimati e approvati nel decennio o nel quinquennio di riferimento, ..... l'approvazione dei servizi di direzione lavori e di collaudo si intende riferita alla data della deliberazione di cui all'art. 234, co. 2, del medesimo d.P.R.; ...... sono valutabili anche i servizi svolti per committenti privati documentati attraverso certificati di buona e regolare esecuzione rilasciati dai committenti privati o dichiarati dall'operatore economico che fornisce, su richiesta dell'Amministrazione Aggiudicatrice, prova dell'avvenuta esecuzione attraverso gli atti autorizzativi o concessori, ovvero il certificato di collaudo, inerenti il lavoro per il quale è stata svolta la prestazione". Tale clausola, dal momento in cui ritiene valutabile al fine della dimostrazione dei requisiti i servizi riferiti al collaudo definitivo, determina, nell'attuale situazione di mercato, una rilevante limitazione della partecipazione alla gara dato che il collaudo in Italia può arrivare anche dopo diversi anni dalla presa in consegna dell’opera da parte della stazione appaltante. Pertanto, al fine di favorire l'intento di una maggiore partecipazione, considerata anche l'entità del bando in oggetto, si chiede di modificare la clausola in modo da ammettere anche i servizi per i quali non è stato ancora emesso il certificato di collaudo definitivo. All'articolo 6 lettera dd) del disciplinare di gara, è chiarito che "ai sensi dell'art. 263, co. 3, del d.P.R. n. 207/2010, per il conseguimento dei requisiti indicati ai precedenti nn. 2) e 3), nei lavori appartenenti alla classe/categoria I/c possono essere computati i lavori appartenenti alla classe/categoria 1/b, nei lavori appartenenti alla classe/categoria I/g possono essere computati i lavori appartenenti alla classe/categoria 1/f, nei lavori appartenenti alla classe/categoria VI/b possono essere computati i lavori appartenenti alla classe/categoria VI/a". Tale clausola, ribaltando la ratio della norma, al fine del soddisfacimento dei requisiti, appare non individuare correttamente la giusta collocazione in ordine alfabetico della classe e categoria superiore di servizi ammessa alla gara; ciò, oltre a essere in contrasto con le vigenti disposizioni, consentirebbe la partecipazione alla gara di soggetti non qualificati ovvero privi dei requisiti riconosciuti dalla normativa. Sul punto, l'Autorità di Vigilanza per i contratti pubblici, con determina n. 5 del 27 luglio 2010, ha affermato che, con riferimento all'individuazione delle classi e categorie cui si riferiscono i servizi da affidare, "il sottoinsieme che presenta la più elevata complessità è, quindi, quello con collocazione successiva nell’ordine alfabetico (e non precedente n.d.r.) e, logicamente, vi corrisponde la percentuale dei corrispettivi di progettazione più elevata fra quelle previste, a parità di importo, nella classe". L'Autorità ha inoltre chiarito che si dovrà considerare in misura "crescente nella classe I dalla lettera a) alla lettera d) -organismi edilizi -e dalla lettera f) alla lettera g)- opere strutturali- e nella classe VI dalla lettera a) alla lettera b)". 

Alla luce di quanto esposto, si chiede di considerare una urgente modifica o chiarimento delle clausole suddette, al fine di adeguare gli atti di gara alla normativa vigente e consentirne la più ampia partecipazione alla gara ed evitare possibili contenziosi.


R 19: 
La previsione contenuta all’art. 6, lettera dd) del disciplinare di gara riproduce fedelmente il disposto normativo contenuto nell’articolo 263, comma 2 del d.P.R. n. 207/2010. Ai fini del possesso dei requisiti indicati ai punti 2) e 3) dell’art. 6 lettera dd) del disciplinare di gara, si precisa che la suddivisione del progetto cui si riferisce la presente procedura prevede, per alcuni lavori appartenenti alle classi I e VI, un’unica voce nell’ambito della quale sono ricomprese complessivamente due categorie; in particolare: per la classe I, una voce unitaria è costituita dalle categorie b e c ed un'altra dalle categorie f e g; per la classe VI, il progetto prevede una voce unitaria per le classi a e b. Detta previsione è conforme a quanto indicato nella determinazione n. 5/2010 dell’AVCP ed è corrispondente a quanto richiesto nel bando di appalto integrato per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei medesimi lavori. Ne consegue che al fine del raggiungimento dei requisiti previsti dal Disciplinare potranno essere fatti valere dai concorrenti i servizi relativi ad interventi appartenenti indifferentemente all’una o all’altra delle predette categorie riferite alle classi I e VI espressamente indicate nel Bando e nel Disciplinare di Gara. Ciò posto, resta inteso che, in ragione della strutturazione della individuazione delle classi e categorie degli interventi ed in conformità agli orientamenti più volte manifestati in proposito dall’Autorità di Vigilanza, al fine del raggiungimento dei predetti requisiti potranno altresì essere valutati i servizi che siano relativi ad interventi appartenenti alle medesime classi ma a categorie la cui collocazione nell'ordine alfabetico sia pari o più elevata rispetto a quella stabilita nel bando, trattandosi di interventi della stessa natura ma tecnicamente più complessi.

D 20: Con riferimento al punto III.2.1) del bando di gara in merito all’iscrizione agli albi professionali dei soggetti personalmente responsabili delle prestazioni poste a base di gara, ed a quanto riportato nel disciplinare di gara al punto 7.2 riferito al sub elemento 2/b3, si chiede se sia corretta l’interpretazione che l’iscrizione sia richiesta per i responsabili del servizio quali il Direttore dei Lavori, il Coordinatore della Sicurezza, gli specialisti di settore e non sia richiesta per i soggetti subalterni, quali Direttori Operativi e Ispettori di Cantiere.


R 20: Con riferimento al punto III.2.1) del Bando di Gara ed a quanto riportato al punto 7.2., n. 2) del Disciplinare di Gara in merito al sub-sub elemento 2/b3, si precisa che i soggetti incaricati delle prestazioni oggetto dell’affidamento dovranno essere in possesso dei requisiti minimi che, in base alla vigente normativa ed alle leggi sugli ordini e collegi professionali, risultano necessari per l’espletamento delle attività che verranno agli stessi assegnate.

D 21: Ai sensi dell’art. 3.3 del Disciplinare di gara relativamente alla procedura di gara in oggetto, si richiede il seguente chiarimento: il Disciplinare di Gara, al punto 6.1.2.dd.3) recita:
3) ai sensi dell’articolo 263, comma 1, lettera c) del d.P.R. 287/ 2818, dichiara l’avvenuto svolgimento negli ultimi 18 (dieci) anni antecedenti alla data di pubblicazione del Bando di Gara, di n. 2 (due) servizi di cui all’articolo 252 del d.P.R. 287/2818, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, per un importo totale non inferiore a 0,60 (zero virgola sessanta) volte l’importo stimato dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie indicate al precedente punto 2), e riferiti a tipologie di lavori analoghi per dimensione e per caratteristiche tecniche a quelli oggetto dell’affidamento;
Per servizi valutabili si ritiene di poter computare tutti quelli appartenenti alle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare attinenti all’architettura ed ingegneria anche integrata ai sensi dell’art. 252 del DPR 287/2818, indipendentemente dal fatto che questi siano strettamente collegati ad opere infrastrutturali per la mobilità, purché siano riferiti ad opere con caratteristiche e livello tecnico di importanza pari o superiore a quella oggetto dell’affidamento, come anche desumibile da quanto riportato nella Determina n. 5/2818 dell’AVCP e relative tabelle allegate ed alla successiva Deliberazione n. 49 del 3/85/2812 in merito ai servizi di architettura ed ingegneria a seguito dell’entrata in vigore del D.lgs. 24/81/2812, convertito in legge 24/83/2812, n. 27.
Si chiede di confermare tale orientamento.


R 21: Con riferimento al requisito previsto al punto 6.1.2, lett. dd), n. 3, del Disciplinare di Gara potranno essere valutati i servizi svolti in relazione a lavori appartenenti alle classi e categorie di lavori cui si riferiscono i servizi da affidare e per i relativi importi,come indicati nel Disciplinare di Gara.

D 22: per il raggiungimento dei requisiti di cui al punto III.2.3 b) e b) del bando di gara, si chiede se è possibile utilizzare, oltre ai servizi di progettazione e/o direzione lavori e/o coordinamento della sicurezza di cui all’art. 252 del D.P.R. 207/2010, anche servizi di valutazioni di impatto ambientale o vas o prestazioni similari.


R 22: Ai fini del raggiungimento dei requisiti di cui al punto III.2.3) lett. b) e c) del Bando di Gara, potranno essere considerati tutti i servizi di cui all’articolo 252 del d.P.R. 207/2010 purché relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie indicate nel medesimo Bando di Gara. 

D23:  Ai fini della riduzione della riduzione prevista dall'art. 75, comma 7, del D.Lgs. 163/2006 relativa alla costituzione di garanzia provvisoria, si chiede se è consentito l'avvalimento del certificato di qualità.
In caso di risposta negativa si chiede se, in caso di partecipazione da parte di una società consortile mandante in un costituendo RTI che partecipa in nome e per conto dei propri consorziati, sia possibile utilizzare il certificato di qualità delle proprie consorziate. In tale evenienza si chiede se tutte le consorziate, per le quali la società consortile concorre, debbano possedere tale certificato (nel caso di specie un solo libero professionista fra i 5 consorziati non possiede il  certificato), fermo restando che la capogruppo possiede il certificato di qualità.


R23 : Ai fini della riduzione della garanzia provvisoria prevista dall’art. 75, co. 7, del D.Lgs. 163/2006, si precisa che, in conformità a recenti orientamenti della giurisprudenza amministrativa e dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, non è consentito l’avvalimento del Certificato di Qualità. Dalla formulazione del quesito non risulta del tutto chiaro in quale forma la società consortile intenda partecipare alla procedura. Si precisa in ogni caso che, come previsto al punto 6.1.7. del Disciplinare di Gara “[…] In caso di Raggruppamento Temporaneo di cui all’art. 90, comma 1, lett. g) del D.Lgs. 163/2006, costituito o meno, ai fini della riduzione del 50% ai sensi dell’art. 75, comma 7, la certificazione di qualità deve essere posseduta e dimostrata da tutti i soggetti partecipanti al Raggruppamento”.

D 24: Nell’ipotesi di partecipazione da parte di una società consortile è possibile utilizza il modello 4, predisposto per le consorziate di consorzi stabili, adattandolo alle consorziate per le quali la società consortile partecipa?


R 24: Dalla formulazione del quesito non risulta del tutto chiaro in quale forma la società consortile intenda partecipare alla procedura. Si precisa in ogni caso che, per le mandanti di un Raggruppamento Temporaneo trovano applicazione le regole e le dichiarazioni previste dalla normativa vigente in materia e dalla Lex Specialis per i Raggruppamenti Temporanei.

D 25: Sul plico, in caso di costituendo RTP con una società consortile come mandante, è sufficiente indicare, oltre alla denominazione e dati della capogruppo anche la denominazione e dati della società consortile oppure occorre indicare anche le denominazioni delle consorziate per le quali la società consortile partecipa?


R 25: Come previsto al punto 5.1. del Disciplinare di Gara, in caso di Raggruppamento Temporaneo o Consorzio Stabile di cui all’art. 90, co. 1, rispettivamente lettere g) ed h) del D.Lgs. 163/2006 dovrà essere apposta all’esterno del plico la dizione, rispettivamente, “Raggruppamento”, “Consorzio Stabile” e dovranno essere indicati tutti i soggetti facenti parte del Raggruppamento - specificando il soggetto mandatario - o Consorzio Stabile.

D 26: Si chiede se, in caso di costituendo RTP, il giovane professionista che ai sensi dell'art. 253, c.5 lett. b del D.P.R. 207/2010 è un consulente su base annua con rapporto esclusivo con la società, è possibile inserirlo nell'ufficio di D.L. e di Coordinamento della sicurezza.


R 26: Con riferimento a quanto previsto all’art. 253, co. 5, del D.Lgs. 163/2006 si rileva che nell’ambito della presente procedura, avente ad oggetto l’affidamento dell’incarico di Direzione Lavori e del Coordinamento per la Sicurezza in Fase di Esecuzione, la citata disposizione non trova applicazione e, pertanto, non è richiesto che i Raggruppamenti Temporanei prevedano la presenza di un professionista laureato abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione.

D 27: Si chiede un chiarimento alla luce del Vs. chiarimento n. 5 che ammette la partecipazione da parte di consorzi ordinari costituiti da soggetti di cui all'art. 90, comma 1 del D.Lgs. 163/2006.
Si chiede se è possibile la partecipazione da parte di una società consortile costituita sia da soggetti di cui all'art. 90, comma 1 del D.Lgs. 163/2006 sia da altri professionisti, ma che parteciperà in nome e per conto dei soli soggetti di cui all’art. 90 sopra citato.


R 27: Si precisa che alla presente procedura sono ammessi a partecipare esclusivamente i soggetti di cui all’art. 90, co. 1 del D.Lgs. 163/2006, eventualmente associati tra loro in Raggruppamento Temporaneo o Consorzio Ordinario.

D 28: In riferimento al punto 3 pag. 19 del Disciplinare di Gara relativamente ai servizi di punta recitante “avvenuto svolgimento negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara di 2 servizi di cui all'art. 252 del d.p.r. 207 del 2010 relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, per un importo totale non inferiore allo 0,60 l'importo stimato dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie e riferite a tipologie di lavori analoghi per dimensione e per caratteristiche tecniche a quelli oggetto dell'affidamento” si chiede conferma pertanto in merito al fatto che possano essere conteggiati nei servizi di punta quei servizi rientranti nell'art. 252 e che quindi facciano riferimento a tutti i livelli progettuali come l'articolo di legge prescrive, laddove l'analogia per dimensione e caratteristiche tecniche si rinviene nella classe e categoria richiesta per l'importo prescritto da soddisfarsi con 2 servizi di cui all'art. 252, ciò in conformità e con quanto richiesto da bando nelle lettere di pertinenza, e con il principio di tassatività delle cause di esclusione previsto dall'art. 46 del D. Lgs. 163 del 2006, e con il principio di massima partecipazione alle procedure di gara che non può esser osteggiato dalle stazioni appaltanti bensì garantito.


R 28: Ai fini del raggiungimento del requisito di cui al punto 6.1.2, lett. dd), n. 3, del Disciplinare di Gara [n. 2 (due) servizi] si conferma che potranno essere valutati servizi di cui all’articolo 252 del d.P.R. 207/2010 relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare e per i relativi importi, come indicati nel medesimo Disciplinare.

D 29: Si chiede conferma in merito al fatto che l’elenco dei professionisti di cui all'art. 90 comma 7 deputati allo svolgimento dell'incarico venga inserito nell'offerta tecnica “Busta B Offerta Tecnica" e non nella busta A "Documentazione Amministrativa”.


R 29: Si conferma che, secondo quanto precisato all’art. 6.1.2., lett. i) nonché all’art. 7.2., n. 2) del Disciplinare di Gara, l’indicazione nominativa dei professionisti che svolgeranno l’incarico deve essere contenuta esclusivamente all’interno della Busta “B - OFFERTA TECNICA”. All’interno della Busta “A - DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” e, in particolare, nell’ambito della dichiarazione sostitutiva da rendersi ai sensi del citato art. 6.1.2. del Disciplinare di  Gara [sub lett. i)], il concorrente dovrà limitarsi a dichiarare che “l’incarico verrà eseguito da soggetti in possesso dei requisiti professionali di cui all’art. 90, co. 7, del D.Lgs. 163/2006 e non inibiti per legge o per provvedimento disciplinare dall’esercizio dell’attività professionale, i cui nominativi sono indicati nell’offerta tecnica”.  

D 30: La documentazione illustrativa da presentare di cui all'articolo 7, punto 7.2.1), del Disciplinare di Gara (3 servizi) deve rientrare necessariamente nel decennio 09/05/2002-09/05/2012 o possono essere indicati servizi di direzione lavori e/o coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione iniziati ed espletati fuori dell'arco temporale?


R 30: Con riferimento a quanto indicato all’art. 7.2., punto 1) del Disciplinare di Gara, si precisa che in relazione ai servizi, in numero massimo di 3 (tre), di cui deve essere presentata la documentazione illustrativa, non è previsto alcun arco temporale di riferimento.

