Autostrada Pedemontana Lombarda

Monitoraggio ambientale

Il monitoraggio ambientale permette di quantificare l’eventuale impatto che la costruzione di un’infrastruttura genera sull’ambiente, attraverso un insieme di rilevazioni periodiche, effettuate su parametri biologici, chimici e fisici, relative alle seguenti componenti ambientali:

  • atmosfera
  • ambiente idrico superficiale
  • ambiente idrico sotterraneo
  • suolo
  • vegetazione, flora, fauna ed ecosistemi
  • paesaggio
  • rumore
  • vibrazioni
  • ambiente sociale

In occasione della progettazione definitiva Autostrada Pedemontana Lombarda ha redatto il proprio piano di monitoraggio ambientale, in accordo con Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) e in conformità alle “Linee guida per progetto di monitoraggio ambientale delle infrastrutture strategiche ed insediamenti produttivi di cui al Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n°163”.

Il monitoraggio si articola in tre fasi:

  • ante operam: prima dell’inizio delle attività di cantiere, per fotografare lo stato dell’ambiente senza infrastruttura;
  • corso d’opera: durante la realizzazione dell’infrastruttura, dall’apertura dei cantieri fino al loro smantellamento e al ripristino dei siti;
  • post operam: durante le fasi di pre-esercizio ed esercizio dell’infrastruttura, con durata variabile da 1 a 5 anni dall’entrata in funzione dell’opera secondo i parametri indagati.

Correlando le diverse fasi, il monitoraggio valuta l’evoluzione della situazione ambientale e ne garantisce il controllo, verificando le previsioni del Progetto Definitivo ed il rispetto dei parametri fissati.

La fase ante operam

La fase di monitoraggio ante operam dura circa un anno. Autostrada Pedemontana Lombarda ha dato inizio alle attività sul campo a partire dal 17 aprile 2009, data di approvazione da parte di CAL del Progetto Definitivo e del relativo Piano di Monitoraggio Ambientale, e terminerà a giugno 2010.

Definire un quadro della situazione ambientale prima dell’insediamento dei cantieri è importante perché permette di valutare i cambiamenti effettivi sia in fase di realizzazione che dopo l’entrata in esercizio dell’opera. Una volta che l’infrastruttura sarà in esercizio, si valuterà se le previsioni di impatto e le opere di mitigazione progettate siano corrette e adeguate, apportando eventuali modifiche.

Sulla base del rapporto di collaborazione tecnica già avuto in fase di definizione del Piano di Monitoraggio Ambientale, APL ed ARPA Lombardia hanno dato avvio ad attività congiunte, quali incontri tecnici, sopralluoghi e misure in contraddittorio, finalizzate alla validazione dei dati di monitoraggio ambientale.

Le attività di monitoraggio ambientale, quelle ante operam attualmente in corso e le successive come sopra descritte, sono verificate da un “Osservatorio Ambientale” richiesto dalla delibera CIPE ed operativo dal 16/03/2010, data in cui si è svolta la prima riunione dell’Osservatorio Ambientale durante la quale Pedemontana Lombarda ha dato riscontro delle attività già eseguite relativamente alla fase ante operam.

In allegato è scaricabile La Relazione di Sintesi presentata all’Osservatorio.