Tra il 2007 ed il 2008 Autostrada Pedemontana Lombarda ha bandito sei gare d’appalto sopra soglia europea, di cui cinque con commissioni esterne di nomina ministeriale. In tutti e sei i casi l’importo di aggiudicazione è risultato considerevolmente più basso di quello base d’asta (in un caso il ribasso ha raggiunto il 50%). Non sono stati presentati ricorsi.
Avviso pubblico — AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI ACCREDITAMENTO SPECIALE DEGLI AVVOCATI PRESTATORI DI SERVIZI LEGALI IN FAVORE DI AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA S.P.A.
DATA PUBBLICAZIONE: 26/01/2010
DATA DI SCADENZA: 05/02/2010
IMPORTO DI €: 0,00
Nessuna aggiudicazione disponibile
Si informa che nella sezione documenti è stato inserito l'elenco di accreditamento speciale degli avvocati prestatori di servizi legali in favore di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., a seguito dell'avviso pubblicato in data 26/01/2010.
Nessuna FAQ disponibile
Servizi — Affidamento del servizio di verifica e validazione del progetto definitivo del Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo ed opere ad esso connesse, ai sensi dell’art. 112 del D.Lgs. n. 163/2006 e della sezione IV dell’Allegato XXI
DATA PUBBLICAZIONE: 23/05/2008
DATA DI SCADENZA: 28/07/2008
IMPORTO DI €: 2.350.000,00
AGGIUDICATA
Aggiudicatario:
RTI costituito da Italsocotec S.p.A. (mandataria), Socotec S.A. (mandante), Conteco S.p.A. (mandante)
Data di aggiudicazione:
7/10/2008
Importo netto dell'appalto:
€ 1.457.000,00 IVA esclusa
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Con disposizione del Presidente e Amministratore Delegato di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa è stata disposta la modifica dei testi del bando, del disciplinare di gara e del modello n. 1 e la proroga del termine di ricevimento delle offerte della gara in oggetto. Il nuovo termine è fissato al giorno 28/07/2008 ore 12.00.
Data di invio dell’avviso di modifica all’Ufficio Pubblicazione CE: 13/06/2008.
1) La documentazione di gara può essere visionata (in formato cartaceo) e ritirata (su CD - previo pagamento di € 300,00) presso Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, Piazza della Repubblica 32 - 20124 Milano, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00, da un rappresentante della Vs. Società. Ai fini del rilascio della documentazione si richiede la compilazione di un apposito modulo.
La documentazione può essere ritirata anche da un corriere da Voi incaricato, previa compilazione su Vs. carta intestata e invio alla scrivente (tramite fax: 02/67741256 o e-mail: posta@pedemontana.com) del modulo che si può scaricare direttamente dal sito internet della stazione appaltante accedendo alla cartella "documenti" all'interno del relativo bando di gara.
2) Le modalità previste per il pagamento di € 300,00 sono le seguenti:
- Bonifico bancario (a favore di: Autostrada Pedemontana Lombarda Spa - IBAN: IT88 V030 6909 4842 0550 5394 139);
- Assegno;
- In contanti.
Servizi — Servizi di advisory finanziario relativi al finanziamento del Collegamento autostradale Dalmine – Como – Varese – Valico del Gaggiolo e opere connesse.
DATA PUBBLICAZIONE: 21/04/2008
DATA DI SCADENZA: 18/06/2008
IMPORTO DI €: 1.750.000,00
AGGIUDICATA
Aggiudicatario:
Deloitte Financial Advisory Services S.p.A.
Data di aggiudicazione:
07/10/2008
Importo netto dell'appalto:
€ 1.088.000,00 IVA esclusa
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Si comunica che la Commissione di Gara, nominata con Decreto del Ministro delle Infrastrutture n. 38 del 24/6/2008, si riunirà in seduta pubblica per l’apertura dei plichi pervenuti da parte dei concorrenti alla gara in oggetto, il giorno giovedì 17 luglio 2008 alle ore 9.00 presso la sede della scrivente in Piazza della Repubblica 32, 6° piano, 20124 Milano.
L’obbligo di versare il contributo di cui all’art.1, comma 67, della L. 23/12/2005 n.266, come specificato dall’Autorità stessa, è in capo al concorrente, sia esso un soggetto singolo o più soggetti riuniti in costituito o costituendo raggruppamento. Nel caso di raggruppamento, il concorrente è il raggruppamento ed il contributo deve essere versato solo dal soggetto al quale è stato o verrà conferito il mandato.
La normativa vigente (D. Lgs. 163/2006) alla quale il Disciplinare di Gara fa esplicito riferimento al punto 2) “Avvalimento” della sezione VI, non richiede che il soggetto concorrente che ricorra all’istituto dell’avvalimento debba possedere in alcun modo una quota parte del requisito del quale intenda munirsi mediante il ricorso all’istituto stesso. Di conseguenza la previsione di cui al punto VI della sezione III del disciplinare di gara non vale per i requisiti per i quali il concorrente ricorra all'istituto dell'avvalimento.
Resta fermo che, ai fini dell'impiego del predetto istituto, debbono essere allegati i documenti e le dichiarazioni previste dall'art. 49 del D.lgs. 163/06.
Al riguardo, si precisa che la prova dei requisiti e gli accertamenti per i concorrenti con sede in paesi diversi dall’Italia sono disciplinati dai commi 4 e 5 dell’art.
38 e dall’art. 47 del D. Lgs. 163/2006, da cui è innanzitutto espressamente previsto che le imprese estere debbano produrre documentazione, conforme alla normativa vigente nei rispettivi paesi d’origine, idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la partecipazione alla procedura.
Nel caso in cui lo Stato estero di appartenenza non rilasci alcun documento o certificato, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata. Per imprese stabilite in Stati in cui non esiste siffatta dichiarazione sarà sufficiente una dichiarazione resa dall’interessato innanzi ad un’autorità giudiziaria o amministrativa competente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del Paese di origine o di provenienza.