D 31: Può la nostra Società partecipare alla gara di cui in oggetto di direzione lavori e coordinamento sicurezza in fase di esecuzione, se uno dei nostri direttori tecnici - consulente esterno e non dipendente della stessa Società - ha partecipato e risultato aggiudicatore, in Raggruppamento, relativa alla gara di redazione del progetto esecutivo, come singolo professionista nel ruolo di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione? Se la risposta fosse negativa la Società può eventualmente interrompere il rapporto di collaborazione con il professionista in modo da non avere problematiche ostative alla partecipazione alla gara?


R: 31: La partecipazione alla redazione del Progetto Esecutivo, ivi incluse le prestazioni rese in tale ambito in qualità di Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione, è causa ostativa per la partecipazione all’appalto in oggetto. Si ribadisce il disposto dell’art. 164, co. 3 del D.Lgs. 163/2006 richiamato dalla Lex Specialis. 

D 32: In riferimento alle CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE riportate al punto III.2.1) del Bando di Gara e specificatamente, ove recita "I servizi oggetto di affidamento, ex art 90, comma 7, del D. Lgs. 163/2006, devono essere espletati da professionisti iscritti negli appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali, personalmente responsabili delle prestazioni poste a base di gara di loro competenza, da indicare nominativamente nell'offerta, con la specificazione delle rispettive qualifiche professionali” ed a quanto richiamato nel Disciplinare di gara all’articolo 7, paragrafo 7.2, sub elemento 2/b3 circa la necessità di indicare in sede di offerta tecnica "gli estremi di Iscrizione nei relativi Albi professionali si chiede se per la figura di Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione è possibile indicare un tecnico con esperienza pluriennale nel ruolo in servizi affini non iscritto ad alcun ordine e/o collegio professionale ma in possesso dei requisiti di cui all'art. 98 del D.Lgs. 81/2008, che tra l'altro non prevedono l'appartenenza ad alcun ordine e/o collegio.


R 32: Con riferimento al punto III.2.1) del Bando di Gara ed a quanto riportato al punto 7.2., n. 2) del Disciplinare di Gara in merito al sub-sub elemento 2/b3, si ribadisce che i soggetti incaricati delle prestazioni oggetto dell’affidamento dovranno essere in possesso dei requisiti minimi che, in base alla vigente normativa ed alle leggi sugli ordini e collegi professionali, risultano necessari per l’espletamento delle attività che verranno agli stessi assegnate.

D 33: Relativamente alla relazione tecnica illustrativa di cui all'articolo 7, paragrafo 7.2.2, con la quale esplicitare le "Caratteristiche metodologiche dell'offerta assunta dalla illustrazione delle modalità di svolgimento delle prestazioni oggetto dell'incarico" si chiede se è possibile sostituire una cartella in formato A3 a due cartelle in formato A4.


R 33: Con riferimento alla relazione tecnica illustrativa di cui all’art. 7, paragrafo 7.2, n. 2) nell’ambito della quale esplicitare le “Caratteristiche metodologiche dell’offerta desunte dalla illustrazione delle  modalità di svolgimento delle prestazioni oggetto dell’incarico” il medesimo punto del Disciplinare di Gara richiede che la medesima sia composta “da cartelle in  numero massimo di 40 (quaranta), in formato A4”.

D 34: In riferimento alle CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE riportate al punto 111.2.1) del Bando di Gara e, specificatamente, ove recita “I servizi oggetto di affidamento, ex art. 90, comma 7, del D.Lgs. 163/2006, devono essere espletati da professionisti iscritti negli appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali, personalmente responsabili delle prestazioni poste a base di gara di loro competenza, da indicare nominativamente nell'offerta, con la specificazione delle rispettive qualifiche professionali” ed a quanto richiamato nel Disciplinare di gara all' articolo 7, paragrafo 7.2, sub elemento 2/b3 circa la necessità di indicare in sede di offerta tecnica "gli estremi di iscrizione nei relativi Albi professionali' si chiede se per le figure di Ispettore di cantiere è possibile indicare geometri con esperienza pluriennale nel ruolo in servizi affini non iscritti ad alcun collegio professionale.


R 34: Con riferimento al punto III.2.1) del Bando di Gara ed a quanto riportato al punto 7.2., n. 2) del Disciplinare di Gara in merito al sub-sub elemento 2/b3, si ribadisce che i soggetti incaricati delle prestazioni oggetto dell’affidamento dovranno essere in possesso dei requisiti minimi che, in base alla vigente normativa ed alle leggi sugli ordini e collegi professionali, risultano necessari per l’espletamento delle attività che verranno agli stessi assegnate.  

D 35: Potrebbe la Committenza fornire informazioni circa la posizione e la distribuzione degli uffici che verranno forniti al “Soggetto Affidatario”? la distribuzione degli uffici è flessibile? Chi pagherà le spese degli uffici (acqua, luce, telefono, pulizia, sorveglianza?


R 35: tutte le informazioni relative alle modalità di svolgimento della prestazione attualmente disponibili sono contenute nella documentazione a base di gara, comprendente, tra gli altri, i documenti relativi all’affidamento della “progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori concernenti le Tratte B1, B2, C e D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine – Como – Varese – Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse”, cui il servizio oggetto della presente procedura afferisce.

D 36: Potrebbe la Committenza fornire una versione aggiornata del “Cronoprogramma" del progetto?


R 36: tutte le informazioni relative alle modalità di svolgimento della prestazione attualmente disponibili sono contenute nella documentazione a base di gara, comprendente, tra gli altri, i documenti relativi all’affidamento della “progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori concernenti le Tratte B1, B2, C e D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine – Como – Varese – Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse”, cui il servizio oggetto della presente procedura afferisce.

D 37: C’è qualche previsione più specifica sui “2 o 3 turni” richiesti?


R 37: tutte le informazioni relative alle modalità di svolgimento della prestazione attualmente disponibili sono contenute nella documentazione a base di gara, comprendente, tra gli altri, i documenti relativi all’affidamento della “progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori concernenti le Tratte B1, B2, C e D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine – Como – Varese – Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse”, cui il servizio oggetto della presente procedura afferisce.

D 38: Gli 8 specialisti di settore e i 16 “Ispettori” saranno necessari tutti i 1640 giorni?


R 38: tutte le informazioni relative alle modalità di svolgimento della prestazione attualmente disponibili sono contenute nella documentazione a base di gara, comprendente, tra gli altri, i documenti relativi all’affidamento della “progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori concernenti le Tratte B1, B2, C e D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine – Como – Varese – Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse”, cui il servizio oggetto della presente procedura afferisce.

D 39: Non dobbiamo fare alcun test geotecnico o altro?


R 39: tutte le informazioni relative alle modalità di svolgimento della prestazione attualmente disponibili sono contenute nella documentazione a base di gara, comprendente, tra gli altri, i documenti relativi all’affidamento della “progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori concernenti le Tratte B1, B2, C e D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine – Como – Varese – Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse”, cui il servizio oggetto della presente procedura afferisce.

D 40: È possibile utilizzare alcune pagine in formato A3 (o formato più grande) nella “busta B Elemento 2”?


R 40: Si rimanda a quanto previsto all’art. 7, paragrafo 7.2, n. 2) del Disciplinare di Gara “Caratteristiche metodologiche dell’offerta desunte dalla illustrazione delle  modalità di svolgimento delle prestazioni oggetto dell’incarico”.  

D 41: Appurato che nel caso di sottoscrizione dei documenti di gara da parte di procuratore speciale la procura debba esser allegata sia all'offerta amministrativa, sia all'offerta tecnica che all'offerta economica, si chiede se tutte le dichiarazioni sostitutive poi caratterizzanti la documentazione amministrativa prevista in fase di gara e l'avvalimento debbano esser seguite ogni volta dalla procura resa in copia conforme o è sufficiente la sola procura allegata alla domanda di ammissione modulo 1, questo al fine di evitare di produrre documentazione in più che renderebbe ancor più copiosa quella da trasmettere. Si chiede conferma anche della possibilità di rendere la procura in originale nella busta amministrativa, e in copia autenticata da autorità nella busta tecnica ed economica questo per evitare lungaggini dovute ai tempi notarili che vanno a compromettere i termini di partecipazione al fine di garantire il principio della massima partecipazione alle gare d'appalto.  


R 41: Con riferimento alle modalità di sottoscrizione della documentazione amministrativa, dell’offerta tecnica e dell’offerta economica, si precisa che, nel caso in cui la predetta documentazione di gara venga sottoscritta da uno o più procuratori è sufficiente una procura per ciascuno dei soggetti sottoscrittori. Si precisa altresì che ove la procura attestante i poteri di firma del soggetto sottoscrittore sia inserita nella busta “A Documentazione Amministrativa” non è necessario che la medesima venga allegata anche all’offerta tecnica ed all’offerta economica, sempre che dalla procura prodotta si evinca la sussistenza  in capo al soggetto sottoscrittore del potere di sottoscrivere l’offerta.

 

Comunicati

06.09.2013 — Revoca della procedura. Comunicazioni ex art. 79 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.

In data 20 giugno 2013 il Consiglio di Amministrazione ha disposto la revoca della gara. In data 6 settembre 2013 sono state chiuse le operazioni di gara.

 

Esito procedura

20/09/2013 — Avviso di revoca di Gara

Si dà avviso che la gara è stata revocata in autotutela con apposita delibera del Consiglio d’Amministrazione della quale è stata data comunicazione, ai sensi dell’art. 79, comma 5, del D. Lgs. 163/2006, a tutti i concorrenti.
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Data pubblicazione: 04/08/2011 Data scadenza: 10/10/2011 Data esito: 23/03/2012 BANDO DI GARA: SERVIZI — Servizio di verifica ai fini della validazione, ai sensi dell’art. 112 del D.Lgs 163/2006 e della Sezione IV dell’Allegato XXI al medesimo Decreto, del progetto esecutivo relativo ai lavori di realizzazione delle Tratte B1, B2, C, D.

Data pubblicazione: 04/08/2011 Data scadenza: 10/10/2011 Data esito: 23/03/2012 Importo: 1.950.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D:
Con riferimento a quanto riportato all’art. 7, par. 7.2 lettere a)e b) del Disciplinare di Gara si chiede cortesemente di confermare che l’inserimento di “ …tabelle, grafici, disegni, fotografie, ecc., su schede in formato A4 o A3 ripiegato………” non rientri nel conteggio previsto del numero massimo, rispettivamente, di 40 e 10 schede in formato A4.

R:
Con riferimento a quanto riportato all'art. 7, paragrafo 7.2, lettere a) e b) del Disciplinare di Gara, e secondo quanto ivi disciplinato, l'inserimento di "[…] tabelle, grafici, disegni, fotocopie, ecc. su schede in formato A4 o A3 ripiegato […]" rientra nel conteggio previsto del numero massimo, rispettivamente, di 40 (quaranta) e di 10 (dieci) schede, in formato A4. Come precisato nel medesimo paragrafo del Disciplinare di Gara “ogni scheda A3 è considerata alla stregua di due schede A4”.

 

Esito procedura

07/05/2012 — Avviso di aggiudicazione

Aggiudicatario:
RTI formato da Conteco S.p.A. (mandataria), Rina Check Srl (mandante), NO Gap Controls S.r.l. (mandante)

Data di aggiudicazione:
23/03/2012

Importo di aggiudicazione:
€ 540.735,00 
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Data pubblicazione: 14/01/2011 Data scadenza: 15/04/2011 Data esito: 15/04/2011 BANDO DI GARA: SERVIZI — Servizi assicurativi riferiti a Polizza Fidejussoria afferente la corretta esecuzione delle opere inerenti la Prima Parte (Tratta A e primi lotti Tangenziali di Como e di Varese) dell’Autostrada Pedemontana Lombarda con esclusione del periodo di gestione.

Data pubblicazione: 14/01/2011 Data scadenza: 15/04/2011 Data esito: 15/04/2011 Importo: 954.665,36 €

Atti di gara

Comunicati

08.03.2011 — PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE OFFERTE

Si informa che il termine per il ricevimento delle offerte è prorogato al 15/04/2011 ore 12.00 affinché il mercato assicurativo possa meglio organizzare le offerte in funzione delle caratteristiche e dimensioni della garanzia fideiussoria richiesta.

19.01.2011 — Documentazione

I seguenti documenti:
- Convenzione atto aggiuntivo
- PEF
- Bilancio
- Cronoprogramma (Allegato L della Convenzione)
sono ritirabili presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. 

 

Esito procedura

GARA DESERTA

 

Data pubblicazione: 14/01/2011 Data scadenza: 15/04/2011 Data esito: 15/04/2011 BANDO DI GARA: SERVIZI — Servizi assicurativi riferiti a polizza fideiussoria esclusivamente a garanzia dell'importo complessivo relativoalla corretta esecuzione delle opere inerenti le tratte B1, B2, C, D dell'Autostrada Pedemontana Lombarda conesclusione del periodo di gestione

Data pubblicazione: 14/01/2011 Data scadenza: 15/04/2011 Data esito: 15/04/2011 Importo: 2.130.000,00 €

Atti di gara

Comunicati

08.03.2011 — PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE OFFERTE

Si informa che il termine per il ricevimento delle offerte è prorogato al 15/04/2011 ore 12.00 affinché il mercato assicurativo possa meglio organizzare le offerte in funzione delle caratteristiche e dimensioni della garanzia fideiussoria richiesta.

19.01.2011 — Documentazione

I seguenti documenti:
- Convenzione atto aggiuntivo
- PEF
- Bilancio
- Cronoprogramma (Allegato L della Convenzione)
sono ritirabili presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. 

18.01.2011 — Allegati

Per gli ulteriori allegati indicati nel bando di gara al punto VI.3 (Convenzione Unica e relativi allegati, cronoprogramma lavori, PEF, Statuto, Atto costitutivo, certificato camerale, bilancio), si rimanda alla gara per richiesta fidejussione Tratta A, CO1, VA1.

 

Esito procedura

GARA DESERTA

 

Data pubblicazione: 22/06/2010 Data scadenza: 02/08/2010 Data esito: 21/11/2011 BANDO DI GARA: LAVORI — Progettazione esecutiva ed esecuzione lavori relativi alle Tratte B1, B2, C, D e opere di compensazione del Collegamento autostradale Dalmine-Como- Varese-Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse

Data pubblicazione: 22/06/2010 Data scadenza: 02/08/2010 Data esito: 21/11/2011 Importo: 2.300.000.000,00 €

Atti di gara

FAQ

D. 1 Si chiede di conoscere se la partecipazione alla redazione del progetto preliminare approvato con delibera CIPE n. 77/2006 è causa ostativa alla partecipazione dell'appalto in oggetto.

R. 1 La partecipazione alla redazione del progetto preliminare approvato con delibera CIPE n. 77/2006 non è causa ostativa alla partecipazione dell’appalto in oggetto.

D. 2 Si chiede di conoscere se la partecipazione alla redazione del progetto definitivo approvato con delibera CIPE n. 97 del 6/11/2009 è causa ostativa alla partecipazione all’appalto in oggetto.

R. 2 La partecipazione alla redazione del progetto definitivo approvato con delibera CIPE n. 97 del 6/11/2009 è causa ostativa alla partecipazione all’appalto in oggetto.

D. 3 Nel frontespizio del bando di gara viene indicata la disponibilità di un Capitolato Speciale d'Appalto. Si richiedono indicazioni circa la modalità per venirne in possesso.

R. 3 Trattandosi di procedura ristretta, il capitolato speciale d'appalto sarà fornito al concorrente unitamente alla lettera di invito.

D 4. La società richiedente ha predisposto per conto della società incaricata della progettazione definitiva la relazione di ottemperanza del progetto definitivo ad una prescrizione dettata dal CIPE con l’approvazione del progetto preliminare.L’attività svolta non è inerente la progettazione definitiva, ma consiste in una consulenza redatta per rispondere ad una prescrizione del CIPE.Stante le premesse si chiede se la società possa partecipare alla gara in qualità di progettista, ai sensi di quanto indicato al paragrafo III.2.1. del bando di gara stesso.

R. 4 Poiché la società richiedente non è compresa tra i soggetti incaricati della redazione del progetto definitivo ed ha svolto consulenza finalizzata unicamente alla redazione di relazione di ottemperanza ad una prescrizione dettata dal CIPE, quindi non inerente l’attività di progettazione definitiva, può partecipare alla gara in qualità di progettista.

