Uno studio realizzato da Autostrada Pedemontana Lombarda in collaborazione con il Centro di Economia regionale, dei Trasporti e del Turismo (Certet) dell’Università Bocconi di Milano, aggiornato al 2014 dalla società Pricewaterhousecoopers Advisory, mostra gli effetti socio-economici che la costruzione dell’infrastruttura è in grado di produrre in fase di cantiere sui territori interessati. A fronte dell’investimento previsto per le sole opere, l’occupazione totale (diretta, indiretta e indotta) attivata in fase di cantiere ammonta a quasi 40.000 anni-uomo.

GLI EFFETTI SOCIO ECONOMICI DEL PROGETTO

Il Progetto di Pedemontana Lombarda ha l’obiettivo principale di realizzare un grande sistema viabilistico con uno sviluppo complessivo di circa 157 km nell’area a nord di Milano, da Varese a Bergamo. Si tratta di una zona fortemente abitata e industrializzata, in cui da tempo l’elevato passaggio di mezzi sulle strade locali manifestava la richiesta di nuove strade a scorrimento veloce. I vantaggi socio-economici che derivano da questo Progetto autostradale sono molteplici:

Aziende coinvolte nel progetto TRATTA A E TANGENZIALI

Aumento dell’occupazione e maggior valore economico

Per la realizzazione della Tratta A (15 km da Cassano Magnago a Lomazzo, tra l’A8 Milano-Varese e l’A9 Milano-Como) e delle Tangenziali di Como e Varese sono state coinvolte numerose imprese su tutto il territorio nazionale, con una sensibile concentrazione in Lombardia. Nel complesso, tra affidamenti e sub-affidamenti, sono state coinvolte ben 680 aziende, per un totale di circa 3.650 sedi operative sul territorio nazionale. Di queste, circa il 42 per cento (287 aziende) è presente direttamente in cantiere e circa il 46 per cento del valore dei contratti di affidamento e subaffidamento è concentrato all’interno della Regione Lombardia.

Aziende Affidatarie

Il valore economico generato dalle attività di costruzione in regime di affidamento è fortemente concentrato nella Regione Lombardia.

Il 70 per cento dei contratti in affidamento (circa 400 mln euro) è di pertinenza di imprese presenti in cantiere. Il 46 per cento del valore dei contratti in affidamento (circa 265 mln di euro) è di pertinenza di imprese con sede legale o sede operativa in Lombardia.

Aziende Sub-Affidatarie

Le imprese sub-affidatarie, analogamente alle affidatarie, presentano una sensibile concentrazione del valore economico all’interno del territorio lombardo.

In particolare, le sub-affidatarie presenti in cantiere con sede legale in Lombardia sono l’11 per cento e quelle con sede operativa in Lombardia sono circa il 18 per cento, mentre quelle con sede operativa in altre Regioni sono il 20 per cento.

Addetti in cantiere

Dal 2010 (anno di inizio dei lavori) la presenza media di addetti in cantiere ha fatto registrare una crescita costante fino alla fine del 2013 , con un tasso medio di crescita mensile del 4 per cento circa.

Il numero medio di lavoratori in cantiere dal 2008 è cresciuto progressivamente fino ad arrivare a circa 4.000 ad ottobre 2013.

GLI EFFETTI DIRETTI E INDIRETTI DEL PROGETTO

Il Sistema viabilistico Pedemontano Lombardo permetterà di registrare rilevanti impatti socio-economici sul territorio regionale interessato dalla sua realizzazione, con effetti positivi (diretti e indiretti) sull’occupazione e sulla produttività sin dalla fase di cantiere. In particolare, sono quattro le categorie di effetti socio-economici che si avranno con la realizzazione dell’infrastruttura, sin dalla fase di cantiere:

  • effetti diretti: inerenti alle attività previste in fase di cantiere;
  • effetti indiretti: attivati dalla catena di fornitura delle merci e servizi necessari alla produzione delle attività dirette;
  • effetti indotti: riguardanti il fatturato e l’occupazione creati dal meccanismo di spesa del reddito percepito dalle risorse umane coinvolte nelle attività di cantiere;
  • effetti globali: corrispondenti alla somma degli effetti precedenti.

Tali effetti sono misurabili in termini di: PIL, Valore Aggiunto (cioè la differenza tra il valore dei beni e servizi prodotti e il valore dei beni e servizi acquistati per essere impiegati nel processo produttivo) e l’occupazione attivata.

L’opera nel complesso apporterà un Valore Aggiunto pari a circa 3,7 miliardi di euro (diretto, indiretto e indotto), che rappresenta quasi il 90 per cento degli investimenti complessivi.

La parte relativa al Valore Aggiunto diretto è circa di 1,7 miliardi di euro. Tra i settori economici su cui la realizzazione di Pedemontana Lombarda produce un impatto diretto, si individuano il settore delle “Costruzioni”, seguito da quello di “Informatica, Ricerca e Sviluppo, Servizi alle Imprese”, “Agricoltura, Caccia e Silvicoltura” e quello dei consumi dei lavoratori non residenti in Lombardia, tra cui “Alberghi e ristoranti” e “Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco”.

Per quanto riguarda l’occupazione, durante la fase di cantiere lo sviluppo dell’opera garantisce lavoro per circa 4.780 addetti diretti e 6.830 tra diretti, indiretti e indotti (periodo analizzato dal 2013 al 2018).

Un territorio più accessibile e competitivo

L’Autostrada Pedemontana Lombarda rappresenta una grande opportunità di rilancio della competitività, perché va a ricomporre lo strappo nel tessuto economico del quadrante settentrionale della Lombardia, garantendo finalmente l’accessibilità in tempi certi al sistema dei valichi internazionali e degli aeroporti.

L’infrastruttura, inoltre, rafforzerà il sistema di connessioni Est–Ovest sulla direttrice del principale corridoio europeo per merci e persone - il corridoio 5 - destinato a collegare Lisbona con Kiev.

L’opportunità di usufruire di un collegamento trasversale che lega Province economicamente importanti permetterà di avere relazioni più facili nei territori attraversati, dove gli spostamenti brevi tra Comuni vicini diventeranno più rapidi e fluidi.

Il miglioramento delle connessioni e dei tempi di percorrenza, il recupero di ore e di consumi persi nel traffico, la certezza dei collegamenti e la conseguente maggiore credibilità del sistema socio-economico del territorio attraversato rappresentano gli obiettivi prioritari del progetto.

A questo si deve aggiungere l’idea che l’opera non rappresenta solo una leva per favorire la competitività e lo sviluppo economico del territorio, ma anche uno straordinario strumento per attrarre nuovi investimenti.