L’art. 39 dello stesso D. Lgs. 163/2006 prevede nello specifico che, nel caso in cui il concorrente di altro Stato membro non stabilito in Italia sia tenuto a provare la propria iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o in altri registri di cui all’Allegato XI C, questo potrà fornire la prova del possesso di tale requisito mediante dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato membro nel quale è stabilito.
Il soggetto che si trovi nella situazione descritta sopra non è concorrente ed i rapporti contrattuali tra il soggetto ed il concorrente non rilevano per la Stazione Appaltante, a meno che Il Soggetto stesso non faccia parte del “Gruppo di lavoro” di cui alla Sezione IV “Modalità di presentazione dell’offerta” . In tal caso il Soggetto deve essere persona fisica.
L’art.75 del D.Lg.163/2006 prevede che la cauzione o fidejussione sia a garanzia dell’offerta e quindi unica, indipendentemente dalla circostanza che l’offerta stessa sia presentata da un concorrente singolo o da più soggetti riuniti in un costituendo raggruppamento.
I soggetti riuniti sono responsabili in solido della mancata sottoscrizione del contratto per fatto imputabile all’aggiudicatario e, per tal motivo, è imprescindibile che dalla garanzia fideiussoria risulti univocamente che la garanzia stessa sia prestata a favore di tutte le imprese del costituendo raggruppamento.
Analogamente la garanzia fideiussoria di cui all’art.113 del D.Lg.163/2006 deve essere unica e garantire la corretta e puntuale esecuzione del contratto da parte di tutte le imprese del raggruppamento.
La presenza di un soggetto estero quale concorrente singolo o quale soggetto mandatario (raggruppamento già costituito)o al quale sarà conferito mandato (costituendo raggruppamento) non lo solleva dall’obbligo del versamento della contribuzione a favore dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici; nel caso esso sia mandatario o futuro mandatario incombe unicamente sul medesimo soggetto l’assolvimento dell’obbligo del versamento per tutto il raggruppamento (costituito o costituendo).
La “Dichiarazione Cumulativa” allegata al Bando di Gara è una mera facilitazione che la Stazione Appaltante fornisce ai concorrenti, risparmiando loro l’onere di redigere autonomamente le dichiarazioni da sottoscrivere. Il concorrente può pertanto optare per redigere la dichiarazione ex-novo.Il sottoscrittore della dichiarazione, soggetto componente del costituendo o costituito raggruppamento, che non possiede i requisiti di capacità economico-finanziaria e/o tecnico organizzativa non potrà dichiarare ciò che non corrisponde al vero, pena l’esclusione dalla gara, fatto salvo il suo obbligo di produrre tutte le altre dichiarazioni previste dal disciplinare di gara.
Lavori — Esecuzione di indagini geognostiche sul territorio interessato dal tracciato autostradale denominato “Collegamento autostradale Dalmine – Como - Varese – Valico del Gaggiolo ed opere ad esso connesse”, prove di laboratorio ed analisi di caratterizzazione
DATA PUBBLICAZIONE: 11/10/2007
DATA DI SCADENZA: 06/12/2007
IMPORTO DI €: 3.223.969,62
AGGIUDICATA
Importo netto dell'appalto: € 2.043.715,79
LOTTO 1:
Aggiudicatario: Costrade Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 36,038%
LOTTO 2:
Aggiudicatario: ATI Geoproject sas - Fadep Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 38,617%
LOTTO 3:
Aggiudicatario: ATI Geotecnica sas - I.GI.RO Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 39,130%
LOTTO 4:
Aggiudicatario: ATI Geotecnica sas - I.GI.RO Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 35,422%
LOTTO 5:
Aggiudicatario: ATI Geotecnica sas - I.GI.RO Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 36,566%
LOTTO 6:
Aggiudicatario: ATI Geotecnica sas - I.GI.RO Srl
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
ribasso offerto: 37,637%
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Nessun comunicato disponibile
Tutta la documentazione degli atti relativi alla gara può essere visionata (in formato cartaceo) e ritirata (su CD) presso Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, Piazza della Repubblica 32 - 20124 Milano, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, da un rappresentante della Vs. Società, a cui si richiede, ai fini del rilascio della documentazione, la compilazione di un apposito modulo. Il alternativa può essere ritirato da un corriere da Voi incaricato, previa compilazione, su Vs. carta intestata e invio alla scrivente (tramite fax: 02/67741256 o e-mail: posta@pedemontana.com) del modulo che potrete scaricare direttamente dal sito internet accedendo alla cartella "documenti" all'interno del relativo bando di gara.
Come previsto dal disciplinare di gara (p.8), il raggruppamento di tipo orizzontale può partecipare a tutti i lotti purché disponga della classifica corrispondente alla somma degli importi dei lavori a base d’asta di tutti e sei i lotti. Inoltre la qualificazione dovrà essere posseduta dal raggruppamento nel suo complesso, con la precisazione che la mandataria dovrà possedere la classifica per un importo non inferiore al 40% dell’importo dei lavori posti a base d’asta sommando i lotti cui il raggruppamento partecipa e ognuna delle mandanti dovrà possedere la classifica per un importo non inferiore al 20% del medesimo importo.
Come indicato nel disciplinare di gara: 1) I singoli lotti verranno aggiudicati al concorrente che avrà offerto il prezzo più basso, determinato mediante ribasso unico percentuale sull’elenco prezzi unitari posto a base di gara; 2) La soglia di anomalia si applica secondo quanto prescritto dall’art. 86, comma 1 del D.Lgs. 163/06 e non si applica l’art. 122, c.9 dello stesso decreto.
1) l’Impresa che intende ottenere l’attestazione di qualificazione deve stipulare apposito contratto con una delle SOA certificate; 2) L’attestazione SOA è necessaria ai fini della qualificazione richiesta per l’esecuzione dei lavori di indagine geognostica. Le prove e analisi devono essere eseguite e certificate dai soggetti autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture ai sensi dell’art. 59, comma 2, del DPR 6/6/2001 n. 380 (come indicato al punto 1.12 del Capitolato Speciale d’Appalto).