D. 5 Con riferimento ai chiarimenti forniti dalla stazione appaltante in cui viene precisato che “la partecipazione alla redazione del progetto preliminare non è causa ostativa alla partecipazione dell’appalto in oggetto” si chiede di comprendere la natura dell’appalto ( cioè se si tratta o meno di infrastrutture strategiche).

R. 5 L’opera in oggetto costituisce “infrastruttura strategica” ex legge n. 443 del 2001, come riportato, tra l’altro, dalla Delibera del CIPE n. 97 del 6 novembre 2009 (in G.U.R.I. n. 40 del 18 febbraio 2010). Ne consegue che si applica la disciplina costituita dall’articolo 164, comma 3, del decreto legislativo n. 163 del 2006, con disapplicazione (ad opera del comma 5 della stessa norma) dell’articolo 90 che tratta di altre ipotesi di incompatibilità.

D 6. La clausola relativa alla possibilità di ricorrere all’istituto dell’avvalimento , dal momento che richiama per l’utilizzo di tale istituto i soli requisiti tecnici, sembra escludere implicitamente il riferimento ai requisiti economici e al fatturato. Ciò appare in contrasto sia con il Codice (art. 49) sia con la direttiva  2004/18 che non consentono limitazioni all’utilizzo dell’avvalimento.

R 6. Il punto VI.3), lettera l), del bando di gara recita «l) ammesso avvalimento ai sensi dell’art. 49 del d.lgs. n. 163 del 2006»; si tratta di una clausola esposta tra le disposizioni generali e pertanto non incontra limitazioni di sorta. L’istituto dell’avvalimento, trattandosi di principio di derivazione comunitaria, opera ed è utilizzabile senza limitazioni, se non quelle riscontrabili nell’articolo 49 del decreto legislativo n. 163 del 2006. Il Disciplinare di gara, parte prima, Capo 4, offre alcune precisazioni in materia di avvalimento dove non sono citati eventuali requisiti economico-finanziari. E’ tuttavia evidente, dall’esposizione del predetto Capo 4, che quanto ivi descritto è riferito ai concorrenti costruttori e ai relativi requisiti, come si evince dal rinvio al Capo 2.2 (cifra d’affari in lavori ex articolo 3, comma 6, del D.P.R. n. 34 del 2000) e al Capo 2.3, lettera a) (attestazioni S.O.A.). Per comprensibili ragioni di economia generale dell’esposizione non sono dettagliate le modalità di avvalimento dei requisiti dei progettisti. Tuttavia da ciò non si può in alcun modo ricavare che l’avvalimento sia precluso in relazione ai requisiti di cui all’articolo 66, comma 1, del D.P.R. n. 554 del 1999, richiesti ai progettisti. In conclusione nulla osta a che i progettisti ricorrano all’istituto dell’avvalimento per i predetti requisiti, nel rispetto del citato articolo 49 del decreto legislativo n. 163 del 2006.

D. 7 Nel modello E.2, al punto 1b) è richiesto di elencare i professionisti tecnici di cui la società è costituita in base alle seguenti qualifiche: socio, socio accomandatario, dipendenti che si intendono impiegare nello svolgimento dell’incarico, consulenti su base annua con rapporto esclusivo con il candidato iscritti ai relativi albi professionali muniti di partita IVA e che firmano il progetto. In tale elencazione non è prevista la possibilità di indicare tecnici con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) e con contratti di collaborazione a progetto (co.co.pro.) ovviamente su base annua ed iscritti agli albi professionali. Questa esclusione risulta molto penalizzante anche perché in molti casi ci sono sia professionisti con contratti co.co.co che, pur avendo notevole esperienza, non potrebbero essere indicati nel gruppo di lavoro sia geometri e/o altri tecnici – che sia pure non dipendenti – sono comunque indispensabile per il progetto (attività di elaborazione grafica, compiuti, stime, topografia, espropri, etc.) e quand’ anche avessero contratti di consulenza a Partita IVA difficilmente sono iscritti agli albi e comunque non firmerebbero il contratto. Si fa inoltre presente che l’inclusione dei consulenti a partita IVA non trova, per ora, conforto nella normativa vigente, pur essendo previsti – in altra formula – nel nuovo schema di Regolamento del Codice, approvato dal Consiglio dei Ministri il 18 giugno e in attesa di registrazione da parte della Corte dei Conti.  

R. 7 Si precisa che sono da ritenersi ricompresi, sia tra i soggetti da indicare al punto 1b), del modello E.2 di dichiarazione allegato (e, alla stessa stregua, anche del modello E.1 allegato), sia tra i soggetti che possono concorrere a soddisfare il requisito del personale tecnico utilizzato di cui al punto 7), lettera d), dello stesso modello di dichiarazione, le ulteriori tipologie di rapporti professionali previsti dall’ordinamento, inclusi i co.co.co. e i co.co.pro., se ricorrano le condizioni previste per tali figure, conformemente all’art. 66, comma 1, lett. d) del D.P.R. 554/1999, come coerentemente interpretato dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture e dalla giurisprudenza pronunciatasi in materia.

D. 8 Si chiede se in caso di raggruppamento di "Progettisti individuati" il requisito di cui al Disciplinare di gara, Parte prima, Capo 3.1, lettera b), relativo allo svolgimento di 2 progetti per ogni classe/categoria di opere di importo almeno 2 volte l'importo delle opere a base di gara, possa essere soddisfatto per ogni classe/ categoria con un servizio svolto da una società ed un servizio da un'altra società del raggruppamento? (esempio: classe/categoria VI/b, un servizio per 150 milioni di euro della società A più un servizio - per 130 milioni di euro della società B per un totale di 280 milioni di euro, superiore a 225 milioni di euro quale importo richiesto).

R. 8 Qualora il quesito si riferisca al requisito di cui al Disciplinare di Gara, Parte prima, Capo 3.1, lettera b) [anche se il richiedente fa riferimento a “2 progetti”] si precisa che, in caso di raggruppamento temporaneo di progettisti, nulla osta che uno o più servizi, relativi a lavori appartenenti a ciascuna delle classi e categorie cui si riferiscono i servizi da affidare, siano stati svolti da progettisti distinti all’interno del raggruppamento, la cui somma concorra così al requisito complessivo richiesto.
Qualora, invece, il quesito si riferisca al requisito di cui al Disciplinare di Gara, Parte prima, Capo 3.1, lettera c) [in quanto il richiedente, pur citando la lettera b), fa riferimento a “2 progetti” e riporta nell’esempio l’importo totale richiesto per il requisito di cui alla lett. c)] si precisa che, in caso di raggruppamento temporaneo di progettisti, nulla osta che ciascuno dei due servizi sia imputabile a progettisti distinti all’interno del raggruppamento, la cui somma concorra così al requisito complessivo richiesto.

D. 9 Si chiede di conoscere se per la rivalutazione Istat si possa considerare come periodo di rivalutazione dal mese di fine della prestazione (in luogo del mese di dicembre dell'esercizio di  riferimento) all'ultimo mese di cui sia disponibile l'indice anteriore alla data del bando di gara. (esempio: progetto svolto nel periodo febbraio 2005 - giugno 2007: indice Istat da giugno 2007 a ultimo mese disponibile).

R. 9 Le modalità di rivalutazione, in base agli indici ISTAT, dipendono dalla tipologia del requisito; pertanto, il candidato deve attenersi a quanto chiaramente descritto nella Parte prima, Capo 3.1, del Disciplinare di gara, come di seguito riportato: 2.a) quanto al fatturato in servizi, di cui all’articolo 66, comma 1, lettera a), del d.P.R. n. 554 del 1999, il Capo 3.1, lettera a), ultimo capoverso, recita: «Gli importi degli esercizi precedenti possono essere rivalutati in base agli indici ISTAT del costo di costruzione di un edificio residenziale (dal mese di dicembre dell’esercizio di riferimento all’ultimo mese per il quale sia disponibile il predetto indice, anteriore alla data del bando di gara)»; 2.b) quanto ai lavori per i quali sono stati svolti i servizi, di cui all’articolo 66, comma 1, lettere b) e c), del d.P.R. n. 554 del 1999, il Capo 3.1, lettera b.5) - richiamata anche alla lettera c) - recita «Gli importi dei lavori possono essere rivalutati secondo gli indici ISTAT del costo di costruzione di un edificio residenziale (dal mese di ultimazione del servizio all’ultimo mese per il quale sia disponibile il predetto indice, anteriore alla data del bando di gara)»; 2.c) resta fermo che la rivalutazione non è obbligatoria qualora i requisiti siano raggiunti mediante la somma degli importi storici e che, in assenza di indicazioni, sono considerati esclusivamente gli importi storici non rivalutati.

D. 10 Considerato che il bando ed il disciplinare di gara non prevedono in alcuna parte l'estensione del divieto di cui al citato articolo 164, comma 3, ultimo periodo «ai soggetti che abbiano partecipato ad altro titolo alla progettazione», bensì richiedono esclusivamente la sola dichiarazione «di non trovarsi in alcuna delle condizioni previste dall'art. 164, comma 3, del decreto legislativo n. 163 del 2006»; considerato che la scrivente società ha prestato i propri requisiti, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 49 del decreto legislativo n. 163 del 2006, in favore del soggetto successivamente incaricato della redazione della progettazione definitiva posta a base di gara per la procedura in oggetto; considerato che la scrivente società si è limitata al mero prestito dei requisiti ex articolo 49 citato, non avendo ad alcun titolo partecipato concretamente all'esecuzione della prestazione relativa alla redazione .della progettazione definitiva, neanche nella veste di subappaltatore del soggetto ausiliato; si chiede di chiarire se: per il caso di specie, sia legittima la partecipazione alla gara in oggetto della scrivente società ovvero se codesta stazione appaltante, pur nel silenzio del bando di gara e stanti le suesposte considerazioni di inapplicabilità, ritiene operante il rigido divieto di cui all'articolo 164, comma 3, del decreto legislativo n. 163 del 2006, esteso anche nei riguardi dei soggetti ausiliari ex articolo 49 dello stesso decreto, del soggetto incaricato della redazione del progetto posto a base di gara, e che non abbiano svolto alcuna attività operativa, precludendone la partecipazione.

R. 10 L’articolo 164, comma 3, del decreto legislativo n. 163 del 2006, così come la disciplina di gara, non ostano alla partecipazione alla gara stessa di un progettista il quale, in occasione della redazione del progetto definitivo posto a base della medesima gara, abbia assunto la funzione di ausiliario ex articolo 49 del citato decreto legislativo, a condizione che egli non abbia partecipato alla redazione della predetta progettazione e che non incorra, pertanto, nel divieto di cui all’art. 164, comma 3, prima parte, del D.Lgs. 163/2006.

D. 11 In merito alla gara in oggetto si richiede se per i requisiti dei progettisti (richiesti dal disciplinare di gara, Parte prima, Capo 3, pagine 12-15), relativi ai lavori per i quali sono stati svolti i servizi, sia in relazione al requisito ex lettera b) che al requisito ex lettera c), possono essere utilizzati per la relativa dimostrazione, progettazioni fatte in forma di:
-    assistenza tecnica alla progettazione,
-    consulenza alla progettazione;
-    attività di supporto alla progettazione;
-    collaborazione alla progettazione.
Dei lavori suddetti l'attività svolta è certificata dal soggetto richiedente mediante Certificato di Regolare Esecuzione (C.R.E.).

R.11 Al fine di individuare i servizi di cui al Disciplinare di Gara, Parte Prima, Capo 3.1 lett. b) e c) occorre avere riguardo alla previsione dell’articolo 50 del d.P.R. 554/1999. Si precisa, inoltre, che qualunque valutazione in merito al possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa richiesti dalla lex specialis di gara verrà effettuata durante l’espletamento delle operazioni di gara.

D. 12 Con riferimento alla gara in oggetto e in special modo alla scheda/modello E.2: AI punto 1.b) si fa prima riferimento ai "professionisti tecnici" di cui dispone la società nel suo complesso (« … la società è costituita altresì dai seguenti professionisti tecnici …») e poi, all'interno di questo elenco, ai «dipendenti che si intendono impiegare nello svolgimento dell'incarico» e infine ai «consulenti su base annua ... che firmano il progetto». Non risulta quindi chiaro se l'elenco di tecnici da fornire al citato punto 1.b) sia da riferire:
-    1. all'organico tecnico della società,
-    2. al gruppo di lavoro,
-    3. ai soli firmatari del progetto.
La successiva richiesta di cui al punto 9.a) di indicare, in caso di raggruppamento temporaneo, il «professionista tecnico che ha ottenuto l'abilitazione professionale da meno di cinque anni dalla data di pubblicazione del bando di gara» individuandolo «nell'elenco dichiarato al precedente punto 1.b)» escluderebbe che detto elenco riguardi i soli firmatari del progetto (ipotesi 3).
Limitandoci quindi alle due ipotesi rimanenti, si sottolinea come, in fase di prequalifica, la capacità del costituendo raggruppamento di progettisti di disporre di personale adeguato in numero e qualifiche allo svolgimento del servizio, già assicurato della disponibilità dei requisiti richiesti nel bando, è maggiormente garantito dall'elencazione completa del suo organico, che non dalla definizione già in questa fase di un gruppo di lavoro (o dei firmatari del progetto); la definizione e le caratteristiche del gruppo di lavoro, per un servizio delle dimensioni di quello in oggetto e con le informazioni ad oggi disponibili, risulterebbe infatti del tutto preliminare in questa fase, collocandosi viceversa naturalmente tra le informazioni rilevanti da fornire in fase di offerta per una valutazione della proposta;
a)  pertanto, nella nostra interpretazione, l'elenco va riferito a tutti i tecnici in organico alla società potenzialmente coinvolti nel servizio. La dizione "professionisti tecnici" potrebbe inoltre indurre a limitare l'elenco ai soli "professionisti" intesi come iscritti ad albi professionali, escludendo tecnici pur necessari allo svolgimento del servizio per i quali non esistono albi professionali o non sia necessaria l'iscrizione ad essi per la funzione, in quanto non firmatari del progetto;
b) pertanto, nella nostra interpretazione, nell'elenco va ricompreso tutto il personale tecnico, inclusi i soggetti non iscritti ad albi professionali. Rimane ovviamente valido il chiarimento già fornito in merito alla possibilità di includere nell'elenco i tecnici con contratto co.co.co. e co.co.pro. per i quali ricorrano le condizioni previste per tali figure.

R. 12 Al punto 1.b) del Modello E.2, con riferimento ai professionisti tecnici che costituiscono la società, dovranno essere annotati i soggetti ivi indicati, potenzialmente coinvolti nel servizio. Come risulta dalla risposta al quesito n. 7, nulla osta che in tale elenco siano inclusi anche co.co.co. e co.co.pro., così come i dipendenti e consulenti non iscritti ad Ordini o ad Albi. Sempre in coerenza con la risposta al quesito n. 7, co.co.co. e co.co.pro. possono concorrere, nel rispetto dell’articolo 66, comma 1, lettera d), del d.P.R. n. 554 del 1999, al requisito del personale tecnico.

Quanto al giovane professionista richiesto al punto 9), sub. 9.a) del modello di dichiarazione allegato E.2, non vi è alcun riferimento esclusivo al precedente punto 1.b) della stessa dichiarazione. Infatti, la nota n. 37 precisa di «Indicare il riferimento al professionista già elencato al punto 1 della dichiarazione». Il punto 1, ovviamente, comprende le fattispecie sub. 1.a), 1.b) e 1.c), in coerenza con la previsione di cui al Capo 3.3 della Parte prima del Disciplinare di Gara, che richiede che il giovane professionista sia indicato «nell’ambito del modello organizzativo» degli operatori economici raggruppati o indicati ai fini della progettazione.

D. 13 La modulistica fornita dall'ente appaltante relativa alla "domanda di partecipazione" prevede che in caso di un costituendo Raggruppamento e/o consorzio ordinario, la richiesta di invito sia sottoscritta congiuntamente dai componenti del raggruppamento e/o consorzio. E' possibile da parte dei componenti di un costituendo raggruppamento e/o consorzio ordinario, presentare in alternativa alla domanda di partecipazione a firma congiunta, singole richieste di partecipazione che riportano quanto previsto dal modello "domanda di partecipazione"?

