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Autostrada Pedemontana Lombarda - Bonifiche aree ex Icmesa, convocato il tavolo permanente

Milano, 08 maggio 2026 – Si è riunito nella giornata di mercoledì 6 maggio il “Tavolo Permanente sulla bonifica delle aree ex ICMESA” convocato presso la sede brianzola dell’ARPA Lombardia per un confronto sullo stato di avanzamento dei lavori di bonifica delle aree interessate dall’incidente ICMESA del 1976, contaminate da diossine e furani.

Alla presenza dei rappresentanti dei Comuni del territorio interessato dalla tratta tra Lentate sul Seveso e Cesano Maderno, delle Associazioni ambientaliste del Territorio, della Provincia di Monza e Brianza e della Prefettura di Monza e Brianza, CAL e ARPA, i tecnici di Pedelombarda Nuova e di Autostrada Pedemontana Lombarda hanno presentato un quadro degli interventi, rispondendo parallelamente alle interpellanze dei partecipanti al Tavolo.

Gli interventi ad oggi hanno riguardato circa l’80% della superficie complessiva interessata dalla bonifica. Delle oltre 500 celle oggetto di collaudo, il 50% ha raggiunto gli obiettivi di bonifica, confermato anche da Arpa, mentre la quota restante si divide in celle per cui si attende nota referti di Arpa e celle da approfondire. Si ricorda che l’iter procedimentale prevede che, a seguito delle analisi del terreno ai fini dello smaltimento, si passi all’esecuzione degli scavi e successivamente all’analisi del fondo scavo e delle pareti ove necessario, per accertare il raggiungimento degli obiettivi di bonifica. Le analisi sono svolte sia dalla società Pedelombarda Nuova sia da ARPA.

In caso di raggiungimento di un risultato positivo di conformità, si procede per ogni areale di bonifica alla validazione dei risultati da parte di ARPA e per ogni lotto alla Certificazione di Avvenuta Bonifica da parte della Provincia di Monza Brianza. Per i casi di ‘non conformità’, invece, si procede con un approfondimento degli scavi (per strati) e la ripetizione dei campionamenti.

Un focus particolare è stato dedicato al tema dei teloni di protezione dei terreni, alla luce delle giornate di forte vento di fine marzo che hanno portato alla rottura di alcuni teli. Confermato il ripristino di tutti teli e l’irrobustimento delle strutture di ancoraggio. Sono poi stati illustrati i dati delle centraline fisse per il monitoraggio della qualità dell’aria installate lungo la futura tratta autostradale B2: nelle giornate in cui si sono verificate le situazioni prima descritte, così come in tutte le altre giornate prese in analisi, non sono mai stati superati i valori soglia di diossina presente in atmosfera stabiliti per legge (150 fg/m3).

Di più, i valori massimi di diossina rilevati sono risultati inferiori di oltre il 90% rispetto al valore soglia di legge.

Dott.ssa Paola Perna

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