Le giustificazioni da presentare (come indicato all’art. 87, comma 2, del D.Lgs. 163/06) nel secondo plico (lettera c), sono quelle relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara del/i singolo/i lotto/i oggetto di offerta.
Il costo del trasporto per l’invio del CD deve essere richiesto al vettore che si intende utilizzare.
La qualificazione per la categoria OS21 deve essere posseduta per un importo non inferiore a quello dei lavori relativi ai lotti per cui si presenta offerta. Per importo dei lavori si deve intendere quello specificamente indicato per i lavori, compresi gli oneri per la sicurezza, ma al netto delle prove e analisi, come indicati nel bando di gara.
Il versamento del contributo a favore dell'Autorità deve essere effettuato separatamente per ciascun lotto poiché per ogni lotto deve essere indicato lo specifico codice CIG.
E' ammessa la copia conforme autocertificata dell'attestazione SOA e di qualità.
Il secondo plico, con la dizione "offerta economica per il lotto N. ____" deve essere confezionato separatamente per ciascun lotto a cui si partecipa.
Si devono prestare tante cauzioni provvisorie quanti sono i lotti per cui il concorrente presenta offerta.
Il concorrente che partecipa a più di un lotto, purché in possesso dei requisiti prescritti dal bando e dal disciplinare di gara, può aggiudicarsi più di un lotto.
Per l'esecuzione delle prove e indagini di laboratorio è consentito il subappalto. Si ricorda che le prove ed analisi dovranno essere eseguite e certificate da soggetti autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture ai sensi dell'art. 59, comma 2 del DPR 380/2001. Inoltre con la "Documentazione Amministrativa" da inserire nel primo sottoplico, ai sensi del disciplinare di gara, deve essere prodotta una "dichiarazione con la quale il concorrente indica il o i laboratori, autorizzati ai sensi dell'art. 59, comma 2, del DPR 380/2001 e certificati ai sensi della normativa UNI CEN EN 17025, presso i quali saranno effettuate le relative prove."
Le modalità di presentazione delle giustificazioni (inserire nel secondo plico “Offerta economica per il lotto n.__”) sono indicate nel disciplinare di gara. Non è prevista la struttura di dette giustificazioni secondo un modello prestabilito. I criteri ai quali attenersi in ordine alle giustificazioni sono quelli indicati all’art. 87, comma 2, del D.Lgs. 163/06 con riferimento alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara. Saranno ritenute valide le giustificazioni formulate secondo il Metodo analitico (presentando le analisi dei prezzi delle singole voci delle lavorazioni che compongono l’appalto, con particolare riferimento alle voci che concorrono in misura più rilevante all’importo complessivo dell’appalto), oppure secondo il Metodo sintetico (presentando il dettaglio, riferito alla totalità delle lavorazioni oggetto dell’appalto, dei costi relativi alle voci di spesa per personale, materiali, trasporti, ammortamenti, sicurezza, spese generali oltre alla percentuale di utile considerato). Qualora le giustificazioni presentate non siano sufficienti ad escludere l’eventuale incongruità dell’offerta, la scrivente richiederà all’offerente di integrare i documenti giustificativi procedendo ai sensi degli articoli 87 e 88 del medesimo decreto.”
Nessuna offerta verrà automaticamente esclusa, in quanto alla procedura non si applica l'art. 122, comma 9, del D.Lgs. 163/2006.
Si specifica che l'affidamento a terzi dell'esecuzione delle prove e analisi di laboratorio è considerato subappalto; stante la natura specialistica delle suddette attività, esse non concorrono però al calcolo dell'importo massimo subappaltabile stabilito all'art. 118 del D.Lgs. 163/2006.
In caso di partecipazione a più lotti, il concorrente deve presentare un unico plico che deve racchiudere: - N.1 (uno) sottoplico con la dizione “Documentazione amministrativa”, contenente la documentazione amministrativa richiesta dal disciplinare di gara, valida con riferimento a tutti i lotti per i quali si presenta offerta. Si ricorda che la domanda di partecipazione (di cui alla lettera a) dell'elenco relativo alla documentazione amministrativa che il concorrente deve presentare) deve indicare per quali lotti si presenta offerta; - Numero di sottoplichi con la dizione “Offerta economica per il lotto n.___” pari a quello dei lotti per cui si presenta offerta, confezionati uno per ciascun lotto, contenente ciascuno: a) Impegno del fideiussore a rilasciare garanzia in caso di aggiudicazione; b) Offerta economica; c) Giustificazioni ai sensi dell’art. 86, comma 5, del D. Lgs. 163/06. Con l’offerta economica non devono essere allegati il computo metrico, l’elenco prezzi e il contratto.
Con riferimento alla dichiarazione richiesta dalla lettera d) dell'elenco della documentazione da inserire nel primo plico "Documentazione amministrativa", si precisa quanto segue: Come specificato al punto 1.12 "Competenza Tecnica" del Capitolato Speciale d'Appalto, le prove geotecniche su terreni o rocce devono essere eseguite e certificate da Soggetti autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi dell'art. 59, comma 2, del DPR n. 380/2001. L'autorizzazione del Ministero è un requisito obbligatorio. Per la norma UNI CEI EN 17025, si deve invece fare riferimento al punto 6.1.1 "Requisiti generali del laboratorio" del Capitolato Speciale d'Appalto. Non è pertanto obbligatoria la certificazione da parte di soggetto terzo.
Il possesso dell'attestazione SOA per la categoria OS21 con classifica IV consente di partecipare a tutti i lotti.
Le giustificazioni ai sensi dell'art. 86, comma 5 del D.Lgs. 163/06 devono essere presentate anche con riferimento alle prove di laboratorio. Qualora le giustificazioni presentate non siano sufficienti ad escludere l'eventuale incongruità dell'offerta, la scrivente richiederà all'offerente di integrare i documenti giustificativi procedendo ai sensi degli articoli 87 e 88 del medesimo decreto.