R. 13 Ai sensi dell’articolo 73, comma 4, del D.Lgs. 163/2006, e della lex specialis di gara, i modelli predisposti dalla Stazione Appaltante non sono imposti a pena di esclusione; pertanto, il candidato, sotto la propria responsabilità, può formulare in modo diverso la domanda di partecipazione richiesta dalla lex specialis di gara. Nel caso in cui il candidato sia un Raggruppamento Temporaneo o Consorzio Ordinario costituendi, la domanda di partecipazione può essere resa anche disgiuntamente per ciascun componente il raggruppamento o consorzio stesso, a condizione che risultino inequivocabilmente rispettate le previsioni di cui alla disciplina di gara sul punto, nonchè all’art. 37 del D.Lgs. 163/2006, oltre che, ovviamente, la volontà espressa di presentare la candidatura in forma di Raggruppamento Temporaneo o Consorzio Ordinario.

D. 14 Nella modulistica fornita dall'ente appaltante con riferimento al "Modello A.1" è previsto, ai fini della progettazione, che il concorrente indichi come provvederà alla progettazione. Nel caso il concorrente intenda avvalersi di progettista qualificato, indicato a tale scopo, il nominativo del soggetto individuato deve essere riportato nel Modello A.1 o è sufficiente che il soggetto individuato per l'attività di progettazione alleghi la documentazione richiesta nel bando/disciplinare di gara?

R.14 Come risulta dall’impostazione del Modello allegato A.1, sub punto 13, è sufficiente che il candidato indichi una delle possibili modalità tra quelle ammesse dall’ordinamento, ed ivi elencate, ai fini della progettazione, potendo, pertanto, limitarsi a barrare la casella pertinente al proprio caso. Qualora il candidato intenda avvalersi di progettista qualificato, indicato a tale scopo (ultima opzione del predetto punto 13), non è necessario specificare sullo stesso allegato A.1 nominativamente il soggetto individuato. A tale scopo è sufficiente che quest’ultimo alleghi la documentazione richiesta dalla lex specialis di gara.

D. 15  Con riferimento alla dichiarazione sostitutiva di cui all’allegato E.2 - Dichiarazione del progettista (in forma societaria), pag. 1/10, si chiede quale ipotesi prevista nei due paragrafi «E SI COSTITUISCE QUALE» e «NELLA SEGUENTE FORMA TRA QUELLE AMMESSE» debba selezionare un’impresa di costruzioni facente parte di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese concorrente, la quale intenda candidarsi anche allo svolgimento di una quota parte di progettazione esecutiva (essendo in possesso di attestazione SOA per progettazione e costruzione e di idoneità tecnica, dimostrata in riferimento all'art. 18, comma 7, del d.P.R. n. 34 del 2000 e, per la quota parte di progettazione da eseguire, dei requisiti di cui all'art. 66 del d.P.R. n. 554 del 1999), non essendo contemplata una ulteriore opzione relativa al caso di specie.

R. 15  Si premette che, come previsto dalla parte terza, Capo 1, lettera b), del Disciplinare di gara, il candidato può adattare i modelli alle proprie condizioni specifiche, anche in considerazione della materiale impossibilità, per la modulistica, di prevedere tutte le fattispecie e combinazioni che possono ricorrere.  
Nel merito, nel quesito si afferma che l’impresa richiedente, in raggruppamento temporaneo con altre imprese, intende assumere parte della progettazione esecutiva e possiede parte dei requisiti richiesti per la progettazione, ma non si comprende se il resto della progettazione e il resto dei requisiti, fino all’integrale soddisfazione di quanto richiesto dall’articolo 66 del d.P.R. n. 554 del 1999:
a)  sia imputato ad altre imprese del raggruppamento temporaneo, sulla base dei rispettivi staff tecnici e possesso dei requisiti di cui alla norma citata;
b)  sia imputato ad una società di professionisti o di ingegneria, oppure ad un raggruppamento di progettisti (rectius: sub-raggruppamento di progettisti), oggetto di indicazione ai sensi dell’articolo 53, comma 3, del decreto legislativo n. 163 del 2006.
Nel caso a) il problema non si pone, i diversi staff tecnici si possono qualificare come tali, facendo riferimento, nella dichiarazione di cui all’allegato E.2, alle rispettive imprese al paragrafo «CON IL QUALE SUSSISTE IL SEGUENTE RAPPORTO GIURIDICO» e sopprimendo o adattando i due paragrafi «E SI COSTITUISCE QUALE» e «NELLA SEGUENTE FORMA TRA QUELLE AMMESSE», a seconda della struttura di ciascun singolo staff tecnico. In tal caso non è necessario nemmeno che i diversi staff tecnici siano indicati come raggruppamento o sub-raggruppamento di progettisti in quanto il vincolo “associativo” tra i diversi staff tecnici è assorbito dal vincolo “associativo” del raggruppamento temporaneo tra le rispettive imprese candidate,  come deve essere indicato ai punti 10) e 13) della dichiarazione di queste ultime (allegato A.1). Restano ferme le previsioni di cui al punto III.2.3) lett. d.7) del Bando di Gara.
Quanto al caso b), sul punto rilevano due norme: l’articolo 3, comma 8, del d.P.R. n. 34 del 2000 secondo il quale «Le imprese che non possiedono la qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione, possono partecipare alle relative gare in associazione temporanea con i soggetti di cui all’articolo 17, comma 1, lettere d), e) ed f), della Legge (ora articolo 90, comma 1, lettere dalla d) alla h) – n.d.r.» e l’articolo 53, comma 3, del decreto legislativo n. 163 del 2006 ove è previsto che: «Quando il contratto ha per oggetto anche la progettazione, ai sensi del comma 2, gli operatori economici devono possedere i requisiti prescritti per i progettisti, ovvero avvalersi di progettisti qualificati, da indicare nell'offerta, o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione».
L’affidamento della progettazione in forma “mista” - parte con riferimento alla qualificazione dell’impresa (mediante il proprio staff tecnico di cui all’articolo 18, comma 7, del d.P.R. n. 34 del 2000) e parte a progettisti indicati ai sensi del citato articolo 53, comma 3, del D.Lgs. 163/2006 - non è espressamente previsto, tuttavia non lo si può ritenere vietato.
Pertanto, nel caso b), lo staff tecnico si qualificherà come tale facendo riferimento alla rispettiva imprese al paragrafo «CON IL QUALE SUSSISTE IL SEGUENTE RAPPORTO GIURIDICO» e sopprimendo o adattando i due paragrafi «E SI COSTITUISCE QUALE» e «NELLA SEGUENTE FORMA TRA QUELLE AMMESSE», a seconda della propria struttura, come previsto in precedenza.

Esito procedura

29/12/2011 — Avviso di Aggiudicazione

Aggiudicatario:
ATI formata da Strabag AG (mandataria), Grandi Lavori Fincosit (mandante), Impresa Costruzioni Maltauro S.p.A. (mandante), Adanti S.p.A. (mandante)

Data di aggiudicazione:
21/11/2011 

Importo netto dell'appalto:
€ 1.683.846.019,09, IVA esclusa
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Data pubblicazione: 23/05/2008 Data scadenza: 28/07/2008 Data esito: 07/10/2008 BANDO DI GARA: SERVIZI — Affidamento del servizio di verifica e validazione del progetto definitivo del Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo ed opere ad esso connesse, ai sensi dell’art. 112 del D.Lgs. n. 163/2006 e della sezione IV dell’Allegato XXI

Data pubblicazione: 23/05/2008 Data scadenza: 28/07/2008 Data esito: 07/10/2008 Importo: 2.350.000,00 €

Atti di gara

FAQ

Si chiede cortesemente di voler specificare:
1) quali siano le modalità previste per il  ritiro degli allegati 1 e 2 di cui al punto 14 del disciplinare di gara;
2)  quali siano le modalità previste per il pagamento di euro trecento necessario al ritiro degli stessi.
 

1) La documentazione di gara può essere visionata (in formato cartaceo) e ritirata (su CD - previo pagamento di € 300,00) presso Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, Piazza della Repubblica 32 - 20124 Milano, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00, da un rappresentante della Vs. Società. Ai fini del rilascio della documentazione si richiede la compilazione di un apposito modulo.
La documentazione può essere ritirata anche da un corriere da Voi incaricato, previa compilazione su Vs. carta intestata e invio alla scrivente (tramite fax: 02/67741256 o e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) del modulo che si può scaricare direttamente dal sito internet della stazione appaltante accedendo alla cartella "documenti" all'interno del relativo bando di gara.

2) Le modalità previste per il pagamento di € 300,00 sono le seguenti:
     - Bonifico bancario (a favore di: Autostrada Pedemontana Lombarda Spa -          IBAN: IT88 V030 6909 4842 0550 5394 139);
     - Assegno;
     - In contanti.

 

Comunicati

13.06.2008 — Avviso di modifica e di proroga - 13/06/2008

Con disposizione del Presidente e Amministratore Delegato di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa è stata disposta la modifica dei testi del bando, del disciplinare di gara e del modello n. 1 e la proroga del termine di ricevimento delle offerte della gara in oggetto. Il nuovo termine è fissato al giorno 28/07/2008  ore 12.00.
Data di invio dell’avviso di modifica all’Ufficio Pubblicazione CE: 13/06/2008.

 

Esito procedura

04/11/2008 — Avviso di aggiudicazione

Aggiudicatario:
RTI costituito da Italsocotec S.p.A. (mandataria), Socotec S.A. (mandante), Conteco S.p.A. (mandante)

Data di aggiudicazione:
7/10/2008

Importo netto dell'appalto:
€ 1.457.000,00 IVA esclusa
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Data pubblicazione: 21/04/2008 Data scadenza: 18/06/2008 Data esito: 07/10/2008 BANDO DI GARA: SERVIZI — Servizi di advisory finanziario relativi al finanziamento del Collegamento autostradale Dalmine – Como – Varese – Valico del Gaggiolo e opere connesse

Data pubblicazione: 21/04/2008 Data scadenza: 18/06/2008 Data esito: 07/10/2008 Importo: 1.750.000,00 €

Atti di gara

FAQ

Il “Disciplinare di gara” al punto “5) Contribuzione a favore dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici” prescrive, a pena di esclusione, la dimostrazione dell’avvenuto versamento della contribuzione stessa. Si chiede se, in caso di partecipazione di più soggetti in raggruppamento, il contributo debba o meno essere versato da ogni partecipante al raggruppamento

L’obbligo di versare il contributo di cui all’art.1, comma 67, della L. 23/12/2005 n.266, come specificato dall’Autorità stessa, è in capo al concorrente, sia esso un soggetto singolo o più soggetti riuniti in costituito o costituendo raggruppamento. Nel caso di raggruppamento, il concorrente è il raggruppamento ed il contributo deve essere versato solo dal soggetto al quale è stato o verrà conferito il mandato.

Il punto 6) “Condizioni di partecipazione: capacità tecnica ed organizzativa” della sezione III del Disciplinare di Gara, prevede che la Mandataria debba aver svolto almeno uno dei tre servizi richiesti al detto punto. Si chiede se tale previsione debba valere anche nel caso che il concorrente ricorra all’avvalimento per tale requisito.

La normativa vigente (D. Lgs. 163/2006)  alla quale il Disciplinare di Gara fa esplicito riferimento al punto 2) “Avvalimento” della sezione VI, non richiede che il soggetto concorrente che ricorra all’istituto dell’avvalimento debba possedere in alcun modo una quota parte del requisito del quale intenda  munirsi mediante il ricorso all’istituto stesso. Di conseguenza la previsione di cui al punto VI della sezione III del disciplinare di gara non vale per i requisiti per i quali il concorrente ricorra all'istituto dell'avvalimento.
Resta fermo che, ai fini dell'impiego del predetto istituto, debbono essere allegati i documenti e le dichiarazioni previste dall'art. 49 del D.lgs. 163/06.

Il punto 4) “Condizioni di partecipazione” alla sezione III “Informazioni di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico” del Disciplinare di gara, prevede la produzione dell’iscrizione nel registro delle imprese con indicazione delle generalità dei legali rappresentanti e dei direttori tecnici da parte del concorrente singolo o di  tutti i concorrenti raggruppati o consorziati.Si chiede se un concorrente estero sia tenuto alla presentazione di detta documentazione e, più in generale, di quella richiesta dall’art.38.   

Al riguardo, si precisa che la prova dei requisiti e gli accertamenti per i concorrenti con sede in paesi diversi dall’Italia sono disciplinati dai commi 4 e 5 dell’art.
38 e dall’art. 47  del D. Lgs. 163/2006, da cui è innanzitutto espressamente previsto che le imprese estere debbano produrre documentazione, conforme alla normativa vigente nei rispettivi paesi d’origine, idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la partecipazione alla procedura.
Nel caso in cui lo Stato estero di appartenenza non rilasci alcun documento o certificato, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata. Per imprese stabilite in Stati in cui non esiste siffatta dichiarazione sarà sufficiente una dichiarazione resa dall’interessato innanzi ad un’autorità giudiziaria o amministrativa competente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del Paese di origine o di provenienza.
 L’art. 39 dello stesso D. Lgs. 163/2006 prevede nello specifico che, nel caso in cui il concorrente di altro Stato membro non stabilito in Italia sia tenuto a provare la propria iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o in altri registri di cui all’Allegato XI C, questo potrà fornire la prova del possesso di tale requisito mediante dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato membro nel quale è stabilito.

Si chiede se un Soggetto può collaborare nell’attività oggetto dell’appalto con un Concorrente senza avere con tale Concorrente un rapporto derivante da partecipazione in raggruppamento o di avvalimento con il medesimo.

Il soggetto che si trovi nella situazione descritta sopra non è concorrente ed i rapporti contrattuali tra il soggetto ed il concorrente non rilevano per la Stazione Appaltante, a meno che Il Soggetto stesso non faccia parte del “Gruppo di lavoro” di cui alla Sezione IV “Modalità di presentazione dell’offerta” . In tal caso il Soggetto deve essere persona fisica. 

Il punto “1) Cauzioni e garanzie” della “Sezione III: Informazioni di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico” del Disciplinare di Gara prescrive che l’offerta, a pena di esclusione, dovrà essere corredata da una garanzia sotto forma di cauzione o di fidejussione, pari al due per cento del prezzo base indicato nel bando, ai sensi dell’art.75 del D.Lg.163/2006.
Si chiede se, nel caso di partecipazione di più soggetti riuniti in forma di costituendo raggruppamento:
1. la garanzia possa essere prestata da uno solo dei soggetti che formano il costituendo raggruppamento;
2. la garanzia per l’esecuzione del contratto possa anche in questo caso essere presentata da uno solo dei soggetti costituenti il raggruppamento.

L’art.75 del D.Lg.163/2006 prevede che la cauzione o fidejussione sia a garanzia dell’offerta e quindi unica, indipendentemente dalla circostanza che l’offerta stessa sia presentata da un concorrente singolo o da più soggetti riuniti in un costituendo raggruppamento.
I soggetti riuniti sono responsabili in solido della mancata sottoscrizione del contratto per fatto imputabile all’aggiudicatario e, per tal motivo, è imprescindibile che dalla garanzia fideiussoria risulti univocamente che la garanzia stessa sia prestata a favore di tutte le imprese del costituendo raggruppamento.
Analogamente la garanzia fideiussoria di cui all’art.113 del D.Lg.163/2006 deve essere unica e garantire la corretta e puntuale esecuzione del contratto da parte di tutte le imprese del raggruppamento.

Il “Disciplinare di gara” al punto “5) Contribuzione a favore dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici” prescrive, a pena di esclusione, la dimostrazione dell’avvenuto versamento della contribuzione stessa. Si chiede se in caso di concorrente singolo soggetto a diritto estero o di soggetto - sempre estero - mandatario di un raggruppamento o al quale sarà conferito mandato, sia obbligato a versare la detta contribuzione e se sia possibile che l’obbligo venga assolto da uno dei soggetti mandanti o che conferiranno mandato.

La presenza di un soggetto estero quale concorrente singolo o quale soggetto mandatario (raggruppamento già costituito)o al quale sarà conferito mandato (costituendo raggruppamento) non lo solleva dall’obbligo del versamento della contribuzione a favore dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici; nel caso esso sia mandatario o futuro mandatario incombe unicamente sul medesimo soggetto l’assolvimento dell’obbligo del versamento per tutto il raggruppamento (costituito o costituendo). 

