Autostrada Pedemontana Lombarda

La viabilità con Pedemontana: gli effetti sul traffico

I risultati degli studi sugli scenari di traffico confermano che la Pedemontana Lombarda è “la strada che mancava”: ridurrà i tempi di percorrenza, favorendo gli scambi e lo sviluppo socio-economico, nell’area più ricca e produttiva della Lombardia. L’asse autostradale sarà percorso quotidianamente da una media di oltre 60.000 veicoli, con punte di oltre 80.000 nel tratto centrale (da Cesano Maderno a Vimercate), favorendo una riduzione dei tempi di percorrenza e positivi effetti sulla rete locale. Il beneficio sul traffico raggiungerà quindi un’area ben più vasta di quella direttamente interessata dall’opera, con un risparmio di tempo negli spostamenti valutato in 45 milioni di ore all’anno, che corrisponde ad un valore economico di 700 milioni di euro.

Gli spostamenti lungo la nuova autostrada saranno per la maggior parte di natura locale entro e tra le cinque province servite, con percorsi medi compresi tra i 18 e i 25 km, che oggi impongono un pedaggio quotidiano in termini di tempo, congestione, inquinamento, stress ed incertezza dei collegamenti.


È il cosiddetto "effetto spugna" per il quale Pedemontana Lombarda, rispondendo all'esigenza storica di un collegamento est-ovest a nord di Milano, accoglie il traffico liberando la viabilità locale

Quasi tutti veicoli saranno sottratti alla sovraccarica rete esistente e all’attraversamento dei centri abitati sempre più congestionati, come evidenziato dal numero e dall’estensione delle strade che, con la realizzazione di Pedemontana Lombarda, vedranno consistenti diminuzioni di traffico:

25.000 veicoli sulla A4, 15.000 sulla A8, 10.000 sulla tangenziale est, 7.500 sulla SS 36, 5.000 sulla Pasquale Paoli di Como, 7.500 sulla SP 183 a Bergamo, per citare solo alcuni alcune tra le centinaia di strade interessate.

Se ne desume che, pur incrementando di poco più dell’1% la rete stradale nell’area attraversata (oltre 10.000 km), gli effetti tangibili di Pedemontana Lombarda coinvolgono oltre 5.000 km di strade esistenti, migliorando la mobilità nel territorio attraversato quasi ovunque e riducendo soprattutto il traffico che oggi si scarica sui centri abitati, provocando l’aumento delle emissioni e l’insicurezza dei pedoni.

SpugnaÈ il cosiddetto “effetto spugna” per il quale Pedemontana Lombarda, rispondendo all’esigenza storica di un collegamento est-ovest a nord di Milano, assorbe finalmente il traffico liberando la viabilità locale dal peso di quasi 100.000 veicoli al giorno.

 

Nella vita di ciascuno di noi, questi numeri si traducono in un risparmio quotidiano di tempo e denaro: nella mezz’ora risparmiata ogni giorno nello spostamento casa-lavoro e nella libertà di ognuno di utilizzare al meglio quella mezz’ora.

L’immagine rappresenta le cosiddette “isocrone”, ovvero le distanze raggiungibili, con o senza la nuova autostrada, in fasce di 15 minuti partendo dal centro di Bergamo. Gli schemi, evidenziano come con la nuova autostrada l’area raggiungibile per unità di tempo si estende notevolmente.

È l’effetto più diretto e tangibile di Autostrada Pedemontana Lombarda, perché dimostra il vantaggio immediato e misurabile per singoli spostamenti (ad esempio, da Bergamo a Malpensa da 90 a 60 minuti), ma soprattutto evidenza l’effetto di accorciamento delle distanze che l’infrastruttura produrrà, perché in Lombardia, come in nessun’altra regione, il tempo di percorrenza non dipende tanto da fattori chilometrici quanto dal congestionamento del traffico.

Oggi nei territori della Pedemontana Lombarda 10 chilometri non costituiscono solo una distanza, ma anche una causa d’ansia e un indice sul quale si misura la qualità della vita e la competitività del territorio. Attualmente da Busto Arsizio a Monza ci vuole un’ora e una buona dose di fiducia, mentre con Pedemontana ci vorrà mezz’ora, e sarà un tempo certo: questo significa che gli spostamenti potranno essere più agevoli, certi, rapidi, sicuri, economici. Nel nostro territorio, questo effetto non si misura solo in distanza o in tempo, ma in vantaggi ambientali ed economici.