La disposizione contenuta nel disciplinare di gara, secondo cui l'impegno del fideiussore deve essere contenuto all'interno della Busta B - Offerta economica, è dettata dalla preoccupazione che il concorrente presenti il predetto impegno che, invece di indicare l'importo percentuale (10%), specifichi l'importo garantito, svelando così il contenuto dell'offerta economica. Rispettate le predette condizioni a garanzia della segretezza delle offerte economiche, nulla osta a che la cauzione provvisoria contenga altresì l'impegno del fideiussore a rilasciare, in caso di aggiudicazione, la cauzione definitiva. Il documento così redatto dovrà essere allegato alla Busta A -Documentazione Amministrativa.
Sì.
Il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso. La soglia di anomalia si calcolerà secondo quanto prescritto dall'art. 86, comma 1 del D.Lgs. 163/06. La soglia di anomalia si calcola al solo fine di individuare le offerte anormalmente basse. Quindi tutte le offerte rimangono in gara. L'offerta vincente è quella con maggior ribasso, purché la stessa risulti congrua a seguito dell'esame delle giustificazioni presentate dal concorrente.
Per l'applicazione della norma UNI CEI EN 17025 si deve fare riferimento al punto 6.1.1 "Requisiti generali del laboratorio" del Capitolato Speciale di Appalto. Non è obbligatoria la certificazione da parte di soggetto terzo.
L'importo delle polizze deve essere riferito all'intero importo a base di gara.
Le attività di laboratorio possono essere svolte da alcuni dei laboratori indicati nell'offerta.
- Come indicato nel disciplinare di gara, la dichiarazione di cui al punto n) relativa alle parti che si intendono subappaltare, deve essere inserita nel Primo plico “Documentazione amministrativa”; - La dichiarazione deve specificare per ciascuno dei lotti per i quali si presenta offerta, quali parti si intendono subappaltare; - Ai sensi dell’art. 118, comma 2, punto 1), i concorrenti devono obbligatoriamente indicare i lavori o le parti di lavori ovvero i servizi o parte di servizi che intendono subappaltare. L’indicazione dell’importo o della percentuale dei lavori da subappaltare è facoltativa.
Si conferma che la presentazione delle giustificazioni è obbligatoria.
Sì.
Sì. Sì.
Si conferma che lo stesso laboratorio potrà essere indicato anche da diversi concorrenti.
La Società inglese può partecipare alla gara dichiarando che nel proprio Paese non è prevista la certificazione relativa all'assunzione dei disabili, ma che la stessa Società si è obbligata a garantire la "non disparità di trattamento nei confronti delle persone disabili" allegando la "dichiarazione di policy" citata nella lettera che pone il quesito.
Sì.
E' sufficiente l’indicazione del nominativo con l’indirizzo.
Ai sensi dell'art. 75 del D.Lgs. 163/2006 non sussiste alcun obbligo per i concorrenti di prestare cauzione provvisoria con autentica notarile.
Servizi — Servizio di aggiornamento e nuova restituzione fotogrammetrica dei rilievi aerei effettuati da Autostrada Pedemontana Lombarda Spa sul territorio interessato dal tracciato autostradale denominato “Collegamento autostradale Dalmine–Como-Varese–Valico del G
DATA PUBBLICAZIONE: 10/10/2007
DATA DI SCADENZA: 03/12/2007
IMPORTO DI €: 445.850,00
AGGIUDICATA
Aggiudicatario: RTA Srl Rilievi Topografici Aerofotogrammetrici
Data di aggiudicazione: 21/02/2008
Importo netto dell'appalto: € 219.008,63
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Nessun comunicato disponibile
Tutta la documentazione degli atti relativi alla gara può essere visionata (in formato cartaceo) e ritirata (su CD) presso Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, Piazza della Repubblica 32 - 20124 Milano, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, da un rappresentante della Vs. Società, a cui si richiede, ai fini del rilascio della documentazione, la compilazione di un apposito modulo. Il alternativa può essere ritirato da un corriere da Voi incaricato, previa compilazione, su Vs. carta intestata e invio alla scrivente (tramite fax: 02/67741256 o e-mail: posta@pedemontana.com) del modulo che potrete scaricare direttamente dal sito internet accedendo alla cartella "documenti" all'interno del relativo bando di gara.
Si precisa quanto segue: 1) la scala della nuova restituzione è di 1:1000, mentre quella relativa all'aggiornamento della restituzione esistente è di 1:5000; 2) la superficie totale presunta da restituire è la seguente: - aggiornamento della restituzione fotogrammetrica alla scala 1:5000 = ha 31.000; - restituzione fotogrammetrica alla scala 1:5000 di nuova esecuzione = ha 5000; - restituzione fotogrammetrica alla scala 1:1000 = ha 3.650, che interessa una fascia media di m. 200 a cavallo dell'asse autostradale e di m. 100 nel caso delle opere connesse; 3) il volo precedente è stato effettuato nell'anno 2002.
Con riferimento al punto III.2.3 del bando di gara, per "servizi analoghi a quello oggetto di gara" si intendono quelli di restituzione fotogrammetrica effettuati per infrastrutture autostradali e ferroviarie.
con riferimento al punto III.2.2 del bando di gara, per "settore oggetto della gara" si intende quello relativo ai servizi di topografia, di cartografia, di fotogrammetria.
All’aggiudicatario della gara saranno forniti i dati relativi alle verifiche dei vertici di inquadramento e di raffittimento e del rilievo dei punti di appoggio fotografici (attualmente in corso di effettuazione) da utilizzare per la restituzione alla scala 1:1.000 e 1:5.000.
No, l'attestazione SOA non è richiesta.
Le riprese aeree sono state eseguite da CGR Compagnia Generale Ripreseaeree Spa di Parma.
Gli aerofotogrammi del volo del 2007 sono stati acquisiti con camera analogica. Saranno rese disponibili solo le diapositive.
La fideiussione concessa dagli istituti di credito ad un’ATI non ancora costituita e le cui imprese partecipano ad una gara di appalto, deve essere intestata a tutte le imprese che entreranno a farvi parte e non soltanto alla mandataria (capogruppo).