La dichiarazione Cumulativa allegata al bando di gara riporta tra le dichiarazione pre-stampate, quelle relative all'art.66 comma 1 lettera c) del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 relative alla capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa.Si chiede se, in caso di raggruppamento costituendo o costituito, il soggetto componente che non possieda i requisiti possa presentare la dichiarazione cumulativa senza la parte relativa ai requisiti che non possiede.

La “Dichiarazione Cumulativa” allegata al Bando di Gara è una mera facilitazione che la Stazione Appaltante fornisce ai concorrenti, risparmiando loro l’onere di redigere autonomamente le dichiarazioni da sottoscrivere. Il concorrente può pertanto optare per redigere la dichiarazione ex-novo.Il sottoscrittore della dichiarazione, soggetto componente del costituendo o costituito raggruppamento, che non possiede i requisiti di capacità economico-finanziaria e/o tecnico organizzativa non potrà dichiarare ciò che non corrisponde al vero, pena l’esclusione dalla gara, fatto salvo il suo obbligo di produrre tutte le altre dichiarazioni previste dal disciplinare di gara.

 

Comunicati

07.07.2008 — Avviso di seduta pubblica

Si comunica che la Commissione di Gara, nominata con Decreto del Ministro delle Infrastrutture n. 38 del 24/6/2008, si riunirà in seduta pubblica per l’apertura dei plichi pervenuti da parte dei concorrenti alla gara in oggetto, il giorno giovedì 17 luglio 2008 alle ore 9.00 presso la sede della scrivente in Piazza della Repubblica 32, 6° piano, 20124 Milano.

 

Esito procedura

04/11/2008 — Avviso di aggiudicazione

Aggiudicatario:
Deloitte Financial Advisory Services S.p.A.

Data di aggiudicazione:
07/10/2008

Importo netto dell'appalto:
€ 1.088.000,00 IVA esclusa
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Data pubblicazione: 11/10/2007 Data scadenza: 06/12/2007 Data esito: 21/02/2008 BANDO DI GARA: LAVORI — Esecuzione di indagini geognostiche sul territorio interessato dal tracciato autostradale denominato “Collegamento autostradale Dalmine – Como - Varese – Valico del Gaggiolo ed opere ad esso connesse”, prove di laboratorio ed analisi di caratterizzazione

Data pubblicazione: 11/10/2007 Data scadenza: 06/12/2007 Data esito: 21/02/2008 Importo: 3.223.969,62 €

Atti di gara

FAQ

Siamo interessati a partecipare alla gara e vorremmo richiedere la relativa documentazione. Potete indicare le modalità per il ritiro? E' possibile inviare un corriere?

Tutta la documentazione degli atti relativi alla gara può essere visionata (in formato cartaceo) e ritirata (su CD) presso Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, Piazza della Repubblica 32 - 20124 Milano, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, da un rappresentante della Vs. Società, a cui si richiede, ai fini del rilascio della documentazione, la compilazione di un apposito modulo. Il alternativa può essere ritirato da un corriere da Voi incaricato, previa compilazione, su Vs. carta intestata e invio alla scrivente (tramite fax: 02/67741256 o e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) del modulo che potrete scaricare direttamente dal sito internet accedendo alla cartella "documenti" all'interno del relativo bando di gara.

Nell'ipotesi di ATI orizzontale è possibile partecipare a tutti i lotti se si raggiunge la somma degli importi dei lavori a base d'asta?

Come previsto dal disciplinare di gara (p.8), il raggruppamento di tipo orizzontale può partecipare a tutti i lotti purché disponga della classifica corrispondente alla somma degli importi dei lavori a base d’asta di tutti e sei i lotti. Inoltre la qualificazione dovrà essere posseduta dal raggruppamento nel suo complesso, con la precisazione che la mandataria dovrà possedere la classifica per un importo non inferiore al 40% dell’importo dei lavori posti a base d’asta sommando i lotti cui il raggruppamento partecipa e ognuna delle mandanti dovrà possedere la classifica per un importo non inferiore al 20% del medesimo importo.

Si chiede se l'aggiudicazione avverrà al prezzo più basso ed ai sensi dell'art. 82 D.Lgs. 163/2006 con l'applicazione della procedura di valutazione dell'anomalia ai sensi dell'art. 122 c. 9 del citato decreto.

Come indicato nel disciplinare di gara: 1) I singoli lotti verranno aggiudicati al concorrente che avrà offerto il prezzo più basso, determinato mediante ribasso unico percentuale sull’elenco prezzi unitari posto a base di gara; 2) La soglia di anomalia si applica secondo quanto prescritto dall’art. 86, comma 1 del D.Lgs. 163/06 e non si applica l’art. 122, c.9 dello stesso decreto.

1)Quale iter bisogna seguire per richiedere l'attestazione SOA e quanto tempo richiede per ottenerla? 2) l'autorizzazione SOA è valida per poter partecipare ad altre vs. gare d'appalto relativamente ad ulteriori analisi chimiche?

1) l’Impresa che intende ottenere l’attestazione di qualificazione deve stipulare apposito contratto con una delle SOA certificate; 2) L’attestazione SOA è necessaria ai fini della qualificazione richiesta per l’esecuzione dei lavori di indagine geognostica. Le prove e analisi devono essere eseguite e certificate dai soggetti autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture ai sensi dell’art. 59, comma 2, del DPR 6/6/2001 n. 380 (come indicato al punto 1.12 del Capitolato Speciale d’Appalto).

Quali sono nello specifico le giustificazioni richieste nel punto c) delle "offerte economiche per il Lotto n°....." (secondo plico)?

Le giustificazioni da presentare (come indicato all’art. 87, comma 2, del D.Lgs. 163/06) nel secondo plico (lettera c), sono quelle relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara del/i singolo/i lotto/i oggetto di offerta.

Qual è il costo del trasporto per l'invio del cd con la documentazione?

Il costo del trasporto per l’invio del CD deve essere richiesto al vettore che si intende utilizzare.

Relativamente alla capacità tecnica e quindi la classificazione OS21, sul bando al punto III.2.3 a) è scritto: "possesso della qualificazione per la categoria OS21 e classifica di importo non inferiore a quello dei lavori relativi ai lotti per i quali si presenta offerta". Per "importo dei lavori" bisogna intendere il totale dell'importo dei lotti o solo quello specificato dei lavori, ovvero al netto degli oneri della sicurezza e prove di analisi?

La qualificazione per la categoria OS21 deve essere posseduta per un importo non inferiore a quello dei lavori relativi ai lotti per cui si presenta offerta. Per importo dei lavori si deve intendere quello specificamente indicato per i lavori, compresi gli oneri per la sicurezza, ma al netto delle prove e analisi, come indicati nel bando di gara.

Se l'impresa partecipa per tutti i lotti la ricevuta ccp del versamento all'Autorità può essere unica?

Il versamento del contributo a favore dell'Autorità deve essere effettuato separatamente per ciascun lotto poiché per ogni lotto deve essere indicato lo specifico codice CIG.

SOA e Qualità: è ammessa la copia conforme autocertificata ai sensi del 445/2000 dall'Amministratore (anzichè copia autenticata da pubblico ufficiale)?

E' ammessa la copia conforme autocertificata dell'attestazione SOA e di qualità.

Il ribasso è unico o diverso per i vari lotti?

Il secondo plico, con la dizione "offerta economica per il lotto N. ____" deve essere confezionato separatamente per ciascun lotto a cui si partecipa.

La polizza è unica o diversa per ciascun lotto?

Si devono prestare tante cauzioni provvisorie quanti sono i lotti per cui il concorrente presenta offerta.

E' possibile aggiudicarsi più di un lotto?

Il concorrente che partecipa a più di un lotto, purché in possesso dei requisiti prescritti dal bando e dal disciplinare di gara, può aggiudicarsi più di un lotto.

E' consentito il subappalto per i laboratori?

Per l'esecuzione delle prove e indagini di laboratorio è consentito il subappalto. Si ricorda che le prove ed analisi dovranno essere eseguite e certificate da soggetti autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture ai sensi dell'art. 59, comma 2 del DPR 380/2001. Inoltre con la "Documentazione Amministrativa" da inserire nel primo sottoplico, ai sensi del disciplinare di gara, deve essere prodotta una "dichiarazione con la quale il concorrente indica il o i laboratori, autorizzati ai sensi dell'art. 59, comma 2, del DPR 380/2001 e certificati ai sensi della normativa UNI CEN EN 17025, presso i quali saranno effettuate le relative prove."

Sul disciplinare di gara al punto c) pagina 11 vengono richieste le "giustificazioni rese ai sensi dell'art. 86, comma 5, del D.Lgs. 163/2006". Come devono essere presentate le giustificazioni e per quali e quante voci deve essere presentata l'analisi e la relativa modulistica?

Le modalità di presentazione delle giustificazioni (inserire nel secondo plico “Offerta economica per il lotto n.__”) sono indicate nel disciplinare di gara. Non è prevista la struttura di dette giustificazioni secondo un modello prestabilito. I criteri ai quali attenersi in ordine alle giustificazioni sono quelli indicati all’art. 87, comma 2, del D.Lgs. 163/06 con riferimento alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara. Saranno ritenute valide le giustificazioni formulate secondo il Metodo analitico (presentando le analisi dei prezzi delle singole voci delle lavorazioni che compongono l’appalto, con particolare riferimento alle voci che concorrono in misura più rilevante all’importo complessivo dell’appalto), oppure secondo il Metodo sintetico (presentando il dettaglio, riferito alla totalità delle lavorazioni oggetto dell’appalto, dei costi relativi alle voci di spesa per personale, materiali, trasporti, ammortamenti, sicurezza, spese generali oltre alla percentuale di utile considerato). Qualora le giustificazioni presentate non siano sufficienti ad escludere l’eventuale incongruità dell’offerta, la scrivente richiederà all’offerente di integrare i documenti giustificativi procedendo ai sensi degli articoli 87 e 88 del medesimo decreto.”

Le offerte delle imprese, i cui ribassi, nel calcolo della soglia di anomalia, rientrano nel 10 percento di offerte con maggior ribasso escluse, sono comunque soggette a valutazione di congruità o sono da intendersi definitivamente escluse ai fini dell'aggiudicazione?

Nessuna offerta verrà automaticamente esclusa, in quanto alla procedura non si applica l'art. 122, comma 9, del D.Lgs. 163/2006.

Con riferimento al procedimento di gara in oggetto ed in particolare alla possibilità di ricorso al subappalto, secondo quanto indicato all'art. 118 del D.Lgs. 163/2006, si chiede se le attività di laboratorio, quali "Prove geotecniche di Laboratorio" e "Prove geomeccaniche di Laboratorio", stante la natura specialistica delle stesse, debbano essere considerate subappalto e quindi concorrere al calcolo del 30% dell'importo massimo subappaltabile. Si fa salva a tal proposito la dichiarazione ai sensi del Disciplinare di Gara con indicazione dei Laboratori utilizzati e autorizzati ai sensi del DPR 380/2001 e certificati ai sensi della normativa UNI CEI EN 17025.

Si specifica che l'affidamento a terzi dell'esecuzione delle prove e analisi di laboratorio è considerato subappalto; stante la natura specialistica delle suddette attività, esse non concorrono però al calcolo dell'importo massimo subappaltabile stabilito all'art. 118 del D.Lgs. 163/2006.

Volendo partecipare a più lotti, occorrono per ciascun lotto una busta "documentazione amministrativa" , "offerta economica per il lotto n°__" e poi la busta che li racchiude? Nella busta "Offerta economica __" vanno allegati anche computo metrico, elenco prezzi (allegato 2) e contratto (allegato 3)?

In caso di partecipazione a più lotti, il concorrente deve presentare un unico plico che deve racchiudere: - N.1 (uno) sottoplico con la dizione “Documentazione amministrativa”, contenente la documentazione amministrativa richiesta dal disciplinare di gara, valida con riferimento a tutti i lotti per i quali si presenta offerta. Si ricorda che la domanda di partecipazione (di cui alla lettera a) dell'elenco relativo alla documentazione amministrativa che il concorrente deve presentare) deve indicare per quali lotti si presenta offerta; - Numero di sottoplichi con la dizione “Offerta economica per il lotto n.___” pari a quello dei lotti per cui si presenta offerta, confezionati uno per ciascun lotto, contenente ciascuno: a) Impegno del fideiussore a rilasciare garanzia in caso di aggiudicazione; b) Offerta economica; c) Giustificazioni ai sensi dell’art. 86, comma 5, del D. Lgs. 163/06. Con l’offerta economica non devono essere allegati il computo metrico, l’elenco prezzi e il contratto.

Per l'esecuzione dei lavori è consentito il subappalto delle prove di laboratorio. Pur non previsto obbligatoriamente dalla normativa vigente, viene richiesto che le prove e analisi dovranno essere eseguite e certificate da soggetti autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture ai sensi dell'art. 59, comma 2 del DPR 380/2001 e certificati ai sensi della normativa UNI CEN EN 17025. Le prove di laboratorio comprese nel presente appalto sono di due tipi: Prove di laboratorio geotecnico e prove di laboratorio chimico. Per le prove di laboratorio geotecnico la sottoscritta è a conoscenza di laboratori geotecnici autorizzati di cui art. 59, comma 2 del DPR 380/2001, ma non conosce laboratori geotecnici certificati ai sensi dell’UNI CEN EN 17025 in quanto questa certificazione non è richiesta dal ministero delle infrastrutture. Per il laboratorio chimico vale il discorso inverso, infatti risultano certificati UNI CEN EN 17025 molti laboratori chimici, ma non hanno i requisiti di cui art. 59, comma 2 del DPR 380/2001. Si chiede se chi partecipa alla gara di appalto deve indicare il laboratorio/i geotecnico autorizzato di cui art. 59, comma 2 del DPR 380/2001 e il laboratorio/i chimico certificato ai sensi dell’UNI CEN EN 17025, o il Laboratorio/i deve possedere tutte e due i riconoscimenti come indicato nel bando.

Con riferimento alla dichiarazione richiesta dalla lettera d) dell'elenco della documentazione da inserire nel primo plico "Documentazione amministrativa", si precisa quanto segue: Come specificato al punto 1.12 "Competenza Tecnica" del Capitolato Speciale d'Appalto, le prove geotecniche su terreni o rocce devono essere eseguite e certificate da Soggetti autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi dell'art. 59, comma 2, del DPR n. 380/2001. L'autorizzazione del Ministero è un requisito obbligatorio. Per la norma UNI CEI EN 17025, si deve invece fare riferimento al punto 6.1.1 "Requisiti generali del laboratorio" del Capitolato Speciale d'Appalto. Non è pertanto obbligatoria la certificazione da parte di soggetto terzo.

Se l'Impresa possiede la Categoria OS21 Classifica IV, può partecipare a tutti i lotti?

Il possesso dell'attestazione SOA per la categoria OS21 con classifica IV consente di partecipare a tutti i lotti.

Relativamente alle prove di laboratorio, si chiede se debbono essere presentate le giustificazioni ai sensi dell'art. 86, del D.lgs.163/2006.

Le giustificazioni ai sensi dell'art. 86, comma 5 del D.Lgs. 163/06 devono essere presentate anche con riferimento alle prove di laboratorio. Qualora le giustificazioni presentate non siano sufficienti ad escludere l'eventuale incongruità dell'offerta, la scrivente richiederà all'offerente di integrare i documenti giustificativi procedendo ai sensi degli articoli 87 e 88 del medesimo decreto.

Chiediamo ulteriori chiarimenti riguardo la cauzione provvisoria, in quanto secondo il disciplinare di gara andrebbe inserita nel plico A-Documentazione, ma nei documenti da inserire nel plico B-Offerta economica si richiede l'inserimento dell'impegno del fideussore a rilasciare, in caso di aggiudicazione, garanzia definitiva. Visto che di solito sia la cauzione che l'impegno sono tutt'uno, vorremmo sapere dove inserirla.

La disposizione contenuta nel disciplinare di gara, secondo cui l'impegno del fideiussore deve essere contenuto all'interno della Busta B - Offerta economica, è dettata dalla preoccupazione che il concorrente presenti il predetto impegno che, invece di indicare l'importo percentuale (10%), specifichi l'importo garantito, svelando così il contenuto dell'offerta economica. Rispettate le predette condizioni a garanzia della segretezza delle offerte economiche, nulla osta a che la cauzione provvisoria contenga altresì l'impegno del fideiussore a rilasciare, in caso di aggiudicazione, la cauzione definitiva. Il documento così redatto dovrà essere allegato alla Busta A -Documentazione Amministrativa.

