La cintura di Varese
Gli interventi ambientali attorno alla tangenziale di Varese si dispongono a ridosso del tracciato per rafforzare la naturalità presente o crearne di nuova, nei punti in cui il tracciato genera degli spazi aperti di risulta rispetto ai centri urbani o ai sistemi naturali. L’obiettivo generale è essenzialmente la riconnessione dei sistemi naturali in un territorio frammentato mediante l’impianto di nuovi boschi e, in adiacenza ai centri abitati, con parziale funzione fruitiva.
Progetti locali
- 40 - Boschi di Gazzada: in comune di Gazzada Schianno, il progetto ha lo scopo di realizzare alcuni ambiti verdi, parzialmente fruibili, attorno all’abitato di Schianno, per costruire nuovi ambiti di naturalità urbana, fruibili e in parte pubblici.
- 42 - I percorsi confinali e la piana di Madonna di Campagna: a Cantello, l’intervento si articola a partire dall’emergenza storico-ambientale della chiesa romanica di Madonna di Campagna e si orienta a una riqualificazione dei percorsi esistenti e del paesaggio agricolo fra la chiesa, il cimitero e la tangenziale.
Misura compensativa (scarica le schede)
- 41 - Il percorso ciclabile della Valmorea e la riqualificazione paesistica della Piana di Lozza: comprendendo i comuni di Lozza, Varese, Vedano Olona, Malnate, Morazzone, il progetto si articola lungo l’asta dei fiumi Olona e Lanza, attorno al tracciato della ferrovia dismessa della Valmorea.
- 41 bis - Trattamento verde del recupero delle ex cave Premazzi e Luis di Lozza: sul versante sud del colle di Lozza, il progetto prevede il ripristino vegetazionale delle aree di cava Premazzi e Luis, a seguito del loro utilizzo per il ritombamento delle terre di scavo di Autostrada Pedemontana Lombarda.