Lavori — Affidamento a Contraente Generale della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione con qualsiasi mezzo del 1° lotto della tangenziale di Como, del 1° lotto della tangenziale di Varese e della tratta A8-A9 del collegamento autostradale...
DATA PUBBLICAZIONE: 17/07/2007
DATA DI SCADENZA: 15/10/2007
IMPORTO DI €: 781.241.811,64
AGGIUDICATA
Aggiudicatario:
Associazione temporanea di imprese formata da Impregilo Spa (mandataria), Astaldi Spa (mandante), A.C.I. Scpa – Consorzio Stabile (mandante), Impresa Pizzarotti & C. Spa (mandante)
Data di aggiudicazione:
13/06/2008
Importo netto dell'appalto:
629.664.723,77 IVA
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Si comunica che in data 2 ottobre 2007 essendo Autostrade Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. subentrata nelle quote societarie precedentemente detenute da Autostrade per l’Italia S.p.A., Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. è interamente controllata da Autostrada Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.
La disposizione di cui alla Sezione III, punto 5, del Disciplinare di gara deve essere ovviamente interpretata anche alla luce delle prescrizioni contenute nell’art. 191, comma 9, del D. Lgs. 163/2006. In particolare, essa è diretta ad assicurare che le imprese partecipanti alla gara siano dotate di requisiti proporzionati alla consistenza dei servizi e delle opere oggetto della medesima. Il valore complessivo dell’affidamento impone, come previsto dagli artt. 186 e 191 del Codice dei contratti, il possesso di una qualificazione di Contraente Generale per la Classifica III. Nello specifico caso di imprese che partecipino alla gara in raggruppamento o consorzio con un’impresa in possesso della predetta indispensabile qualificazione, la disposizione del disciplinare deve essere intesa come diretta ad imporre alle medesime l’allegazione del certificato di qualificazione di Contraente Generale di cui sono in possesso, anche se per una Classifica inferiore alla Classifica III. Si conferma, quindi, che alla luce del combinato disposto del punto 5, sezione III, del Disciplinare di gara e dell’art. 191, comma 9, del Codice dei contratti l’impresa richiedente, se partecipante alla gara in associazione con un’impresa in possesso del certificato di qualificazione di Contraente Generale per la Classifica III, sarà ammessa alla gara anche qualora produca un certificato di qualificazione di Contraente Generale per una Classifica inferiore alla terza.
Con riferimento all’importo di cui al requisito indicato nella sezione III, paragrafo 6, lettera c (avere coordinato nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando la progettazione e la realizzazione – Project and Construction Management – di opere infrastrutturali di importo non inferiore a € 780.000.000,00) si chiarisce quanto segue: a) Il raggiungimento dell’importo richiesto può anche avvenire mediante la somma di opere diverse; b) Il predetto importo deve intendersi quale valore netto o somma di valori netti effettivamente oggetto di affidamento e non quale valore o somma di valori posti a base di gara; c) Il predetto importo deve intendersi IVA esclusa; d) Le opere cui si riferisce l’incarico di Project and Construction Management possono essere ancora in corso di esecuzione, ma ai fini del raggiungimento dell’importo richiesto possono essere considerate esclusivamente le opere o le porzioni delle medesime che siano state effettivamente eseguite e terminate nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando; e) Come chiarito alla lettera precedente, qualora le opere siano iniziate prima del quinquennio o non siano ancora terminate al momento della pubblicazione del bando, ai fini del raggiungimento dell’importo richiesto potrà essere considerata esclusivamente la porzione delle medesime che sia stata effettivamente eseguita nel quinquennio di riferimento, da comprovare con idonea documentazione; f) Qualora l’incarico o gli incarichi cui si riferisce il requisito siano stati assunti dalla partecipante alla presente procedura nell’ambito di un raggruppamento (in veste di mandante o di mandataria), ai fini del raggiungimento dell’importo richiesto dovrà essere considerata la sola quota di competenza della partecipante;
I nominativi dei soggetti terzi cui sarà eventualmente affidata la progettazione totale o parziale delle opere oggetto della procedura non devono essere indicati nella domanda di partecipazione, ma dovranno essere indicati in sede di offerta con le modalità che saranno precisate nella lettera d’invito.
Si conferma che il requisito di cui alla sezione III, paragrafo 6, lettera a) (avere eseguito nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando la progettazione definitiva ed esecutiva di autostrade o strade a doppia carreggiata) deve essere posseduto dal concorrente anche nel caso in cui intenda affidare a terzi la progettazione delle opere oggetto della procedura.
In caso di partecipazione alla procedura di raggruppamenti di imprese, il requisito previsto dalla Sezione III, paragrafo 6, lettera a) del Disciplinare di Gara (avere eseguito nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando la progettazione definitiva ed esecutiva di autostrade o strade a doppia carreggiata) non deve essere necessariamente posseduto dalla mandataria, ma può essere posseduto anche da una mandante. Resta in ogni caso fermo il principio per cui le differenti attività oggetto dell’affidamento potranno essere svolte solo da chi sia in possesso dei requisiti e delle competenze professionali in proposito prescritti dal bando e dal Disciplinare di Gara (ivi incluso il requisito di cui alla Sezione III, paragrafo 6, lettera a, del Disciplinare).
L’interpretazione fornita è corretta: ai fini della valida presentazione della domanda di partecipazione alla procedura in esame è sufficiente utilizzare il modello predisposto ed allegare la documentazione e le dichiarazioni ivi previste. Si conferma, pertanto, che, con riferimento alla Sezione III, paragrafo 6, deve essere dichiarato il possesso dei requisiti indicati nelle lettere a), b), c) d), e) e f). Il possesso dei rimanenti requisiti indicati nel predetto paragrafo 6 dovrà essere dimostrato in sede di presentazione dell’offerta.
Il requisito finanziario di cui al punto 5, lettera b), sezione III del disciplinare di gara è stato modificato. È ora consentita la partecipazione alla procedura di soggetti che dimostrino di essere in possesso alternativamente di un capitale sociale interamente versato oppure di un patrimonio netto, risultante dall’ultimo bilancio approvato, non inferiori a € 100.000.000,00 (centomilioni di euro). Si segnala che, in seguito alla predetta modifica del disciplinare, il termine per la presentazione delle domande di partecipazione è stato spostato alle ore 12:00 del giorno 28 settembre 2007.