Due imprese con classifica III OS21 in associazione orizzontale possono partecipare a tutti i lotti?

Sì.

Tenendo conto della risposta alla domanda n. 15 dove si dice che nessuna offerta verrà automaticamente esclusa ai sensi dell'art. 122 comma 9, quindi tutte le offerte rimangono in gara, in tal caso l'offerta vncente sarà quella con percentuale di ribasso più alta o quella con percentuale più vicina alla media?

Il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso. La soglia di anomalia si calcolerà secondo quanto prescritto dall'art. 86, comma 1 del D.Lgs. 163/06. La soglia di anomalia si calcola al solo fine di individuare le offerte anormalmente basse. Quindi tutte le offerte rimangono in gara. L'offerta vincente è quella con maggior ribasso, purché la stessa risulti congrua a seguito dell'esame delle giustificazioni presentate dal concorrente.

Per quanto riguarda le prove di laboratorio si chiede se tutte le singole prove devono essere accreditate UNI CEI EN 17025 o se vale solo la certificazione per il laboratorio.

Per l'applicazione della norma UNI CEI EN 17025 si deve fare riferimento al punto 6.1.1 "Requisiti generali del laboratorio" del Capitolato Speciale di Appalto. Non è obbligatoria la certificazione da parte di soggetto terzo.

L'importo delle polizze deve essere comprensivo degli importi delle prove di laboratorio o bisogna scorporare tale importo?

L'importo delle polizze deve essere riferito all'intero importo a base di gara.

La scelta dei laboratori es: X,Y,Z ecc., come previsto dal Bando, è vincolante? Ovvero si possono fare svolgere le attività di laboratorio solamente ad alcuni dei laboratori indicati in fase di gara?

Le attività di laboratorio possono essere svolte da alcuni dei laboratori indicati nell'offerta.

Il bando di gara indica che è obbligatorio indicare la parte di prestazione da subappaltare. - Tale dichiarazione deve essere inserita nel plico dei documenti amministrativi o in quello dell'offerta? - Inoltre volendo la società partecipare per tutti i lotti è sufficiente far riferimento alla percentuale di lavoro subappaltabile in maniera complessiva o bisogna per ogni singolo lotto specificare la parte dei lavori subappaltabili? - E' giusto poi indicare ad esempio che si vuole subappaltare il 20% dei lavori della categoria prevalente o bisogna indicare il valore espresso in Euro?

- Come indicato nel disciplinare di gara, la dichiarazione di cui al punto n) relativa alle parti che si intendono subappaltare, deve essere inserita nel Primo plico “Documentazione amministrativa”; - La dichiarazione deve specificare per ciascuno dei lotti per i quali si presenta offerta, quali parti si intendono subappaltare; - Ai sensi dell’art. 118, comma 2, punto 1), i concorrenti devono obbligatoriamente indicare i lavori o le parti di lavori ovvero i servizi o parte di servizi che intendono subappaltare. L’indicazione dell’importo o della percentuale dei lavori da subappaltare è facoltativa.

La presentazione delle giustificazioni di cui al punto c) -pag. 11 del disciplinare di gara, è obbligatoria?

Si conferma che la presentazione delle giustificazioni è obbligatoria.

Per partecipare alla gara suindicata, si può costituire un raggruppamento temporaneo di imprese tra una società che ha la categoria OS21, classifica IV, e un laboratorio?

Sì.

E' possibile soddisfare la richiesta relativa al possesso dell'attestazione di qualificazione avvalendosi dell'attestazione SOA di altro soggetto? e se sì, la categoria e la classifica deve corrispondere alla somma degli importi dei lavori riguardanti tutti i lotti a cui si intende partecipare?

Sì. Sì.

Con riferimento alla dichiarazione di cui al punto d) relativa all'indicazione del laboratorio presso il quale saranno effettuate le relative prove, si chiede se il laboratorio potrà essere indicato anche da diversi concorrenti o se rimane vincolato ad un'unica società partecipante.

Si conferma che lo stesso laboratorio potrà essere indicato anche da diversi concorrenti.

Una società straniera (inglese) intende partecipare alla gara da Voi indetta per lavori geognostici, non può però presentare il certificato richiesto a pena di esclusione ai sensi della legge 12 marzo 1999 n. 68 art 17, in quanto il paese di origine non prevede tale tipo di certificazione nè vi è una legge analoga a quella italiana sull'obbligo di assunzione dei lavoratori disabili. Esiste all'interno della società una dichiarazione di policy con la quale la società stessa si impegna a garantire la non disparità di trattamento nei confronti delle persone disabili. Come fa la società inglese ad essere in possesso di un requisito che la legge del suo paese d'origine non prevede? E come può comunque partecipare alla gara?

La Società inglese può partecipare alla gara dichiarando che nel proprio Paese non è prevista la certificazione relativa all'assunzione dei disabili, ma che la stessa Società si è obbligata a garantire la "non disparità di trattamento nei confronti delle persone disabili" allegando la "dichiarazione di policy" citata nella lettera che pone il quesito.

E’ possibile fare un’unica dichiarazione per rispondere ai punti d)f)g)h)n) del disciplinare di gara?

Sì.

Punto d) del disciplinare di gara – Nella dichiarazione riguardante i laboratori vanno indicati solo i nominativi con gli indirizzi o vanno allegati anche le autorizzazioni ai sensi dell’art. 59 comma 2 del DPR 380/2001 e i certificati ai sensi della normativa UNI CEI EN 17025?

E' sufficiente l’indicazione del nominativo con l’indirizzo.

La cauzione provvisoria deve essere con autentica notarile?

Ai sensi dell'art. 75 del D.Lgs. 163/2006 non sussiste alcun obbligo per i concorrenti di prestare cauzione provvisoria con autentica notarile.

 

Esito procedura

18/04/2008 — Avviso di aggiudicazione

Importo netto dell'appalto: € 2.043.715,79

LOTTO 1:
Aggiudicatario: Costrade Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 36,038%

LOTTO 2:
Aggiudicatario: ATI Geoproject sas - Fadep Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 38,617%

LOTTO 3:
Aggiudicatario: ATI Geotecnica sas - I.GI.RO Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 39,130%

LOTTO 4:
Aggiudicatario: ATI Geotecnica sas - I.GI.RO Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 35,422%

LOTTO 5:
Aggiudicatario: ATI Geotecnica sas - I.GI.RO Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 36,566%

LOTTO 6:
Aggiudicatario: ATI Geotecnica sas - I.GI.RO Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 37,637%









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Data pubblicazione: 10/10/2007 Data scadenza: 03/12/2007 Data esito: 21/02/2008 BANDO DI GARA: SERVIZI — Servizio di aggiornamento e nuova restituzione fotogrammetrica dei rilievi aerei effettuati da Autostrada Pedemontana Lombarda Spa sul territorio interessato dal tracciato autostradale denominato “Collegamento autostradale Dalmine–Como-Varese–Valico del G

Data pubblicazione: 10/10/2007 Data scadenza: 03/12/2007 Data esito: 21/02/2008 Importo: 445.850,00 €

Atti di gara

FAQ

Siamo interessati a partecipare alla gara e vorremmo richiedere la relativa documentazione. Potete indicare le modalità per il ritiro? E' possibile inviare un corriere?

Tutta la documentazione degli atti relativi alla gara può essere visionata (in formato cartaceo) e ritirata (su CD) presso Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, Piazza della Repubblica 32 - 20124 Milano, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, da un rappresentante della Vs. Società, a cui si richiede, ai fini del rilascio della documentazione, la compilazione di un apposito modulo. Il alternativa può essere ritirato da un corriere da Voi incaricato, previa compilazione, su Vs. carta intestata e invio alla scrivente (tramite fax: 02/67741256 o e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) del modulo che potrete scaricare direttamente dal sito internet accedendo alla cartella "documenti" all'interno del relativo bando di gara.

Si richiede di conoscere: 1) scala di restituzione richiesta; 2) superficie complessiva; 3) data del volo precedente del quale dovrà essere eseguito l'aggiornamento.

Si precisa quanto segue: 1) la scala della nuova restituzione è di 1:1000, mentre quella relativa all'aggiornamento della restituzione esistente è di 1:5000; 2) la superficie totale presunta da restituire è la seguente: - aggiornamento della restituzione fotogrammetrica alla scala 1:5000 = ha 31.000; - restituzione fotogrammetrica alla scala 1:5000 di nuova esecuzione = ha 5000; - restituzione fotogrammetrica alla scala 1:1000 = ha 3.650, che interessa una fascia media di m. 200 a cavallo dell'asse autostradale e di m. 100 nel caso delle opere connesse; 3) il volo precedente è stato effettuato nell'anno 2002.

Con riferimento ai requisiti di capacità tecnica posseduti dal concorrente descritti a pag. 5, lettera d), punto 1) del Disciplinare di Gara e precisamente: "espletamento negli ultimi cinque anni di almeno 1 servizio analogo a quello messo a gara di importo non inferiore al 50% della base d'asta" si chiede se per "servizio analogo", trattandosi di lavori inerenti la restituzione fotogrammetrica comprensiva di attività di ricognizione per cartografia utile alla progettazione autostradale, si intendono lavori già eseguiti per altre attività di progettazioni stradali e ferroviarie.

Con riferimento al punto III.2.3 del bando di gara, per "servizi analoghi a quello oggetto di gara" si intendono quelli di restituzione fotogrammetrica effettuati per infrastrutture autostradali e ferroviarie.

In relazione al punto III.2.2 del bando di gara "capacità economica e finanziaria" per "settore oggetto della gara" si possono intendere anche le attività di rilievi topografici?

con riferimento al punto III.2.2 del bando di gara, per "settore oggetto della gara" si intende quello relativo ai servizi di topografia, di cartografia, di fotogrammetria.

si chiede se è stato o verrà eseguito un nuovo rilievo dei punti di appoggio dei modelli stereoscopici da utilizzarsi per la restituzione scala 1:1000 e 1:5000 o se sarà utilizzato il vecchio rilievo dei punti e verranno integrati solo i punti di appoggio da utilizzarsi per la restituzione scala 1:1000.

All’aggiudicatario della gara saranno forniti i dati relativi alle verifiche dei vertici di inquadramento e di raffittimento e del rilievo dei punti di appoggio fotografici (attualmente in corso di effettuazione) da utilizzare per la restituzione alla scala 1:1.000 e 1:5.000.

E' obbligatoria l'attestazione SOA?

No, l'attestazione SOA non è richiesta.

Quale impresa ha realizzato le riprese aeree dell'anno 2007?

Le riprese aeree sono state eseguite da CGR Compagnia Generale Ripreseaeree Spa di Parma.

Gli aerofotogrammi del volo del 2007, da utilizzare per la restituzione, sono stati acquisiti con camera digitale o con camera analogica? Nel caso siano stati acquisiti con la tradizionale camera analogica, il film negativo è stato oggetto di scansione tramite scanner fotogrammetrico o saranno rese disponibili solo le diapositive?

Gli aerofotogrammi del volo del 2007 sono stati acquisiti con camera analogica. Saranno rese disponibili solo le diapositive.

La fideiussione può essere presentata con polizza fideiussoria assicurativa rilasciata facendo riferimento all'appalto in corso, ma a favore della stazione appaltante a nome della Mandataria di una costituenda ATI?

La fideiussione concessa dagli istituti di credito ad un’ATI non ancora costituita e le cui imprese partecipano ad una gara di appalto, deve essere intestata a tutte le imprese che entreranno a farvi parte e non soltanto alla mandataria (capogruppo).

 

Esito procedura

18/04/2008 — Avviso di aggiudicazione

Aggiudicatario: RTA Srl Rilievi Topografici Aerofotogrammetrici
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
Importo netto dell'appalto: € 219.008,63
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Data pubblicazione: 17/07/2007 Data scadenza: 15/10/2007 Data esito: 13/06/2008 BANDO DI GARA: LAVORI — Affidamento a Contraente Generale della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione con qualsiasi mezzo del 1° lotto della tangenziale di Como, del 1° lotto della tangenziale di Varese e della tratta A8-A9 del collegamento autostradale...

Data pubblicazione: 17/07/2007 Data scadenza: 15/10/2007 Data esito: 13/06/2008 Importo: 781.241.811,64 €

Atti di gara

FAQ

Al punto 5 del disciplinare in oggetto: "condizione di partecipazione: capacità economica e finanziaria", è richiesto che tutte le imprese raggruppate o consorziate dovranno produrre a pena di esclusione il certificato di qualificazione di contraente generale per la classifica III. Il D.Lgs. 163 all'art. 191 comma 9 prescrive che il contraente generale dotato di adeguata e competente classifica di qualificazione per la partecipazione alla gara, può partecipare alla gara in associazione o consorzio con altre imprese purché queste ultime siano ammesse per qualunque classifica al sistema di qualificazione. La scrivente, ammessa al sistema di qualificazione per la classifica I, intende partecipare al confronto in oggetto in associazione temporanea con una impresa in possesso della qualifica di contraente generale per la classifica III. Si richiede pertanto, se è ammessa al confronto in oggetto la partecipazione alla suddetta A.T.I.

La disposizione di cui alla Sezione III, punto 5, del Disciplinare di gara deve essere ovviamente interpretata anche alla luce delle prescrizioni contenute nell’art. 191, comma 9, del D. Lgs. 163/2006. In particolare, essa è diretta ad assicurare che le imprese partecipanti alla gara siano dotate di requisiti proporzionati alla consistenza dei servizi e delle opere oggetto della medesima. Il valore complessivo dell’affidamento impone, come previsto dagli artt. 186 e 191 del Codice dei contratti, il possesso di una qualificazione di Contraente Generale per la Classifica III. Nello specifico caso di imprese che partecipino alla gara in raggruppamento o consorzio con un’impresa in possesso della predetta indispensabile qualificazione, la disposizione del disciplinare deve essere intesa come diretta ad imporre alle medesime l’allegazione del certificato di qualificazione di Contraente Generale di cui sono in possesso, anche se per una Classifica inferiore alla Classifica III. Si conferma, quindi, che alla luce del combinato disposto del punto 5, sezione III, del Disciplinare di gara e dell’art. 191, comma 9, del Codice dei contratti l’impresa richiedente, se partecipante alla gara in associazione con un’impresa in possesso del certificato di qualificazione di Contraente Generale per la Classifica III, sarà ammessa alla gara anche qualora produca un certificato di qualificazione di Contraente Generale per una Classifica inferiore alla terza.

Il punto 6) del Disciplinare di gara “Condizioni di partecipazione: Capacità tecnica e organizzativa”, al punto c) richiede: “avere coordinato nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando la progettazione e la realizzazione (Project and Construction Management) di opere infrastrutturali di importo non inferiore a € 780.000.000,00 (euro settecentottantamilioni)”. In merito a tale requisito si richiede: a. L’importo di € 780.000.000,00 è riferito ad una singola opera di tale importo o può essere dimostrato attraverso la somma di diverse opere? b. L’importo di € 780.000.000,00 deve intendersi quale valore netto di affidamento o valore a base di gara (al lordo del ribasso)? c. L’importo di € 780.000.000,00 deve intendersi IVA inclusa o IVA esclusa? d. Le opere infrastrutturali di cui sopra devono essere concluse o possono essere in corso di esecuzione? e. Qualora le opere siano iniziate prima del quinquennio di riferimento o non ancora terminate alla fine di tale periodo, va comunque considerato l’intero importo delle opere o la sola quota parte eseguita durante il quinquennio di riferimento? f. Qualora il concorrente abbia partecipato in qualità di Mandataria o di Mandante in un Raggruppamento di Imprese per l’esecuzione di opere infrastrutturali quali quelle richieste dal requisito, può essere considerato l’importo totale dell’opera o la sola quota di competenza del concorrente?

