La via dell'innovazione
La sfida a realizzare un’opera delle dimensioni fisiche ed economiche dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, tra le prime autostrade che si realizzano da 30 anni a questa parte, è anche una sfida per l’applicazione delle migliori tecnologie disponibili all’orizzonte di entrata in esercizio nel 2015.
I temi della telematica e dell’energia sono fondamentali per evitare che la nuova infrastruttura nasca “vecchia”.
Pedemontana Lombarda intende applicare all’infrastruttura un sistema capace di comunicare con i veicoli che la useranno, e viceversa. La possibilità di eliminare le classiche barriere di esazione sostituendole con sistemi completamente elettronici di rilevamento, oltre ad offrire uno straordinario strumento per il governo del traffico in tutta l’area pedemontana, si traduce in riduzione dei tempi e delle emissioni e in un risparmio di territorio calcolabile in mezzo milione di metri quadri.
Inoltre con il suo tragitto est ovest quasi sempre in trincea, Pedemontana si offre come un enorme “tetto solare” capace di oltre 50.000 mq. di pannelli e 9MWh di potenza, in grado di abbattere l’impatto energetico del proprio funzionamento.
Ma energia non è solo produzione, ma anche trasporto e consumo. Pedemontana, sfruttando il varco disegnato e preservato nel territorio dai grandi elettrodotti ad alta tensione, intende compensare il proprio impatto riducendo quello fisico ed elettromagnetico delle grandi infrastrutture energetiche interrandole nelle aree di maggiore sensibilità insediativa ed ambientale.

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La sfida è utilizzare le migliori tecnologie disponibili all'orizzonte del 2015 per evitare che la nuova infrastruttura nasca vecchia
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Il progetto di compensazione ambientale realizzato da Autostrada Pedemontana Lombarda in collaborazione con il DiAP Politecnico di Milano.