La società Autostrada Pedemontana Lombarda Spa (APL) è allo stato controllata da Autostrade per l’Italia Spa (con sede legale in via Bergamini, 50 – 00159 Roma) e da Milano Serravalle – Milano Tangenziali Spa (con sede legale in Strada 3, palazzo B/4 – 20090 Milanofiori – Assago) e non detiene partecipazioni di controllo né di collegamento con altre società. Informazioni circa i rapporti di controllo e/o collegamento facenti capo alle controllanti di APL Spa non sono nella disponibilità di quest’ultima.
Come si è già precisato in una precedente risposta (si veda la risposta alla domanda n. 5), il requisito previsto dalla Sezione III, paragrafo 6, lettera a) del Disciplinare di gara può essere posseduto da una qualsiasi delle imprese facenti parte del Raggruppamento. E poiché, come chiaramente emerge dalla formulazione del Disciplinare, non è prevista alcuna quantificazione minima dell’estensione delle opere che devono essere state progettate, non può porsi alcun problema in ordine alla possibilità di conseguire il requisito in questione sommando le referenze delle diverse imprese inserite nel Raggruppamento.
1) I requisiti di cui alla sezione III, paragrafo 6, lettere e) e f) (avere eseguito, nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando, lavori di nuova realizzazione o di ampliamento di autostrade o strade a doppia carreggiata e avere eseguito, nel quinquennio antecedente alla pubblicazione del bando, lavori di nuova realizzazione o di ampliamento di opere stradali in sotterraneo) possono essere posseduti indistintamente da una qualsiasi delle imprese partecipanti al raggruppamento. 2) Le imprese partecipanti al raggruppamento che non fossero in possesso dei requisiti di cui al punto precedente debbono assumere relativamente ai predetti requisiti l’impegno di cui all’allegato B. 3) Il requisito di cui alla sezione III, paragrafo 6, lettera c) può essere posseduto da una qualsiasi delle imprese facenti parte del raggruppamento e può essere conseguito anche sommando gli importi relativi all’attività di coordinamento della progettazione e della realizzazione maturati da tutte (o da alcune) delle imprese facenti parte del raggruppamento, siano esse le mandanti oppure la mandataria. Il requisito di cui alla sezione III, paragrafo 6, lettera d), invece, deve essere posseduto per almeno il 40% dalla mandataria. La quota restante (il 60% o meno nel caso in cui la mandataria possegga il requisito in misura superiore al 40%) può essere posseduta dalle mandanti sommando le quote relative a tutte o solo ad alcune di esse. Naturalmente, il requisito in questione potrebbe anche essere posseduto per il 100% dalla sola mandataria. 4) Conformemente a quanto previsto dall’art. 95, comma 4 del D.P.R. n. 554/1995, le imprese che intendono riunirsi in associazione e che hanno i requisiti prescritti dal Bando e dal Disciplinare di gara possono associare anche altre imprese qualificate anche per categorie e importi diversi da quelli richiesti nel bando, a condizione che tali imprese non svolgano lavori in misura superiore al 20% dell’importo complessivo e che le stesse siano qualificate almeno per lo svolgimento dei lavori che ad esse sono affidati. Tali imprese devono comunque essere in possesso dei requisiti di ordine generale di cui al paragrafo 4, punto 2 e devono produrre la documentazione ivi prevista, nonché essere in possesso del certificato di qualificazione di Contraente Generale per una qualsiasi Classifica, che dovrà essere parimenti prodotto. Le attestazioni relative alle qualifiche di lavori di cui siano in possesso dovranno invece essere prodotte successivamente in conformità alle previsioni della Lettera d’invito e del Capitolato speciale d’appalto.
Servizi — Progettazione definitiva del collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo ed opere ad esso connesse. Tratte B1, B2, C, D, 2° lotto della tangenziale di Como, 2° lotto della tangenziale di Varese.
DATA PUBBLICAZIONE: 17/07/2007
DATA DI SCADENZA: 10/09/2007
IMPORTO DI €: 35.150.000,00
AGGIUDICATA
Aggiudicatario:
Costituendo Consorzio Ordinario Technital Spa, Idroesse Infrastrutture Spa, E.T.S. Spa Engineering and Technital Services, S.P.M. Consulting Srl, Girpa Spa, Errevia Ricerca Viabilità Ambiente Srl, Proginvest Srl
Data di aggiudicazione:
08/05/2008
Importo netto dell'appalto:
19.684.000,00 Euro
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Trattandosi di procedura ristretta non è richiesta, in questa fase, la presentazione dell’offerta (che sarà presentata esclusivamente dai concorrenti appositamente invitati nella fase successiva). Quindi il termine perentorio per la presentazione della domanda di partecipazione, con la relativa documentazione (da inserire nel plico con le formalità prescritte al punto 1 del disciplinare di gara) è quello indicato al punto IV.3.4) del bando di gara. Come è rilevabile dal medesimo bando di gara, nella collocazione standard come prevista dai formulari ufficiali dell’Unione Europea approvati con Regolamento C.E. n. 1564/2005 della Commissione, del 7 settembre 2005, (G.U.C.E. n. L 257 dell'1 ottobre 2005), al punto IV.3.4) è riportata l’indicazione richiesta come segue «Data: 10/09/2007 (gg/mm/aaaa) Ora: 12,00», che costituisce appunto il termine perentorio per la presentazione delle richieste di partecipazione.