Con riferimento all’importo di cui al requisito indicato nella sezione III, paragrafo 6, lettera c (avere coordinato nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando la progettazione e la realizzazione – Project and Construction Management – di opere infrastrutturali di importo non inferiore a € 780.000.000,00) si chiarisce quanto segue: a) Il raggiungimento dell’importo richiesto può anche avvenire mediante la somma di opere diverse; b) Il predetto importo deve intendersi quale valore netto o somma di valori netti effettivamente oggetto di affidamento e non quale valore o somma di valori posti a base di gara; c) Il predetto importo deve intendersi IVA esclusa; d) Le opere cui si riferisce l’incarico di Project and Construction Management possono essere ancora in corso di esecuzione, ma ai fini del raggiungimento dell’importo richiesto possono essere considerate esclusivamente le opere o le porzioni delle medesime che siano state effettivamente eseguite e terminate nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando; e) Come chiarito alla lettera precedente, qualora le opere siano iniziate prima del quinquennio o non siano ancora terminate al momento della pubblicazione del bando, ai fini del raggiungimento dell’importo richiesto potrà essere considerata esclusivamente la porzione delle medesime che sia stata effettivamente eseguita nel quinquennio di riferimento, da comprovare con idonea documentazione; f) Qualora l’incarico o gli incarichi cui si riferisce il requisito siano stati assunti dalla partecipante alla presente procedura nell’ambito di un raggruppamento (in veste di mandante o di mandataria), ai fini del raggiungimento dell’importo richiesto dovrà essere considerata la sola quota di competenza della partecipante;

Qualora il concorrente intenda affidare il servizio di progettazione a soggetti terzi, oltre all’impegno di affidare la progettazione a soggetti in possesso degli specifici requisiti, deve anche indicare in questa fase i nominativi dei soggetti terzi con le relative dichiarazioni di possesso dei requisiti?

I nominativi dei soggetti terzi cui sarà eventualmente affidata la progettazione totale o parziale delle opere oggetto della procedura non devono essere indicati nella domanda di partecipazione, ma dovranno essere indicati in sede di offerta con le modalità che saranno precisate nella lettera d’invito.

Il requisito di cui al punto 6) Condizioni di partecipazione: Capacità tecnica e organizzativa, lettera a) del disciplinare di gara “avere eseguito nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando la progettazione definitiva ed esecutiva di autostrade o strade a doppia carreggiata”, visto che non è prevista l’alternativa enunciata al seguente punto b) “…In alternativa, il partecipante dovrà impegnarsi ad affidare la progettazione a soggetti terzi in possesso del predetto requisito”, deve comunque essere posseduto dal concorrente anche nel caso in cui intenda affidare a Terzi la progettazione?

Si conferma che il requisito di cui alla sezione III, paragrafo 6, lettera a) (avere eseguito nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando la progettazione definitiva ed esecutiva di autostrade o strade a doppia carreggiata) deve essere posseduto dal concorrente anche nel caso in cui intenda affidare a terzi la progettazione delle opere oggetto della procedura.

Facendo riferimento a quanto riportato nel comma d) del paragrafo 4) “Condizioni di partecipazione: situazione personale degli operatori, inclusi i requisiti relativi all’iscrizione nell'albo professionale o nel registro commerciale” del Disciplinare di Gara datato 17 Luglio 2007 (“Le quote di partecipazione al raggruppamento relative a ciascun operatore economico dovranno essere commisurate alla percentuale dei requisiti posseduti di cui ai successivi paragrafi III.2.2) e III.2.3.”), si chiede se nel caso di raggruppamento di imprese il requisito di cui alla sezione III paragrafo 6, lettera a) (“avere eseguito nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando la progettazione definitiva ed esecutiva di autostrade o strade a doppia carreggiata;”) debba essere posseduto in modo imprescindibile dalla mandataria o se possa essere posseduto solo da una mandante.

In caso di partecipazione alla procedura di raggruppamenti di imprese, il requisito previsto dalla Sezione III, paragrafo 6, lettera a) del Disciplinare di Gara (avere eseguito nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando la progettazione definitiva ed esecutiva di autostrade o strade a doppia carreggiata) non deve essere necessariamente posseduto dalla mandataria, ma può essere posseduto anche da una mandante. Resta in ogni caso fermo il principio per cui le differenti attività oggetto dell’affidamento potranno essere svolte solo da chi sia in possesso dei requisiti e delle competenze professionali in proposito prescritti dal bando e dal Disciplinare di Gara (ivi incluso il requisito di cui alla Sezione III, paragrafo 6, lettera a, del Disciplinare).

Si chiede conferma circa la corretta interpretazione del Disciplinare di Gara, ovvero se è sufficiente che il concorrente, per essere qualificato, debba produrre unicamente la domanda di partecipazione, redatta sulla base del modello proposto, accompagnata dalla documentazione ivi elencata, tra cui la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti……. di cui alla Sezione III, punti 4, 5 e 6 del citato Disciplinare, redatta sulla base dell’Allegato A, ovvero limitata, con riferimento al punto 6, alla sola attestazione del possesso dei requisiti espressamente previsti alle lettere a), b), c), d), e) ed f). Gli ulteriori requisiti previsti dal punto 6 nei confronti o del Contraente Generale o dei soggetti incaricati delle attività di esecuzione, di progettazione e delle seguenti figure professionali: -Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione -Responsabile monitoraggi ambientali -Direttore dei lavori dovranno essere dichiarati o dimostrati in una fase successiva. Se tale interpretazione risulta essere corretta, si chiede di sapere in quale fase dovranno essere dichiarati o dimostrati tali requisiti.

L’interpretazione fornita è corretta: ai fini della valida presentazione della domanda di partecipazione alla procedura in esame è sufficiente utilizzare il modello predisposto ed allegare la documentazione e le dichiarazioni ivi previste. Si conferma, pertanto, che, con riferimento alla Sezione III, paragrafo 6, deve essere dichiarato il possesso dei requisiti indicati nelle lettere a), b), c) d), e) e f). Il possesso dei rimanenti requisiti indicati nel predetto paragrafo 6 dovrà essere dimostrato in sede di presentazione dell’offerta.

Premesso che: - il punto 5 lett. b) del disciplinare di gara, nell’indicare i requisiti di capacità economico finanziaria dei partecipanti alla gara stessa, prevede che debba essere posseduto un Capitale Sociale interamente versato non inferiore a 100 milioni di euro; - nel caso specifico delle società cooperative, il capitale sociale è per sua natura variabile, non essendo determinato in un ammontare prestabilito (art. 2523cc.) e quindi non può valere come indicatore della stabilità economico finanziaria della società; - le società cooperative sono soggette a specifiche limitazioni di legge relativamente all’entità del Capitale sociale; si chiede di volere chiarire se, nel caso di società cooperative, il punto 5 lettera b) della Sezione III del disciplinare di gara debba intendersi riferito al Patrimonio Netto risultante dall’ultimo bilancio consolidato (nella quota complessiva non inferiore a 100 milioni di euro) e non al Capitale Sociale.

Il requisito finanziario di cui al punto 5, lettera b), sezione III del disciplinare di gara è stato modificato. È ora consentita la partecipazione alla procedura di soggetti che dimostrino di essere in possesso alternativamente di un capitale sociale interamente versato oppure di un patrimonio netto, risultante dall’ultimo bilancio approvato, non inferiori a € 100.000.000,00 (centomilioni di euro). Si segnala che, in seguito alla predetta modifica del disciplinare, il termine per la presentazione delle domande di partecipazione è stato spostato alle ore 12:00 del giorno 28 settembre 2007.

Al fine di poter rendere le dichiarazioni previste dal modello predisposto da codesto Spett.le Ente si chiede di conoscere le imprese che rispetto ad Autostrada Pedemontana Lombarda Spa sono controllanti o collegate, nonché le società in rapporto di controllo o collegamento con queste ultime.

La società Autostrada Pedemontana Lombarda Spa (APL) è allo stato controllata da Autostrade per l’Italia Spa (con sede legale in via Bergamini, 50 – 00159 Roma) e da Milano Serravalle – Milano Tangenziali Spa (con sede legale in Strada 3, palazzo B/4 – 20090 Milanofiori – Assago) e non detiene partecipazioni di controllo né di collegamento con altre società. Informazioni circa i rapporti di controllo e/o collegamento facenti capo alle controllanti di APL Spa non sono nella disponibilità di quest’ultima.

Si chiede in quale misura deve essere posseduto il requisito di cui al punto 6) lettera a) da ciascuna impresa partecipante alla presente procedura in forma di Raggruppamento.

Come si è già precisato in una precedente risposta (si veda la risposta alla domanda n. 5), il requisito previsto dalla Sezione III, paragrafo 6, lettera a) del Disciplinare di gara può essere posseduto da una qualsiasi delle imprese facenti parte del Raggruppamento. E poiché, come chiaramente emerge dalla formulazione del Disciplinare, non è prevista alcuna quantificazione minima dell’estensione delle opere che devono essere state progettate, non può porsi alcun problema in ordine alla possibilità di conseguire il requisito in questione sommando le referenze delle diverse imprese inserite nel Raggruppamento.

1) Relativamente ai requisiti di cui al punto 6) lettere e) ed f) in caso di partecipazione in ati gli stessi devono essere posseduti da una qualsiasi impresa partecipante? 2) Le imprese che non dispongono di tale requisito devono completare l’allegato B o, come appare più ovvio, devono semplicemente omettere il punto relativo al requisito non posseduto? 3) I requisiti di cui al punto 6) lettere c) e d) in che misura devono essere posseduti dalle imprese mandanti? 4) È ammessa la possibilità concessa dall'art. 95 comma 4 del DPR 554/99? In caso di risposta affermativa è sufficiente che l’impresa "cooptata" presenti l’attestazione SOA e il certificato del Contraente Generale oltre alla documentazione prevista al punto 4) 2. del Disciplinare di gara?

1) I requisiti di cui alla sezione III, paragrafo 6, lettere e) e f) (avere eseguito, nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando, lavori di nuova realizzazione o di ampliamento di autostrade o strade a doppia carreggiata e avere eseguito, nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando, lavori di nuova realizzazione o di ampliamento di opere stradali in sotterraneo) possono essere posseduti indistintamente da una qualsiasi delle imprese partecipanti al raggruppamento. 2) Le imprese partecipanti al raggruppamento che non fossero in possesso dei requisiti di cui al punto precedente debbono assumere relativamente ai predetti requisiti l’impegno di cui all’allegato B. 3) Il requisito di cui alla sezione III, paragrafo 6, lettera c) può essere posseduto da una qualsiasi delle imprese facenti parte del raggruppamento e può essere conseguito anche sommando gli importi relativi all’attività di coordinamento della progettazione e della realizzazione maturati da tutte (o da alcune) delle imprese facenti parte del raggruppamento, siano esse le mandanti oppure la mandataria. Il requisito di cui alla sezione III, paragrafo 6, lettera d), invece, deve essere posseduto per almeno il 40% dalla mandataria. La quota restante (il 60% o meno nel caso in cui la mandataria possegga il requisito in misura superiore al 40%) può essere posseduta dalle mandanti sommando le quote relative a tutte o solo ad alcune di esse. Naturalmente, il requisito in questione potrebbe anche essere posseduto per il 100% dalla sola mandataria. 4) Conformemente a quanto previsto dall’art. 95, comma 4 del D.P.R. n. 554/1995, le imprese che intendono riunirsi in associazione e che hanno i requisiti prescritti dal Bando e dal Disciplinare di gara possono associare anche altre imprese qualificate anche per categorie e importi diversi da quelli richiesti nel bando, a condizione che tali imprese non svolgano lavori in misura superiore al 20% dell’importo complessivo e che le stesse siano qualificate almeno per lo svolgimento dei lavori che ad esse sono affidati. Tali imprese devono comunque essere in possesso dei requisiti di ordine generale di cui al paragrafo 4, punto 2 e devono produrre la documentazione ivi prevista, nonché essere in possesso del certificato di qualificazione di Contraente Generale per una qualsiasi Classifica, che dovrà essere parimenti prodotto. Le attestazioni relative alle qualifiche di lavori di cui siano in possesso dovranno invece essere prodotte successivamente in conformità alle previsioni della Lettera d’invito e del Capitolato speciale d’appalto.

 

Comunicati

19.01.2011 — Documentazione

I seguenti documenti:
- Convenzione atto aggiuntivo
- PEF
- Bilancio
- Cronoprogramma (Allegato L della Convenzione)
sono ritirabili presso la sede di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. 

03.10.2007 — Milano Serravalle acquista il 100% di Pedemontana

Si comunica che in data 2 ottobre 2007 essendo Autostrade Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. subentrata nelle quote societarie precedentemente detenute da Autostrade per l’Italia S.p.A., Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. è interamente controllata da Autostrada Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.

 

Esito procedura

01/08/2008 — Avviso di aggiudicazione

Aggiudicatario:
Associazione temporanea di imprese formata da Impregilo Spa (mandataria), Astaldi Spa (mandante), A.C.I. Scpa – Consorzio Stabile (mandante), Impresa Pizzarotti & C. Spa (mandante)

Data di aggiudicazione:
13/06/2008

Importo netto dell'appalto:
629.664.723,77 IVA
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Data pubblicazione: 17/07/2007 Data scadenza: 10/09/2007 Data esito: 08/05/2008 BANDO DI GARA: SERVIZI — Progettazione definitiva del collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo ed opere ad esso connesse. Tratte B1, B2, C, D, 2° lotto della tangenziale di Como, 2° lotto della tangenziale di Varese

Data pubblicazione: 17/07/2007 Data scadenza: 10/09/2007 Data esito: 08/05/2008 Importo: 35.150.000,00 €

Atti di gara

FAQ

Si richiede di indicare dove si può trovare il termine perentorio di consegna dell’offerta e relativa documentazione.

Trattandosi di procedura ristretta non è richiesta, in questa fase, la presentazione dell’offerta (che sarà presentata esclusivamente dai concorrenti appositamente invitati nella fase successiva). Quindi il termine perentorio per la presentazione della domanda di partecipazione, con la relativa documentazione (da inserire nel plico con le formalità prescritte al punto 1 del disciplinare di gara) è quello indicato al punto IV.3.4) del bando di gara. Come è rilevabile dal medesimo bando di gara, nella collocazione standard come prevista dai formulari ufficiali dell’Unione Europea approvati con Regolamento C.E. n. 1564/2005 della Commissione, del 7 settembre 2005, (G.U.C.E. n. L 257 dell'1 ottobre 2005), al punto IV.3.4) è riportata l’indicazione richiesta come segue «Data: 10/09/2007 (gg/mm/aaaa) Ora: 12,00», che costituisce appunto il termine perentorio per la presentazione delle richieste di partecipazione.

Il bando di gara, con riferimento ai requisiti di cui al punto III.2.2) lettera a, III.2.3) lettera b, III.2.3) lettera d, stabilisce che in caso di Raggruppamenti Temporanei la capogruppo deve possedere tali requisiti in misura non inferiore al 40%. Si chiede di precisare se, in caso di partecipazione in forma di Costituendo Consorzio Ordinario di concorrenti, venendo a mancare la figura di "capogruppo", i consorziandi devono comunque dimostrare il possesso di specifici requisiti minimi, oppure il Costituendo Consorzio di Concorrenti deve limitarsi a dimostrare il possesso del 100% dei requisiti, cumulando i requisiti di tutti i consorziandi, senza obbligo per questi ultimi di dimostrare il possesso di specifiche soglie minime di requisito.

Anche in caso di partecipazione nella forma di consorzio ordinario ai sensi degli articoli 34, comma 1, lettera e), e 37, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006, deve essere indicato il concorrente capogruppo e quest’ultimo deve possedere i requisiti di cui all’articolo 66, comma 1, lettere a), b) e d), del d.P.R. n. 554 del 1999, nella misura minima del 40% di quanto richiesto al concorrente singolo. In tal senso dispone il Disciplinare di gara, parte prima, capo 2.3, sub. 1. Questo anche in relazione alla circostanza che l’articolo 90, comma 1, del decreto legislativo n. 163 del 2006, non annovera specificatamente i consorzi ordinari tra i soggetti destinatari di incarichi di progettazione limitandosi a rinviare alle disposizioni di cui all'articolo 37 in quanto compatibili; sul punto, pertanto, pur non essendo vincolante l’applicazione dell’articolo 90, comma 1, alla gara in oggetto, i raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari devono essere considerati uguali sotto il profilo della ripartizione dei requisiti, distinguendosi solo a valle, in relazione alla formalità della loro costituzione dopo l’eventuale aggiudicazione (atto di mandato nel primo caso, contratto di consorzio ex articolo 2602 c.c. nel secondo caso). Non sono richieste misure minime ai soggetti diversi dal mandatario o capogruppo.

