Il monitoraggio ambientale permette di quantificare l’eventuale impatto che la costruzione di un’infrastruttura genera sull’ambiente, attraverso un insieme di rilevazioni periodiche, effettuate su parametri biologici, chimici e fisici, relative alle seguenti componenti ambientali: atmosfera, ambiente idrico superficiale, ambiente idrico sotterraneo, suolo, vegetazione, flora, fauna ed ecosistemi, paesaggio, rumore, vibrazioni, ambiente sociale.
In occasione della progettazione definitiva Autostrada Pedemontana Lombarda ha redatto il proprio piano di monitoraggio ambientale, in accordo con l’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) e in conformità alle “Linee guida per progetto di monitoraggio ambientale delle infrastrutture strategiche ed insediamenti produttivi di cui al Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163”.
Il monitoraggio si articola in tre fasi:
Correlando le diverse fasi, il monitoraggio valuta l’evoluzione della situazione ambientale e ne garantisce il controllo, verificando l’osservanza dei contenuti del progetto definitivo e delle eventuali prescrizioni previste in sede approvativa.
La fase di monitoraggio ante operam dura circa un anno: per garantire l’esecuzione di tutte le indagini previste, a partire da lunedì 18/05/09 Autostrada Pedemontana Lombarda ha dato inizio alle attività in campo con una serie di sopralluoghi per verificare la fattibilità delle indagini e raccogliere le prime informazioni circa i punti e le aree di monitoraggio. Definire un quadro della situazione ambientale attuale permette anche alle comunità locali di valutare se le previsioni di impatto e le conseguenti opere di mitigazione in progetto siano corrette e adeguate e offre la possibilità di apportare eventuali modifiche migliorative. La fotografia dello stato attuale consente inoltre di controllare che non si generino situazioni di “pericolo ambientale” durante i lavori e di fare il confronto in fase post operam.
Dal menu a lato è possibile scaricare le relazioni sintetiche del piano di monitoraggio ambientale: la prima è relativa ai primi lotti della tangenziali di Como e Varese ed alla tratta A, la seconda è relativa ai secondi lotti delle tangenziali di Como e Varese ed alle tratte B1, B2, C e D.