Anche in caso di partecipazione nella forma di consorzio ordinario ai sensi degli articoli 34, comma 1, lettera e), e 37, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006, deve essere indicato il concorrente capogruppo e quest’ultimo deve possedere i requisiti di cui all’articolo 66, comma 1, lettere a), b) e d), del d.P.R. n. 554 del 1999, nella misura minima del 40% di quanto richiesto al concorrente singolo. In tal senso dispone il Disciplinare di gara, parte prima, capo 2.3, sub. 1. Questo anche in relazione alla circostanza che l’articolo 90, comma 1, del decreto legislativo n. 163 del 2006, non annovera specificatamente i consorzi ordinari tra i soggetti destinatari di incarichi di progettazione limitandosi a rinviare alle disposizioni di cui all'articolo 37 in quanto compatibili; sul punto, pertanto, pur non essendo vincolante l’applicazione dell’articolo 90, comma 1, alla gara in oggetto, i raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari devono essere considerati uguali sotto il profilo della ripartizione dei requisiti, distinguendosi solo a valle, in relazione alla formalità della loro costituzione dopo l’eventuale aggiudicazione (atto di mandato nel primo caso, contratto di consorzio ex articolo 2602 c.c. nel secondo caso). Non sono richieste misure minime ai soggetti diversi dal mandatario o capogruppo.
Qualora il raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non possieda cumulativamente i requisiti in misura sufficiente e ricorra a soggetti economici ausiliari, il contratto di avvalimento deve essere stipulato dal singolo soggetto giuridico (capogruppo o mandante) che intende avvalersi dei requisiti e dei mezzi dell’ausiliario e non dal raggruppamento o consorzio. Qualora la carenza dei requisiti riguardi la mandataria o capogruppo, il contratto di avvalimento deve essere stipulato da questo soggetto, al fine del raggiungimento della misura minima del 40% richiesta. Le dichiarazioni di cui all’articolo 49, comma 2, propedeutiche all’avvalimento e previste nella documentazione messa a disposizione dalla stazione appaltante, devono essere relative al singolo soggetto che intende raggrupparsi o consorziarsi, come previsto per il contratto di avvalimento. Tale conclusione è coerente con i modelli di dichiarazione che prevedono esclusivamente che l’ausiliario metta a disposizione i propri requisiti e i propri mezzi esclusivamente al concorrente singolo, al mandatario capogruppo o al mandante, e non ai raggruppamenti o ai consorzi ordinari. Aderendo all’esempio esposto nel quesito, qualora il costituendo raggruppamento o consorzio non sia in grado di dimostrare l’avvenuto utilizzo, come media annua nel triennio precedente, di personale tecnico nella misura di almeno 500 persone, l’ausiliario deve vincolarsi (in termini di dichiarazioni e di contratto di avvalimento) ad un singolo consorziando o raggruppando e non al raggruppamento o consorzio. Peraltro, sempre utilizzando lo stesso esempio, l’avvalimento dovrà avvenire a favore del capogruppo qualora il requisito di quest’ultimo non raggiunga la misura di 200 persone come media annua. Nell’occasione si rammenta che ai sensi dell’articolo 49, commi 6 e 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006, il concorrente può avvalersi di un solo soggetto giuridico ausiliario per ciascun requisito e non è consentito che dello stesso soggetto giuridico ausiliario si avvalga più di un concorrente.
Qualora il concorrente intenda presentarsi come consorzio ordinario ex articolo 34, comma 1, lettera e), del decreto legislativo n. 163 del 2006, deve indicare tale circostanza nella domanda di partecipazione. Conseguentemente egli non solo “può”, bensì “deve”, adattare la dichiarazione cumulativa introducendo la fattispecie del consorzio ordinario in luogo di raggruppamento temporaneo. Ovviamente deve specificare se si tratta di capogruppo o di mandante, come da esempio che segue: mandatario capogruppo di: consorzio ordinario ai sensi degli articoli 34, comma 1, lettera e), e 37, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006; mandante di: consorzio ordinario ai sensi degli articoli 34, comma 1, lettera e), e 37, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006.
Costituisce principio generale che ciascun operatore economico raggruppato o consorziato non può che dichiarare i requisiti posseduti, le componenti professionali e quant’altro richiesto, relativamente a sé stesso, e non per gli altri operatori economici dello stesso raggruppamento o consorzio ordinario (i quali dichiareranno autonomamente quanto di pertinenza di ciascuno di essi). Sarà cura della stazione appaltate verificare che il concorso dei requisiti dichiarati da tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati soddisfi le condizioni prescritte dagli atti di gara. Pertanto, in caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario, la previsione della presenza obbligatoria delle seguenti figure (inderogabilmente professionisti persone fisiche): - responsabile della integrazione tra le prestazioni specialistiche; - geologo abilitato; - coordinatore per la sicurezza ai sensi del decreto legislativo n. 494 del 1996; - professionista abilitato da meno di 5 anni; deve essere indicata una sola volta, per ciascuna delle predette figure, al punto 1.c) del modello di dichiarazione, solo dall’operatore economico candidato nel quale siano incardinate le stesse figure. In conclusione non è necessario che le figure citate compaiano più volte nelle dichiarazioni di tutti i consorziati o raggruppati. Diversa la questione della presenza nel proprio organico di più geologi, che è indicata, come per tutte le altre persone fisiche che compongono il concorrente, al punto 1.a) del modello di dichiarazione.
Si precisa che, ferma restando ovviamente la cogenza della normativa vigente in materia di appalti pubblici, il bando ed il relativo disciplinare di gara in oggetto non stabiliscono alcuna causa ostativa alla partecipazione alla gara da parte di soggetti che abbiano partecipato alla redazione del progetto preliminare approvato con delibera CIPE n. 77/2006.
Si precisa che, ferma restando ovviamente la cogenza della normativa vigente in materia di appalti pubblici, il bando ed il relativo disciplinare di gara in oggetto non stabiliscono alcuna causa ostativa alla partecipazione alla gara da parte di soggetti: 1. che abbiano partecipato alla redazione del progetto preliminare approvato con delibera CIPE n. 77/2006; 2. che abbiano o abbiano avuto forme di controllo e/o collegamento con Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. o con società collegate controllate o controllanti di quest’ultima o suoi soci negli ultimi dieci anni.
Si precisa che non sussistono ostacoli alla partecipazione di consorzi ordinari alla procedura in corso.