In caso di Costituendo Consorzio Ordinario di Concorrenti, assumendo che non esista una Capogruppo che abbia l'obbligo di dimostrare il possesso del 40% dei requisiti minimi richiesti, qualora sia comunque necessario ricorrere all’avvalimento ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 163/2006 in quanto il Costituendo Consorzio non raggiunge cumulativamente uno dei requisiti previsti dal Bando di Gara, si chiede di confermare se il rapporto di avvalimento può essere attivato da uno qualsiasi dei consorziandi o da tutti i consorziandi. Tale dubbio interpretativo nasce dal fatto che il modello di dichiarazione che deve rilasciare l'operatore economico ausiliario prevede esclusivamente le seguenti opzioni: ausiliaria del concorrente singolo, mandatario capogruppo o mandante. Per meglio chiarire tale dubbio interpretativo, si riporta un esempio: qualora fosse necessario ricorrere all'avvalimento in quanto il Costituendo Consorzio non è in grado di raggiungere le 500 unità di personale richieste per il requisito del numero medio annuo di personale tecnico, si chiede di precisare se l'operatore economico ausiliario può dichiarare la propria disponibilità a mettere a disposizione il personale mancante ad uno solo dei consorziandi e non invece a tutti i componenti del Costituendo Consorzio.

Qualora il raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non possieda cumulativamente i requisiti in misura sufficiente e ricorra a soggetti economici ausiliari, il contratto di avvalimento deve essere stipulato dal singolo soggetto giuridico (capogruppo o mandante) che intende avvalersi dei requisiti e dei mezzi dell’ausiliario e non dal raggruppamento o consorzio. Qualora la carenza dei requisiti riguardi la mandataria o capogruppo, il contratto di avvalimento deve essere stipulato da questo soggetto, al fine del raggiungimento della misura minima del 40% richiesta. Le dichiarazioni di cui all’articolo 49, comma 2, propedeutiche all’avvalimento e previste nella documentazione messa a disposizione dalla stazione appaltante, devono essere relative al singolo soggetto che intende raggrupparsi o consorziarsi, come previsto per il contratto di avvalimento. Tale conclusione è coerente con i modelli di dichiarazione che prevedono esclusivamente che l’ausiliario metta a disposizione i propri requisiti e i propri mezzi esclusivamente al concorrente singolo, al mandatario capogruppo o al mandante, e non ai raggruppamenti o ai consorzi ordinari. Aderendo all’esempio esposto nel quesito, qualora il costituendo raggruppamento o consorzio non sia in grado di dimostrare l’avvenuto utilizzo, come media annua nel triennio precedente, di personale tecnico nella misura di almeno 500 persone, l’ausiliario deve vincolarsi (in termini di dichiarazioni e di contratto di avvalimento) ad un singolo consorziando o raggruppando e non al raggruppamento o consorzio. Peraltro, sempre utilizzando lo stesso esempio, l’avvalimento dovrà avvenire a favore del capogruppo qualora il requisito di quest’ultimo non raggiunga la misura di 200 persone come media annua. Nell’occasione si rammenta che ai sensi dell’articolo 49, commi 6 e 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006, il concorrente può avvalersi di un solo soggetto giuridico ausiliario per ciascun requisito e non è consentito che dello stesso soggetto giuridico ausiliario si avvalga più di un concorrente.

Poiché il modello del candidato “dichiarazione cumulativa - assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione – qualificazione” non prevede la possibilità di scegliere la forma di Costituendo Consorzio Ordinario si chiede se sia possibile modificare il modello aggiungendo:  costituendo consorzio ordinario ai sensi dell’art. 34, comma 1, lettera e) e dell'art. 37, comma 8 del D.Lgs. 163/2006.

Qualora il concorrente intenda presentarsi come consorzio ordinario ex articolo 34, comma 1, lettera e), del decreto legislativo n. 163 del 2006, deve indicare tale circostanza nella domanda di partecipazione. Conseguentemente egli non solo “può”, bensì “deve”, adattare la dichiarazione cumulativa introducendo la fattispecie del consorzio ordinario in luogo di raggruppamento temporaneo. Ovviamente deve specificare se si tratta di capogruppo o di mandante, come da esempio che segue:  mandatario capogruppo di: consorzio ordinario ai sensi degli articoli 34, comma 1, lettera e), e 37, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006;  mandante di: consorzio ordinario ai sensi degli articoli 34, comma 1, lettera e), e 37, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006.

Il modello del candidato “dichiarazione cumulativa - assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione – qualificazione” prevede l’indicazione al punto 1.c) dell'integratore tra le prestazioni specialistiche, del geologo, del coordinatore della sicurezza ai sensi del D.Lgs. 494/96. In caso di costituendo RTI o di costituendo Consorzio Ordinario, si richiede di precisare quale tra le due seguenti opzioni è quella da seguire: a) ciascun componente del RTI o Consorzio indica nel modello le figure presenti nel proprio organico ed idonee a ricoprire i ruoli richiesti; b) ciascun componente del RTI o Consorzio indica nel modello le figure di geologo e di coordinatore sicurezza presenti nel proprio organico e tutti i componenti specificano lo stesso nominativo di integratore tra le prestazioni specialistiche prescelto tra tutti quelli disponibili nel RTI o Consorzio, in quanto tale molo dovrà essere ricoperto da una sola persona fisica.

Costituisce principio generale che ciascun operatore economico raggruppato o consorziato non può che dichiarare i requisiti posseduti, le componenti professionali e quant’altro richiesto, relativamente a sé stesso, e non per gli altri operatori economici dello stesso raggruppamento o consorzio ordinario (i quali dichiareranno autonomamente quanto di pertinenza di ciascuno di essi). Sarà cura della stazione appaltate verificare che il concorso dei requisiti dichiarati da tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati soddisfi le condizioni prescritte dagli atti di gara. Pertanto, in caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario, la previsione della presenza obbligatoria delle seguenti figure (inderogabilmente professionisti persone fisiche): - responsabile della integrazione tra le prestazioni specialistiche; - geologo abilitato; - coordinatore per la sicurezza ai sensi del decreto legislativo n. 494 del 1996; - professionista abilitato da meno di 5 anni; deve essere indicata una sola volta, per ciascuna delle predette figure, al punto 1.c) del modello di dichiarazione, solo dall’operatore economico candidato nel quale siano incardinate le stesse figure. In conclusione non è necessario che le figure citate compaiano più volte nelle dichiarazioni di tutti i consorziati o raggruppati. Diversa la questione della presenza nel proprio organico di più geologi, che è indicata, come per tutte le altre persone fisiche che compongono il concorrente, al punto 1.a) del modello di dichiarazione.

Con riferimento al punto 6. a) del Disciplinare di Gara, si chiede di precisare se le società che hanno redatto il progetto preliminare posto a base di gara, possono partecipare alla gara in oggetto.

Si precisa che, ferma restando ovviamente la cogenza della normativa vigente in materia di appalti pubblici, il bando ed il relativo disciplinare di gara in oggetto non stabiliscono alcuna causa ostativa alla partecipazione alla gara da parte di soggetti che abbiano partecipato alla redazione del progetto preliminare approvato con delibera CIPE n. 77/2006.

Si chiede di conoscere se: 1) La partecipazione alla redazione del progetto preliminare approvato con delibera CIPE n. 77/2006; 2) L’esistenza di forme di controllo e/o collegamento con Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. o con società collegate controllate o controllanti di quest’ultima o suoi soci negli ultimi dieci anni; siano cause ostative alla partecipazione alla gara in oggetto.

Si precisa che, ferma restando ovviamente la cogenza della normativa vigente in materia di appalti pubblici, il bando ed il relativo disciplinare di gara in oggetto non stabiliscono alcuna causa ostativa alla partecipazione alla gara da parte di soggetti: 1. che abbiano partecipato alla redazione del progetto preliminare approvato con delibera CIPE n. 77/2006; 2. che abbiano o abbiano avuto forme di controllo e/o collegamento con Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. o con società collegate controllate o controllanti di quest’ultima o suoi soci negli ultimi dieci anni.

Si chiede conferma che possano legittimamente partecipare alla gara in oggetto i consorzi ordinari come specificato nel disciplinare di gara punto 2d.

Si precisa che non sussistono ostacoli alla partecipazione di consorzi ordinari alla procedura in corso.

Al fine di partecipare alla gara in oggetto ricorrendo all’avvalimento, secondo quanto previsto al punto 2.6 del Disciplinare di Gara, si richiede di precisare se l’avvalimento per il soddisfo di due distinti requisiti, quelli ad esempio riguardanti il "numero di personale medio annuo" ed i "due servizi di punta", possa essere prestato integralmente da un solo operatore economico ausiliario, vale a dire se sia consentito che lo stesso operatore economico ausiliario fornisca l’avvalimento sia relativamente al requisito “numero di personale medio annuo” sia al requisito “due servizi di punta”.

Per quanto interessa i quesiti i limiti dell’avvalimento sono i seguenti: a. un concorrente può avvalersi di un solo operatore economico ausiliario per ciascun requisito (articolo 49, comma 6, del decreto legislativo n. 163 del 2006); in altri termini per ciascuno dei quattro requisiti di cui all’articolo 66, comma 1, del D.P.R. n. 554 del 1999, come specificati ai punti III.2.2) e III.2.3) del bando di gara, singolarmente considerati, non si può ricorrere a più di un operatore economico ausiliario; b. un operatore economico ausiliario può mettere i propri requisiti a disposizione di un solo concorrente (articolo 49, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006); in altri termini un singolo operatore economico può stipulare il contratto di avvalimento con il concorrente per uno o più d’uno dei quattro requisiti di cui all’articolo 66, comma 1, del D.P.R. n. 554 del 1999, come specificati ai punti III.2.2) e III.2.3) del bando di gara; tuttavia non potrà prestare alcun requisito (nemmeno un eventuale requisito che, in astratto, sia rimasto disponibile) ad alcun altro concorrente. Nei limiti delle precisazioni che precedono la risposta al quesito è affermativa. Ovviamente l’operatore economico ausiliario non può partecipare né direttamente né indirettamente, alla gara. Nell’occasione si rammenta che ai sensi dell’articolo 49, comma 4, del decreto legislativo n. 163 del 2006, l’operatore economico ausiliario è responsabile in solido con il concorrente, quindi è soggetto alle medesime condizioni (in termini di dichiarazione dei requisiti di cui all’articolo 38 del citato decreto, nonché dei requisiti messi a disposizione del concorrente, anche in relazione alla loro verifica e comprova).

Con riferimento alla dichiarazione che deve presentare l’operatore economico ausiliario del concorrente all’appalto dei servizi tecnici, si chiede di precisare quanto segue: a) al punto 1.b): qualora l’operatore economico ausiliario disponga di un elevato numero di personale tecnico (superiore alle 500 unità), è comunque tenuto a presentare l’elenco nominativo integrale o può limitarsi ad indicare il solo personale tecnico che è oggetto dell’avvalimento ? b) al punto 7.d): qualora l’operatore economico ausiliario disponga di un elevato numero di personale tecnico (superiore alle 500 unità), può limitarsi al conteggio del numero medio annuo riferito al solo personale tecnico che è oggetto dell’avvalimento ?

Per quanto interessa il quesito, i limiti all’avvalimento sono i seguenti: a) al punto 1.b) della dichiarazione sono elencati i componenti tecnici “attuali” (al momento storico della domanda di partecipazione); si tratta di indicazione del tutto autonoma rispetto alla dichiarazione di possesso del requisito di cui al punto 7.d) (media annua del numero del personale tecnico utilizzato nell’ultimo triennio); pertanto al punto 1.b) l’operatore economico ausiliario elenca i soggetti tecnici di cui dispone la società al momento della partecipazione; tale numero è quello reale in quel momento ed è irrilevante rispetto al requisito di cui al punto 7.d); b) al punto 7.d) della dichiarazione non devono essere necessariamente elencati nominativamente i soggetti che, in quanto personale tecnico, sono stati utilizzati nel triennio precedente, ma è sufficiente che sia indicato il loro numero, distinto per tipologia di soggetto (socio attivo, dipendente, consulenti con contratto almeno annuale); l’operatore economico ausiliario indicherà il requisito nella misura in cui ne è in possesso, senza necessità di particolari riduzioni o interpolazioni. La “quota parte” di requisito oggetto di avvalimento dovrà risultare dal “contratto di avvalimento” che, ai sensi dell’articolo 49, comma 2, lettera f), del decreto legislativo n. 163 del 2006, deve essere allegato alla documentazione. A titolo di esempio, se il concorrente ha utilizzato nel triennio precedente 100 soggetti tecnici (requisito insufficiente) e l’operatore economico ausiliario ne ha utilizzati 700 (requisito in esubero), il primo dichiarerà i propri 100, il secondo dichiarerà i propri 700, mentre il “contratto di avvalimento” dovrà disporre che il requisito prestato e i mezzi messi a disposizione riguardano 400 soggetti tecnici (ovvero 500 come requisito richiesto dal bando, detratti i 100 riferibili direttamente al concorrente). Resta fermo che per il personale tecnico di cui al punto 7.d), che concorre al requisito ex articolo 66, comma 1, lettera d), del d.P.R. n. 554 del 1999, la stazione appaltante potrà richiedere in sede di comprova dei requisiti (dopo la qualificazione e prima dell’aggiudicazione), la verifica dei nominativi e della documentazione probatoria ai sensi dell’articolo 48 del decreto legislativo n. 163 del 2006.

In Riferimento al punto 1.b della “domanda di partecipazione e dichiarazioni” bisogna indicare tutti i professionisti tecnici iscritti all’albo di cui dispone attualmente la Società ? anche se questi sono oltre 600 ?

Al punto 1.b) della “domanda di partecipazione e dichiarazioni” è richiesto l’elenco nominativo dei professionisti tecnici di cui dispone attualmente il candidato. In tale elenco devono essere indicati i professionisti che saranno utilizzati o coinvolti nella prestazione del servizio posto in gara, essendo l’espletamento dei servizi tecnici riservato a figure professionali specifiche, ai sensi del capo 6, lettera c), secondo capoverso, dell’allegato IXA al decreto legislativo n.163 del 2006. Pertanto non è necessaria l’indicazione di “tutti” i professionisti che hanno un rapporto organico con la società candidata. In tale elenco, inoltre, non vanno indicati i professionisti “soci” con responsabilità contrattuali o di rappresentanza della società candidata, già indicati al punto 1.a), mentre vanno indicati obbligatoriamente i professionisti titolari dei requisiti speciali di cui al punto 1.c) (sempre che non siano già indicati quali soci al punto 1.a)). Resta fermo quanto riportato nella risposta al quesito n.10 pubblicata sul sito della scrivente.

Ai fini del raggiungimento del requisito di 500 unità di personale, chiediamo se la Capogruppo possa ricorrere al'avvalimento per un numero di persone superiore a quello strettamente necessario per soddisfare sia il 40% del requisito richiesto alla stessa Capogruppo mandataria (200 pari al 40% di 500), sia quello complessivo di 500 unità di personale, qualora i soggetti mandanti non disponessero delle 300 unità mancanti.

considerato che: a) il raggruppamento deve dimostrare il possesso del requisito in parola, pari ad almeno 500 unità di personale tecnico, direttamente o mediante avvalimento; b) il Capogruppo o Mandatario deve dimostrare il possesso del requisito in parola, nella misura di almeno il 40% e pertanto pari ad almeno 200 unità di personale tecnico, direttamente o mediante avvalimento, o nella misura maggiore necessaria al raggiungimento, in concorso con la quota di requisito posseduta dalle mandanti, del 100%; c) ai soggetti mandanti non è richiesto il possesso di una quota minima del predetto requisito; si deve concludere nel senso che il Capogruppo o Mandatario, nell'ambito di un concorrente complesso (raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario), non solo "può", bensì "deve" apportare i requisiti, direttamente o mediante avvalimento, nella misura superiore al 40% qualora ciò sia necessario al fine di soddisfare il requisito complessivo richiesto al raggruppamento o consorzio. La risposta è quindi affermativa.

 

Esito procedura

30/06/2008 — Avviso di aggiudicazione

Aggiudicatario:
Costituendo Consorzio Ordinario Technital Spa, Idroesse Infrastrutture Spa, E.T.S. Spa Engineering and Technital Services, S.P.M. Consulting Srl, Girpa Spa, Errevia Ricerca Viabilità Ambiente Srl, Proginvest Srl

Data di aggiudicazione:
08/05/2008

Importo netto dell'appalto:
19.684.000,00 Euro
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