Per quanto interessa i quesiti i limiti dell’avvalimento sono i seguenti: a. un concorrente può avvalersi di un solo operatore economico ausiliario per ciascun requisito (articolo 49, comma 6, del decreto legislativo n. 163 del 2006); in altri termini per ciascuno dei quattro requisiti di cui all’articolo 66, comma 1, del D.P.R. n. 554 del 1999, come specificati ai punti III.2.2) e III.2.3) del bando di gara, singolarmente considerati, non si può ricorrere a più di un operatore economico ausiliario; b. un operatore economico ausiliario può mettere i propri requisiti a disposizione di un solo concorrente (articolo 49, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006); in altri termini un singolo operatore economico può stipulare il contratto di avvalimento con il concorrente per uno o più d’uno dei quattro requisiti di cui all’articolo 66, comma 1, del D.P.R. n. 554 del 1999, come specificati ai punti III.2.2) e III.2.3) del bando di gara; tuttavia non potrà prestare alcun requisito (nemmeno un eventuale requisito che, in astratto, sia rimasto disponibile) ad alcun altro concorrente. Nei limiti delle precisazioni che precedono la risposta al quesito è affermativa. Ovviamente l’operatore economico ausiliario non può partecipare né direttamente né indirettamente, alla gara. Nell’occasione si rammenta che ai sensi dell’articolo 49, comma 4, del decreto legislativo n. 163 del 2006, l’operatore economico ausiliario è responsabile in solido con il concorrente, quindi è soggetto alle medesime condizioni (in termini di dichiarazione dei requisiti di cui all’articolo 38 del citato decreto, nonché dei requisiti messi a disposizione del concorrente, anche in relazione alla loro verifica e comprova).
Per quanto interessa il quesito, i limiti all’avvalimento sono i seguenti: a) al punto 1.b) della dichiarazione sono elencati i componenti tecnici “attuali” (al momento storico della domanda di partecipazione); si tratta di indicazione del tutto autonoma rispetto alla dichiarazione di possesso del requisito di cui al punto 7.d) (media annua del numero del personale tecnico utilizzato nell’ultimo triennio); pertanto al punto 1.b) l’operatore economico ausiliario elenca i soggetti tecnici di cui dispone la società al momento della partecipazione; tale numero è quello reale in quel momento ed è irrilevante rispetto al requisito di cui al punto 7.d); b) al punto 7.d) della dichiarazione non devono essere necessariamente elencati nominativamente i soggetti che, in quanto personale tecnico, sono stati utilizzati nel triennio precedente, ma è sufficiente che sia indicato il loro numero, distinto per tipologia di soggetto (socio attivo, dipendente, consulenti con contratto almeno annuale); l’operatore economico ausiliario indicherà il requisito nella misura in cui ne è in possesso, senza necessità di particolari riduzioni o interpolazioni. La “quota parte” di requisito oggetto di avvalimento dovrà risultare dal “contratto di avvalimento” che, ai sensi dell’articolo 49, comma 2, lettera f), del decreto legislativo n. 163 del 2006, deve essere allegato alla documentazione. A titolo di esempio, se il concorrente ha utilizzato nel triennio precedente 100 soggetti tecnici (requisito insufficiente) e l’operatore economico ausiliario ne ha utilizzati 700 (requisito in esubero), il primo dichiarerà i propri 100, il secondo dichiarerà i propri 700, mentre il “contratto di avvalimento” dovrà disporre che il requisito prestato e i mezzi messi a disposizione riguardano 400 soggetti tecnici (ovvero 500 come requisito richiesto dal bando, detratti i 100 riferibili direttamente al concorrente). Resta fermo che per il personale tecnico di cui al punto 7.d), che concorre al requisito ex articolo 66, comma 1, lettera d), del d.P.R. n. 554 del 1999, la stazione appaltante potrà richiedere in sede di comprova dei requisiti (dopo la qualificazione e prima dell’aggiudicazione), la verifica dei nominativi e della documentazione probatoria ai sensi dell’articolo 48 del decreto legislativo n. 163 del 2006.
Al punto 1.b) della “domanda di partecipazione e dichiarazioni” è richiesto l’elenco nominativo dei professionisti tecnici di cui dispone attualmente il candidato. In tale elenco devono essere indicati i professionisti che saranno utilizzati o coinvolti nella prestazione del servizio posto in gara, essendo l’espletamento dei servizi tecnici riservato a figure professionali specifiche, ai sensi del capo 6, lettera c), secondo capoverso, dell’allegato IXA al decreto legislativo n.163 del 2006. Pertanto non è necessaria l’indicazione di “tutti” i professionisti che hanno un rapporto organico con la società candidata. In tale elenco, inoltre, non vanno indicati i professionisti “soci” con responsabilità contrattuali o di rappresentanza della società candidata, già indicati al punto 1.a), mentre vanno indicati obbligatoriamente i professionisti titolari dei requisiti speciali di cui al punto 1.c) (sempre che non siano già indicati quali soci al punto 1.a)). Resta fermo quanto riportato nella risposta al quesito n.10 pubblicata sul sito della scrivente.
considerato che: a) il raggruppamento deve dimostrare il possesso del requisito in parola, pari ad almeno 500 unità di personale tecnico, direttamente o mediante avvalimento; b) il Capogruppo o Mandatario deve dimostrare il possesso del requisito in parola, nella misura di almeno il 40% e pertanto pari ad almeno 200 unità di personale tecnico, direttamente o mediante avvalimento, o nella misura maggiore necessaria al raggiungimento, in concorso con la quota di requisito posseduta dalle mandanti, del 100%; c) ai soggetti mandanti non è richiesto il possesso di una quota minima del predetto requisito; si deve concludere nel senso che il Capogruppo o Mandatario, nell'ambito di un concorrente complesso (raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario), non solo "può", bensì "deve" apportare i requisiti, direttamente o mediante avvalimento, nella misura superiore al 40% qualora ciò sia necessario al fine di soddisfare il requisito complessivo richiesto al raggruppamento o consorzio. La risposta è quindi affermativa.